Tempestosi lettori, dalla notte scorsa sembra sia cominciato il maltempo: un temporale, poi un periodo incerto a cui probabilmente seguirà un altro temporale. Sembra che continuerà in questo modo per i prossimi giorni. Abbiamo fatto provviste di cibo per umani e felini, i suddetti felini sono molto nervosi e appena sentono un tuono vanno a nascondersi in quello che sembrano ritenere un rifugio sicuro. Intanto non avendo niente di meglio da fare eccovi un post ricco di notizie.
Autore un certo ioannis anastasiou che dal nome sembra essere greco (abbiamo trovato diverse persone con questo nome). Si tratta di una cosa molto lunga, Kaiser ci fa notare prima di tutto questo brano
Cosa sta realmente accadendo a noi stessi e intorno a noi? Cosa siamo veramente, cosa pensiamo di essere, perché lo pensiamo e quanto siamo lontani dalla verità? Ma pensare qualcosa è un prodotto dei pensieri. Anche loro non sono ciò che abbiamo pensato? Siamo gli unici dietro di loro? Se no, cos’altro c’è e quale potrebbe essere il punto di riferimento per la verità? Abbiamo accesso ad essa? Quali sono le reali dinamiche a livello globale e qual è il ruolo specifico della Grecia, se esiste? E molte altre domande simili. È urgente affrontare queste preoccupazioni e rispondere in modo adeguato, scientifico e probante.
Troviamo strano il discorso sull'esistenza della Grecia o, più probabilmente del suo ruolo,, ma andiamo avanti
Nulla è casuale, tutto ha un significato
Negli articoli precedenti sono state presentate intuizioni scientifiche innovative che cambiano drasticamente l’immagine che abbiamo avuto finora della vita, della salute, dei vari problemi in generale e della nostra stessa esistenza. Queste intuizioni sono ben dimostrate, ma non rappresentano ancora la posizione ufficiale del sistema consolidato, come spesso accade con le intuizioni innovative nei punti di svolta dell’evoluzione umana.
Il dottor Hamer con la sua Nuova Medicina e molti altri che hanno lavorato soprattutto sulle sue fertili orme e al suo fianco, dimostrano che l’evoluzione della specie per la sopravvivenza è stata compiuta ritagliando un’unità assolutamente essenziale tra corpo-psicologia-cervello. La nostra interpretazione della realtà provoca in noi reazioni che assumono la forma di un tono psicologico. Ad esempio, una situazione interpretata come una minaccia per la nostra vita può trasformarsi istantaneamente in una paura della morte.
Quando il problema-stress supera i limiti di ciò che è ammissibile per il nostro sistema, il cervello prende il sopravvento per dirigere la risoluzione del problema verso un organo molto specifico che corrisponde esattamente alla connotazione dello stress. Nel nostro esempio saranno le cellule polmonari, simbolo di vita e di morte nell’evoluzione delle specie, a ricevere l’ordine di funzionare diversamente, creando più cellule (cancro ai polmoni) per fornire più ossigeno che (simbolicamente) manca.
Quando il problema viene risolto in qualche modo, ad esempio reale (la situazione cambia), la psicologia (la consapevolezza che la nostra interpretazione-paura era infondata) ordina il ripristino delle cellule alla loro precedente funzione normale e il supporto dei microrganismi all’interno o all’esterno del corpo (nel nostro caso, i bacilli di Koch) che ripareranno tutti i danni. Questa reazione fisiologica di guarigione dell’organismo provoca di solito fenomeni fisici intensi che vengono percepiti come una vera e propria malattia (la tubercolosi nel nostro esempio) e trattati nella nostra ignoranza come tali. Più della metà delle “malattie” sono espressioni di guarigione!
Anche gli incidenti della vita e le loro periodiche ricorrenze fanno parte dello stesso processo di diffusione di certi stress eccessivi. Come sopra con le nostre norme immateriali (cioè le nostre interpretazioni di come dovrebbe essere il mondo), i pensieri immateriali degli altri, e in effetti al di là del tempo della nostra vita, influenzano la nostra materia! Com’è possibile e, in particolare, dove si annidano e ci aspettano ripetutamente questi ricordi e cosa dà loro questo potere?
La risposta è arrivata da idee innovative della Fisica e più precisamente dalla teoria della dualità del tempo e dello spazio formulata dal fisico francese Dr. Garnier Malet, con pubblicazioni scientifiche dal 1996. Si scopre che è il concetto di Tempo a costituire il velo di mistero di tutti i tempi per la Creazione, cosa nota fin dall’antichità, se solo si legge il Timeo di Platone.
Questa teoria attesta che siamo imprigionati nel limite biologico della nostra percezione del flusso del tempo (24 immagini/secondo) che fa la nostra realtà, il nostro “adesso”. Ma non è l’unico. Tra gli istanti percepiti ci sono aperture infinitesimali di tempo, non percepite dalla nostra parte cosciente, ma percepite dal subconscio e che permettono al nostro corpo eterico di visitare un’altra realtà, dove il tempo scorre molto più velocemente, contemporaneamente alla nostra.
In sostanza, uno spazio in cui gli osservatori hanno una percezione del tempo diversa dalla nostra, cioè la densità normale delle azioni è infinitamente maggiore della nostra (ma vissuta come normale dagli osservatori) e quindi in un momento per noi impercettibile – in un’apertura del tempo – possono accadere molte cose. Lo chiameremo impropriamente “futuro” perché i nostri pensieri creano lì diversi potenziali futuri, cioè molti possibili scenari-modelli vengono testati grazie all’altro, rapido flusso del tempo, prima che uno di essi venga sperimentato nel nostro presente.
Le informazioni sullo scenario da vivere ci ritornano attraverso le aperture temporali, prima ancora che ci rendiamo conto che questo processo ha avuto luogo e questo è stato documentato sperimentalmente. Qualcosa dentro di noi “conosce” la situazione prima che emerga come pensiero nella nostra parte cosciente! Lo scambio di informazioni tra le due realtà avviene con il nostro corpo eterico, la forma d’onda del nostro corpo fisico, grazie alla velocità incomprensibile di 400 000 volte la velocità della luce, che è quindi la velocità del pensiero.
Ma le stranezze non si fermano qui. Con questo approccio, la nostra realtà si evolve a sua volta in aperture temporali di un’altra, dove il tempo scorre molto più lentamente, ma contemporaneamente al nostro! In quest’altra realtà c’è qualcosa che conosce lo scenario callistenico che dovremmo sperimentare nel presente grazie alla nostra esperienza passata e che quindi chiameremo impropriamente “il passato”. L’ideale sarebbe che ci informasse automaticamente di ciò che dovremmo sperimentare esattamente dopo aver fatto la cernita tra i molti scenari – potenzialmente ancora esistenti – che creiamo costantemente per ogni cosa nel “futuro”.
Questo è esattamente ciò che accade e a una velocità 7 volte superiore a quella precedente (2.800.000 volte la velocità della luce!) che è anche la velocità dell’intuizione, la “prima goccia” che ci attraversa per ogni cosa, un’intuizione il cui meccanismo è quindi scientificamente provato. Ciò che si evolve nel “passato” possiede quindi la composizione della nostra vita ed è un aspetto duale del nostro sé, il sé superiore delle tradizioni, i demoni di Socrate, la fonte dell’intuizione, il Sé – il nucleo del nostro sistema psichico secondo Jung, ecc.
“Si è persa la consapevolezza che l’ellenismo è una proposta di cultura, una necessità umana universale e che la cultura è una proposta di senso della vita”, scrive Chr. Yann aras.
Dobbiamo ritrovarla. La scienza ci mostra che possiamo solo vibrare, anche sempre, nel corso del tempo, con queste possibilità e qualità. Solo a questo pensiero, possiamo provare un brivido per il gioco universale che si sta giocando e sentire il grido fragoroso di Nikos Kazantzakis: “Non temo nulla, non spero nulla, sono un ladro”.
Chr.Yann aras probabilmente è christos yannaras.
Veniamo ad un altro personaggio caro agli "studiosi alternativi". Su hack the matrix troviamo:Nikola Tesla: L’uomo che forse vide oltre il velo della realtàEra un po' che non si parlava di Nikola
Ci sono figure storiche che sembrano appartenere al loro tempo. E poi ci sono uomini che appaiono come visitatori provenienti da un futuro che il resto dell’umanità non è ancora pronta a comprendere.
Nikola Tesla appartiene senza dubbio alla seconda categoria.
Ancora oggi, a oltre ottant’anni dalla sua morte, il suo nome continua a essere circondato da un alone di mistero. Inventore geniale, visionario, scienziato rivoluzionario, Tesla fu l’uomo che contribuì a portare l’elettricità nel mondo moderno. Ma dietro le sue invenzioni si nasconde una domanda che continua ad affascinare ricercatori, appassionati di misteri e teorici dell’ignoto
Secondo Noi Tesla fu senza dubbio un inventore geniale, ma definirlo "scienziato rivoluzionari" ci sembra eccessivo
Tesla aveva scoperto qualcosa che andava ben oltre la semplice scienza?
Nato nel 1856 in quello che oggi è il territorio della Croazia, Tesla mostrò fin da giovane capacità straordinarie. Possedeva una memoria fotografica quasi impossibile da credere e sosteneva di riuscire a visualizzare intere macchine nella propria mente, testandole mentalmente prima ancora di costruirle.
Molti dei suoi contemporanei lo consideravano un genio. Altri lo ritenevano semplicemente un uomo eccentrico.
Eppure alcune sue dichiarazioni continuano ancora oggi a lasciare perplessi.
Tesla affermava che l’universo fosse fondamentalmente energia, frequenza e vibrazione. Una frase apparentemente semplice che, secondo alcuni studiosi alternativi, potrebbe nascondere una comprensione della realtà molto più profonda di quella accettata dalla scienza ufficiale del suo tempo.
Questa storia di "energia, frequenza e vibrazione" viene ripetuta sino alla nausea dagli "studiosi alternativi"
Durante i suoi esperimenti a Colorado Springs, Tesla costruì enormi apparecchi capaci di generare scariche elettriche gigantesche. Fu in quel periodo che iniziò a parlare di strani segnali radio ricevuti dalle sue apparecchiature.
Inizialmente pensò che quelle trasmissioni potessero provenire da altre forme di vita intelligenti.
Era davvero entrato in contatto con qualcosa?
La scienza moderna tende a interpretare quei segnali come fenomeni naturali o interferenze provenienti dallo spazio. Tuttavia, il fatto che Tesla stesso ipotizzasse un’origine extraterrestre continua ad alimentare il dibattito.
Non meno affascinante è la storia della Torre Wardenclyffe, il gigantesco progetto che avrebbe dovuto trasmettere energia senza fili in ogni parte del pianeta.
Tesla immaginava un mondo in cui l’energia fosse accessibile a tutti, liberamente.
Il progetto venne abbandonato e la torre fu demolita.
Ma alcuni ricercatori si chiedono ancora oggi se Wardenclyffe fosse davvero soltanto una centrale elettrica sperimentale o se nascondesse uno scopo più ambizioso.
Forse una tecnologia capace di interagire con il campo energetico della Terra?
Forse un sistema per comunicare a grandi distanze senza infrastrutture?
O forse qualcosa di ancora più sorprendente?
Lo abbiamo già detto molte volte: la trasmissione dell'energia senza fili avrebbe causato un incredibile inquinamento elettromagnetico.
Andiamo nel campo dello spirito, non di quello alcolico...vediamo fisica nientistica: Accelerazione Karmica e Innalzamento FrequenzialeOpera di marika moretto.
È importante ricordare che se il deep state esiste è perché le nostre vibrazioni originali si sono abbassate.
Com'è, chiede Piratina, che questi "ricercatori spirituali" parlano sempre di frequenze e vibrazioni?
Ovviamente parlo di qualcosa che è accaduto molto molto tempo fa. Ecco perché nel momento in cui le nostre vibrazioni tornano a salire questa realtà oscura è destinata a scomparire.
Non si tratta di previsioni, è semplicemente una questione vibrazionale.
Per molte incarnazioni abbiamo avuto le frequenze più basse, perché abbiamo accumulato karma ad ogni passo. In quanto non c’erano gli strumenti necessari per poter fare diversamente.
Quello che è accaduto nei primi anni del 2000 è davvero difficile da spiegare, ma è sufficiente sapere che la volontà evolutiva ha prevalso, in noi e nel pianeta Terra (che è appunto un Essere senziente) e questo ha dato la possibilità di creare (con l’aiuto delle dimensioni superiori) questo tunnel temporale di accelerazione karmica. Che tuttora è aperto, e che ci permette di risvegliarci prima di tutto, di prendere atto poi del karma, e quindi di rimediare, guarire, risolvere, riequilibrare e trasformare.
Questa trasformazione dell’energia dolore produce un effetto di innalzamento frequenziale, poiché la coscienza si libera dell’amnesia terrestre e si ricorda di sé.
Questo processo si chiama Ascensione. Che non significa andare da qualche parte, semmai significa tornare ad essere ciò che si è ma senza il corpo di dolore. Quindi con un corpo risanato, più leggero, più luminoso, e ovviamente sano.
Questo processo di trasformazione può durare diversi anni per le Anime più antiche che hanno molto bagaglio karmico da elaborare ed espellere.
Kaiser è perplesso, dice che non capisce niente
Pensate a migliaia di informazioni di dolore appartenenti a tantissime incarnazioni che vengono eliminate in un’unica incarnazione, ovvero questa. È una pulizia potente e precisissima.
Questo va ricordato sempre. Ed è certo, che a trasformazione conclusa, non si torna più indietro. Va precisato inoltre: questa pulizia karmica che stiamo svolgendo attualmente, non era possibile farla prima.
Quindi non c’è nulla da rimproverarsi, se non essere grati di questa bellissima possibilità che è preziosa e unica.
È importantissima.
E ci permette di riattivarci sul piano animico riprendendo consapevolezza di ciò che siamo, e di onorare gli obiettivi di crescita che abbiamo scelto per noi stessi e per questo piccolo pianeta blu.
Quegli obiettivi che alcuni di noi debbono portare a termine, in quanto sono stati intralciati nelle vite passate, e alcuni invece del tutto nuovi, che possono essere svolti soltanto ora, in questo momento, in quanto le frequenze attuali sono le più adatte per ulteriori Sviluppi Evolutivi.
“Io non sono il corpo, soltanto lo abito, in questo momento. E lo amo, in quanto veicolo evolutivo fondamentale”.
Va bene Kaiser, nemmeno noi capiamo niente, Piratina dice che secondo lei non c'è niente da capire.
Come vanno le cose con le rivelazioni sugli UFO, o meglio sugli UAP (ora è di moda chiamarli così), vediamo cosa ci racconta extremamente: UFO: rivelazioni shock e scenari da brividoLa richiesta è di quelle che potrebbero imprimere un’accelerazione senza precedenti all’attuale fase di apertura sugli UFO avviata dalla Casa Bianca. David Grusch, l’ex ufficiale dell’Intelligence che nel 2023 confermò, davanti al Congresso, l’esistenza di programmi segreti per il recupero e la retro-ingegneria di velivoli di origine non umana, si è rivolto direttamente al presidente Donald Trump: chiede l’immunità per essere libero dai vincoli che gli impediscono di raccontare pubblicamente tutto ciò che sa – pena, la galera. Non quello che abbiamo già ascoltato durante le audizioni aperte, ovviamente, ma quello che Grusch ha riferito nelle sedi classificate, davanti agli organismi competenti e negli SCIF. Informazioni che, fino a oggi, sono rimaste dietro una porta chiusa.
Ecco david grush, che ora sta chiedendo a ciuffettone di poter raccontare tutto quello che sa (secondo Kaiser il nulla)
E ciò che Grusch sostiene di aver già consegnato alle autorità è esplosivo. L’ex funzionario afferma: «Ho visto queste prove con i miei occhi. Fotografie e video di queste operazioni, compresi i velivoli e gli occupanti non umani». Dice inoltre di aver fornito testimonianze e materiale classificato all’Ispettore Generale della comunità d’intelligence e al Congresso, riguardanti attività statunitensi, alleate e avversarie per il recupero di tecnologie di origine sconosciuta. Ora vorrebbe poter raccontare tutto questo agli americani. E Ross Coulthart, il giornalista australiano che nel 2023 lo presentò al grande pubblico, chiede a Trump di intervenire, arrivando a sostenere l’opportunità di un’immunità ampia per chi possiede informazioni UAP protette da accordi di riservatezza.
C'è di mezzo anche ross coulthard, ecco un altro personaggio che ci giunge nuovo
Se la Casa Bianca accogliesse la richiesta, lo scenario cambierebbe radicalmente. Perché Grusch non potrebbe più limitarsi a parlare genericamente di programmi clandestini, recuperi o «resti biologici non umani»: potrebbe finalmente entrare nei dettagli di quanto sostiene di aver scoperto durante il suo lavoro nell’Intelligence, indicare luoghi, fare nomi precisi. E mentre cresce la pressione affinché possa farlo, si prepara a uscire allo scoperto un altro personaggio di primissimo piano. Il deputato Eric Burlison ha infatti annunciato che Jay Stratton, ex dirigente della DIA (Defense Intelligence Agency), protagonista dell’AAWSAP (il programma segreto avviato nel 2007) e successivamente direttore della Task Force sugli UAP, ha collaborato con lui negli ultimi mesi ed è pronto a raccontare pubblicamente la propria verità. Burlison ha lasciato aperta persino la possibilità di una nuova audizione congressuale.
Questo jay stratton ci sembra di non averlo mai sentito. Vedaiamo un altro rivelatore
Ma proprio mentre a Washington si discute di chi potrebbe finalmente parlare senza filtri, un’intervista appena pubblicata da Jesse Michels nel suo podcast American Alchemy porta la questione su un terreno ancora più sconvolgente. L’ospite è Matthew Brown, ex consulente del Dipartimento della Guerra diventato noto per aver portato all’attenzione del pubblico “Immaculate Constellation”, il presunto programma segreto che raccoglierebbe dati UAP provenienti da satelliti, velivoli e altri sistemi militari. Brown racconta di essersi imbattuto, mentre lavorava su questioni relative alle armi di distruzione di massa, in un briefing che non avrebbe dovuto vedere. Gli sarebbe stato ordinato di cancellarlo e dimenticarlo. Non lo ha fatto. La lunga intervista con Michels è stata pubblicata il 29 agosto.
e dEd è proprio in questo contesto che assumono un significato ancora più intrigante alcune recenti parole di Lue Elizondo. L’ex agente del controspionaggio americano, uno dei protagonisti della disclosure iniziata nel 2017, continua infatti ad alludere a qualcosa che in un futuro imminente dovrebbe diventare palese a tutti. In una conversazione online alla quale partecipava anche la docente di Studi Religiosi Diana Walsch Pasulka, Elizondo ha parlato di un evento che sarà «molto, molto pubblico» diventerà «incandescente su tutti i media». Per chi segue da anni il dossier UAP, afferma, sarà qualcosa di affascinante ma probabilmente non sorprendente. Per il restante 99,9 per cento della popolazione sarà invece un vero «holy cow moment», ovvero qualcosa capace di lasciare tutti a bocca aperta.
Che cosa intende? Elizondo non lo spiega. Non dice che arriverà un’astronave e, in queste dichiarazioni, non fissa esplicitamente il misterioso evento al 2027. Ma proprio quella data continua ormai da anni a comparire nelle sue dichiarazioni e in quelle di altri insider, ricercatori e personaggi legati alla disclosure. Pasulka, chiamata in causa da Elizondo a riflettere sulle possibili conseguenze di un evento sconvolgente a livello globale, osserva che le persone profondamente religiose potrebbero essere paradossalmente meglio preparate di altre: cristianesimo, ebraismo, islam, induismo e buddhismo possiedono già categorie attraverso le quali concepire esseri non umani. Angeli, entità e intelligenze diverse dall’uomo fanno parte da millenni del loro universo culturale.
L'attendibilissima fonte è nientemeno che alex jones (L'archetipo del folle. Estremamente celebre e spaventosamente influente, ma viene da pensare che riuscirebbe a convincere chiunque non fosse già, quantomeno, un po' squilibrato. Forse Jones è mosso in parte da interessi economici, ma non c'è dubbio che creda davvero a gran parte di ciò che gli esce di bocca). Piratina dice: ma non era stato condannato a pagare quasi un miliardo di dollari per le sue menzogne riguardo alla strage nella scuola di Sandy Hook? Ora si è rimesso a sparare panzane? Cos'altro potrebbe fare, dice Kaiser (a cui viene in mente un personaggio nostrano)?
Jacinda Ardern, Primo Ministro della Nuova Zelanda, durante la "frode pandemica" del Covid, non si è vaccinata contro il "vaccino" che ha ucciso e ferito i suoi stessi cittadini.
Dopo aver tradito il suo popolo, è fuggita dalla Nuova Zelanda e ora siede nel consiglio di amministrazione di Blackrock, il braccio finanziario del World Economic Forum. Dovrebbe essere arrestata e incarcerata a vita.Alex Jones
Andando a vedere le notizie su Jacinta Ardern non risulta sia entrata nel consiglio di amministrazione di blackrock. Si sa, dicono i felini che sademenza è sempre molto accorata nel controllare le notizie.
Della vicenda si occupa anche farfalla:
Anche franco remondina prende per oro colato quello ceh ha pubblicato alex jones, poi ci mette del suo
Solo degli imbecilli hanno creduto alle innumerevoli fotografie di politici che si vaccinavano, Zingaretti presidente del Lazio (sic) si è vaccinato sei-sette volte…
Una autentica presa per il culo al popolo somaro e bue che credeva ai morti, scambiava i positivi per morti…
Loro, i politici, erano ESENVAX, esentati dal vaccinarsi!
Non averlo capito ha prodotto ogni tipo di abuso.
Esenvax!
Invece i somari proletari si scagliavano contro quelli che ,avendo capito, cercavano di portare il somarismo proletario a capire che stava venendo tradito, inculato a morte dai politici che avevano eletto.
Novax e provax…
La categoria esenvax non era nemmeno presa in considerazione.
Anche le scimmie del Borneo l’avrebbero capito, ma i nostri proletari intellettivi no, anzi, si ergevano a paladini della scienza, dissertavano di biologia, di infettivologia, di virologia.
Il tam-tam dell’arcobaleno con scritto “andrà tutto bene” era l’icona sesquipedale dell’imbecillismo categorico.
Possiamo dire che si tratta di un discorso...diciamo non molto intelligente.
Oggi, dopo milioni di morti per la vaccinazione, gli esenvax sono ancora lì, il perchè e’ semplice: il proletario sistemico.
Assieme agli esenvax è venuta sociologicamente in essere la nascita del proletariato pro sistema.
L’adorazione del potere: qualunque cosa il potere faccia DEVE essere giusta apposta perchè viene fatta dal potere.
Altro che elitarismo, siamo oltre il Marchese del Grillo, oltre a “Io so io e voi non siete un cazzo”, siamo all’applauso scrosciante e alla richiesta del bis…
Chi l’avrebbe detto…
Chissà dove ha trovato i "milioni di morti per la vaccinazione". Potremmo dare un giudizio su questo "articolo", meglio se ci asteniamo.
Abbiamo dobuto fare una pausa: il temporale si è scatenato in pieno con tuoni e fulmini, abbiamo dovuto rassicurare Piratina e Kaiser, oa riprendiamo. All'inizio abbiamo detto ceh avremmo parlato ancora di hamer e della sua "nuova medicina germanica", ora procediamo con una notizia triste e con un commento non nostro ma che approviamo in pieno.
Vediamo il commentoAlan Paul PanassitiVorrei conoscere il pezzo di merda che ha detto a Francesco, anzi ai suoi genitori, che l'argilla curi il cancro.
Ci voglio provare, voglio capire come si faccia a credere a una puttanata simile. E voglio credere, ma non ci riuscirò mai, che quel bastardo di ciarlatano sia solo un povero scemo e non un imbroglione maledetto che andrebbe punito con una severità esagerata.
Francesco aveva 14 anni.
L’argilla non cura il cancro.
L'argilla, Cristo!
Le teorie deliranti nemmeno.
E qui non c'è nessuna possibilità di sconto.
E purtroppo la realtà non concede il diritto di replica.
Francesco Gianello aveva quattordici anni.
Aveva un osteosarcoma.
Aveva davanti una medicina imperfetta, dura, invasiva, certamente non infallibile.
Ma aveva una medicina vera: oncologi, chirurgia, chemioterapia, protocolli costruiti su decenni di ricerca.
E poi c’era l’altra strada.
Quella meravigliosa autostrada della pseudomedicina dove non esistono tumori ma “conflitti”, dove la malattia diventa un messaggio del corpo, dove il medico è servo del sistema, la chemioterapia è veleno e qualsiasi sciocchezza acquista dignità terapeutica purché venga pronunciata con sufficiente sicurezza.
Il risultato, però, non è una teoria.
È una bara.
Che forse è stata saldata con quella cazzo di argilla.
Oggi una perizia disposta dalla Corte d’Assise di Vicenza sostiene che Francesco avrebbe potuto essere salvato seguendo i protocolli oncologici con chemioterapia e chirurgia.
Attenzione alle parole: è una conclusione peritale che dovrà essere discussa nel processo.
La responsabilità penale degli imputati la stabiliranno i giudici.
Ma sulla medicina possiamo essere molto meno diplomatici.
HAMER NON ERA GALILEO. ERA HAMER.
La cosiddetta “Nuova Medicina Germanica” di Ryke Geerd Hamer è uno dei monumenti più impressionanti costruiti dall'essere umano alla propria capacità di credere alle stronzate.
Cancro provocato da conflitti biologici.
Pensate allo scemo totale che ha elaborato questa teoria. Al delinquente bastardo che c'è dietro.
Malattie interpretate attraverso presunte leggi naturali.
La medicina scientifica trasformata nel cattivo della favola.
Una costruzione pseudoscientifica che possiede una caratteristica formidabile: quando funziona la medicina alternativa, ha ragione Hamer; quando il paziente peggiora, è il “conflitto”; quando muore, evidentemente il processo biologico non si è risolto.
Una teoria praticamente invincibile.
Tranne che dai cadaveri.
Eppure ancora oggi basta aprire internet per trovare santoni digitali, guaritori, complottisti e laureati all'Università di Google pronti a raccontarci che “Big Pharma nasconde la verità”.
Curiosamente Big Pharma sarebbe così potente da controllare governi, università, ospedali e riviste scientifiche di mezzo pianeta, ma completamente incapace di far chiudere il canale Telegram di Tonino O'Risvegliato che ha scoperto la cura definitiva del cancro durante la pausa pranzo.
LA FRASE MAGICA: «INFORMATEVI»
Informatevi. Siete degli stronzi quando scrivete questa frase.
Perché siete solo dei caparbi imbecilli.
È probabilmente una delle parole che hanno fatto più danni nell'era dei social.
Non significa più studiare.
Significa cercare qualcuno che confermi quello che avevi già deciso di credere.
L'oncologo ha studiato quindici anni?
Venduto.
Il ricercatore pubblica dati?
Corrotto.
Una società scientifica presenta uno studio?
Conflitto d'interessi.
Un tizio su Facebook sostiene che il tumore deriva da un trauma emotivo e consiglia argilla?
FINALMENTE UNO CHE DICE LA VERITÀ.
È questo il capolavoro culturale del complottismo sanitario: aver trasformato la competenza in un'aggravante e l'ignoranza in una certificazione d'indipendenza.
Più non sai un cazzo, più sei libero dal Sistema.
«LA CHEMIO È VELENO»
Certo.
La chemioterapia può essere tossica. Ha effetti collaterali. Può essere devastante. E non sempre riesce a guarire.
Sapete cos'altro può essere devastante?
Il cancro.
La medicina non promette immortalità.
Non dice: “Fai questa terapia e sicuramente vivrai”.
Dice qualcosa di molto più serio: sulla base delle migliori conoscenze disponibili, questa terapia aumenta le probabilità di ottenere un determinato risultato.
La pseudomedicina invece vende qualcosa di immensamente più seducente: la certezza.
Non devi capire statistiche.
Non devi accettare l'incertezza.
Non devi sopportare che un medico ti dica “non lo sappiamo”.
Hai trovato il Nemico, hai trovato la Verità e hai trovato il Guru.
È una religione perfetta.
Peccato che i tumori siano atei.
IL BUSINESS DELLA SFIDUCIA
Dietro queste tragedie c'è inoltre un ecosistema che troppo spesso viene trattato come folklore.
Non lo è.
C'è chi costruisce audience spiegando che gli oncologi mentono.
Chi descrive ogni farmaco come un complotto.
Chi racconta che le multinazionali impediscono la diffusione delle cure naturali perché “non sono brevettabili”.
Chi trasforma ogni morto dopo una terapia in una vittima della medicina e ogni morto dopo una terapia alternativa in un caso di cui improvvisamente non interessa più parlare.
E quando qualcuno prova a contestarli, arriva la frase universale:
«Io faccio solo domande.»
No.
A volte stai diffondendo una risposta falsa travestita da domanda.
E se quella risposta falsa convince qualcuno ad abbandonare una terapia efficace, non stiamo più discutendo di eccentricità.
Stiamo discutendo delle conseguenze della disinformazione.
FRANCESCO AVEVA QUATTORDICI ANNI, lo capite?
Ed è questo che rende tutta la vicenda insopportabile.
Perché possiamo ridere del cinquantenne che cura l'influenza mettendo una cipolla nel calzino.
Possiamo scherzare sul bicarbonato quantistico, sull'acqua informata, sulle frequenze, sulla memoria dell'acqua e sul chakra della prostata.
Quando però in mezzo c'è un bambino malato di cancro, finisce la commedia.
Francesco non è un argomento.
Non è una fazione.
Non è la prova definitiva di una tesi da utilizzare sui social.
Era un ragazzo.
E mentre il processo dovrà stabilire chi abbia avuto quali responsabilità, la lezione generale dovrebbe essere già sufficientemente chiara.
La libertà di credere alle sciocchezze non trasforma le sciocchezze in medicina.
La libertà di opinione non modifica la biologia.
Un tumore non legge Facebook.
Una metastasi non rispetta il pluralismo delle idee.
E una cellula cancerosa se ne fotte del tuo “percorso di consapevolezza”.
LA REALTÀ È UNA GRAN BASTARDA
Puoi chiamare la chemioterapia “veleno”.
Puoi chiamare un oncologo “servo di Big Pharma”.
Puoi chiamare una pseudoterapia “medicina alternativa”.
Puoi convincerti che esista una gigantesca cospirazione mondiale.
Puoi bloccare chi ti contraddice.
Puoi cancellare i commenti.
Puoi uscire dal gruppo.
Puoi perfino passare tutta la vita circondato da persone che ti dicono che hai ragione.
Ma esiste qualcosa che non puoi bannare: la realtà.
E la realtà ha una caratteristica terribile:
non gliene frega assolutamente un cazzo di quello in cui credi.
Francesco aveva quattordici anni.
Ricordiamocelo la prossima volta che qualcuno ci spiega che la pseudomedicina è soltanto una scelta personale, innocua e alternativa.
Perché qualche volta l'alternativa non è tra medicina ufficiale e medicina alternativa.
È tra una possibilità di cura e nessuna cura.
E allora il conto delle favole può diventare mostruosamente reale
Ci viene da pensare che esistono corsi, a pagamento di "nuova medicina germanica", che esistono medici che li seguono e che questi corsi producono anche un punteggio che dovrebbe dimostrare che il medico si aggiorna.
Bene, prima che il temporale riprenda forza è meglio andare con una breve parata finale.
La famosa farmacista radiata ci dice che lei è milionaria...Piratina suggerisce di avvisare la guardia di finanza per un controllo sulla dichiarazione dei redditi.
La ballerina in disarmo spiega il lavoro del giornalista, qualcuno le consiglia un lavoro adatto.
Secondo Kaiser il prof. Bassetti sta parlando proprio di lei.Hanno attivato Nesara/Gesara...non ce ne siamo accorti.



























