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domenica 21 luglio 2013

Supercazzole haarpizzate

La notizia che l'impianto Haarp di Gakona (Alaska) è inattivo dal mese di maggio, e, probabilmente, verrà definitivamente abbandonato, ha causato un po' di sconcerto tra i ricercatori indipendenti contafrottole indipezzenti. Subito si sono affrettati a dichiarare che non è vero, si tratta di disinformazione diffusa dai disinformatori...l'idea di perdere un così bell'argomento per le loro farneticazioni ha minacciato di provocare crisi di sconforto. Ma, lo sappiamo, i nostri eroi sono avvezzi a ben altro, in poco tempo hanno recuperato e sono nuovamente pronti a diffondere la loro "verità".
In prima linea un certo Zak, nel suo articolo, lodato da un noto comandante acconguagliato e da altri, il nostro eroe ci spiega che il mondo è pieno di antenne haarp, ce ne sono in Russia, in Australia, in Brasile, anche in Italia, infatti ecco il risultato di una breve ricerca:
Un'antenna, senza dubbio un'antenna Haarp, nientepopodimeno che a Sanremo! Sotto il naso del komandante e del pro-fesso-re che non se ne sono mai accorti!!!!
E non basta! guardate quante antenne ci sono nel nostro paese! Terribile, terribile.
Dopo tante ingegnose argomentazioni ecco che Zak mette sul tavolo il suo asso:
Questo grafico dell'attività geomagnetica che, secondo il nostro eroe, mostrerebbe che "haarp continua a macinare microonde", ci sarebbe un piiiicccolo dettaglio: a sinistra del grafico (che più propriamente sarebbe uno spettrogramma) sono riportate le frequenze a cui è effettuata la misurazione, tra 2 e 3 Hz, il che, in base alle più elementari conoscenze sulle onde radio, significa lunghezze d'onda tra 150000 e 100000 km, si avete letto bene tra centocinquantamila e centomila chilometri, microonde decisamente strane...a quale lunghezza d'onda corrisponderanno le onde lunghe? Decine di anni luce? A meno che non si tratti della mitica banda ELF delle microonde, cui qualche ricercatore ignorante totale fa di tanto in tanto riferimento, associazione completamente priva di senso di due parole di significato tecnico, insomma una supercazzola in piena regola (ma quelle del conte Mascetti erano meglio).
Da osservare che l'impianto di Gakona non irradiava microonde, una semplice occhiata alle foto delle antenne permette, con un minimo di conoscenza in materia, di capire che venivano irradiate onde decametriche, tra 3 e 30 MHz (100-10 metri di lunghezza d'onda), quelle che un tempo venivano chiamate onde corte, adatte allo studio della ionosfera che le riflette mentre le microonde la attraversano senza difficoltà.
Cari "ricercatori", a scanso di future brutte figure vi consiglierei di informarvi un po' sulle onde radio a bassa frequenza, anzi, potreste anche passare il vostro tempo in modo utile e piacevole costruendo un semplice ricevitore che vi permetterà di essere informati di prima mano (dubito fortemente che i nostri acconguagliati seguiranno il consiglio...)
 
Chiudo con un breve brano che riguarda il significato di certi comitati:

Perché la posta in gioco del comitato è che il comitato si perpetui in sé stesso e sia sempre bello pieno di persone indignate verso qualcosa o qualcuno che turba la Giustizia superiore a cui il comitato si dedica, nient’altro. Nel comitato l’individuo trova forza e coraggio che come singolo non avrebbe, trova giustificazioni morali assolute e gente “che lo capisce”, trova un nemico di fronte a cui porsi con le sue forze rinnovate dall’appartenenza al gruppo, trova assoluzioni facili e senza paternostri da pagare e trova la sensazione di riprendere il controllo su un mondo sconcertante e difficile da vivere, tutto questo *grazie* alla propria indignazione.

Vedete se questo brano vi ricorda qualcosa e/o qualcuno.

[l'immagine in apertura è uno spettrogramma delle frequenze attorno a 100 kHz, lunghezza d'onda sui 3 km, non c'entra niente col resto]

 

giovedì 18 luglio 2013

Ma allora questi alieni...

...arrivano o no?
Per stavolta ho deciso di lasciar perdere i nostri amici sciachimisti, in questi giorni sono stati folgorati dall'annuncio che HAARP è inattivo, si sprecano le arrampicate sugli specchi per sostenere che non è vero...
Come ho già detto voglio lasciar perdere gli sciachimisti, mi occuperò invece di coloro che aspettano l'arrivo degli alieni. Qui la terza parte di una serie di articoli (chiamiamoli così in mancanza di un termine più adeguato) dedicati all'arrivo del pianeta X e ai cerchi nel grano che verrebbero fatti dagli alieni per comunicarci il loro arrivo, questi alieni sono decisamente strani: vengono fin qui, o agiscono a distanza, per comunicarci importantissimi messaggi e come li comunicano? Facendo disegni geometrici nei campi, disegni se solo alcuni illuminati indipezzenti sono in grado di interpretare, tra l'altro i suddetti indipezzenti non sono nemmeno d'accordo tra loro sul significato dei messaggi.
Ma abbiamo l'onore ed il piacere di avere con noi il campione degli alieni emiliani, nientepopodimeno che il celebre (l'avete mai sentito nominare?) AR.BEL, questo personaggio, noto per le brutte figure che rimedia regolarmente sul newsgroup it.discussioni.UFO, ci fa conoscere il suo pensiero:

Mauro Biglino, studioso di religioni e famoso ricercatore biblico mostra
carteggi in cui esperti annunciano le imminenti rivelazioni che vedono
protagonista la Chiesa: «Questo nuovo Papa Francesco così buono, innovativo
e determinato sta "addolcendo la pillola" in vista di rivelazioni
sconvolgenti. Vere bombe che riguarderebbero proprio la nostra genesi». Si
tratta di ipotesi alquanto forti, avvalorate da alcuni documenti: carteggi
in cui esperti, luminari ebraici e cristiani in modo non esplicito fanno
trapelare con preoccupazione che siamo alla vigilia di una svolta. Una
realtà che potrebbe far realmente saltare in aria tante "sicurezze
teologiche". Insomma toglieranno il velo a tante verità oscurate da visioni
favolistiche e interpretazioni guidate. Siamo forse alla vigilia di una
nuova teologia. Studiosi gesuiti ed accademici ebraici sanno che si tratta
di una questione non più eludibile. Biglino teorizza: «Gli alieni hanno
creato l'uomo. Un fatto che parla di cellule staminali e clonazione che ha
fatto sì che uomini-scimmia iniziarono a capire ordini e linguaggi
trasformandosi in una sorta di operai massa». Solo in questo modo si
spiegherebbe l'incredibile salto di conoscenza che portò in breve tempo alla
costruzione di monumenti come le piramidi (che potrebbero essere dei
catalizzatori di energia).

Quindi aspettiamo il comunicato papale, se poi non arriverà è perché è tutto un complotto.
Ma c'è anche chi si spinge molto oltre sul sentiero dei collegamenti religione-alieni, se il cuor vi regge potete provare a leggere questo, una compilation di bufale che includono anche i racconti di Howard Phillips Lovecraft con i suoi mostruosi grandi antichi. Il fatto che Lovecraft fosse quello che si potrebbe definire uno scettico ad oltranza, legato ad una visione meccanica dell'universo, sembra essere ignoto all'autore dell'articolo.
Beh per oggi vi ho dato qualcosa per tenervi allegri, la prossima volta tornerò ad occuparmi degli sciachimisti che, credo, non mancheranno di fornirci occasioni di divertimento per tutta l'estate.

giovedì 11 luglio 2013

Il prode Anselmo prese l'elmo...

...ed alla guerra andò.
Eccomi di nuovo qui per parlare delle ultime gesta dei famosi ricercatori indipezzenti. In questi giorni, dopo l'annuncio dell'organizzazione di un prelievo in quota, i nostri eroi sono particolarmente bellicosi:
 Straker sabato, luglio 06, 2013 11:06:00 PM

    Urge ribellione.
Il Komandante è pronto alla battaglia!!!!!
Ma tra i suoi seguaci c'è chi è più prudente (forse perché ha capito che, se ci sarà una ribellione, straker se ne starà al sicuro, lontano dal rischio di prenderle)
robiesperrek domenica, luglio 07, 2013 11:46:00 AM

si urge ribellione, ma pacifica, per non dare pretesti a nessuno. sia chiaro che avrei voglia di tutt'altro, ma non si puo'. la storia e' piena di cariche delle varie polizie o di leggi marziali per sedare rivolte di popoli!
Insomma ribelliamoci sì, ma senza muoverci dalla tastiera...
Le esibizioni dei nostri eroi da internet comunque non mancano, anzi ne sono apparsi alcuni mai sentiti prima.
Come questo:
Maurizio lunedì, luglio 08, 2013 5:42:00 PM

È incredibile quanto si ingegnano per insabbiare la verità ... senza la formazione che ci danno i frstelli Marciano' saremmo ancora li a guardare la televisione .. nulla possono i vari Butler e scagnozzi con quelli di facciamo i test .... ci cascano solo gli imbecilli ... grazie a tutto il comitato
Questo invece lo conosciamo già:
topochesalta lunedì, luglio 08, 2013 7:35:00 PM

ormai sanno che il loro lavoro diventa sempre più arduo per via dei continui lavori scientifici indipendenti che vengono alla luce.
Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.
Mahatma Gandhi (Mohandas Karmchand Gandhi)
penso che dovremmo essere tra la fase "ignorano" e "combattono".
il nostro dovere morale è di continuare a informare, io questo fine settimana ho consegnato 3-4 volantini, con la possibilità di esplicarli.non ho più la frustrazione di qualche anno fa, la gente comincia a capire.
a proposito di questo, Straker, ti ricordi la palla nata come un fungo che qualche tempo fa ti ho descritto? beh, da gente del posto ho saputo che durante la recente guerra di libia quella palla era sospesa a qualche decina di metri dal suolo. non ho avuto possibilità di verificare l'esattezza di queste affermazioni ma mi sono venuti in mente i pallon
i aerostatici di google.
se fosse vero altro che fantascienza
buona giornata

Ed ecco uno che chiede di conoscere l'identità del nemico:
M_M mercoledì, luglio 10, 2013 9:04:00 AM

"Buongiorno" a tutti!

Qualcuno di voi sa chi è che c'è dietro all'organizzazione di questo schifo chimico quotidiano?! L'aeronautica, ok, ma più precisamente chi?! Chi è che praticamente prende la decisione dei voli, delle rotte, delle sostanze da spruzzare un giorno e altre un'altro giorno, ecc...?!

Più siete precisi, meglio è! Grazie!
La puntuale e precisa risposta del komandante
Straker mercoledì, luglio 10, 2013 9:14:00 AM

A cominciare dal basso: gli enti per il controllo del volo, il governo (Presidenza del Consiglio), la Presidenza della Repubblica, i vertici militari (meteorologi compresi), l'O.N.U., la N.A.T.O., l'O.N.I. (Office of Naval Intelligence), la N.A.S.A., il Vaticano, i Gesuiti.
 
Si è dimenticato lo SMOM!!!!!
Concludiamo con un altro intervento di Maurizio:
Maurizio mercoledì, luglio 10, 2013 11:57:00 PM

Complimenti .... ma non avevo dubbi sulla verita' di quanto si sviluppa su questo blog ... ma e' un colpo basso a questa gente che crede di scoraggiarci .. Tra Butler e sbudellato sanno solo insultare la gente e senza argomentazioni scientifiche ... basso livello culturale ... o ci sono o ci fanno ... mercenari .. Andiamo avanti per la nostra strada

Anche qui la sollecita risposta marcianoese (un neologismo creato da me...)

    Straker mercoledì, luglio 10, 2013 11:59:00 PM

    Mercenari. Hai detto bene.
Una cosa mi incuriosisce: la risposta è arrivata solo due minuti dopo la domanda, o il komandante è lì che aspetta spasmodicamente nuovi messaggi oppure...oppure maurizio è uno dei suoi fake ...


Preciso che i post sono pubblicati integralmente, errori compresi.
E per chiudere in allegria una favola della buonanotte opera di Task Force Butler:

    - Papà papà, mi racconti una storia?
    - Certo piccina. Siediti ed ascolta attentamente.
    - C'era una volta un piccolo uomo pelato, che insieme a suo fratello sfigato si mise in testa di
    imbrogliare le persone perché non aveva voglia di lavorare.
    Allora aprirono uno, due, tre ed alla fine millemila blog per propagandare l'assurda teoria delle scie chimiche.
    A quel tempo, piccina, esistevano delle cose chiamate aerei che volavano nell'aria. Ora siamo abituati a viaggiare
    tra le stelle e queste cose non le ricordiamo più, ma allora questi aerei volavano bruciando idrocarburi e nell'aria
    rilasciavano delle bellissime scie bianche composte d'acqua.
    - Di acqua, papà?
    - Sì piccina, di acqua.
    - E cosa faceva questo piccolo uomo pelato?
    - Allora questo piccolo uomo pelato, che si faceva chiamare Strakkino....
    - AHAHAHAHAH, che nome buffo, Strakkino....
    - Sì piccina, si faceva chiamare Strakkino, e cominciò a dire un sacco di troiate sul fatto che quelle scie che vedeva
    dovevano contenere un sacco di cose, praticamente tutto, e dovevano servire praticamente a tutto.
    Riuscì ad abbindolare un po' di persone, che all'epoca si chiamavano gonzi, e si fece dare soldi per un telemetro
    che non comprò mai, fece credere alle persone di aver fatto volare un aereo con uno striscione sempre per fregarsi i soldi
    e passava tutta la sua vita insultando chi non gli credeva e cercando di scoprire chi fossero i disinformatori.
    - I disinformatori? E chi erano, papà?
    - Niente, i disinformatori erano delle persone normali che non credevano alle troiate raccontate da Strakkino e lo prendevano
    per il culo, ma lui, Strakkino, pensava che fossero pagate dai "servizzi" per tenerlo d'occhio.
    - Che scemo, papà!
    - Già, piccina, che scemo.
    - E poi cosa successe, papà?
    - Ad un certo punto alcune persone, stanche delle troiate sparate da Strakkino, si organizzarono per cercare di capire
    veramente se quelle scie che vedevano in cielo fossero composte d'acqua o da altre cose, e iniziarono a prepararsi
    per effettuare un prelievo di materiale con un pallone sonda.
    Avresti dovuto vedere Strakkino! Perse completamente il lume della ragione, ben sapendo che quelle analisi lo avrebbero sputtanato alla grande,
    cominciò ad insultare e diffamare molto più di quanto non avesse fatto prima.
    - E poi cosa successe, papà?
    - Il prelievo fu fatto. Vennero effettuate le analisi e si scoprì che nelle scie non c'era niente di anomalo.
    Strakkino divenne furibondo. Accusò a destra e a manca di avere imbrogliato. Ma i suoi gonzi si ridussero ed alla fine sparì.
    - E che fine fece Strakkino, papà?
    - Nessuno lo sa. Pare che qualche tempo dopo fosse stato visto tentare di imbrogliare qualcuno di persona e perciò ne prese un sacco ed una sporta.
    Poi più nulla.
    - Che bella storia, papà!
    - E' per insegnarti a non credere a tutto ciò che ti raccontano, piccina. Ora dormi che è tardi.
    - Buonanotte, papà.
    - Buonanotte e sogni d'oro, piccina mia.

Stretta la foglia, larga la via voi dite la vostra che io ho detto la mia.

giovedì 4 luglio 2013

Gente che fa sul serio, roditori e indipezzenti

Da molto tempo quelli che qualche ricercatore indipendente contafrottole indipezzente definisce disinformatori prezzolati chiedono, per poter parlare seriamente di scie chimiche, dei prelievi in quota e delle rigorose analisi di quanto prelevato. In questi giorni la stessa richiesta è stata fatta dal Dott. Stefano Montanari. E' interessante leggere la risposta del più celebre ricercatore del terrazzino di casa sua:

Affermare che non esiste evidenza scientifica non solo non risponde al vero, ma significa anche negare un'evidenza che è sotto gli occhi di tutti. Basterebbe avere una certa memoria storica, supportata da un minimo di spirito di osservazione ed onesta intellettuale, per convincersi che il fenomeno è quanto mai reale e che non necessita della conferma da parte della casta degli scienziati che, ovviamente, negheranno sino alla fine dei loro giorni. Questo perché nelle operazioni clandestine di aerosol, meglio definibili come geoingegneria clandestina, sono coinvolti, guarda caso, proprio quei centri accademici ed universitari che dovrebbero rilasciare documenti referati sull'argomento. Cosa che, come logico, non faranno mai.

Piuttosto bisogna qui precisare che esistono al mondo diversi ricercatori nonché tecnici, piloti, ingegneri aeronautici, climatologi che, nonostante le continue minacce, vessazioni ed operazioni di discredito a loro nocumento, continuano a pubblicare articoli ed interviste in cui essi presentano una mole considerevole di elementi inconfutabili sulla questione. Un nome tra tutti: il meteorologo statunitense Scott Stevens, il quale insiste con l'affermare che siamo di fronte ad una vera e propria guerra climatica, messa in pratica mediante l'impiego di velivoli droni (senza pilota), camuffati da aerei commerciali, che volano a quota cumulo (non oltre i 2.000 metri), disperdendo tonnellate di elementi igroscopici ed elettroconduttivi in bassa atmosfera, per scopi militari. Oltre Scott Stevens posso citare il climatologo Luca Romaldin, l'ingegnere Clifford Carnicom, l'agronoma Rosalind Peterson, il medico Donald Scott, l'ex capo dell'F.B.I. Ted Gunderson (recentemete scomparso), il Generale Fabio Mini, il fisico canadese Neil Finley, il biologo ed attivista statunitense Michael Castle, la Dottoressa Sandra Perlingeri, Il Dottor Russel Blaylock, lo scienziato egiziano All Husseini, il regista Michael Murphy, la Dottoressa Hildegarde Staninger (tossicologa), il biologo Giorgio Pattera, il fisco quantistisco brasiliano Fran De Aquino, il fisico Corrado Penna, il regista e giornalista investigativo Patrick Pasin, il giornalista investigativo Gianni Lannes, la biologa Rosalie Bertel (recentemente scomparsa), il fisico Nikos Katsaros, ricercatore Anziano del Centro Nazionale di Scienze Fisiche "Demokritos" di Atene, membro del Comitato Nazionale per l'Ambiente nonché rappresentante nazionale al comitato scientifico della N.A.T.O. e membro del comitato Enouranois, il Dottor Nick Pope, ex esponente del Ministero britannico della difesa, il Dottor Ir. Coen Vermeeren, docente di ingegneria dell'aviazione ed aerospaziale Università della tecnologia di Delft in Olanda.

Dott. Coen Vermeeren: "Se guardiamo al fenomeno in generale non puoi spiegarlo semplicemente in termini di combustibile degli aerei che brucia e di temperatura ed umidità dell'aria. Quelle scie di condensa non possono durare a lungo. Quindi ogni scia di condensa persistente deve avere un'altra spiegazione".

Nikos Katsaros: "Come scienziato non ho alcun dubbio che non ci sia paragone tra scie chimiche e scie di condensa, sono due fenomeni interamente differenti". Alcuni scienziati con cui siamo in contatto e con cui abbiamo collaborato per corrispondenza ci hanno riferito che nelle università statunitensi hanno portato avanti questo genere di esperimenti, che hanno spedito dei piccoli aerei ed hanno raccolto campioni di aria e li hanno analizzati ed hanno trovato quantità di bario ed alluminio in alta percentuale che sappiamo hanno questo genere di effetti sulla salute umana e non solo sull'ambiente".

Tralasciando altre considerazioni è interessante notare come il nostro ricercatore indipezzente, tanto pronto a prendere in giro coloro che esprimono opinioni diverse citando come scherno eventuali titoli di studio, è pronto a leccare i piedi ad ogni pseudo studioso, titolare di una laurea comprata, che sia d'accordo con i suoi deliri.
Anche tra coloro che credono nelle scie chimiche vi sono persone capaci di usare il cervello, costoro non possono piacere al komandante che provvede a farlo sapere a tutti...In ogni caso hanno lanciato una sottoscrizione per effettuare prelievi in quota e relative analisi, qui trovate tutti i dettagli. Una piccola osservazione marginale: la spesa prevista per 2-3 prelievi e relative analisi è di 3000 €, meno di quanto qualcuno ha raccolto per acquistare il misterioso telemetro (misterioso perché nessuno lo ha mai visto).
Ma ai nostri eroi acconguagliati rimane la consolazione di avere qualche fedelissimo seguace.
topochesalta03 luglio 2013 08:52

anche gli antifescisti definivano tutti tranne se stessi disinformatori o infiltrati, deviati o quanto meno "indifferenti"
e questo vale anche per gli antinazisti, persone che venivano soppresse alla prima occasione.
io non voglio essere uno di quei cittadini tedeschi che si scandalizza davanti al recinto di un lager dicendo: "io non sapevo, non credevo fosse possibile."
io so che le scie chimiche sono una realtà e chiunque lo nega non fa il bene dei propri figli (sempre che uno tenga ai propri figli) e delle generazioni future e prima o poi ne pagherà il prezzo (se sapessi che uno dei miei figli è morto per le conseguenze delle schie potrei permettermi di andare a cercare un eventuale responsabile. di contro, io penso che per un disinformatore, un omertoso, un complice di questo crimine contro l'umanità, l'unica ammenda che possa fare è suicidarsi perchè è uno dei diretti responsabili).
buona giornata
Gli errori sono nell'originale, il senso di questo messaggio mi sfugge, ma io non ho le straordinarie capacità del pro-fesso-re che risponde in modo adeguato

Zret03 luglio 2013 09:03

Concordo, Topochesalta. Non si può servire Dio e Mammona.

Ciao
Come commentare cotanta saggezza? Non saprei, potrei dare un avviso a topochesalta: attento, i disinformatori si circondano di gatti...
E i gatti, si sa, amano molto i topi!

mercoledì 26 giugno 2013

Confutatis maledictis!!!

Ebbene amici lettori, seguendo l'esempio di un noto professoricercatore indipezzente, vi do anch'io un esempio della mia cultura aulica nientemeno che con un titolo in latino [ablativo assoluto, per chi non l'avesse capito].
E' giunto per tutti noi disinformatori il momento di pentirci dei nostri peccati, di aver diffamato i cercatori della verità, celato la realtà sulle scie chimiche, il signoraggio, haarp e tutto il resto. Sì dobbiamo cospargerci il capo di cenere, indossare il cilicio, fustigarci e mortificare la carne!
Le nostre colpe sono state scoperte, apprezzate la saggezza che traspare da questo messaggio:

Unknown lunedì, giugno 24, 2013 10:25:00 PM

Gli “sciatori”, i disinformatori ed i vari servi del regime, ormai, mi fanno pena perché già condannati. Se dovesse compiersi il Piano Scellerato al quale, attivamente partecipano, farebbero la stessa nostra fine, come la farebbero i loro superiori ed i capi dei loro superiori: l'uomo sarebbe trasformato in un animale domestico al servizio di una ristrettissima élite, come spiega la ricercatrice americana Sofia Smallstorm nelle sue conferenze. Se invece riuscissimo a vincere noi, Uomini Risvegliati, i nostri tribunali condanneranno, voi “servi di regime”, all'ergastolo e se non ci dovesse essere una legge che vi lascia marcire in galera per il resto della vostra vita, la redigeremmo ex novo e retroattiva, come ci hanno insegnato in questi anni i nostri politici-burattini dei banchieri. In quest'ultimo caso il terrore vi coglierà di sorpresa, da un giorno all'altro: il giorno prima vi sentirete sicuri ed intoccabili, mentre l'indomani impauriti come un bambino nel bosco di notte, terrorizzati per la vostra malasorte.
Avete solo due possibilità di salvarvi: pentirvi e raccontare pubblicamente, subito, le vostre malefatte, oppure pregare il buon Dio che vi faccia morire prima della nostra vittoria.
 
Uno scritto da cui traspare la conoscenza dell'"uomo risvegliato", di colui che ha studiato il verbo della ricercatrice indipezzente sofia piccolatempesta. Nella sua umanità il nostro sconosciuto ci lascia la scelta tra pentirci e raccontare tutto e chiedere di morire.
Naturalmente i due massimi esponenti del risveglio non possono che essere d'accordo:
 
Strakerlunedì, giugno 24, 2013 10:29:00 PM

    AMEN!
Zretmartedì, giugno 25, 2013 10:04:00 AM

    Non pensino i negazionisti di salvarsi con la morte. Una volta che i disinformatori saranno trapassati, si materializzeranno i loro peggiori incubi.
 
Mentre il komandante si limita ad un amen il pro-fesso-re estende la minaccia di punizioni anche nell'aldilà, evidentemente è in contatto con qualcuno da quelle parti.
Facciamoci coraggio, confessiamo tutto e  facciamo penitenza; da parte mia prometto solennemente di non mangiare più bistecche di brontosauro, di dormire la notte su un letto di chiodi e di andare in pellegrinaggio al santuario di san Bario Martire. Seguite il mio esempio! Fondiamo un ordine dei disinformatori pentiti, facciamo tutti insieme una pernacchia ai fratelli non marciatori e a tutti gli "uomini risvegliati"!
 
[A dire il vero mi sorge un dubbio: non è che questo signor Unknown sia un disinformatore prezzolato che si sta divertendo a prendere per i fondelli i due brothers e i loro seguaci?]

mercoledì 19 giugno 2013

Patrizi e plebei...

Una delle caratteristiche dell'indipezzente tipo è il suo considerarsi al di sopra della massa bruta. Egli è, o meglio si ritiene, in possesso di straordinarie conoscenze, in grado di vedere e giudicare tutti i fatti e le persone, insomma una specie di appartenente ad una razza superiore per: intelligenza, cultura, bellezza etc.
Proviamo a prendere in considerazione un esemplare di questa eletta schiera, tale Avalon Carr, che, a quanto mi riferiscono fonti della disinformazione, dovrebbe appartenere al gentil sesso (sempre che non sia uno dei tanti fake...). Non è chiara la genesi del nickname, ma dato che parliamo di nobiltà e sesso femminile potrebbe essere un riferimento all'isola di Avalon e a Viviana la "Dame du Lac" (ricordate re Artù e i suoi cavalieri?)
Ma esaminiamo uno dei suoi costruttivi ed interessantissimi post.
  La nostra Viviana, pardon Avalon, ci fa sapere con un intervento su un noto sito di ricercatori indipendenti contaballe indipezzenti di essere stata a Londra la settimana scorsa e di aver visto un cielo martoriato da scie chimiche purtroppo però:

"Io avevo il telefonino semi scarico e non ho potuto fotografare nulla, e mi duole anche segnalare che, con tanta gente che passava andando al lavoro al mattino, nessuno prestasse attenzione a quello che avveniva in cielo. Tutto talmente e dolorosamente palese."

Evidentemente i londinesi non sono illuminati dalla sciescienza (scienza delle scie coltivata dagli indipezzenti). A consolare la nostra dame du lac Avalon interviene il più celebre esperto di scie chimiche di Sanremo:

   Strakerlunedì, giugno 17, 2013 11:15:00 PM
L'indifferenza della plebe ha dell'incredibile!

Ecco l'orgoglio del patrizio di razza! Esso è attento e consapevole, non è come la plebe!!!
A dar manforte al komandante arriva il suo dottissimo fratello con la sua profonda conoscenza del mondo:

Zretlunedì, giugno 17, 2013 11:23:00 PM
Gli abitanti di Albione sono ancora più deficienti degli altri europei
.

Che dire di fronte a tanta saggezza?  Fratelli andate a f.....o!!!! (la parola puntinata è molto in voga in un certo movimento politico)


mercoledì 12 giugno 2013

Appello per un'opera buona

Come ben sanno coloro che non mi conoscono, io ho un cuore nobile e generoso (non vi dico del mio fegato) sempre pronto a venire in soccorso dei casi umani e/o pietosi.
Grazie alle mie accurate ricerche su internet ho individuato il caso di un noto fisico contafrottole a tutto campo nonché ricercatore indipendente indipezzente: il leggendario corrado penna, detto anche "il pennuto" "pinna di squalene" e "fisico bestiale". Questo personaggio, forte della laurea in fisica conseguita, in soli 10 anni, presso una delle meno prestigiose università italiote, pontifica attraverso il suo blog (sul quale è disabilitata la possibilità di commentare) su tutto lo scibile umano, inumano, disumano e complottista: alieni, vaccini, esegesi biblica, danni dei cellulari, wi-fi e tutte le nequizie di cui è responsabile il potere e lo stato. Trovo un po' strano, a dire il vero, che anche lui come il celeberrimo zret viva grazie ad uno stipendio pagatogli dallo stato come insegnante.
Ma l'esame di questo suo articolo permette di comprendere il dramma interiore che tormenta il nostro eroe:

Progresso, lavoro, civiltà ... tante parole apparentemente belle, ma in realtà infide, subdole; parole che ci hanno fatto idolatrare nel corso degli anni di indottrinamento scolastico e che nascondono un segreto tanto nascosto quanto banale a chi ha ormai aperto gli occhi: i le popolazioni (cosiddette primitivi) di cacciatori-raccoglitori "lavorano" 6 ore al giorno, vivendo in mezzo alla natura, senza dovere utilizzare "mezzi di trasporto", senza dover "cercare lavoro", "inventarsi un lavoro", e senza imparare un mestiere che non sia quello di vivere in mezzo alla natura procacciandosi da essa il cibo quotidiano. Tali esseri umani vivono sostanzialmente senza inquinare, senza modificare gli ecosistemi, senza conoscere il denaro né il cosiddetto lavoro (che specie di questi tempi ben lungi dal nobilitare serve solo ad incatenare l'uomo alle logiche insensate del neoliberismo imperante)

Capite ora? Il nostro cannaiolo (altro simpatico nomignolo con cui il nostro eroe è conosciuto) soffre di quello che il buon Sigmund definì "disagio della civiltà", egli anela a tornare nell'Arcadia, anzi meglio al paleolitico dove si viveva felici, in mezzo alla natura e non si lavorava...
Mi sono chiesto: " possiamo fare qualcosa per lui?" e dopo lunghe e tormentate meditazioni ho trovato la soluzione.
Ecco qui: North Sentinel Island un'isola del gruppo delle Andamane i cui abitanti, in numero non conosciuto stimati a meno di 400, vivono secondo i sani principi propugnati dal pennuto e rifiutano ogni contatto col mondo esterno. Ora propongo di lanciare una sottoscrizione il cui moto sarà "corrado penna a North Sentinel Island!"; scopo raccogliere i fondi per offrire al nostro ricercatore un viaggio (sola andata naturalmente) sino a questa felice isola. Una volta giunto lì il nostro eminente fisico non avrà difficoltà a farsi accogliere dai sentinellesi, se poi lo trovassero sgradito potrebbero farglielo capire con qualche sistema paleolitico, in ogni caso non avrebbero conseguenze dato che la sovranità dell'India sull'isola è puramente teorica.
Pensate che vita felice: niente stato, niente danaro, niente vaccini, niente internet, cellulari e altre diavolerie moderne, il nostro eroe potrebbe dedicarsi a spiegare l'esegesi biblica, il problema delle scie chimiche ecc.
Forse i sentinellesi non apprezzerebbero molto, ma pensate ai vantaggi per noi, in primis per i suoi alunni che potrebbero finalmente avere un insegnante normale, poi per tutti i navigatori della rete che non correrebbero più il rischio di imbattersi nei suoi scritti, per i frequentatori di conferenze, liberati dai suoi deliri; insomma un deciso miglioramento del mondo!!!!
Forza quindi, contribuite, il nostro motto sia: CORRADO PENNA A NORTH SENTINEL ISLAND!!!11!!!1!!
(Ho messo gli 11 perché in questo periodo vanno molto di moda in certi messaggi...)