privacy

sito

net parade

siti web
Visualizzazione post con etichetta topochesalta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta topochesalta. Mostra tutti i post

giovedì 11 luglio 2013

Il prode Anselmo prese l'elmo...

...ed alla guerra andò.
Eccomi di nuovo qui per parlare delle ultime gesta dei famosi ricercatori indipezzenti. In questi giorni, dopo l'annuncio dell'organizzazione di un prelievo in quota, i nostri eroi sono particolarmente bellicosi:
 Straker sabato, luglio 06, 2013 11:06:00 PM

    Urge ribellione.
Il Komandante è pronto alla battaglia!!!!!
Ma tra i suoi seguaci c'è chi è più prudente (forse perché ha capito che, se ci sarà una ribellione, straker se ne starà al sicuro, lontano dal rischio di prenderle)
robiesperrek domenica, luglio 07, 2013 11:46:00 AM

si urge ribellione, ma pacifica, per non dare pretesti a nessuno. sia chiaro che avrei voglia di tutt'altro, ma non si puo'. la storia e' piena di cariche delle varie polizie o di leggi marziali per sedare rivolte di popoli!
Insomma ribelliamoci sì, ma senza muoverci dalla tastiera...
Le esibizioni dei nostri eroi da internet comunque non mancano, anzi ne sono apparsi alcuni mai sentiti prima.
Come questo:
Maurizio lunedì, luglio 08, 2013 5:42:00 PM

È incredibile quanto si ingegnano per insabbiare la verità ... senza la formazione che ci danno i frstelli Marciano' saremmo ancora li a guardare la televisione .. nulla possono i vari Butler e scagnozzi con quelli di facciamo i test .... ci cascano solo gli imbecilli ... grazie a tutto il comitato
Questo invece lo conosciamo già:
topochesalta lunedì, luglio 08, 2013 7:35:00 PM

ormai sanno che il loro lavoro diventa sempre più arduo per via dei continui lavori scientifici indipendenti che vengono alla luce.
Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.
Mahatma Gandhi (Mohandas Karmchand Gandhi)
penso che dovremmo essere tra la fase "ignorano" e "combattono".
il nostro dovere morale è di continuare a informare, io questo fine settimana ho consegnato 3-4 volantini, con la possibilità di esplicarli.non ho più la frustrazione di qualche anno fa, la gente comincia a capire.
a proposito di questo, Straker, ti ricordi la palla nata come un fungo che qualche tempo fa ti ho descritto? beh, da gente del posto ho saputo che durante la recente guerra di libia quella palla era sospesa a qualche decina di metri dal suolo. non ho avuto possibilità di verificare l'esattezza di queste affermazioni ma mi sono venuti in mente i pallon
i aerostatici di google.
se fosse vero altro che fantascienza
buona giornata

Ed ecco uno che chiede di conoscere l'identità del nemico:
M_M mercoledì, luglio 10, 2013 9:04:00 AM

"Buongiorno" a tutti!

Qualcuno di voi sa chi è che c'è dietro all'organizzazione di questo schifo chimico quotidiano?! L'aeronautica, ok, ma più precisamente chi?! Chi è che praticamente prende la decisione dei voli, delle rotte, delle sostanze da spruzzare un giorno e altre un'altro giorno, ecc...?!

Più siete precisi, meglio è! Grazie!
La puntuale e precisa risposta del komandante
Straker mercoledì, luglio 10, 2013 9:14:00 AM

A cominciare dal basso: gli enti per il controllo del volo, il governo (Presidenza del Consiglio), la Presidenza della Repubblica, i vertici militari (meteorologi compresi), l'O.N.U., la N.A.T.O., l'O.N.I. (Office of Naval Intelligence), la N.A.S.A., il Vaticano, i Gesuiti.
 
Si è dimenticato lo SMOM!!!!!
Concludiamo con un altro intervento di Maurizio:
Maurizio mercoledì, luglio 10, 2013 11:57:00 PM

Complimenti .... ma non avevo dubbi sulla verita' di quanto si sviluppa su questo blog ... ma e' un colpo basso a questa gente che crede di scoraggiarci .. Tra Butler e sbudellato sanno solo insultare la gente e senza argomentazioni scientifiche ... basso livello culturale ... o ci sono o ci fanno ... mercenari .. Andiamo avanti per la nostra strada

Anche qui la sollecita risposta marcianoese (un neologismo creato da me...)

    Straker mercoledì, luglio 10, 2013 11:59:00 PM

    Mercenari. Hai detto bene.
Una cosa mi incuriosisce: la risposta è arrivata solo due minuti dopo la domanda, o il komandante è lì che aspetta spasmodicamente nuovi messaggi oppure...oppure maurizio è uno dei suoi fake ...


Preciso che i post sono pubblicati integralmente, errori compresi.
E per chiudere in allegria una favola della buonanotte opera di Task Force Butler:

    - Papà papà, mi racconti una storia?
    - Certo piccina. Siediti ed ascolta attentamente.
    - C'era una volta un piccolo uomo pelato, che insieme a suo fratello sfigato si mise in testa di
    imbrogliare le persone perché non aveva voglia di lavorare.
    Allora aprirono uno, due, tre ed alla fine millemila blog per propagandare l'assurda teoria delle scie chimiche.
    A quel tempo, piccina, esistevano delle cose chiamate aerei che volavano nell'aria. Ora siamo abituati a viaggiare
    tra le stelle e queste cose non le ricordiamo più, ma allora questi aerei volavano bruciando idrocarburi e nell'aria
    rilasciavano delle bellissime scie bianche composte d'acqua.
    - Di acqua, papà?
    - Sì piccina, di acqua.
    - E cosa faceva questo piccolo uomo pelato?
    - Allora questo piccolo uomo pelato, che si faceva chiamare Strakkino....
    - AHAHAHAHAH, che nome buffo, Strakkino....
    - Sì piccina, si faceva chiamare Strakkino, e cominciò a dire un sacco di troiate sul fatto che quelle scie che vedeva
    dovevano contenere un sacco di cose, praticamente tutto, e dovevano servire praticamente a tutto.
    Riuscì ad abbindolare un po' di persone, che all'epoca si chiamavano gonzi, e si fece dare soldi per un telemetro
    che non comprò mai, fece credere alle persone di aver fatto volare un aereo con uno striscione sempre per fregarsi i soldi
    e passava tutta la sua vita insultando chi non gli credeva e cercando di scoprire chi fossero i disinformatori.
    - I disinformatori? E chi erano, papà?
    - Niente, i disinformatori erano delle persone normali che non credevano alle troiate raccontate da Strakkino e lo prendevano
    per il culo, ma lui, Strakkino, pensava che fossero pagate dai "servizzi" per tenerlo d'occhio.
    - Che scemo, papà!
    - Già, piccina, che scemo.
    - E poi cosa successe, papà?
    - Ad un certo punto alcune persone, stanche delle troiate sparate da Strakkino, si organizzarono per cercare di capire
    veramente se quelle scie che vedevano in cielo fossero composte d'acqua o da altre cose, e iniziarono a prepararsi
    per effettuare un prelievo di materiale con un pallone sonda.
    Avresti dovuto vedere Strakkino! Perse completamente il lume della ragione, ben sapendo che quelle analisi lo avrebbero sputtanato alla grande,
    cominciò ad insultare e diffamare molto più di quanto non avesse fatto prima.
    - E poi cosa successe, papà?
    - Il prelievo fu fatto. Vennero effettuate le analisi e si scoprì che nelle scie non c'era niente di anomalo.
    Strakkino divenne furibondo. Accusò a destra e a manca di avere imbrogliato. Ma i suoi gonzi si ridussero ed alla fine sparì.
    - E che fine fece Strakkino, papà?
    - Nessuno lo sa. Pare che qualche tempo dopo fosse stato visto tentare di imbrogliare qualcuno di persona e perciò ne prese un sacco ed una sporta.
    Poi più nulla.
    - Che bella storia, papà!
    - E' per insegnarti a non credere a tutto ciò che ti raccontano, piccina. Ora dormi che è tardi.
    - Buonanotte, papà.
    - Buonanotte e sogni d'oro, piccina mia.

Stretta la foglia, larga la via voi dite la vostra che io ho detto la mia.

giovedì 4 luglio 2013

Gente che fa sul serio, roditori e indipezzenti

Da molto tempo quelli che qualche ricercatore indipendente contafrottole indipezzente definisce disinformatori prezzolati chiedono, per poter parlare seriamente di scie chimiche, dei prelievi in quota e delle rigorose analisi di quanto prelevato. In questi giorni la stessa richiesta è stata fatta dal Dott. Stefano Montanari. E' interessante leggere la risposta del più celebre ricercatore del terrazzino di casa sua:

Affermare che non esiste evidenza scientifica non solo non risponde al vero, ma significa anche negare un'evidenza che è sotto gli occhi di tutti. Basterebbe avere una certa memoria storica, supportata da un minimo di spirito di osservazione ed onesta intellettuale, per convincersi che il fenomeno è quanto mai reale e che non necessita della conferma da parte della casta degli scienziati che, ovviamente, negheranno sino alla fine dei loro giorni. Questo perché nelle operazioni clandestine di aerosol, meglio definibili come geoingegneria clandestina, sono coinvolti, guarda caso, proprio quei centri accademici ed universitari che dovrebbero rilasciare documenti referati sull'argomento. Cosa che, come logico, non faranno mai.

Piuttosto bisogna qui precisare che esistono al mondo diversi ricercatori nonché tecnici, piloti, ingegneri aeronautici, climatologi che, nonostante le continue minacce, vessazioni ed operazioni di discredito a loro nocumento, continuano a pubblicare articoli ed interviste in cui essi presentano una mole considerevole di elementi inconfutabili sulla questione. Un nome tra tutti: il meteorologo statunitense Scott Stevens, il quale insiste con l'affermare che siamo di fronte ad una vera e propria guerra climatica, messa in pratica mediante l'impiego di velivoli droni (senza pilota), camuffati da aerei commerciali, che volano a quota cumulo (non oltre i 2.000 metri), disperdendo tonnellate di elementi igroscopici ed elettroconduttivi in bassa atmosfera, per scopi militari. Oltre Scott Stevens posso citare il climatologo Luca Romaldin, l'ingegnere Clifford Carnicom, l'agronoma Rosalind Peterson, il medico Donald Scott, l'ex capo dell'F.B.I. Ted Gunderson (recentemete scomparso), il Generale Fabio Mini, il fisico canadese Neil Finley, il biologo ed attivista statunitense Michael Castle, la Dottoressa Sandra Perlingeri, Il Dottor Russel Blaylock, lo scienziato egiziano All Husseini, il regista Michael Murphy, la Dottoressa Hildegarde Staninger (tossicologa), il biologo Giorgio Pattera, il fisco quantistisco brasiliano Fran De Aquino, il fisico Corrado Penna, il regista e giornalista investigativo Patrick Pasin, il giornalista investigativo Gianni Lannes, la biologa Rosalie Bertel (recentemente scomparsa), il fisico Nikos Katsaros, ricercatore Anziano del Centro Nazionale di Scienze Fisiche "Demokritos" di Atene, membro del Comitato Nazionale per l'Ambiente nonché rappresentante nazionale al comitato scientifico della N.A.T.O. e membro del comitato Enouranois, il Dottor Nick Pope, ex esponente del Ministero britannico della difesa, il Dottor Ir. Coen Vermeeren, docente di ingegneria dell'aviazione ed aerospaziale Università della tecnologia di Delft in Olanda.

Dott. Coen Vermeeren: "Se guardiamo al fenomeno in generale non puoi spiegarlo semplicemente in termini di combustibile degli aerei che brucia e di temperatura ed umidità dell'aria. Quelle scie di condensa non possono durare a lungo. Quindi ogni scia di condensa persistente deve avere un'altra spiegazione".

Nikos Katsaros: "Come scienziato non ho alcun dubbio che non ci sia paragone tra scie chimiche e scie di condensa, sono due fenomeni interamente differenti". Alcuni scienziati con cui siamo in contatto e con cui abbiamo collaborato per corrispondenza ci hanno riferito che nelle università statunitensi hanno portato avanti questo genere di esperimenti, che hanno spedito dei piccoli aerei ed hanno raccolto campioni di aria e li hanno analizzati ed hanno trovato quantità di bario ed alluminio in alta percentuale che sappiamo hanno questo genere di effetti sulla salute umana e non solo sull'ambiente".

Tralasciando altre considerazioni è interessante notare come il nostro ricercatore indipezzente, tanto pronto a prendere in giro coloro che esprimono opinioni diverse citando come scherno eventuali titoli di studio, è pronto a leccare i piedi ad ogni pseudo studioso, titolare di una laurea comprata, che sia d'accordo con i suoi deliri.
Anche tra coloro che credono nelle scie chimiche vi sono persone capaci di usare il cervello, costoro non possono piacere al komandante che provvede a farlo sapere a tutti...In ogni caso hanno lanciato una sottoscrizione per effettuare prelievi in quota e relative analisi, qui trovate tutti i dettagli. Una piccola osservazione marginale: la spesa prevista per 2-3 prelievi e relative analisi è di 3000 €, meno di quanto qualcuno ha raccolto per acquistare il misterioso telemetro (misterioso perché nessuno lo ha mai visto).
Ma ai nostri eroi acconguagliati rimane la consolazione di avere qualche fedelissimo seguace.
topochesalta03 luglio 2013 08:52

anche gli antifescisti definivano tutti tranne se stessi disinformatori o infiltrati, deviati o quanto meno "indifferenti"
e questo vale anche per gli antinazisti, persone che venivano soppresse alla prima occasione.
io non voglio essere uno di quei cittadini tedeschi che si scandalizza davanti al recinto di un lager dicendo: "io non sapevo, non credevo fosse possibile."
io so che le scie chimiche sono una realtà e chiunque lo nega non fa il bene dei propri figli (sempre che uno tenga ai propri figli) e delle generazioni future e prima o poi ne pagherà il prezzo (se sapessi che uno dei miei figli è morto per le conseguenze delle schie potrei permettermi di andare a cercare un eventuale responsabile. di contro, io penso che per un disinformatore, un omertoso, un complice di questo crimine contro l'umanità, l'unica ammenda che possa fare è suicidarsi perchè è uno dei diretti responsabili).
buona giornata
Gli errori sono nell'originale, il senso di questo messaggio mi sfugge, ma io non ho le straordinarie capacità del pro-fesso-re che risponde in modo adeguato

Zret03 luglio 2013 09:03

Concordo, Topochesalta. Non si può servire Dio e Mammona.

Ciao
Come commentare cotanta saggezza? Non saprei, potrei dare un avviso a topochesalta: attento, i disinformatori si circondano di gatti...
E i gatti, si sa, amano molto i topi!