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mercoledì 19 marzo 2014

Come farfalla di fiore in fiore

Oggi ho voglia di svolazzare un po' qua e là in cerca di fuffa assortita, materiale che non manca di certo, anzi. Data la natura di ciò di cui mi occupo forse il paragone con la farfalla che vola di fiore in fiore non è il più adatto, forse sarebbe meglio fare riferimento ad un altro insetto, un tantinello schifoso, che svolazza di....beh, avrete indovinato.
Cominciamo con l'occuparci di scienza
Qui troviamo, proposto da Wlady (sino ad oggi ho trascurato il suo blog, debbo correggermi per il futuro, è una vera miniera di idiozie vitali notizie), un articolo di tal Zen Gardner che ci parla di tutti i mali del mondo, tra gli altri:
La zuppa elettomagnetica sta turbinando intorno a noi e mandando fuori di testa l'umanità, poiché posta  esattamente sulla stessa frequenza del sistema nervoso umano.
Ma c'è chi a questo proposito la pensa, o meglio la pensava, in modo opposto, si tratta nientemeno che di Nikola Tesla. Nell'articolo, in inglese, che potete leggere nel link, articolo proveniente dalla rivista  POPULAR ELECTRICITY MAGAZINE, del dicembre 1912, l'inventore proponeva di far passare nelle pareti delle aule scolastiche dei cavi percorsi da corrente ad altissima tensione, in questo modo gli studenti sarebbero stati immersi in un campo elettromagnetico intenso, questo avrebbe giovato sia alla loro salute che alle loro facoltà intellettuali.
Quindi la prossima volta che un complottista tira fuori i campi elettromagnetici con cui il NWO vuole controllare la nostra mente...tirategli fuori Tesla e provate a vedere come reagisce.
Ma continuiamo con la scienza
Una notizia strepitosa riportata da molti siti e blog alternativo-complottistico-fuffistico: la fondazione keshe rilascia a tutta l'umanità il contenuto della chiavetta usb.
Per chi non lo sapesse la "Fondazione Keshe" è un'organizzazione fondata dall'ingegnere nucleare di origine iraniana Mehran Keshe, il quale afferma di aver sviluppato una nuova tecnologia nucleare basata sul plasma, questa straordinaria tecnologia permetterebbe cose incredibili, alcuni esempi: 
Con la nostra tecnologia è possibile produrre batterie e generatori di corrente al plasma fino a 10 kW senza bisogno di alimentazione, fornendo energia pulita e gratuita. 
Trasporti
I reattori al plasma con doppio campo magnetico generano magnetismo e gravità e possono sollevare veicoli o navette. È possibile effettuare anche viaggi spaziali in condizioni simili a quelle terrestri. 
Ambiente
Sfruttando il principio parallelo di attrazione magnetica, i nostri sistemi possono decontaminare fughe chimiche e radioattive e possono assorbire efficientemente le emissioni di anidride carbonica generando acqua pulita.
Inoltre la tecnologia del nostro ingegnere sarebbe in grado di guarire una serie di gravissime malattie:
 Le cellule umane sono costituite da una combinazione di campi magnetici plasmatici che formano la struttura atomica di idrogeno, ossigeno, carbonio e azoto, le parti costituenti degli aminoacidi nel corpo umano. La nostra tecnologia sanitaria spaziale agisce direttamente su questa struttura anatomica plasmatica del corpo umano e la induce a ripristinare il suo stato di salute originale. La procedura è veloce, non richiede l’uso di compresse, iniezioni e non ha effetti collaterali.
Strano a dirsi ci sono dei maligni scetticazzi come questo, questo, questo, e anche questo, che hanno il  barbaro coraggio di sostenere che si tratta di una truffa, basando le loro ridicole affermazioni su pochi risibili fatti:
  • I presunti brevetti della Fondazione Keshe sono in realtà solo domande di brevetto, non accettate per mancanza di documentazione.
  • Nessuno ha mai visto le mirabolanti macchine di Keshe, tutta la documentazione disponibile, anche per le prodigiose guarigioni, è costituita da filmati su youtube.
  • La fondazione non ha scopo di lucro...ma l'ingegnere gira per l'Europa facendo conferenze a pagamento (30-50€).
Voi non date retta a questi diffamatori, andatevi a scaricare gli straordinari brevetti qui, se poi questo link non dovesse funzionare qui troverete alcuni link alternativi, tra l'altro sulla pagina indicata potrete anche leggere questa nuova dichiarazione di Keshe:
 
INCREDIBILE INTERVISTA A KESHE di Kerry Cassidy dove afferma che l’aereo disperso recentemente può essere tracciato e ritrovato, usando la tecnologia a disposizione.
Keshe afferma che se fosse messo a disposizione della fondazione un pezzo di aereo disponibile dalla fabbrica che lo ha costruito, attraverso particolari macchinari tecnologicamente avanzati si potrebbe estrarre una IMPRONTA MAGNETICA e tracciare il materiale dello stesso tipo, quindi quell’aereo specifico, ovunque sulla terra…
per quanto ci sia chi dice di averlo preceduto, senza tecnologie particolari
Se vi interessa un'anteprima sui brevetti di Keshe qui e qui trovate un po' di traduzione in italiano, curiosamente nel secondo sito il post è del 12 novembre 2012, poi più nulla.
Chiudiamo la pagina delle scienze ad andiamo ad occuparci dei combattenti
Vi avevo già parlato dell'annunciata chiusura di "Stampalibera" (???), dal sito arrivano alcuni importanti messaggi
 
Però…  questa svolta deve veramente servire a far comprendere a tutti che dobbiamo impegnarci di persona divulgando articoli e magari contribuendo con qualche euro a sostenere un eventuale soccorritore – sostenitore che dovesse subentrare nella conduzione di SL. Non serve molto, ma serve la certezza per chi lavora di avere un sostentamento dalla collettività per sbarcare il lunario. Donare per una nobile causa  è, oltre che utile ed indispensabile, più gratificante che ricevere. Aiutare, costruire, anzichè disfare o giudicare senza costrutto,  è molto meglio. Quindi vi invito ad esserci ed a fare quel poco che vorrete o potete; sarà sempre molto.
Strano, vero? Questi giornalisti indipezzenti vanno sempre a finire lì, sui soldi!!! Tanto per ribadire:


Dobbiamo proteggere i giornalisti in prima linea facendo non solo sentire la nostra vicinanza ma facendo rete e sostenendoli con i mezzi di cui disponiamo, come possiamo.
Non vorrei essere cattivo (ma perché no poi...) ma questi "giornalisti in prima linea" sono dei signori che passano buona parte del loro tempo davanti alla tastiera e ripropongono sempre la stessa zuppa passandosela da un sito all'altro, da un blog all'altro.
E per chiudere occupiamoci del noto pro-fesso-re acconguagliato sanremese (di adozione) anche lui ci parla del disagio che prova in questo mondo
Riporto solo questo breve brano:


Fino a quando i cittadini non riusciranno ad appropriarsi della moneta, fino a quando non saranno disponibili per tutti energie pulite, alimenti sani, terapie efficaci, fino a quando lo Stato non sarà abolito, l’umanità non sarà svincolata dalle ipoteche che gravano sul suo destino. Sperare che l’esecutivo mondialista decida di governare in modo saggio ed oculato, è un’ingenua e pericolosa utopia. La libertà e la prosperità sono conquiste: se sono calate dall’alto, sono inganni.
 Il nostro eroe ce l'ha con lo stato, ma lui come vive? Grazie ad uno stipendio che gli viene pagato dallo stato per insegnare (diciamo così) a dei ragazzi di un liceo, lo stesso stato paga la pensione a sua madre. Cosa aspetta a licenziarsi e a convincere la mamma a non incassare la pensione? Coerenza Zret, coerenza, non puoi avercela con lo stato e farti pagare dal medesimo, poi la moneta non è nemmeno quella dei cittadini...
Gli risponde il prode Wlady
Non c'è dubbio Zret che dietro tutto ci sia una grande ombra che lavora in segreto, senza dubbio opera nelle lobby dell'industria dell'energia,chimica, militare, editoriale, alimentare, sanità e scuola.
Sarei curioso di vedere quante ore riuscirebbero a resistere questi eroi da tastiera in un mondo come quello che secondo loro sarebbe l'ideale.
Bah, di materiale ne avrei ancora per scrivere per un altro bel po', ma non voglio annoiarvi più del necessario, quindi aufwiedersehen.


 


venerdì 20 luglio 2012

"giornalisti d'inchiesta"

In questi giorni, complici il caldo e il tempo libero, mi sono dedicato alla lettura, tra gli altri ho letto un libro di Giampaolo Pansa: "Carta straccia", sottotitolo "Il potere inutile dei giornalisti italiani". Tra le cosa che mi hanno colpito c'è questo breve paragrafo:
<<Alla "Stampa", al "Giorno" e al "Corriere della Sera", mi era stato insegnato che l'inchiesta era il top della professione, la prova di eccellenza, il traguardo glorioso di un cronista. Prima di arrivarci, e ricevere l'incarico di tentarne una, si doveva aver fatto molta gavetta. Passando per decine di servizi da piccolo inviato su casi di importanza secondaria>>
Tralascio il contenuto del resto del libro, vi consiglio di leggerlo, in cui si trovano diverse cose, tipo la guerra dei giornalisti italiani divisi in anti-cavaliere e pro-cavaliere (signori giornalisti, il cavaliere ha settantacinque anni, il giorno che non ci sarà più dovrete cominciare a scrivere, o a parlare nei talk show, di qualcos'altro, credo che per qualcuno sarà dura).
Ma, vi chiederete voi, dove vuoi arrivare con questa premessa? 
Esiste un universo di giornalismo, anzi di pseudogiornalismo, di cui, penso, Pansa non sappia nulla. E' quello dei tanti blog e siti di "controinformazione", o come dicono loro di "informazione alternativa". Non faccio nomi, ma penso che chiunque navighi regolarmente nella rete ne conosca diversi.
Se si leggono con attenzione un po' di queste "testate giornalistiche" si prova una sensazione di deja-vu, dopo poco ci si rende conto che ripetono continuamente le stesse cose: scie chimiche, haarp, alieni, complotti (degli ebrei, manovrati dai gesuiti che a loro volta sono controllati dallo SMOM, anzi dal NWO, ma non dimentichiamo gli illuminati...). Fonti? Non citate o meglio citate in abbondanza, nel senso che i vari blog complottisti si citano a vicenda, o si autocitano (la prova di quel che dico oggi è quel che ho detto il mese scorso o l'anno scorso). I personaggi che scrivono queste solenni baggianate amano definirsi "giornalisti d'inchiesta", naturalmente nessuno di loro si è sognato di fare la gavetta del cronista, andare in giro in cerca di notizia, magari passando ore nei pronto soccorso o nei commissariati in attesa di avere una notizia da comunicare al giornale. No, loro hanno iniziato con straordinarie inchieste sui massoni (prima me li ero dimenticati), i piani segreti di questi o di quelli, tutto beninteso copiato da internet, alla fine, se si cerca con pazienza, si può arrivare alla fonte iniziale che è "mio cuggino!"
I giornalisti che si inventavano le notizie, se venivano scoperti, si vedevano chiudere le prospettive di carriera (vista la qualità dei giornali di oggi forse non è più così), il "giornalista d'inchiesta" internettiano (chiamiamolo giornalista indipezzente), grazie alla disponibilità di spazio gratuito, può sparare frottole a raffica, nessuno lo ferma (anche se forse, in qualche caso, comincia ad intervenire la magistratura).