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mercoledì 15 luglio 2026

Scienza (poca) e scemenza (molta)

Surriscaldati lettori, sembra proprio arrivata la seconda ondata di caldo, sono previsti temporali qua e là ma qui, almeno per ora il sole picchia sulle teste.

Come conseguenza degli effetti del sole che batte sulle teste, anche su quelle dei felini, ci tocca propinarvi questo nuovo post. Notate bene che non avremmo molta voglia di lavorare ma in alto loco ci dicono che abbiamo già fatto una settimana di ferie e se non vogliamo essere licenziati bisogna che ci diamo da fare.

Cominciamo con il komandante. Ultimamente si lamenta a destra e a manca di essere vittima della giustizia, oggi torna a parlare dei suoi argomenti favoriti:
Kaiser osserva che si tratta delle stesse cose che sta ripetendo da anni 
Il mistero della pioggia che non c'è più
Il blu cobalto è sparito. Al suo posto, una nebbia chimica, lattiginosa e persistente che la fisica ufficiale non riesce a spiegare — o forse è proprio la scienza a sbugiardare il sistema. Viviamo sotto un soffitto bianco che non scarica pioggia, nonostante il caldo atroce e l'afa soffocante. Vi siete mai chiesti perché le leggi della natura sembrano sospese? La risposta non è nei talk show, ma tra le righe di manuali strategici e nei grafici ufficiali dell'ARPAL. Esiste una discrepanza brutale tra la narrazione del "cambiamento climatico" e la realtà documentale: una guerra invisibile all'umidità combattuta sopra le nostre teste.
A proposito di "pioggia che non c'è più" Piratina chiede che fine ha fatto il prodigioso rainmaker. Secondo Kaiser il komandante deve essersi accorto che il prodigioso apparecchio non serviva ad accalappiare gonzi
Radar vs. nuvole: la pulizia etnica dell'umidità
Per i vertici militari, le nuvole non sono vita, sono "rumore". Nel testo tecnico di Robert A. Ball, “The fundamentals of aircraft combat survivability”, la verità emerge con una freddezza disarmante: l'ossigeno ed il vapore acqueo sono ostacoli che attenuano i segnali radar. Sopra i 10 GHz, l'atmosfera diventa un muro. Progetti come l'R.F.M.P. (Radio Frequency Mission Planner) ed il suo braccio operativo, il Sottoprogetto V.T.R.P.E., hanno un obiettivo brutale: eliminare le "idrometeore" (pioggia, neve, nebbia) per permettere una mappatura elettronica tridimensionale del territorio senza interferenze.

 Si tratta di cose già sentite decine di volte, Kaiser si chiede: il komandante avrà letto il testo citato? Sono 950 pagine in inglese. Saltiamo alle conclusioni

L'arroganza militare sta distruggendo la biosfera:
* Soffocamento vegetale: gli alberi, privati dell'umidità atmosferica che dovrebbero assorbire dalle foglie, si ammalano e deperiscono.
* Siccità indotta: l'agricoltura viene messa in ginocchio da un inaridimento artificiale che non ha nulla di "naturale".
* Cortina fumogena: mentre il pianeta brucia, una masnada di negazionisti e politici compliacenti erige un muro di disinformazione per impedire al pubblico di capire che il nemico è sopra le loro teste.
Conclusione: verso un futuro artificiale? Siamo passati dal cielo azzurro e colmo di nuvole paffute dei nostri padri ad una caligine polverosa e sintetica. Questa metamorfosi non è un caso, ma il risultato di operazioni polivalenti: la "pulizia" dell'atmosfera è un requisito tecnologico per la mappatura totale ed il controllo militare, venduto al pubblico sotto la comoda etichetta del riscaldamento globale antropico.
I dati ARPAL ed i manuali strategici non lasciano spazio a dubbi: il clima è stato sequestrato per scopi tecnologici. Siamo davvero pronti ad accettare un pianeta arido, chimicamente alterato e mappato fino all'ultimo centimetro, in cambio della nostra stessa sopravvivenza biologica? La prossima volta che guarderete quel cielo lattiginoso, ricordatevi: non è tempo che cambia, è il complesso militare-industriale che sta lavorando.

I felini osservano che il nostro eroe parla di azione dei militari, sembra non siano più le compagnie civili a spargere le scie... Alla fine non manca un appello

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Chiede sempre soldi...

Intanto il commento di un suo ammiratore...

Il volo di farfalle annuncia un profondo articolo scientifico, lo troviamo su far-falla:

Le visioni invece che le previsioni

Piratina non capisce il titolo, vediamo  se leggendo comprendiamo cosa vuol dire franco remondina.

A uso e consumo della categoria “imbecilli”, per intenderci, gli stessi che correvano a vaccinarsi nel 2020-21 perchè alla tv continuavano a dire che c’erano i morti di Bergamo, la fanfara propagandistica di oggi è quella del caldo.
Improvvisamente, d’estate c’è il caldo!
Ma non il caldo semplice, quello composto.
Hanno inventato pure il caldo percepito!
Il sistema è in azione, tutte le tv e tutti i media vomitano addosso alla categoria degli imbecilli, quella di cui sopra, la narrazione sul Nino e sulla Corrente del Golfo…

Due Golfi, quello Persico e quello dell’Atlantico, gli imbecilli ingolfati…
Chissà se esiste una “imbecillità percepita”? (secondo Kaiser questo articolo è un buon esempio)
Dovrebbe esistere visto che pure la realtà è una percezione…
L’uso di armi climatiche è evidente.
L’aumento di terremoti è il mezzo che ci permette di rilevare tale uso.

I felini sono alquanto perplessi, tra l'altro non capiscono, neppure noi come l'uso di "armi climatiche" possa determinare un aumento dei terremoti.

Funzionano grazie a un sistema di “riflessione”, usano la ionosfera come uno specchio, lanciano un segnale di frequenza e la ionosfera lo rimanda indietro.
Questa azione fa si che sia il suolo a riscaldarsi.
Il problema è che la frequenza scelta agisce sullo strato basaltico.
In pratica abbiamo uno scioglimento di rocce sotterranee e quindi terremoti.
Non è il caso di entrare nel dettaglio, va comunque capito il processo generale.

Il caldo bruciante viene su dal suolo.
Ora, il pianeta è esattamente piano, non c’è il nucleo di nichel ferro. La gravità è la direzione del campo elettrico tra le due armature di un condensatore, + e – …
E’ questa corrente che ci schiaccia la gravità!

Questo per dire che le armi climatiche sono “il cambiamento climatico”, ma naturalmente ci sono anche altre componenti, per esempio quelli che nel Libro di Enoc (senza la H) vengono chiamati “guardiani”…
Anche loro con armi climatiche, però al di là dell’Antartide.
Beh, deve essere accaduto qualcosa…
Ci sono concetti altamente scientifici, ci sono: la terra piatta, la gravità che ha a che fare col campo elettrico e i "guardiani" che stanno oltre l'Antartide. Insomma una bella zuppa di ... decidete voi.
Veniamo ad un "articolo" mistico scientifico, ce lo propone sebir:
Come la maggior parte di quel che sebir pubblica ultimamente si tratta di una cosa già vista qualche anno fa. Facciamoci forza e vediamo qualche pezzo
L'Origine della vita 
L'acqua è una sostanza onnipresente e per noi comune, che in realtà possiede proprietà davvero speciali per la salute ed il benessere globale. Non esiste vita senz'acqua. Essa è al centro del più grande segreto del nostro universo. 
È l'origine di tutto. L'intera superficie terrestre è composta per il 75% d'acqua: anche il corpo umano, in media, è caratterizzato dalla stessa percentuale. Essa è basilare per i numerosi processi metabolici, ovvero l'insieme delle trasformazioni chimiche che avvengono nelle cellule degli organismi viventi. 

Ed è proprio questa semplice combinazione di idrogeno ed ossigeno (H2O) a celare qualcosa di molto più complesso di quello che siamo abituati a pensare. 
I diversi ricercatori, come Luc Montagnier, Emilio del Giudice, Masaru Emoto, Rupert Sheldrake – che nel corso del tempo si sono dedicati allo studio delle proprietà dell'acqua – hanno constatato che questa, in determinate condizioni, ha la capacità di assorbire, immagazzinare e trasmettere dati, sia genetici quanto ambientali, a livello vibratorio, essendo essa sensibile alle onde elettromagnetiche. 
L'universo non è ordinato soltanto da dinamiche concrete e lineari, e composto esclusivamente di materia osservabile, ma da energie sottili che sono alla base della sua forma densa, ossia da onde elettromagnetiche ad amplissimo spettro e di frequenza ultra bassa. 
La spiegazione di questo straordinario mondo, dove il visibile cede il posto all'invisibile, è di pertinenza della fisica quantistica, i cui sviluppi ci conducono in un'unica direzione: vedere tutto ciò che esiste nel reale come parte e fondamento di un campo di energia interagente e "informatizzata" che si scambia messaggi, anche su un raggio d'azione lontano.  

Piratina fa notare che non è vero che la superficie terrestre sia composta per il 75% di acqua, è giusto dire che è coperta. Kaiser dice che salta nuovamente fuori la memoria dell'acqua

Le avanguardistiche ricerche sull'acqua 
Alla base della spiegazione di queste straordinarie dinamiche invisibili, che hanno attirato lo sguardo di diversi studiosi, troviamo la teoria dei Campi Morfogenetici, come il principio di Coerenza Elettrodinamica Quantistica (o QED, dall'inglese Quantum Electro-Dynamics) che si basa sul concetto di risonanza. 
Quest'ultima afferma che in alcune sostanze, come l'acqua, si formi una sorta di sintonia ritmica tra le molecole che la compongono e un campo elettromagnetico, grazie al cui nesso avviene la formazione di una struttura molto particolare, ossia il dominio di coerenza, che è capace di assorbire dall'ambiente energia ad alto contenuto informativo quantistico. 
Emilio del Giudice sosteneva che le molecole d'acqua oscillano in un movimento sinfonico, in accordo con la musica prodotta dall'insieme che corrisponde alle frequenze di un impulso elettromagnetico. 
Esse comunicano tra loro soltanto se vibrano sulla stessa frequenza, risuonando univocamente. Quando ciò accade si crea la base per una fitta rete di scambio di dati. 
È inevitabile che i sorprendenti progressi scientifici raggiunti negli ultimi anni in questo settore di indagine facciano sorgere nelle menti più ricettive alcune domande fondamentali. 
Se il nostro corpo è costituito prevalentemente di acqua, è possibile che l'ambiente esterno la influenzi? Ma soprattutto è possibile che i nostri sentimenti, gli stati d'animo e i pensieri la plasmino fino a conferirle proprietà particolari o addirittura miracolose?

Noi non siamo esperti in fatto di meccanica quantistica, quanto scritto sopra ci sembra una raccolta di parole messe malamente assieme, Piratina  e Kaiser consulteranno un loro amico, il famoso gatto di  Schrödinger. Segue parlando delle acque miracolose, come quella di Lourdes, vediamo la conclusione

Per concludere, l'aspetto prodigioso di queste acque sta nel permettere che ognuno scelga l'effetto conseguente alla centratura del proprio sentire. Nel momento in cui viene scelta la vita piuttosto che il patimento, le frequenze elevate contenute nel nostro Essere si sintonizzeranno con quelle dei benefici vibrazionali dell'acqua ed avverrà il miracolo. 
Evento grandioso di cui siamo parte attiva nel dirigere il potere del nostro fine, nella certezza che le cose realmente accadranno, toccando con Amore ciò che in precedenza avevamo influenzato con la paura. 
La vera guarigione è dapprima quella dell'anima che decide di rinnovarsi e rendersi libera dalle energie a bassa frequenza. Quella del corpo diviene la manifestazione più evidente della forza trasformativa racchiusa in ciascuno di noi. 
Non c'è nessuno che guarisce per caso, ma ognuno ne diviene responsabile se sceglie di intraprendere il cammino verso la reale guarigione. Cammino che conduce alla gioia e all'aver fede nei prodigi grandiosi che, con l'aiuto di Dio, si possono compiere nella danza meravigliosa della vita.

Il tutto è opera di carmen di muro (l'abbiamo incontrata più volte in passato). 

Parliamo un po' di nibiru, proviamo a vedere cosa ci racconta gennaro gelmini:

Un cerchio nel grano con Nibiru dietro il Sole

Il cerchio lo vedete nell'immagine. Piratina e Kaiser miagolano che non vedono né il sole né tampoco nibiru, ma vediamo cosa dice gennaro 

Con l'Inghilterra ho sempre mantenuto contatti, sarà perché lì, come in Italia fino all'epoca di San Carlo Borromeo, che temeva che nobili ecclesiastici potessero dominare sul potere della sua famiglia, i Preti si possono sposare e la nobiltà non ha mai fatto cancellare i crop circles facendo la mietitura anzitempo, come in Italia purtroppo haimè è capitato.
Fatto sta che nella zona della collina Roundway, a nord della città di Devizes, nota fin dall'antichità per i riti pagani, di cui permane la figura di un cavallo bianco disegnato sul terreno, come a voler richiamare dall'alto gli Dei che il cavallo ce lo avevano donato, è comparso un cerchio nel grano che gli amici, appena saputolo, senza perdere tempo con un drone sono andati a fotografarlo.
Ormai i droni sono diventati pilotabili anche da telefonino con un'applicazione dedicata, quindi stanno divenendo sempre più di uso quotidiano, come il pane o la pasta, per chi può permetterselo ovviamente.
Il cerchio nel grano in questione è comparso l'altro ieri 11 luglio 2026, una bella data, perché io ci vedo Nibiru dietro il Sole, che per un movimento a spirale del Sistema Solare nello spazio profondo, rimane per ora sistematicamente occultato.
Mi sa che quest'anno 2026 festeggerò il Compleanno del 24 novembre in piena disclosure e ciò è un bene, per adesso permane questo crop circle che fa pensare, ciao a presto da Gennaro Gelmini.

Kaiser dice che il discorso gli sembra oscuro. Piratina miagola che è una cosa chiarissima...

Ci sembra che ultimamente parliamo poco della tartaria. Per fortuna c'è italia foto show che ci aggiorna: 

L’Antiquitech e la Griglia Planetaria Disattivata: La Fisica Nascosta dietro la Tartaria e le Cattedrali Gotiche

Kaiser chiede cos'è l'antiquitech. Noi, lo sapete, siamo ignoranti, ma abbiamo cercato di informarci, ecco cosa abbiamo trovato

"Antiquitech" (o "tecnologia antica") è un termine usato nelle teorie di ricerca del "vecchio mondo" (Old World) e in ambienti complottisti per indicare tecnologie avanzate del passato che sarebbero state nascoste o cancellate. I sostenitori credono che civiltà dimenticate possedessero fonti di energia libera, macchinari complessi e grandiose architetture (a volte attribuite al presunto Impero Tartaro) molto prima di quanto riportato dalla storia ufficiale. 
Ora che ci siamo chiariti le idee vediamo l'articolo
Per decenni la storiografia ufficiale ci ha propinato una narrazione lineare dell'evoluzione umana: un cammino primitivo e faticoso che, solo grazie all'avvento dell'era industriale e dei combustibili fossili, avrebbe finalmente "acceso" il mondo. Ma se osserviamo le vestigia del passato con gli occhi di un ingegnere elettrico o di un esperto di frequenze, la realtà che emerge è radicalmente diversa.
La scarsità non è una legge di natura; è un software installato artificialmente. Esisteva una civiltà globale – che molti ricercatori oggi identificano sotto il nome di Tartaria – che condivideva un’architettura comune definita Antiquitech. Questa tecnologia non sfruttava la distruzione della materia (bruciare carbone o petrolio), ma si sintonizzava sulla risonanza dell'Etere e delle correnti telluriche.
Oggi squarciamo il velo su come funzionavano davvero questi congegni e, soprattutto, rispondiamo alla domanda fondamentale: a che pro venivano costruiti? 
Anticamente in tartaria c'era il paese di bengodi 
La Cattedrale Gotica come Circuito Integrato
Se esaminiamo una cattedrale gotica o un palazzo monumentale dell'Ottocento spogliandoli della sola funzione religiosa o estetica, balza all'occhio un vero e proprio circuito energetico in pietra e metallo:
Le Guglie e i Pinnacoli: Sormontati da croci astili, sfere o fiori di loto in rame, bronzo o ferro dorato, posizionati nei punti più alti. Sfruttando l'effetto punta, agivano come captatori di cariche elettrostatiche atmosferiche, sfruttando la naturale differenza di potenziale tra la ionosfera e il suolo.
Le Cupole e i Tetti in Rame: Materiali altamente conduttivi che raccoglievano l'energia canalizzata dalle guglie e la ridistribuivano lungo la struttura.
I Rosoni e le Vetrate Frattali: Tutt'altro che semplici decorazioni. La loro geometria sacra basata su dinamiche toroidali, unita all'uso di vetri trattati con ossidi metallici (oro, argento, rame), agiva come un sistema di filtri ottici e acustici.
Le Fondamenta e i Corsi d'Acqua: Questi imponenti edifici venivano sistematicamente edificati sopra linee sincroniche della Terra (linee ley) e, in particolare, sopra bacini idrici o falde acquifere sotterranee, sfruttando l'acqua per aumentare la conduttività e chiudere il circuito con la terra.

Piratina sbuffa, secondo lei si tratta di una raccolta di fesserie. Vediamo un altro pezzo

Gli Utilizzi Concreti: A che pro estrarre l'Energia dell'Etere?
La domanda sorge spontanea: a cosa serviva questa energia se nel passato non esistevano elettrodomestici o linee elettriche tradizionali? La risposta risiede in una tecnologia simbiotica, progettata non per alimentare "carichi" isolati, ma per modificare lo stato vibrazionale dell'intero ambiente urbano.
A. L'Elettro-Coltura su Scala Urbana
L'energia elettrostatica e tellurica prelevata dall'edificio centrale veniva ridistribuita nel terreno circostante per chilometri. Questo manteneva il suolo costantemente magnetizzato e caricato elettricamente, stimolando il principio dell'elettrocoltura. Le piante crescevano a velocità raddoppiata, erano immuni ai parassiti e producevano frutti di dimensioni gigantesche. Era la garanzia dell'abbondanza alimentare e l'eliminazione definitiva delle carestie.
B. Armonizzazione Biologica e Medicina Frequenziale
Le cattedrali erano i "sanatori" della comunità. L'aria all'interno e nei dintorni veniva ionizzata negativamente dal flusso elettrico costante, abbattendo la carica batterica. Inoltre, la risonanza acustica degli organi a canne (tarati su frequenze armoniche naturali) metteva in vibrazione le pareti di pietra ricche di quarzo, un materiale piezoelettrico. Chi entrava in quegli spazi subiva una vera e propria ricarica cellulare, stabilizzando il sistema nervoso e accelerando la guarigione.
C. Controllo Climatico e Illuminazione Fredda
La purificazione e la carica del campo elettrico locale permettevano di mitigare i microclimi, dissipando le grandinate devastanti e proteggendo i raccolti. Inoltre, l'immersione delle città in questo forte campo invisibile consentiva l'attivazione di "lampade eterne": globi di vetro contenenti gas nobili o vapori di mercurio (sostanze sensibilissime alle frequenze) che si illuminavano per luminescenza fredda, senza bisogno di un singolo filo elettrico.

Bisogna dar ragione a Piratina, si tratta di u po' di frottole messe assieme. Kaiser osserva che saltano fuori anche dei personaggi cari ai fuffari

La Catena dei Custodi: Dalle Piramidi ai Templari
Questa scienza non è nata nell'Ottocento con la Tartaria, ma rappresenta l'ultimo terminale di una griglia planetaria wireless che affonda le radici nella notte dei tempi.
Le Piramidi (come quella di Giza) erano i generatori primordiali, macchine finto-meccaniche costituite da un guscio isolante (calcare) e un nucleo conduttivo e piezoelettrico (granito rosa ricco di quarzo), eccitate dal potenziale di flusso delle acque sotterranee.
Questa conoscenza geometrica e costruttiva è stata tramandata in segreto attraverso le scuole iniziatiche. Nel 1118, i Cavalieri Templari scavarono per nove anni nei sotterranei del Tempio di Salomone a Gerusalemme, recuperando i rotoli di questa fisica perduta. Al loro ritorno in Europa, finanziarono l'esplosione improvvisa dell'architettura gotica, mappando il territorio e posizionando le nuove "antenne" esattamente sui nodi energetici del pianeta.

Ci sono di mezzo i templari. Naturalmente c'è stato il reset

Perché oggi tutto questo ci sembra folle? Perché tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo è stato operato un massiccio Grande Reset storico e concettuale. I baroni del nascente impero finanziario (i vari Morgan, Rockefeller, ecc.) compresero che un'umanità dotata di energia eterica, wireless e gratuita sarebbe rimasta per sempre sovrana e impossibile da ricattare.
Smantellando fisicamente i componenti chiave delle strutture tartariche (le bobine, i condensatori, i pinnacoli al mercurio), demolendo i palazzi d'avanguardia durante le Esposizioni Universali e cancellando l'Etere dai libri di fisica per decreto accademico, ci hanno privato del nostro software originario. Ci hanno retrocesso a un sistema barbaro di sfruttamento delle risorse, trasformando la società dei co-creatori in una massa di clienti paganti sotto il giogo del debito e della scarsità artificiale.

"Perché oggi tutto questo ci sembra folle?" , forse perché lo è. I felini vorrebbero sapere cosa sono i "pinnacoli al mercurio". Tra le tante idiozie una in più non fa differenza.

In questo periodo si parla molto di alieni ed incontri con gli alieni, passiamo attraverso la crepa nel muro e vediamo cosa ci racconta un personaggio famoso

L'impatto degli incontri con intelligenze aliene sul futuro dell'umanità

Parla nientemeno che avi loeb, vediamo cosa ci racconta

Oggi ho tenuto una conferenza a Delfi, in Grecia, dal titolo “The Benefits of Discovering Alien Intelligence Over Artificial Intelligence” ("I vantaggi della scoperta di un'intelligenza extraterrestre rispetto all'intelligenza artificiale"), nell'ambito di un convegno sul "Futuro dell'umanità", sotto l'egida del Presidente della Grecia, il signor Constantine An. Tassoulas.
Il discorso di apertura del relatore, il professor Panagiotis Roilos dell'Università di Harvard, si è concentrato su "La politica spaziale e il futuro dell'umanità".
Panagiotis ha sostenuto che l'esplorazione e la colonizzazione dello spazio non dovrebbero avvenire a scapito della qualità della vita degli esseri umani sulla Terra.
Inoltre, tale attività non dovrebbe rispecchiare i conflitti associati alle relazioni geopolitiche del nostro pianeta. Ha ammesso che si tratta di una visione romantica. La realtà è ben diversa.

 Vediamo questa realtà

La politica spaziale spesso rispecchia la geopolitica reale. 
Ma la domanda più importante rimane: a chi dovrebbe appartenere lo spazio? ...
Le risposte a questa domanda dipendono principalmente da principi politici, ideologici ed etici. 
Panagiotis ha suggerito che dovremmo abbandonare il concetto stesso di proprietari dello spazio e che l'esplorazione spaziale dovrebbe essere al servizio dell'umanità nel suo complesso.

Il suo desiderio, ingenuo e romantico, è che la realtà dello spazio sia diversa dalla geopolitica terrestre, anche se questo potrebbe essere, per usare le sue parole, "l'ennesimo sogno di un pomeriggio di mezza estate". La storia umana dimostra che conflitti e divisioni hanno caratterizzato il nostro passato, dominano il nostro presente e potrebbero anche definire il futuro della nostra specie.
Il professor Martin Rees dell'Università di Cambridge, in Inghilterra, ha parlato con eloquenza del futuro e ha saggiamente osservato: 
"Siamo forse vicini alla fine dell'evoluzione e della selezione darwiniana naturale. Ma l'evoluzione dell'intelligenza è appena agli inizi. Anche se la vita ha avuto origine solo sulla Terra, non deve necessariamente rimanere una caratteristica banale. Anzi, gli esseri umani potrebbero essere più vicini all'inizio che alla fine di un processo in cui l'intelligenza si diffonde attraverso la galassia.
Il salto verso le stelle vicine è solo un primo passo in questo processo. I viaggi interstellari sono una promessa per gli immortali. Quindi, forse, la galassia pullula di vita avanzata. D'altra parte, il nostro piccolo pianeta, un pallido puntino blu, potrebbe ancora essere il luogo più importante dell'intero Universo. Ciò di cui abbiamo bisogno entro la fine del XXI secolo è la tecnologia, guidata da valori — che non sono forniti solo dalla scienza.“ 

 Il discorso, osserva Piratina, sarebbe anche ragionevole, vediamo un ultimo brano

 Durante la nostra tavola rotonda, ha suggerito che una possibile risposta al paradosso di Fermi potrebbe essere la breve durata della nostra vita tecnologica, dovuta a ferite autoinflitte. 
In risposta, ho osservato che, nel valutare la probabilità di trovare una civiltà simile alla nostra, non dovremmo considerare l'umanità come l'apice della creazione.
Il nostro punto dati campiona la distribuzione delle civiltà tecnologiche nella Via Lattea e molto probabilmente ci troviamo vicino al centro di tale distribuzione.
Potrebbe esistere una civiltà ben più avanzata che abbia compiuto viaggi interstellari, dato che probabilmente noi non siamo l'élite. Dobbiamo agire con un senso di modestia cosmica. La selezione darwiniana sulla scena cosmica implica che i nostri visitatori potrebbero essere più avanzati di noi, perché sono riusciti a raggiungere il nostro "cortile di casa" prima che noi raggiungessimo il loro.

Markus ha fatto notare che la nostra percezione della realtà è limitata. Ho concordato e ho osservato che la strada migliore da percorrere è quella di prestare attenzione alle anomalie come segnali di nuove conoscenze.
Questo potrebbe portarci a scoprire gli ignoti ignoti, ovvero cose che non sappiamo nemmeno di star trascurando. 
Ad esempio, potremmo non accorgerci di tecnologie aliene perché non siamo in grado di riconoscere tecnologie molto più avanzate di quelle che possediamo. 
La situazione è simile a quella di cercare invano l'interruttore della luce al buio, o di non trovare gli occhiali perché la vista è scarsa senza di essi, o di non essere abbastanza intelligenti da comprendere i limiti della propria intelligenza. Come nell'allegoria della caverna di Platone, vediamo solo ombre di ciò che costituisce la realtà nella sua interezza.

Va bene, vale la pena di andare al link e leggere tutto. 

Una notizia che induce delle riflessioni

Alan Paul Panassiti· 
Ero rimasto al fatto tanto enunciato da tanti personaggi del web ridicoli, risvegliati o altro, che gli ospedali erano laboratori del Male. Che i medici erano "assassini". Che gli anestesisti facevano parte di una fantomatica regia mondiale, gli infermieri erano complici e i camici bianchi soldatini obbedienti del Grande Complotto. 
Poi, però, succede una cosa curiosa, la realtà bussa alla porta. 
"Toc toc, chi è?" 
E, improvvisamente, il santone di Telegram non basta più. 
Il gruppo Facebook non misura la pressione. 
L'audio WhatsApp dell'"esperto censurato" non apre una coronaria. 
La diretta social non attacca una flebo. 
Così, con un tempismo quasi poetico, si corre proprio da quelli che fino al giorno prima venivano descritti come criminali. 
È una scena che ormai conosciamo bene. Quando c'è da fare propaganda, la medicina è una dittatura. Quando c'è da salvare la pelle, diventa improvvisamente un servizio essenziale. 

Il complottismo è probabilmente l'unica ideologia che insulta il pompiere mentre la casa brucia... salvo implorarlo di spegnere l'incendio cinque minuti dopo. 
Per anni hanno distribuito sospetti come fossero volantini. Hanno insinuato dubbi su chi passava le notti in terapia intensiva, su chi lavorava nei reparti, su chi studiava e curava pazienti mentre loro collezionavano visualizzazioni. 
Salvo poi affidare la propria vita proprio a quelle persone. 
Perché c'è un dettaglio che le teorie del complotto non riescono mai a digerire: quando il corpo presenta il conto, non tratta con gli algoritmi. Non vota. Non legge post indignati. Non guarda video di tre ore con la miniatura in maiuscolo. 
Vuole un medico. 
Quello vero

Quello che magari, fino al giorno prima, veniva chiamato "assassino". 
E non si rivolgono mai ai loro guru, sia mai! 
Non vanno dal medico quantista, o dagli omeopatisti anonimi, o non cercano di risolvere i loro conflitti interiori per stare meglio: vanno al più vicino Pronto Soccorso. 
A Elvino #Vatteroni va naturalmente l'augurio di una pronta guarigione. 
Nessuno dovrebbe essere deriso per un problema di salute.
Ma una domanda resta. 
Se davvero i medici fossero quei mostri descritti per anni da certa propaganda, perché ogni volta che la situazione si fa seria la destinazione è sempre la stessa? 
Perché nessuno prende appuntamento dal "guru del grafene". Nessuno si fa ricoverare nel reparto di Facebook. Nessuno prenota un posto letto all'Università di YouTube. 
Alla fine, il più grande nemico del complottismo non è la censura. 
È il Pronto Soccorso. Appunto! 

Perché lì dentro le ideologie si spogliano insieme ai vestiti. Restano solo i pazienti. E quelli che cercano di salvarli. 
Gli stessi che qualcuno, fino al giorno prima, aveva avuto l'impudenza di chiamare assassini.

Un discorso intelligente. Chiudiamo qui ed andiamo con la parata finale.

Ciuffettone parlava di chiedere un pedaggio alle navi che vogliono passare per lo stretto di Hormuz: il 20% del valore del carico...

Il segretario di stato gli ricorda che si tratta di una via d'acqua internazionale su cui nessuno stato ha diritto di chiedere pedaggi. Sembra che, almeno per ora, l'uomo arancione ci abbia ripensato.

Intanto mike ricorda che stanno combattendo il comunismo sulle loro stesse coste...

Kaiser approva la risposta.

La nota dottoressa, che è stata anche nell'esercito, ha problemi col tribunale militare (non la mandano davanti alla corte marziale? Chiede Piratina)

Qui invece abbiamo la d.ssa in farmacia che blatera di proteina spike, probabilmente, dicono i felini, cerca gonzi che comperino i suoi preparati.
Come definire l'autore di questo testo? Piratina e Kaiser avrebbero una definizione, ma è meglio censurarla.
Troviamo l'altro komandante che parla del mercurio, un discorso tra gonzi patentati.
Attenti che jmmy si arrabbia, lui ha impiegato tre anni a studiare la teoria della terra piana!! Se lo contraddicete può anche rivolgersi alla polizia postale.
Infine la banca d'italia offre agevolazioni  agli "zero dosi" a partire dal 15 agosto...
 

lunedì 13 luglio 2026

Non fidatevi dei gatti...

 Gattofili lettori, intanto siamo tornati dalle nostre brevi vacanze, stranamente quest'anno non abbiamo avuto pioggia tutti i giorni. Magari vi chiederete da dove viene il titolo di questo post. Se ricordate avevamo affidato Piratina e Kaiser ad una vicina di casa che provvedeva a venire un paio di volte al giorno a dar da mangiare alle bestiole e pulire la lettiera, al ritorno la signora ci ha rimproverato, secondo lei facciamo soffrire la fame ai felini, i due unghiuti interpretavano la scena dei "poveri gattini affamati"  e riuscivano a farsi dare una quantità di cibo doppia del normale... Per fortuna siamo stati assenti solo una settimana, ci chiediamo come li avremmo trovati se fossimo stati assenti un mese. Ora li dobbiamo mettere a dieta, intanto debbono lavorare per aiutarci nella realizzazione di questo nuovo post.

In questo post parleremo molto di extraterrestri, cominciamo con extremamente:
Magari vi chiederete cosa c'entra la città lombarda, lo vedremo poi. 
Per anni il problema è stato sempre lo stesso: mancavano i tasselli. C’era il whistleblower, ma non il politico. C’era il militare, ma non lo scienziato. C’era il documento, ma non arrivava alcuna conferma istituzionale. Oggi, invece, le tessere del “puzzle UFO” stanno prendendo posto, un po’ alla volta, sul tavolo. Non c’è ancora l’immagine finale, ma il disegno, ormai, si intravede. Perché deputati del Congresso, consulenti governativi, fisici coinvolti nei programmi UAP e persino esponenti vicini alla Casa Bianca stanno iniziando a raccontare, ciascuno dal proprio punto di osservazione, frammenti di una storia sorprendentemente simile. Nessuna prova definitiva, naturalmente. Ma un mosaico che, giorno dopo giorno, appare sempre meno casuale.
Il fatto che adesso ci si siano messi i politici non rende la faccenda più verosimile, dice Piratina
Tra gli interlocutori che probabilmente tengono più banco, c’è il deputato repubblicano Eric Burlison, membro della task force per la declassificazione dei segreti federali del Congresso americano, impegnata a far chiarezza sull’annosa questione UFO. Intervistato dal popolarissimo podcast American Alchemy, il politico rivela che, stando alle sue informazioni riservate, il presidente Donald Trump sarebbe stato informato dell’esistenza di programmi riguardanti presunti ibridi extraterrestri che vivrebbero tra gli esseri umani. Un’affermazione destinata inevitabilmente a far discutere, così come quella secondo cui la Casa Bianca avrebbe affidato a Stephen Miller (da lui definito “un pitbull”) il compito di accelerare il processo di apertura degli archivi governativi. «Trump è assolutamente determinato a ottenere la disclosure sugli UFO», afferma Burlison. «Tutte queste agenzie ora sanno che la Casa Bianca non accetterà mezze misure.» 
Lo abbiamo già detto più volte: abbiamo il sospetto che questo interesse per i dossier sugli UFO servano a distrarre l'attenzione ad altri dossier, come il dossier epstein
Se Burlison racconta ciò che starebbe accadendo negli uffici del Congresso, un’altra protagonista dell’ “operazione trasparenza” americana sembra pronta ad alzare ulteriormente l’asticella. La deputata Anna Paulina Luna, intervistata da Glenn Beck, ha dichiarato senza esitazione: «Il fenomeno UFO è reale.» Ma soprattutto ha aggiunto una frase a effetto: «Ci sarà presto un annuncio.» Non si tratta di una dichiarazione isolata. Negli ultimi giorni, Luna ha spiegato di stare lavorando direttamente con la Casa Bianca per concedere l’immunità a coloro che possiedono informazioni su presunti recuperi di velivoli non umani e sui cosiddetti “resti biologici”. Secondo la deputata, esisterebbero testimoni pronti a parlare pubblicamente non appena verranno garantite adeguate tutele legali. Se davvero ciò accadesse, sarebbe un reale punto di svolta. 
I felini sospettano che tutto questo fervore dei politici abbia a che fare col fatto che tra 4 mesi ci saranno le elezioni di mid term, forse hanno bisogno di pubblicità per essere rieletti? Ma veniamo a Magenta
E quando James Fox domanda a quale periodo risalga il primo recupero documentato. Davis conferma una data: gli Anni Trenta. «È nei registri classificati che si tratta di un evento reale. E poi, negli Anni Quaranta, Roswell… Uno nel ‘53 e uno nel ‘58, ma ce ne sono altri», le sue parole. In totale, ha confermato «un paio di dozzine» di recuperi. Quindi, sarebbero oltre 20 velivoli… Una risposta che richiama immediatamente quanto affermato anche da David Grusch davanti al Congresso, quando collocò l’inizio di questi programmi proprio negli Anni Trenta con un presunto schianto avvenuto nel Nord Italia durante l’epoca fascista. Insomma, il cosiddetto incidente di Magenta del 1933, che, secondo alcuni ricercatori, avrebbe dato origine al primo recupero documentato di un velivolo non umano, ben quattordici anni prima di Roswell. È la vicenda emersa verso la metà degli Anni Novanta del secolo scorso e sulla quale, poi, di recente, è arrivata la conferma delle “gole profonde” americane.
Una storia controversa di cui Extremamente si è occupato a lungo, realizzando anche un’intervista esclusiva con Peter, pronipote dell’unico testimone oculare conosciuto finora, un artigiano che nel 1933 avrebbe assistito a una scena davvero difficile da dimenticare… Il fratello del nonno di Peter, infatti, avrebbe incontrato nel bosco di Magenta, colpito da uno schianto misterioso, un essere umanoide di bassa statura, con enormi occhi “senz’anima”, che lo terrorizzò e gli fece pensare di aver incontrato il Diavolo in persona. Non solo: dopo quel faccia a faccia, l’uomo avrebbe mostrato anche danni fisici, con scottature diffuse su tutto il corpo e una febbre molto alta. Un racconto tramandato in famiglia, sul quale nessuno ha mai dubitato e che per la prima volta è stato reso pubblico. E la descrizione di quella creatura strana, oggi, fa subito pensare al classico “alieno grigio”, di cui però all’epoca nessuno, ovviamente, aveva mai sentito parlare.
La storia dell'UFO caduto nei pressi di Magenta nel 1933, il relitto poi sarebbe stato dato ai tedeschi.
I tedeschi poi, magari copiando l'ufo caduto in Italia, avrebbero realizzato una cosa straordinaria: 
Questa storia della "campana" non è nuova. Vediamo cosa ci racconta alieni mistero.
 Nella primavera del 1945, il regime di Hitler stava crollando mentre le forze alleate si avvicinavano da ogni direzione. Eppure, secondo insistenti affermazioni, un progetto altamente segreto è continuato fino alla fine. Conosciuto come Progetto Kronos, si dice che sia incentrato sul misterioso dispositivo chiamato Die Glocke (“La Campana”), presumibilmente sviluppato utilizzando concetti ispirati a un testo indiano millenario.
Il progetto operava all'interno di strutture sotterranee nascoste sotto le montagne della Bassa Slesia, in particolare nel complesso del Progetto Riese.
Secondo rapporti non verificati, Die Glocke era in grado di: manipolare la gravità, generare effetti antigravitazionali, distorcere il tempo, aprire portali o persino consentire viaggi nel tempo.
Si diceva anche che il dispositivo fosse alimentato da una sostanza misteriosa nota come Xerum 525, descritta come un liquido denso, viola, simile al mercurio. Secondo quanto riferito, i presunti soggetti del test hanno subito gravi ustioni da radiazioni, mentre altri sono morti in circostanze inspiegabili.
Poi, con la fine della guerra, molti degli scienziati collegati al progetto sarebbero scomparsi, insieme a Hans Kammler, il generale delle SS responsabile di molte armi avanzate e progetti di costruzione sotterranea della Germania, che presumibilmente ha supervisionato l'intero programma.  
C'è pure un  video di 37 minuti: Project Kronos | Sixty Scientists, Zero Survivors, se volete istuirvi potete andarlo a vedere, è in inglese.
Restiamo su alieni mistero per vedere cosa ci raccontano due personaggi noti: 
Conosciamo bene bob lazar, quanto a travis walton si tratta di uno che racconta di essere stato rapito dagli alieni il 5 novembre 1975. Vediamo cosa ci raccontano cotanti personaggi
Quando due dei nomi più riconoscibili nella storia degli UFO si siedono insieme, il risultato è quasi certo che scatenerà un dibattito. Bob Lazar e Travis Walton hanno trascorso decenni al centro di uno dei temi più controversi del mondo, eppure le loro esperienze difficilmente potrebbero essere più diverse. Uno afferma di aver lavorato su una tecnologia extraterrestre sottoposta a ingegneria inversa all'interno di una struttura governativa segreta, mentre l'altro è diventato famoso dopo aver segnalato un presunto rapimento alieno che rimane uno dei casi più discussi nella letteratura sugli UFO.

Kaiser, felino maligno, miagola che i due stanno cercando di portarsi via i gonzi. 

La storia di Bob Lazar è in gran parte incentrata sulla tecnologia. Descrive lo studio di un velivolo avanzato in un sito classificato comunemente associato all'Area 51, prestando particolare attenzione ai sistemi di propulsione, ai materiali insoliti e ai concetti ingegneristici che sembravano sfidare la fisica moderna.
Il racconto di Travis Walton, invece, è incentrato su un'esperienza intensamente personale. Secondo Walton, ha ripreso conoscenza all'interno di un velivolo sconosciuto dopo un misterioso incidente nella foresta dell'Arizona nel 1975. I suoi ricordi riguardano esseri strani, procedure mediche insolite, stanze sconosciute e una confusione travolgente piuttosto che un'indagine scientifica.
Sebbene entrambi gli uomini abbiano passato anni a difendere le proprie ragioni, l'intervista è degna di nota perché nessuno dei due tenta di dominare la discussione. Invece, ciascuno ascolta attentamente i ricordi dell'altro, confrontando dettagli specifici.

 Vediamo un altro pezzo

La tecnologia rimane l'area di maggiore interesse di Lazar.
Durante la conversazione ritorna ripetutamente su domande su illuminazione, propulsione, emissioni energetiche e design degli interni. Walton ricorda una morbida illuminazione giallastra che non sembrava provenire da apparecchi di illuminazione convenzionali. Descrive anche vibrazioni insolite che poteva sentire in tutto il corpo, inclusi suoni a frequenza estremamente bassa e sensazioni ad alta frequenza che sembravano quasi fisiche piuttosto che udibili.
Un ricordo particolarmente intrigante riguarda una sedia circondata da quello che sembrava essere un campo stellare in movimento. Walton sostiene che le stelle diventavano visibili solo mentre era vicino o seduto sulla sedia. Invece di apparire su uno schermo, il disegno delle stelle sembrava circondarlo completamente, reagendo al movimento mantenendo la posizione relativa delle stelle stesse.
Lazar si chiede immediatamente se si trattasse di un sistema di navigazione, di una vista esterna in tempo reale o di qualche tipo di mappa astronomica. Walton ammette che era troppo spaventato per indagare attentamente, concentrandosi invece sulla ricerca di una via di fuga.

Se vi interessa c'è un video, in inglese, di 22 minuti nel quale potete ammirare lazar e walton (perché dovremmo ammirarli? Chiede Piratina).

Vediamo un po' di misteri politici e/o economici, andiamo su italia foto show

Dossier Intelligence: La Metamorfosi dell'EBS e la Strategia della Transizione Morbida

Già dal titolo si può capire la profondità degli argomenti trattati dicono i felini 

Oltre lo shock dei dieci giorni di oscurità: la metamorfosi dell'EBS in un vettore di abbondanza. Le banche tradizionali vengono integrate e neutralizzate dall'interno dai protocolli del Quantum Financial System, sbloccando le risorse planetarie senza innescare il caos sociale artificiale cercato dalla Kabala.”

Ecco, c'è il famoso QFS che da una dozzina di anni deve partire domani. C'è anche il famoso EBS che diventa un "vettore di abbondanza.

Nell'attuale panorama della controinformazione, l'interruzione dei flussi documentali e la scomparsa dei report quotidiani di Judy Byington hanno generato in molti ricercatori un senso di smarrimento strategico. Quando un punto di riferimento storico tace, il rischio immediato è che la comunità dei risvegliati cada nella trappola del dubbio, dell'attesa millenaristica o del timore che il piano sia fallito. Questo dossier d'intelligence nasce per fare assoluta chiarezza, elevando l'asticella dell'analisi strategica oltre lo slogan, per dimostrare come il silenzio non sia un vuoto,ma il segno tangibile di un cambio di paradigma: la transizione dalla "Ghigliottina Finanziaria"all'azione invisibile e chirurgica. 
Toh: judy non manda più i suoi "rapporti quotidiani", secondo Piratina ha raccolto abbastanza soldi dai gonzi e se n'è andata in vacanza.
L'EBS come Spada di Damocle: Perché la "Linea Dura" è Stata Superata.
Per anni, la narrativa dominante ha dipinto l'Emergency Broadcast System (EBS) come una scure imminente: 10 giorni di oscurità totale, blackout delle reti di comunicazione, chiusura forzata dei mercati e blocco planetario. Un'analisi d'intelligence focalizzata sulla fattibilità reale evidenzia come uno strumento di tale violenza sistemica avrebbe comportato rischi inaccettabili per la stessa popolazione che si intendeva liberare:
La reazione d'angolo della Kabala: Le forze oscure, leggendo costantemente i rapporti della controinformazione, avevano approntato piani estremi per sfruttare un blackout totale, usandolo come pretesto per innescare una dittatura oscura ancora più stringente,basata sulla legge marziale e sul caos sociale.
La minaccia ai Risvegliati: Un blocco brutale e improvviso delle catene di distribuzione e dei servizi essenziali avrebbe scatenato reazioni di panico collettivo, minacciando la sicurezza di tutti, compresa l'avanguardia consapevole dell'umanità.
Per queste ragioni, Alti Concili e le intelligenze strategiche dietro al circuito del Quantum Financial System (QFS) hanno preferito escludere lo scenario dei 10 giorni di oscurità distruttiva, optando per soluzioni più morbide, flessibili e controllate. 
Sembra di capire, dice Kaiser che il famoso EBS non si farà sentire, niente dieci giorni di buio
Conclusioni e Responsabilità Editoriale: L'Ancora dei Risvegliati
Cosa cambia, dunque, nel nostro panorama editoriale? Cambia tutto, eppure nulla di ciò che è stato seminato va perduto. La scomparsa dei vecchi canali di reportistica ci chiama a un atto di maturità spirituale e intellettuale: l'autorità non appartiene più a un singolo portavoce, ma torna interamente al Sé Superiore di ogni individuo risvegliato.
Il nostro compito sul blog non è più quello di fare la cronaca di un'attesa millenaristica o di alimentare la paura di un cataclisma imminente. La nostra responsabilità è fornire un'àncora di logica, forza e coraggio, spiegando la fattibilità di un'operazione divina che procede per vie interne, certe e inarrestabili. La verità nonha bisogno di rumore; la transizione più profonda avanza nel silenzio della consapevolezza. 
Che questo discorso voglia dire che smetteranno di sparare ca***te su questi argomenti e cercheranno qualcosa di nuovo? Vedremo
Potevamo trascurare gli anunnaki? Secondo Kaiser potevamo benissimo, ormai ne abbiamo sentite di tutti i colori. Ma non trascuriamo quello che ci rivela wlady:
Con gli anunnaki ci stanno bene i sumeri, dice Piratina 
Parte con questo video di ben un'ora e 41 minuti, in inglese. Poi presenta un articolo di una ricercata ricercatrice, nientemeno che kerry cassidy (C'è chi ritiene che le sue argomentazioni siano valide, ma immaginiamo che molti di costoro verrebbero esclusi dalla nostra enciclopedia per motivi di salute mentale. Tuttavia, essendo una delle fanatiche religiose più estremiste degli Stati Uniti – a prescindere dall'appartenenza confessionale – Cassidy esercita effettivamente un certo impatto; per questo motivo, abbiamo ritenuto necessario dedicarle una voce). Troviamo alcuni personaggi ben noti
... "In tutte le grandi avventure delle idee, l'unica preghiera a cui possiamo rivolgerci Rivolgersi a 'Dio' significa "Concedimi pazienza".
Perché 'Dio' opererà per darti i frutti,,per questo non c'è bisogno di chiedere.
Nove intelligenze ET/AI Puharich, Andrija URI: Diario del mistero di Uri Geller (p. 291)
Se leggete quel libro, scoprirete che Uri Geller e Andrija Puharich avevano a che fare con un'intelligenza artificiale extraterrestre controllata da un gruppo di alieni già molti anni fa. Parliamo degli anni '70, persino degli anni '60.
Il che significa che, in qualche modo, Puthoff, Targ e Geller erano a conoscenza del collegamento extraterrestre con i "poteri" di Uri da decenni... e dei loro continui contatti.

Senza la componente extraterrestre, Geller potrebbe non aver manifestato queste capacità; sembrerebbe (o ci avrebbe messo molto più tempo a svilupparle)... 

Ci troviamo  uri geller, famoso piegatore di cucchiai, andrija puharich, colui che ha lanciato geller in occidente nonché targ e puthoff ricordati come "lo Stanlio e Ollio del paranormale". Quanto alle capacità sviluppate da geller si tratta, secondo Kaiser, della capacità di imbrogliare la gente. Saltiamo oltre, vediamo gli anunnaki

Gli Anunnaki non sono chiaramente "dei", bensì ibridi imperfetti con abilità e "poteri" attualmente superiori a quelli della maggior parte (ma non di tutti) gli esseri umani.
Vista in quest'ottica, la loro partenza dalle Pleiadi inizia a sembrare frutto di un piano ben preciso: dimostrare, attraverso la manipolazione genetica e gli insegnamenti, di poter creare una sottospecie di ibridi Anunnaki-Uman, che sarebbero poi diventati esseri in grado di combinare la genetica dei Pleiadiani con quella di ibridi Anunnaki-Rettiliani-Pleiadiani, capaci di raggiungere l'autorealizzazione e l'illuminazione, ovvero la connessione con la FONTE o il CREATORE.

Se si considera che i Draco-Rettiliani sono i nemici originari dei Pleiadiani, si comprendecome questa subdola manovra rappresenti un tentativo di fondere la coscienza di 6 ° LIVELLO dei Pleiadiani con quella dei loro arcinemici, dando vita a una specie vitale e rispettabile, capace di conoscenza e consapevolezza superiori. 
Come ho constatato più volte, il disegno intelligente alla base delle specie che sono fondamentalmente contenitori di coscienza è destinato a fondersi con la FONTE, iniziando come ego distaccati o coscienze individualizzate per poi trasformarsi in esseri pienamente coscienti e attivi.
Sembra che gli Anunnaki-Nove si riferiscano proprio a questo quando, nel libro di Puharich, parlano della necessità che gli umani "facciano qualcosa per loro".
Vogliono che la nostra specie raggiunga questa coscienza superiore per dimostrare che il loro "esperimento" ha avuto successo.

Una bella raccolta di idiozie dicono i felini, siamo d'accordo. Vediamo la nota finale

Nota importante:
... "Questo è il periodo in cui agli umani fu permesso di vederci fisicamente. Ci adoravano in modo abietto, cosa che non potevamo tollerare."
Puharich, Andrija
URI: Diario del mistero di Uri Geller (p. 277). 
... "La nostra segretezza è dovuta solo in minima parte al libero arbitrio degli esseri umani. Principalmente perché non vogliamo rivelare le nostre intenzioni. In passato siamo persino atterrati davanti a folle di persone. Ma non possiamo più permetterci di atterrare in modo visibile sul vostro pianeta. Questo a causa della vostra tendenza al panico, all'adorazione, a reagire in modo anomalo alla nostra presenza."
Puharich, Andrija
URI: Diario del mistero di Uri Geller (p. 279). 
... "Ho ammonito Uri, dicendogli di stare molto attento d'ora in poi ai suoi pensieri. Aveva appena espresso un semplice desiderio, e questo si era avverato. Era come strofinare la lampada di Aladino. Ma sapevamo che il nostro genio era un'intelligenza proveniente da una civiltà superiore." Puharich, Andrija
URI: Diario del mistero di Uri Geller (p. 312).
L'esperimento Anunnaki-Umani potrebbe prendere una svolta epocale nel rivelarne le origini e il futuro...

 Non vi riportiamo il giudizio dei felini, potete immaginarlo da voi. 

Concludiamo con un articolo che avremmo visto bene su stop o novella 2000 (esistono ancora queste riviste?), lo troviamo passando attraverso la cruna dell'ago:


La storia proibita del’900: in Italia c’è il figlio segreto dello Shah di Persia e di Maria Gabriella di Savoia?

Vediamo le sconvolgenti rivelazioni 

Ci sono alcune storie così incredibili che a volte si può pensare che si è usciti dal confine della storia per essere approdati in quello della finzione letteraria.Questa storia è certamente incredibile, ma non appartiene al campo dei romanzi o dei gialli che raccontano di intrighi politici internazionali e di trame oscure.Questa storia è reale, ed è stata raccontata dal suo protagonista in più di un’occasione sui suoi siti, nei quali c’è molto materiale, ma gli organi di stampa, italiani ed esteri, si sono sempre voltati incredibilmente dall’altra parte, con la sola eccezione di un giornalista, Elvis Novelli, l’unico ad essersi interessato alla storia.C’era per tutti gli altri, evidentemente, un ordine ben preciso, tassativo, che andava rispettato pur di impedire che determinate verità affiorassero in superficie.

Gli inizi: la stampa e le voci di matrimonio tra Reza Pahlavi e Maria Gabriella di Savoia

Il protagonista verrà introdotto a breve, ma ora si deve fare un passo indietro, agli inizi di questa storia, quando nel 1957, la stampa italiana ed internazionale inizia a parlare della storia d’amore tra il sovrano della Persia, lo Shah, Reza Pahlavi, allora 39enne, e la giovanissima 17enne Maria Gabriella di Savoia, figlia di Umberto II, il Re di maggio, che rinunciò al trono nonostante le gravi irregolarità del referendum del 2 giugno del 1946 pur di evitare una sanguinosa guerra civile in Italia.

Possiamo dire che sembra proprio una storia da novella 2000? Giova ricordare che nel 1957 Reza Pahlavi era già sposato con Sorāyā Esfandiyāri Bakhtiyāridalla quale si sarebbe separato nel 1959 per sposare Farah Diba . Veniamo al figlio segreto

Josef: il figlio segreto della relazione reale?
Il protagonista di questa storia entra in scena proprio qui.
Lui viene al mondo a Teheran il 12 novembre del 1957, ma ancora oggi l’opinione pubblica italiana ed internazionale sa pochissimo di lui.
Il protagonista in questione sarebbe il figlio nato da questa relazione, ovvero Josef Reza Pahlavi Savoia.
Josef, come si diceva in precedenza, ha raccontato la sua incredibile storia attraverso la pubblicazione di diversi articoli, coscientemente ignorati dalla stampa mainstream che evidentemente si attiene ad ordini precisi.
Il piccolo Josef viene alla luce in quell’anno, e da quel momento la sua esistenza è stata consegnata, almeno ufficialmente, al segreto più assoluto.
Lo Shah evidentemente voleva fare il passo successivo e sposare la principessa Gabriella per riconoscere ufficialmente la nascita del tanto atteso figlio maschio primogenito che la mitica Soraya, la sua seconda moglie, non aveva potuto dargli per via della sua sterilità che le costò il ripudio del sovrano persiano.
Reza Pahlavi continuò a frequentare la Santa Sede anche dopo la nascita del piccolo Josef, tanto da essere ricevuto dal nuovo pontefice nel dicembre del 1958, Giovanni XXIII, informato sulla questione, ma evidentemente già restio allora a dare il consenso ad un matrimonio che avrebbe portato alla luce una situazione imbarazzante per il Vaticano e per i Savoia.
Sembra molto strano che la principessa Maria Gabriella sia andata, a soli 17 anni, a Teheran per partorire il figlio illegittimo dello scia. Dando un'occhiata al resto sella storia Kaiser trova qualcosa che secondo lui  spiega molte cose
Si parla di cifre enormi, centinaia di milioni di dollari, che avrebbero dovuto essere affidati al figlio “segreto” di Reza, ma che invece gli sono stati negati per tutta la vita.
Josef ha condotto invece una vita in semplicità, con pochi risparmi, grazie alle persone di buon cuore che lo hanno sostenuto, nonostante tutti i piani per estrometterlo dall’avere ciò che avrebbe dovuto essere suo.
Dalle banche dove erano parte dei suoi soldi, sono non di rado spariti soldi, prelevati all’insaputa sua e della madre adottiva che lo ha sempre assistito nella sua causa.
Josef descrive così ora la sua situazione attuale.
“Sono letteralmente povero e in una situazione di bisogno. Posso vivere solo grazie all’ospitalità e all’amore di persone che mi hanno accolto e, ovviamente, hanno accertato chi sono nella realtà; mi amano e mi sostengono nel nome dell’unico Signore e della Madre di tutte le mamme. Due anni fa ho lasciato il mio lavoro, insegnante di scuola elementare, puntando decisamente a raggiungere ad ogni costo il riconoscimento della mia vera identità e, con essa, di tutti i miei diritti, anche quelli legati all’enorme patrimonio lasciatomi in eredità da mio padre Reza Palhavi; “Fondazione Palhavi” inclusa, l’intera proprietà ammonta da sola a qualche milione di miliardi di dollari. Sottolineo ancora che a questi capitali nessuno può legalmente avere accesso se non me stesso, né può farlo il mio fratellastro Ciro. Altre due cose da aggiungere, per me importanti. La prima: tante volte ho scritto, telefonato e conosciuto mia madre, la principessa Maria Gabriella di Savoia; ultimamente lei stessa è venuta a trovarmi dove sono ora. La seconda: ho già pubblicamente stabilito che, una volta riconosciuta la mia vera identità e con essa il mio diritto sul patrimonio legato alla mia persona, metà di esso sarà immediatamente destinato ai poveri di tutto il mondo e la restante metà alla mia morte.” 
Ricordate, dice il maligno ma intelligente felino, la storia della "granduchessa Anastasia"? Una donna che sosteneva di essere l'unica superstite della famiglia dello zar e che cercava di ottenere il patrimonio che i Romanoff avevano depositato all'estero?
Nel privato, la storia era nota, così come era noto che erano all’opera potenti ambienti, appartenenti al gruppo Bilderberg, secondo lo stesso Josef, che non volevano che questa verità fosse resa nota, così come non volevano che si sapesse che Ciro non è veramente il primo erede al trono lasciato da suo padre.
Ci sono stati per tali ragioni alcuni attentati contro la sua vita da parte con ogni probabilità di questi circoli che volevano eliminare tale “minaccia”.
Alcuni di questi sono stati segnalati anche alla questura di Cuneo, senza però che ci fosse mai qualche seguito alla denunce presentate.
Padre Lino raccontò in passato anche delle manovre eseguite da certi ambienti della massoneria ecclesiastica in Vaticano che non hanno voluto aiutare Josef, ma piuttosto coloro che volevano cancellare la sua esistenza e fare in modo che non avesse accesso ai suoi conti in Svizzera, dove ci sono intestate a suo nome enormi somme di denaro. 
Pensate: c'è di mezzo anche il "gruppo Bildenberg". Piratina osserva che ci sono anche i conti in Svizzera... La storia passata è piena di sedicenti eredi di famiglie reali, ci sembra che ci siano stati almeno una ventina di presunti eredi di Luigi XVI (il vero erede morì prigioniero a Parigi nella Torre del Tempio), e cercando se ne dovrebbero trovare altri. Possiamo fare un'osservazione: la principessa Maria Gabriella è ancora in vita a 86 anni, magari potrebbe dire lei come andarono veramente le cose.
Bene, chiudiamo qui, sembra stia per arrivare una nuova ondata di caldo, meglio se andiamo con la parata finale.
Cosa si può fare con certi pastori ?
Sì don Camillo, non è una cattiva idea.
Per fortuna tra i pastori c'è anche gente che ragiona.
Come la pensa ciuffettone

Kaiser dice che aveva sempre sospettato che gli elettori dell'uomo arancione fossero decisamente ignoranti... 

Sarebbero capaci di credere anche a cose come questa (Piratina fa presente che Ana Kasparian è una che prende per i fondelli certi personaggi).
Ma le scie non sono  a bassa quota? Per la precisione a 1561 metri?

Questo deve avere un'affinità con...indovinate voi.

Ancora lui, sarà veramente idiota come sembra o finge (però finge molto bene dice Kaiser).

Le piramidi erano centrali elettriche...


Senza parole.
Attenti quando sarete d'avanti al padre eterno, il diavolo invece sarà d'ietro.