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sabato 15 maggio 2021

Geocentrismo, eliocentrismo ed altro

Questo articolo è stato scritto in un giorno di pioggia, quindi non stupitevi di niente.

In passato ho già scritto sull’argomento “terra piatta e terra sferica”, in quell’occasione avevo anche promesso di occuparmi del sistema geocentrico e di quello eliocentrico, tra l’altro non sono i soli due modelli proposti per spiegare il funzionamento del sistema solare. Preciso subito che, contrariamente a quanto sostengono diversi terrapiattisti non c’è alcun rapporto tra la forma della Terra e il sistema eliocentrico, gli astronomi, sin dall’antichità, sapevano che la Terra è sferica.

Cominciamo parlando di un sistema che non è né geocentrico né eliocentrico, proposto dal pitagorico Filolao. Secondo questo sistema al centro dell’universo ci sarebbe un fuoco centrale attorno a cui ruotano i 5 pianeti allora noti, la luna, la Terra, il sole e la sfera delle stelle fisse, in aggiunta c’è l’antiterra. Il fuoco centrale non è visibile dalla Terra perché, secondo la concezione di Filolao, solo l’emisfero boreale sarebbe abitato e la Terra rivolgerebbe verso il fuoco centrale l’emisfero australe (notare che Terra e pianeti sono sferici), il sole illuminerebbe la Terra riflettendo la luce del fuoco centrale. L’antiterra sarebbe sempre opposta alla Terra e quindi invisibile, in realtà sarebbe stata aggiunta per portare il numero dei corpi orbitanti attorno al fuoco centrale a 10, numero perfetto secondo la dottrina pitagorica.

L’immobilità della Terra ed il sistema geocentrico sono una cosa che sembra certa in base all’esperienza superficiale. Per alcuni poi il famoso “fermati sole” di Giosuè è una prova certa del fatto che il sole gira attorno alla Terra (tralasciamo le fantasiose spiegazioni dei terrapiattisti).

Il sistema geocentrico fu adottato da Aristotele, secondo lui la terra era al centro dell’universo, il sole, la luna, i pianeti e le stelle fisse giravano attorno alla terra, incastonati in delle sfere concentriche di cristallo, da cui la famosa espressione “armonia delle sfere”.

Anche nell’antichità però non mancò chi propose un sistema eliocentrico, in particolare Aristarco di Samo che non solo parlava di un sistema al cui centro si trova il sole, ma individuò nell’inclinazione dell’asse terrestre la causa delle stagioni. La teoria di Aristarco ebbe alcuni seguaci nell’antichità, tra cui sembra ci fossero Plinio il Vecchio e Seneca.

Il sistema tolemaico
Il prevalere del sistema geocentrico è dovuto in gran parte all’opera di Claudio Tolomeo, la sua principale opera: l’Almagesto (nome derivato dall’arabo visto che il libro giunse in occidente tramite la Spagna araba) sviluppava un sistema geocentrico basato sulle osservazioni di Ipparco di Nicea. Di per se si tratta di una straordinaria opera basata sulla geometria euclidea. La terra è al centro ed attorno a lei ruotano il sole e la luna (considerati pianeti), per quanto riguarda il moto degli altri pianeti le cose si fanno un po’ complicate, per spiegare l’apparente moto retrogrado Tolomeo immaginò che  i pianeti girassero in circonferenze, epicicli, che avevano il loro centro in un punto che seguiva un’orbita attorno alla terra. Il sistema permetteva di ottenere una discreta approssimazione nel prevedere i movimenti dei corpi celesti, ma, al progredire delle osservazioni la precisione diminuiva, fu necessario complicare le cose aggiungendo altri epicicli. Qualcuno ha osservato che se si introduce un numero sufficiente di epicicli si possono descrivere i moti planetari prendendo come centro un qualsiasi punto a scelta.

Tolomeo, per la gioia dei terrapiattisti, introdusse anche il sistema delle coordinate geografiche sulla terra sferica, latitudine e longitudine, come vengono usate ancora oggi.

Un personaggio che diede un colpo alla teoria geocentrica e alla terra come centro dell’universo fu Nicola Cusano (cardinale, teologo, filosofo, umanista, matematico ed astronomo), sembra che sia piuttosto dimenticato nelle discussioni sul tema, eppure la sua visione dell’universo è estremamente moderna. Nella sua opera principale “De Docta Ignorantia” espone l’idea di un universo che non ha un centro, è popolato di stelle ciascuna delle quali è il centro di un sistema planetario, con tanti saluti alla terra centro dell’universo a al sistema geocentrico.

Una piccola nota su Leonardo da Vinci, secondo alcuni fu anche lui un sostenitore del sistema eliocentrico, questa conclusione si basa sulla frase "El sol non si move", ma, esaminando il resto dell’opera leonardesca si può concludere che si riferisse non tanto al sistema eliocentrico quanto alla rotazione della terra sul suo asse per spiegare l’alternarsi del giorno e della notte.

Veniamo a Nicolò Copernico, in base alle sue osservazioni giunse alla dimostrazione matematica del sistema eliocentrico. Nel 1514 distribuì alcune copie della sua opera “Commentariolus” in cui esponeva le sue conclusioni sul movimento della terra. L’opera fu accolta favorevolmente dagli studiosi che ebbero la possibilità di leggerla. Lo studio fu poi ampliato nella famosa opera “De revolutionibus orbium coelestium”, pubblicata dopo la morte dell’autore. Da notare che Andreas Osiander, il curatore della pubblicazione, vi aggiunse una prefazione in cui sosteneva che quella esposta nell’opera era un’ipotesi matematica e non corrispondeva alla realtà fisica, andando contro quello che era il pensiero copernicano. Per spiegare alcune discrepanze tra la sua teoria e le osservazioni anche Copernico fu costretto ad introdurre gli epicicli, solo due però, rendendo il suo sistema molto più semplice di quello tolemaico.


Poco dopo la morte di Copernico Tycho Brahe espose un sistema alternativo, che può essere definito un sistema misto. Tycho fu, probabilmente, il miglior osservatore dell’astronomia pre telescopio. Nel suo sistema il sole  e la luna ruotano attorno alla terra mentre gli altri pianeti ruotano attorno al sole.

Vediamo cosa diceva Galileo, l’uso del telescopio (che non fu inventato da lui) gli permise di osservare diversi dettagli ignoti agli astronomi precedenti, in particolare scoprì i 4 principali satelliti di Giove, Il fatto che vi fosse un corpo diverso dalla terra che costituiva il centro attorno a cui ruotavano altri corpi convinse Galileo della validità del sistema eliocentrico, confermato anche da altre sue osservazioni.

La vicenda di Galileo e del suo contrasto con il Santo Uffizio è ben nota. Si può osservare che la chiesa non aveva condannato l’opera di Nicola Cusano che era sicuramente più radicale di quella del Galilei. La storia è molto più complessa di come viene normalmente raccontata. Alla base del processo a Galileo c’era l’invidia di un gruppo di professori dell’università di Pisa, riuniti nella cosiddetta “accademia del pipitone”, i quali presentarono il “Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo” come una presa in giro del papa che sarebbe identificato col personaggio di Simplicio. Si potrebbe far notare che se Galileo invece di trasferirsi all’università di Pisa fosse rimasto a Padova, sotto la protezione della Serenissima, probabilmente non avrebbe avuto nessun problema (Venezia era molto tollerante con eretici e dissidenti quando potevano tornarle utili, vedere Paolo Sarpi).

Il sistema eliocentrico aveva dei difetti nel prevedere il moto dei pianeti, la questione fu risolta da un allievo di Tycho: Johannes Kepler, ovvero Keplero. Astronomo, astrologo, matematico, cosmologo, teorico musicale, filosofo della natura e teologo luterano, diciamo subito che Keplero non era molto stimato da Galileo, il suo pensiero non era rigoroso, andava molto a tentativi e sbagliava spesso… Come allievo di Tycho aveva a disposizione le accurate osservazioni del danese e fu proprio in base a queste che giunse empiricamente alle sue tre leggi:

1.       L'orbita descritta da ogni pianeta nel proprio moto di rivoluzione è un'ellisse di cui il Sole occupa uno dei due fuochi.
2.       Durante il movimento del pianeta, il raggio che unisce il centro del Pianeta al centro del Sole (raggio vettore) descrive aree uguali in tempi uguali.
3.       Il quadrato del periodo di rivoluzione di un pianeta è proporzionale al cubo della sua distanza media dal Sole

La prima legge poneva fine ad una delle basi dell’astronomia antica: che le orbite, attorno al sole o attorno alla terra, fossero delle circonferenze, le altre spiegano le differenti velocità nel movimento dei pianeti, la loro applicazione permette di prevedere, con buona precisione, il movimento dei pianeti senza far ricorso agli epicicli.

Tra parentesi un’altra obiezione al sistema eliocentrico era l’impossibilità di osservare la parallasse delle stelle, cioè la variazione dell’angolo secondo cui si osservano le stelle dalle diverse posizioni della terra. Questo problema fu risolto nel XIX secolo quando, con la realizzazione di strumenti di osservazione più precisi, fu possibile misurare la parallasse delle stelle più vicine (la parallasse della stella più vicina è di meno di un secondo, impossibile da misurare se non si hanno strumenti accurati).

Come detto sopra Keplero aveva dedotto empiricamente le sue leggi, una trattazione matematica accurata fu fatta da Newton basandosi sulle leggi della gravitazione, l’orbita ellittica dei pianeti e la velocità dei loro moti erano conseguenza dell’effetto delle forze gravitazionali. Dato che i terrapiattisti negano l’esistenza della forza di gravità ricordo che, proprio basandosi sulle leggi di Newton l’astronomo Edmond Halley determinò la periodicità della cometa che prese il suo nome. Un secolo dopo Urbain Le Verrier, basandosi sulle irregolarità del moto di Urano, determinò l’esistenza e la posizione di Nettuno (per tutti coloro che non sono capaci di fare un’addizione senza calcolatrice: Halley e Le Verrier fecero i loro calcoli, per niente semplici, con carta e penna).

Penso di avervi annoiato abbastanza, ci sarebbero altre cose da dire ma, almeno per oggi, mi fermo qui. Magari la prossima volta vi parlerò della gravità.

Madsceintist

 

venerdì 11 luglio 2014

Sc...scie...scienza...

Bustrofelici lettori...(va bene, bustrofelici non c'entra, ma l'ho messo per far vedere che anch'io, come il noto pro-fesso-re co, conosco le parole difficili) avrete capito dal titolo che in questo post ci occuperemo di scienza, ma non solo.
Cominciamo parlando di geocentrismo, se ben vi ricordate abbiamo già trattato l'argomento, sono passate tre settimane ed ecco che l'articolo sulla prova del geocentrismo viene ripreso pari pari da stampalibera spazzatura a pagamento (nome più appropriato dato che 9/10 degli "articoli" sono copiati completamente da blog e siti fuffosi tipo giùlacoda e nemici delle cisterne). Stavolta c'è anche una risposta di tale Primerano Vianello, lunga e piuttosto confusa, ne riporto il brano finale:
E cosi' e' anche nella fisica. Da molti e' stato abbandonato o dimenticato in concetto di etere (senza il quale e' davvero assurdo concepire molti modelli matematici o leggi fisiche), ma voler tornare al vecchio modello geocentrico e agli epicicli solo per dare la mazzata finale ad Albert Einstein (che ripeto non e' il mio eroe e non mi sta neanche simpatico) e' veramente assurdo e stupido a mio avviso. Aggiungo naturalmente che son un anti-darwiniano, che voler escludere Dio dall'universo e' un grande errore, ma non facciamone uno più grosso comportandoci peggio di molti attuali presuntuosi sedicenti fisici con le fette di salame sugli occhi (quando ancora negano la fusione fredda e tutti gli altri dispositivi free energy solamente per mantenere il loro status quo)
Il nostro fisico tira fuori l'etere, che era già in crisi prima dell'esperimento di  Michelson e Morley dato che esistevano contraddizioni insanabili in quelle che avrebbero dovuto essere le proprietà del fantomatico etere (avrebbe dovuto essere impalpabile in modo che i pianeti si potessero muovere senza attrito, nel contempo avrebbe dovuto essere molto più rigido dell'acciaio per poter trasmettere le supposte vibrazioni elettromagnetiche). Il nostro Primerano è un ammiratore di Tesla (e te pareva...), in compenso è antidarwiniano  e se la prende con i fisici che "negano la fusione fredda e tutti gli altri dispositivi free energy".
Vi lascio a meditare e vi segnalo, in tema di free energy questo articolo che segnala ben 70 dispositivi free energy: generatori di ogni tipo, motori che funzionano in eterno senza consumare energia ecc. La maggior parte è ampiamente documentata...da filmati youtube!!! Ma chissà perché nessuno di coloro che hanno provato a seguire le istruzioni (e magari hanno pure speso dindi per comprare i materiali o per farsi mandare istruzioni dettagliate) è mai riuscito a far funzionare uno di questi straordinari apparati.
IL MATERIALE PRESENTATO SU QUESTO SITO WEB È SOLO A SCOPO INFORMATIVO. SE SI DECIDE DI ESEGUIRE ESPERIMENTI O COSTRUIRE QUALSIASI DISPOSITIVO, FATE COSÌ INTERAMENTE LA PROPRIA RESPONSABILITÀ - L'AZIENDA SOSTENERE QUESTO SITO WEB, NÉ IL PROGETTISTA DEL SITO SONO IN ALCUN MODO RESPONSABILE PER LE VOSTRE AZIONI O CONSEGUENTE PERDITA O DANNI DI QUALSIASI DESCRIZIONE, QUALSIASI DOVREBBE VERIFICARSI A CAUSA DI QUELLO CHE FATE
L'avviso riportato sopra (piuttosto sgrammaticato), viene da questo sito web, tradotto dall'inglese evidentemente tramite uno dei tanti traduttori automatici. L'avviso vi ricorda qualcosa? Sì? Infatti è identico a quelli che si trovano nei siti di "medicina alternativa", tradotto in lingua corrente significa: se siete tanto beoti da dar retta a quel che diciamo sono fatti vostri!
Vi sbatto questa foto di tesla e del suo grande rivale Edison sostenitori il primo della corrente alternata e il secondo della corrente continua, tra l'altro il 9 luglio era il 158° anniversario della nascita di Tesla.
Restiamo su spazzatura a pagamento con un poderoso (???) articolo di biologia, o fisica o... dedicato alle teorie di Rupert Sheldrake, secondo cui esisterebbero dei campi morfogeni 
Secondo l'ipotesi di Sheldrake, i sistemi sono organizzati nel modo in cui ora si manifestano perché sistemi analoghi erano organizzati allo stesso modo in passato. Specificatamente, le forme e il comportamento caratteristici di tutti i sistemi chimici, fisici e biologici attualmente esistenti sono guidati e plasmati da campi organizzativi che, come una mano invisibile, agiscono attraverso lo spazio e il tempo. Sheldrake li chiama campi morfogeni (dal greco morphe, forma, e genesis, messa in essere). I campi morfogeni di ogni sistema esercitano la loro influenza su sistemi successivi mediante un processo chiamato risonanza morfica. Per fare un esempio, si può dire che il motivo per cui una cellula di una pianta diventa una cellula di foglia e non una di radice è perché si sintonizza, per così dire, attraverso la risonanza morfica, con i campi morfogeni di tutte le foglie precedenti della stessa specie. Questo processo si determina per tutti i sistemi riscontrabili in natura.
Le teorie di Sheldrake appaiono più mistiche che scientifiche, tra l'altro mentre i campi elettromagnetici cui vengono paragonati i "campi morfogeni"  sono rilevabili con gli strumenti e misurabili nella loro intensità nessuno è riuscito a rilevare i campi ipotizzati da Sheldrake. La fonte da cui proviene l'articolo suscita qualche preoccupazione:
Capitolo tratto da “Guida alla Risoluzione dei Conflitti a partire dal metodo Hamer” scritto da Marco Pizzi e Alessandro Spreafichi ed edito da Macro Edizioni.
Chi sia hamer penso tutti lo sappiano...quanto alla qualità del materiale pubblicato da macro edizioni... stendiamo un velo pietoso.
Ma ecco straordinarie novità scientifiche: antikitera net ci parla, il 9 luglio, dei teschi di paracas, questi teschi allungati, ci assicurano, non sono di origine umana:
I campioni erano costituiti da capelli, tra cui radici, un dente, un osso del cranio e la pelle e questo processo è stato accuratamente documentato con foto e video. I campioni sono stati inviati più tardi a Lloyd Pye, fondatore del Progetto Starchild, che ha consegnato i campioni ad un genetista in Texas per il test del DNA.I risultati sono tornati indietro e, Brien Foerster, autore di più di dieci libri è un'autorità sulle antiche teste allungate del popolo del Sud America, ha appena rivelato i risultati preliminari delle analisi.
Egli riferisce sui risultati del genetista: "Nel mtDNA (DNA mitocondriale) sono presenti mutazioni sconosciute in qualsiasi essere umano, primate o animale conosciuto finora."
Una notizia sconvolgente riportata il giorno dopo (10 luglio) da altrarealtà. Solo che...beh, non è proprio una novità, infatti ecco qui Wired del 14 febbraio che parla di bufala ed ecco anche Bufale un tanto al chilo il 15 marzo, infine ecco quella che sembra essere la prima segnalazione in italiano (freezata da butac). Insomma sono passati 4 mesi, si può sparare che nessuno si ricordi più della bufala quindi la facciamo passare per nuova. 
Ce lo rivela luniversovibra che ci fa anche sapere che:
In ultima analisi, si tratta di una questione esoterica. Entità multidimensionali che si sono risvegliate nel buio e hanno lavorato su questo ordine del giorno fin dai tempi antichi. Essi influenzano gli eventi del mondo attraverso una specifica società occulta i cui membri sono in grado di comunicare con loro e accedere all’intelligenza del male.
Il risveglio tramite l’informazione è buona cosa, ma quello che serve è un risveglio della coscienza, in modo che tutti noi possiamo percepire la realtà oltre il visibile dei cinque sensi e, cioè, oltre una limitata esperienza di vita. In questo modo possiamo accedere all’intelligenza di luce in modo da fornire una risposta efficace alle tenebre.
Non faccio commenti, comunque è certo che gli alieni sono tra noi! Guardate questa foto che lo prova in modo inconfutabile:
Non saranno mica donne umane le tre riprodotte nella foto?
E per concludere un bel dialogo copiato dal blog del komandante sanremese (di adozione)

Apre le danze il prode gasperoni (chi è costui?), cui rispondono il komandante e il pro-fesso-re

Oggetto del discorso Task Force Butler che, per il komandante nonché investigatore, dovrebbe essere tal Fabrizio De Massi. Oh, il pro-fesso-re non ha mancato di far vedere che lui è uno studiato che conosce la storia.
 

martedì 24 giugno 2014

Scienza! Scienza!! Scie...

Eccomi nuovamente con voi, come avremo capito oggi ci occuperemo di scienza, scienza alternativa che più alternativa non si può, nemmeno con l'alternatore.
Cominciamo con la fisica quantistica che ci propone un eccezionale articolo su: 
La frequenza vibrazionale degli alimenti
Oh, mica fichi e pizza (va bene: fichi e pizza sono alimenti...), articolo che viene ripreso paro paro da ununiverso e anche da terrarealtime (ricordate le bufale si riproducono per clonazione!), ecco un piccolo saggio:

1) Gli alimenti superiori, con vibrazioni sopra i 6500 Angstrom:
- Tutta la frutta fresca ben matura e relativi succhi (fatti in casa e subito ingeriti).
- Quasi tutti gli ortaggi ed i legumi crudi o cotti con temperatura non superiore ai 70 gradi. Il grano, i farinacei, la farina ed il pane integrale; i dolci fatti in casa.
- Tutta la frutta oleaginosa ed i loro oli essenziali, le olive, le mandorle, i pinoli, le noci, i semi di girasole, le nocciole, la noce di cocco e la soia,
- Il burro freschissimo di giornata, i formaggi non fermentati, la crema del latte e le uova di giornata.
Notato niente di strano? No? Sembra che anche i lettori non abbiano notato niente, eppure...
vibrazioni sopra i 6500 Angstrom
Sarà una nuova scoperta della fisica quantistica ma l'ångström è una misura di lunghezza, tra l'altro poco usata dato che non è contemplata nel SI, la frequenza si misura in Hertz (Hz) o con i suoi multipli. In tutto l'articolo si parla di ångström indifferentemente come misura di frequenza o di lunghezza d'onda. Sospetto che quando uno dei fisici quantistici va dal fruttivendolo ordini 3 ampere di mele.
Ma tralasciamo queste quisquillie & pinzellacchere e passiamo alla scienza con la H maiuscola.
Voi magari credete che la terra giri attorno al sole, invece no! La terra è immobile al centro dell'universo (nella figura abbiamo fatto un ulteriore passo avanti, la terra è anche piatta, sappiatelo!).
Per salvarci dall'errore ecco arriva un certo Giorgio M. Ghergon Locatelli che, su lo sai, ci spiega come l'esperimento di Michelson e Morley dimostrasse in realtà che la terra è immobile. Le fonti cui si rifà l'autore sono quanto di più scientifico esista...
Giosuè 10,11
10 Il Signore mise lo scompiglio in mezzo a loro dinanzi ad Israele, che inflisse loro in Gàbaon una grande disfatta, li inseguì verso la salita di Bet-Coron e li batté fino ad Azeka e fino a Makkeda. 11 Mentre essi fuggivano dinanzi ad Israele ed erano alla discesa di Bet-Coron, il Signore lanciò dal cielo su di essi come grosse pietre fino ad Azeka e molti morirono. Coloro che morirono per le pietre della grandine furono più di quanti ne uccidessero gli Israeliti con la spada. 12 Allora, quando il Signore mise gli Amorrei nelle mani degli Israeliti, Giosuè disse al Signore sotto gli occhi di Israele:
“Sole, fèrmati in Gàbaon e tu, luna, sulla valle di Aialon”.13 Si fermò il sole e la luna rimase immobile finché il popolo non si vendicò dei nemici.
Non è forse scritto nel libro del Giusto: “Stette fermo il sole in mezzo al cielo e non si affrettò a calare quasi un giorno intero. 14 Non ci fu giorno come quello, né prima né dopo, perché aveva ascoltato il Signore la voce d’un uomo, perché il Signore combatteva per Israele”?
Ecco, di fronte a simili prove...
Ci sarebbe da sbufalare per ore, per fortuna ha già provveduto a farlo, meglio di quanto potrei fare io, Bufale un tanto al chilo, che ha anche provveduto a freezare la pagina all'indirizzo riportato sopra.
Della cosa si è occupato anche Giornalettismo.
da parte mia concludo riportando una delle note dell'articolo originario:
L’etere è il quarto stato della materia, quell’energia sottesa ed onnipresente che fornisce il moto a tutto- vedere ad esempio gli studi di Marco Todeschini, “teoria delle apparenze” ma anche di molti altri- che consentirebbe di “pescare” gratuitamente energia gratuita ed”infinita” solo posizionando una semplice antenna in giardino, come dimostrò uno dei più grandi geni della storia, Nikola Tesla. Naturalmente il concetto di etere, fondamento della fisica classica e di qualunque fisica seria, venne fatto “saltare” e sparire da Einstein, in contemporanea con la nascita delle lobby energetiche e petrolifere che forniscono energia a pagamento.
E ti pareva che non tiravano fuori Tesla?
E rimaniamo nello spazio occupandoci della luna: nelle notti serene vi piace passeggiare a lume di luna, magari in dolce compagnia? Beh sappiate che:
La luna che vediamo in cielo non è quello che pensiamo, non è un corpo reale; è un ologramma.
Ce lo dice la nota astrofisica (astroche?) giuliana conforto che porta prove innoppugnabili di questo fatto straordinario: ben due filmati su Youtube, di fronte a simili prove come non riconoscere l'assoluta verità delle affermazioni?
La novità oggi è che l’ologramma luna sta cambiando…
Io lo avevo previsto perché la ”caverna” – la potente eliosfera in cui è immerso tutto il sistema solare – stava per invertire la sua polarità con conseguenze inevitabili su tutte le “caverne” interne. Tra queste la tenue magnetosfera terrestre, a sua volta composta di schermi al plasma, “pareti” che stanno cambiando e su cui si proiettano le immagini, le “ombre”. Perché questa volta si e le altre no? Perché la magnetosfera terrestre in questi ultimi anni è tutta “bucata”, squarciata da ampie zone senza campo elettromagnetico. Questo fatto mette in crisi gli “autori” dell’ologramma e tutti quelli che collaborano con loro. Non a caso oggi il potere ci offre nuove “speranze“ cioè nuove illusioni o apparenti soluzioni.
Di fronte a tanta scienza di confine non ci resta che inchinarci.
 Due parole sulle piramidi: qualcuno sostiene che siano state scoperte delle piramidi in Antartide, la foto riportata sopra sarebbe una delle prove... ad un occhio appena attento la foto ha tutta l'aria di essere realizzata con photoshop inserendo una piramide egizia in un ambiente simil-polare... qualcuno ha provato a dirlo ed ecco che il ricercatore indipezzente fa sentire il peso della sua collera:
Questo articolo è per rispondere alla massa di parassiti – che in quest’era moderna si fanno chiamare Trools – pagati da chi sfrutta, avvelena e schiavizza l’umanità, per insabbiare ed incanalare l’opinione pubblica.
e ancora:
 Fatevi questa domanda: quante sono le persone che scrivono commenti nel web, che sia youtube o blog in generale, che conosco? Da parte mia sapete quante sono? ZERO SPACCATO. Non ho nessun amico, nessun parente, nessun conoscente che si sente in dovere di mettere in guardia l’umanità dalle bufale del web. E sapete perché? Perché non sono pagate per farlo.
Ha capito tutto, quelli che non credono alle foto taroccate e ai filmati youtube che il nostro eroe porta come prova sono pagati (8000 euro al mese più i vari bonus).
Per una sbufalata delle piramidi antartiche vi rinvio a Butac (che mi fa risparmiare un bel po' di lavoro).
In tema di piramidi, visto che il nostro indipezzente permaloso parla anche delle piramidi bosniache ecco qui due sbufalate: da mistero risolto e ancora da Butac.
E per finire i cerchi nel grano e la resuscitata cometa ISON: su madreterra ci rivelano (ma l'articolo è copiato da ununiverso)
Secondo un pensionato del US Navy Flight Officer, il capitano Mark Wood, la data a cui si riferisce il numero 192 nel messaggio del codice principale è quella dell’8 Luglio 2014, ossia centonovantadue giorni dopo il 28 Dicembre data dell’allestimento del crope circle.
Capito? L'8 luglio 2014, tra sole due settimane sapremo tutto....
E questo crop circle cosa annuncerà? Realizzato da alieni che più alieni non si può è sicuramente il segno dell'avvento di tempi nuovi, magari di tempi in cui i fuffari la smetteranno di dire idiozie, non contateci troppo.