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Visualizzazione post con etichetta ricercatori indipezzenti. Mostra tutti i post
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sabato 3 novembre 2012

Gli eletti

Una frase, scritta da un fedele seguace di un noto ricercatore indip indipezzente specialista in scie chimiche e scemenze assortite, chiarisce, penso, più di un molti trattati di psicologia, il modo di essere e di relazionarsi col mondo di questi personaggi. La frase è questa:
Ma noi sappiamo, ed il popolino? 
Insomma: noi siamo superiori al resto dell'umanità. Quante volte abbiamo sentito un discorso simile? Noi siamo la pura razza ariana, noi quelli che seguono la giusta linea politica, noi...noi...ecc.ecc.
In questo caso poi i noi sono particolarmente miserabili: seguono spelacchiati ed improvvisati guru, ascoltano gli alati insegnamenti di eminenti scien contaballe come la Dott.ssa Smallstorm, l'Ing. Carnicom  il Dott. Prof Nosepisia Supaimuri; insomma personaggi che hanno svolto fondamentali ricerche (e che ci tengono tanto a far conoscere il loro titolo accademico, vedi il post "dite a laurea che l'amo").
L'importante è sentirsi superiori alla massa, consapevoli, illuminati, parte di un gruppo di "esseri superiori" e soprattutto non dover fare la fatica di studiare e di pensare.

lunedì 15 ottobre 2012

De bello fuffico

"Gallia est omnis divisa in partes tres", così il caro Giulio dà inizio a quel "De bello gallico" che lo avrebbe fatto diventare un modello di stile latino e un tormento per generazioni e generazioni di studenti di liceo (sempre meno comunque del suo contemporaneo Cicerone che sarà anche stato il modello più perfetto della lingua latina, ma è di una noiosità abissale. Reminiscenze di uno che si è dovuto tradurre, tra gli sbadigli, la famigerata "Pro Milone").
Ma lasciamo perdere la guerra gallica per venire alla guerra fuffica, non tanto quella combattuta contro i fuffari dalle persone normali, quanto quella o meglio quelle che i fuffari combattono tra loro.
Se la Gallia di Cesare era divisa in tre parti la nazione fuffara è divisa in millanta parti che interagiscono e collidono tra loro in continuazione. Devo dire che, da persona che ha conosciuto gli anni 60 e 70 del XX secolo, con la proliferazione di gruppetti e gruppuscoli politici vari vari, tutti "rivoluzionari", la cosa non mi stupisce: mi ricordo di "avanguardie proletarie", di "partiti marxisti leninisti" ecc. ecc., poche centinaia, o poche decine di persone, quasi tutti studenti di provenienza borghese, convinte di essere il faro destinato a guidare le masse, e in perenne disputa tra di loro, le accuse che andavano per la maggiore erano quelle di revisionismo, socialdemocratizzazione, imborghesimento, di essere venduti al potere e così via.
Questa situazione vi ricorda qualcosa? Se andiamo a vedere qualche comitato, qualche ricercatore indipendente indipezzente, gestore di un qualche blog seguito, se va bene da una decina di scalcagnati (numero spesso ingrassato con largo ricorso ai fake...), troviamo il tono messianico, la condanna dei "negazionisti", sempre venduti al potere (6000 euro al mese pagati presso una banca dell'isola di Man), ma sopratutto troviamo la condanna degli altri fuffari, colpevoli di non seguire pedissequamente il pensiero (chiamiamolo così in attesa di una migliore definizione) del guru di turno:
<<come, tu parli di alieni, massoni, complotti ufologici e non parli delle scie chimiche? Allora sei un gatepeker, pagato per nascondere la verità...>>
<<Non dici che alla base dei complotti ci sono i gesuiti? Cerchi di sviare l'attenzione dalla verità>>
E via su questo tono.
Probabilmente gran parte di queste guerre nascono dal timore di vedersi portar via un po' di seguaci, bene o male la dozzina di fedelissimi gonzi che uno di questi guru improvvisati riesce a mettere insieme rappresentano un appagamento per un ego depresso e, perché no, se sono dei gonzi paganti a tutti gli effetti possono anche fruttare qualche spicciolo in donazioni acquisto di libri e/o DVD, quindi la concorrenza va tenuta lontano.
Resta solo da spettare un Cesare che, alla guida delle sue legioni, sottometta tutta la Fuffonia, ce ne sarebbe uno all'orizzonte...

lunedì 28 maggio 2012

"Loro"

E' un bel pezzetto che non scrivo più in questo spazio, un po' gli impegni di lavoro e un po' il timore di ripetere quel che altri hanno già scritto, senz'altro meglio di me, mi hanno trattenuto. Oggi rompo il silenzio per parlare di un argomento che riguarda i vari "ricercatori" (ma anche i ricercabuoi, le ricercamucche i ricercavitelli e i ricercabufali).
Lo spunto mi viene da un libretto che mi è capitato casualmente tra le mani: si tratta della terza raccolta di "Incontri" di Indro Montanelli. L'incontro che mi ha colpito è stato quello con Elsa Maxwell, la famosa giornalista, specialista in gossip, soprannominata "la pettegola di Hollywood"
Vi riporto di seguito la parte che mi ha colpito:
"Quando mio padre si sentì prossimo a morire mi mandò a chiamare e mi disse...Il mio testamento consiste solo di quattro regole. Se le seguirai, il mondo sarà tuo.
Regola numero uno: Non aver mai paura di 'loro' perché 'loro' non esistono, esiste soltanto il timore di ciò che 'loro' possono dire, o fare, o pensare..."
Mi fermo qui, caso mai un'altra volta potremo parlare delle altre tre regole. Avvio la riflessione: per la maggior parte (ma probabilmente dovrei dire per tutti) dei ricercatori indipezzenti 'loro' sono importantissimi, girate per blog o forum e troverete questa genia che si scatena a lamentarsi perché 'loro' contrastano le loro teorie, impediscono alle loro "verità" di conquistare le masse (e soprattutto riducono i loro guadagni...). Chi sono 'loro'? Per la maggior parte organizzazioni o singoli che, quando esistono, ignorano bellamente l'esistenza degli indipezzenti: il NWO (ma che cos'è?), lo SMOM, gli illuminati, la massoneria, i gesuiti, il Vaticano, il CICAP, i disinformatori prezzolati ecc. ecc. Avete mai sentito un "ricercatore indipezzente" dire che le sue amate teorie non hanno seguito perché prive di fondamento, di prove o semplicemente ridicole?
Cari idipezzenti vi dirò una cosa: Elsa è stata una donna di successo, nonostante fosse brutta, fosse nata povera e senza appoggi, forse è riuscita a diventare quel che è diventata perché ha tenuto sempre presente la regola di suo padre, voi invece siete e resterete sempre dei falliti piagnucolosi che passano il tempo a lamentarsi di quel che 'loro' fanno contro di voi.