Superidratati lettori, ormai la pioggia giornaliera è diventata un'abitudine, anche ieri, nel pomeriggio, si è scatenato un mezzo diluvio, in questo momento non piove ma il cielo non promette nulla di buono. Piratina e Kaiser hanno i baffi mosci, il maltempo non piace alle care bestiole. Fa anche freddo per essere metà maggio. Per scaldarvi ed asciugarvi vi offriamo questo nuovo post.
L’evento di questi giorni, che vede protagonisti la nave da crociera Hondus e l’epidemia di hantavirus, presenta una serie di dettagli che, se opportunamente messi in relazione, potrebbero fornire un’interpretazione simbolica molto inquietante. Innanzitutto, consultando le crociere offerte dal gestore della nave, si nota che tutte prevedono itinerari di durata compresa tra gli 8 e i 13 giorni, ma esclusivamente tra la Patagonia argentina e l’Antartide.
La nave da crociera al centro dell’attenzione ha intrapreso un itinerario del tutto fuori dal comune, attraversando l’intero Atlantico per raggiungere Capo Verde. Si è trattato di un viaggio appositamente organizzato da una nave che è stata la prima al mondo della Classe 6 polare e che, come la definisce la compagnia di navigazione sul proprio sito web, è «un’imbarcazione innovativa progettata specificamente per un’esplorazione immersiva dell’Antartide». È stato quindi molto insolito il salto dall’altra parte del mondo, in terre africane, di una nave costruita unica ed esclusivamente per le latitudini antartiche. La nave da crociera è salpata il 1° aprile 2026 e doveva arrivare il 3 maggio a Capo Verde. Per coincidenza, esattamente 33 giorni di traversata.
Kaiser dice che non trova il senso, il senso non c'è come possiamo vedere nei brani successivi. Non manca nemmeno il fatale 33
La nave è salpata dalla capitale della provincia argentina della Terra del Fuoco (Ushuaia) e il regno del fuoco non è altro che l’inferno dove furono gettati Lucifero e i suoi accoliti dopo la ribellione contro Dio. Ushuaia è un termine derivato dalla lingua originaria yagán: ush (“in fondo”) e uaia (“baia” o “insenatura”), e significa “baia profonda”, “baia in fondo”. Una baia così profonda da arrivare all’altro capo del mondo, dove inizierebbe l’aldilà.
Inoltre, il nome della nave, Hondius, suona foneticamente come «hondo», che significa «profondo». Si tratta di un viaggio negli inferi o all’inferno, secondo la terminologia cristiana, da cui verrebbe portato un qualche elisir infernale, come un virus, per portare a compimento un piano malvagio contro l’umanità. Se consultiamo Wikipedia, ci viene detto che il motto scelto dal suo Comune è: «Ushuaia, fine del mondo, inizio di tutto». Non potrebbe esserci motto migliore per i globalisti o i creatori del Nuovo Ordine Mondiale; fine del vecchio ordine mondiale e inizio di una nuova era diabolica e luciferina: Nuovo Ordine Mondiale portato dalle forze degli inferi.
Ecco una serie di profonde riflessioni... Un ultimo pezzo
Un evento che potrebbe essere stato pianificato deliberatamente e persino annunciato in modo sottile da una delle più grandi streghe del panorama attuale al Met Gala del 2026; Madonna, che come una Parca (divinità degli inferi nella mitologia romana) portava sulla testa una sinistra barca, tutta vestita di nero, e che invece della falce con cui veniva raffigurata questa creatura degli inferi, portava curiosamente una barca. Non sappiamo fino a che punto si diffonderà questo virus, ma potrebbe sembrare che l’intero progetto sia andato in fumo con la decisione delle autorità di Capo Verde di non consentire lo sbarco dei passeggeri.
Mi spiego meglio: in questo modo, questo fattore che non sono riusciti a controllare all’ultimo momento ha interrotto il viaggio di 33 giorni (la crociera si è protratta per qualche giorno in più fino alle Canarie) e, per il mondo simbolico in cui si muovono le élite, è essenziale rispettare tutti i simboli da cui traggono la loro forza, altrimenti rischierebbero di vanificare la letale espansione del loro maleficio. Vedremo, ma contestualizzando questi eventi, ciò che risulta rilevante è l’avvertimento dato da Nostro Signore Gesù Cristo in Matteo 24, 7 quando ci parla degli eventi degli ultimi tempi: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno; e ci saranno pestilenze, carestie e terremoti in diversi luoghi. E tutto questo sarà l’inizio dei dolori».
Ecco, c'è anche il brano del vangelo.
Passiamo ai living alcols di cristina bassi :Dr. e Dr.sa Reuther: riflessioni sulla storia d’Occidente e la sua religione, tra Hanta, Hormus e le crociateCosa possiamo aspettarci con un simile titolo? La redazione felina dice "una serie di ca***te". La fonte è il sito austriaco tkp.at che a parere felino è una raccolta di notizie fasulle.
Nell’orbita occidentale le epidemie si sono viste come fenomeni naturali inevitabili. Tuttavia, tutti i casi documentati rivelano cause legate alla civiltà. Non sono i virus o i batteri a generare le epidemie, ma l’uomo.
Le epidemie erano e sono una specialità degli occidentali cristiani. Dal 1347. Quando si verificavano epidemie in altri continenti, gli europei erano sempre sbarcati prima. Che si trattasse effettivamente di focolai infettivi, di pochi casi di malattia ingigantiti o di un’epidemia semplicemente inventata, con la presenza degli europei la coesistenza pacifica tra mammiferi e microbi veniva messa a repentaglio.
Le piaghe bibliche e la «peste attica» (o peste di Atene, ndt) nel tardo Medioevo furono attribuite all’antichità precristiana, per rendere credibili le epidemie in arrivo come punizioni divine e fenomeni naturali. Nessuno è in grado di ricondurre i loro sintomi e il decorso della malattia a un quadro clinico conosciuto.
Come inizio non c'è male, il fatto che epidemie ci sono state in tutto il mondo e in tutte le epoche ma non sono riportate, nella maggior parte dei casi, nelle cronache è dovuto al fatto che molti popoli ignoravano la scrittura. Saltiamo oltre
Nella visione storica europea, si tiene conto solo della conquista dell’Inghilterra da parte dei cavalieri scandinavi, in stretta collaborazione con gli ordini monastici. Né la conquista dell’Italia meridionale e della Sicilia, né la sottomissione di gran parte del continente europeo attraverso le vie fluviali, hanno trovato accesso nei libri di storia.
Il sistema feudale totalitario del Medioevo, con le sue città fortificate da 15 minuti, che ora funge nuovamente da modello per la «Nuova Normalità», fu però la conseguenza diretta di questa conquista.
L‘ideologia verticistica (top-down) del cristianesimo monoteista e distante dalla natura, costituiva il veicolo ideale per la sottomissione totale. Il controllo delle menti è avvenuto per secoli in modo intensivo attraverso l’obbligo del confessionale.
Chi erano i "cavalieri scandinavi"? Chiede Kaiser. Probabilmente intende i normanni che nel 1066 conquistarono l'Inghilterra. Un ultimo brano
Dopo secoli di sfruttamento delle popolazioni indigene europee, l’oppressione feudale entrò in crisi con la chiusura delle rotte commerciali mediorientali nel 1453. I due modelli di business lucrativi, la tratta degli schiavi e lo scambio di oro con l’argento, si arrestarono.
Per la vita lussuosa della classe superiore nobiliare e clericale era necessario procurarsi nuove risorse oltre i mari. Il Portogallo e la Spagna assunsero il ruolo di guida sotto la guida del Vaticano.
Sebbene a quel tempo la dottrina ufficiale della Chiesa dichiarasse che la Terra fosse piatta, si organizzarono rotte verso est e verso ovest per raggiungere gli ambiti tesori dell’India. Gli ambienti marinari sapevano già da tempo che, spingendosi molto al largo verso ovest, si incontrava di nuovo la terraferma.
Fu l’inizio infausto di una pretesa europea di dominio globale, il cui tentativo di riscatto stiamo vivendo nuovamente oggi. All’epoca, solo nuovi territori potevano evitare il collasso economico. Le materie prime e il controllo di tutte le catene di produzione sono sempre stati l’obiettivo.
Autori di questa analisi storica sono: gerd reuther, medico radiologo e renate reuther, storica. Piratina ha dei dubbi sulla competenza della storica.
Facciamoci portare dalle ali di una farfalla e vediamo un articolo talmente profondo che non se ne vede il fondo:La logica dice che sono tutti daccordo!
I felini dicono che si dovrebbe scrivere "d'accordo", ma andiamo a vedere cosa racconta franco remondina
C’è un monolite che per natura è non scalfibile, indistruttibile, irresistibile e implacabile che si erge contro la “nobile menzogna”, è la logica!
Non c’è bisogno di prove, di rivelazioni top secret, basta la logica.
Fonte?
Lei è la sola fonte a cui ci si deve riferire.
Non siamo d'accordo, la logica può suggerire un sacco di frottole, occorrono le prove.
Domanda: se non esiste alcuna fotografia dell’atomo, com’è che tutti parlano di atomi?
Se non c’è una sola fotografia del DNA, com’è che tutti parlano della doppia elica del DNA che non c’è?
Se non siamo mai andati sulla Luna, com’è che tutti parlano di cosmo, di spazio cosmico e di satellite naturale?
Com’è che raccontano tutti la stessa assurdità dei viaggi spaziali?
Com’è che tutti raccontano che la Terra sarebbe un globo rotante che ruota a mille km/h all’equatore e che ai poli è praticamente fermo?
Com’è che l’acqua rimane attaccata e non fluisce tutta all’equatore?
Inoltre, com’è che non ci si può avvicinare all’antartide?
Com’è che US, Russia, Cina, Iran, India, raccontano le stesse stupidaggini su atomo, DNA, Luna, Antartide?
Perchè sono daccordo!
Com’è che tutti parlano di satelliti?
Non ci sono i satelliti, eppure tutti parlano di lanciare satelliti…
Non ci sono le bombe nucleari, non sono possibili, eppure ci sono agenzie di controllo a cui tutti fanno riferimento.
Tutti vogliono costruire bombe nucleari che non esistono?
Lo capite che se non esiste l’atomo, non esiste il DNA, non esiste il globo, e nessuno dei governanti di nessuno stato si premura di dirvi che non esistono, allora significa che sono tutti daccordo?
E’ la logica che ve lo dice!
Lei è il faro che indica come stanno davvero le cose.
Piratina si chiede una cosa: remondina crede veramente a quello che ha scritto? Kaiser nota che sono tutti deliri già visti in siti fuffari.
Torniamo a toba60 che ci presenta un argomento che, ne siamo certi, desterà il vostro interesse (Piratina ne dubita): Quello che Non ti é Dato Conoscere sul Numero della Bestia 666L'articolo è piuttosto lungo, c'è la presentazione di toba
Le speculazioni sul numero 666 non si contano più, ed è per questo che abbiamo voluto porre alla vostra attenzione una visione che dia il giusto sifgnificato a quella che è diventata una simbologia convertita in una stregoneria nera fine a se stessa, ma che riveste ben altri significati.
Segue l'articolo vero e proprio opera di john michell. Abbiamo trovato diversi personaggi con questo nome, non sappiamo chi di loro sia l'autore. Vediamo solo qualche brano
Il 666 è stato oggetto di più commenti e speculazioni di qualsiasi altro numero cabalistico, principalmente a causa dell’ultimo versetto dell’Apocalisse 13:
Ecco la saggezza: chi ha intelligenza conti il numero della bestia, perché è il numero di un uomo e il suo numero è seicentosessantasei”.
Nel testo greco il numero è scritto in lettere, χξς‘ o 600, 60, 6. La qualità profetica di queste parole ha eccitato l’immaginazione dei lettori di tutti i tempi. Il loro significato è notevole e non facile da comprendere, poiché il linguaggio mistico della numerologia è stato a lungo moribondo. Tuttavia, facendo riferimento all’antico canone del Tempio, è possibile acquisire una certa conoscenza del suo vocabolario e della sua grammatica, che può essere applicata non irragionevolmente all’ulteriore comprensione delle opere profetiche in cui questo linguaggio è stato utilizzato.
Abbiamo già visto l’importanza del numero 666 nelle dimensioni del Tempio e nei rapporti della metrologia, che riflette la posizione dominante che questo numero occupa nella gerarchia dei poteri. Il 666 è il numero dell’energia positiva assoluta, che emana dal nucleo ai satelliti. Come tutti i numeri simbolici, non ha un’unica identità o personificazione, essendo della natura delle essenze di Platone, un concetto della mente, inventato per esprimere una certa tendenza, che si manifesta in tutte le classi di fenomeni. Il 6 è il numero della creazione fisica, il cosmo, e il 666, la trinità dei sei, rappresenta il lato attivo di questo numero, essendo il 3 il primo simbolo numerico dell’energia positiva. Il 666 si riferisce quindi all’attività materiale e non a quella spirituale.
Una cosa interessante, secondo alcuni studiosi dell'apocalisse il numero non sarebbe 666 bensì 616. Secondo l'articolista il 666 sarebbe un numero positivo
Come forza elementare, il 666 rappresenta il sole e l’influenza della radiazione solare, corrispondente nella società all’imperatore e nell’individuo al principio dell’intelletto e della volontà. Il 666 è il potere generativo del maschio, è la scossa elettrica che orienta la struttura molecolare, il leader che dirige le masse, la parola di comando istintivamente obbedita. In tutti i fenomeni c’è una tendenza all’inerzia e alla ricaduta in schemi fissi, evidente sia nella natura fisica che nella mente umana. A questa tendenza, caratteristica dell’influenza femminile e negativa, si oppone tutto ciò che è rappresentato dal numero 666. Il sole guida i pianeti e un ordine simile prevale all’interno dell’atomo; una nazione è animata dalla forza e dalla giustizia del suo governante, l’individuo dal suo intelletto e dal suo potere decisionale. Ogni situazione della vita contiene un elemento che corrisponde al 666, il supremo rappresentante solare nella gerarchia dei numeri.
Quando le proporzioni sono corrette, l’influenza del numero 666 favorisce la fertilità, dà vita e colore, ma quando diventa eccessivamente dominante, le conseguenze si manifestano nella tirannia del governante egoista e nello sviluppo di una società ossessionata da fantasie di violenza, ricchezza materiale e potere. I raggi del sole sono filtrati dall’atmosfera protettiva e raggiungono il seme attraverso la terra. Se non fosse così, distruggerebbero tutto. Seguendo questa analogia, il numero 666, come appare nelle dimensioni dei templi, deve sempre essere combinato con numeri di carattere femminile, lunare o terrestre, e questo risultato può essere ottenuto con l’uso delle figure canoniche della geometria sacra. Nei capitoli precedenti abbiamo visto la relazione geometrica tra numeri come 666, 1080 e 353 e l’importanza del 666 nei rapporti tra il piede e il metro megalitico e altre unità antiche. Se le proporzioni della geometria regolare vengono misurate in base agli standard canonici di lunghezza, le dimensioni mostrano uno schema equilibrato di numerologia.
Ecco che insiste. Kaiser vorrebbe sapere cos'è il "metro megalitico" , lo vorremmo sapere anche noi
La forza del numero 666 è espressa dai cinesi nel simbolo del drago procreatore, relativo al primo esagramma dell’oracolo I Ching. Secondo il commento di Wilhelm, “il drago è un simbolo della forza dinamica ed elettricamente carica che si manifesta nel temporale. In inverno questa energia si ritira nella terra; all’inizio dell’estate si attiva di nuovo, apparendo nel cielo come tuoni e fulmini. Di conseguenza, le forze creative sulla terra ricominciano ad agitarsi”. Chi acquisisce questa visione elementare della natura difficilmente attribuirà valori eterni alle varie teologie e codici morali di invenzione umana, e per questo motivo l’autorità della Chiesa romana primitiva era in diretta opposizione alla scienza degli gnostici, che incoraggiavano i loro allievi a sviluppare la loro sensibilità e a percepire da soli l’interazione delle forze cosmiche.
Il drago cinese e la bestia dell’Apocalisse hanno la stessa origine, ma le storie delle due creature si sono ampiamente discostate dal crollo del precedente ordine mondiale, in cui entrambe erano rappresentate dal numero 666. Wilhelm, nel suo libro Change, scrive: “In Cina i draghi non vengono uccisi; piuttosto la loro potenza elettrica viene mantenuta nel regno, dove può essere resa utile”. I cinesi continuavano a riconoscere le realtà della natura, compresa l’influenza del principio creativo, mentre in Occidente l’antica filosofia era sommersa dalla superstizione dei secoli bui.
Beh, se ve la sentite potete andare al link e leggervi tutto. Solo un altro brano
Quando il numero 666 non è unificato con il numero 1080 per produrre il 1746, il seme di senape della fertilità, le due forze, maschile e femminile, rappresentate da questi numeri, sviluppano sintomi di frustrazione sessuale. L’influenza del 666 si dirige verso la violenza e la distruzione, mentre lo spirito femminile e ricettivo, il 1080, si ritira nella terra, diventa stagnante e assume le qualità oscure e maligne dell’elementale.
La funzione principale del tempio era quella di fornire il letto nuziale per l’unione tra cielo e terra, in cui i due elementi venivano riuniti e posti nel loro giusto rapporto secondo la formula alchemica per la feconda riconciliazione degli opposti. Il 666 è il sole che governa la terra, l’imperatore posto al di sopra del popolo, l’intelletto che governa i sensi. Questo rapporto è naturale ed eterno, produttivo quando c’è un giusto equilibrio tra gli elementi, fonte di attrito quando non c’è. Il primo passo nello sviluppo di una vera filosofia cosmica deve quindi essere quello di riconoscere la natura delle due forze contrastanti e di osservare le proporzioni in cui sono più armoniosamente unificate. Se la bestia è un cittadino nativo della Nuova Gerusalemme, il suo posto nello schema deve essere definito, perché le conseguenze di ignorare la sua presenza certa non possono che essere sfavorevoli.
E vidi un’altra bestia che usciva dalla terra; aveva due corna come un agnello e parlava come un drago”.
La prima bestia è del mare, un fenomeno spirituale, Gesù Cristo il pesce dell’era di Pechino; la seconda è di natura terrena e rappresenta la manifestazione fisica della bestia, l’imperatore divino o principe della Chiesa. Appare come un agnello, ma la sua autorità è quella del drago imperiale.
E esercita tutto il potere della prima bestia davanti a sé e fa sì che la terra e coloro che la abitano adorino la prima bestia, la cui ferita mortale era stata guarita… dicendo a coloro che abitano sulla terra di fare un’immagine alla bestia, che era stata ferita da una spada e viveva. Ed egli aveva il potere di dare vita all’immagine della bestia, affinché l’immagine della bestia parlasse e facesse uccidere quanti non volevano adorare l’immagine della bestia”.
Per chi non avesse ancora intuito l’identità della bestia, la cui immagine ferita è stata posta come oggetto di culto obbligatorio dalla seconda bestia, San Giovanni fornisce poi il numero del suo nome in una frase dal valore di 2368, Ἰησους Χριστος. Il Figlio dell’uomo, 2260, diventa l’immagine della bestia, anch’essa numerata 2260, e nell’Apocalisse la grande città che spiritualmente è chiamata Sodoma ed Egitto (Σοδομα και Αἰγυπτος = 1480) “dove anche il Signore nostro fu crocifisso” ha il numero di Cristo, Χριστος 1480.
San Paolo, le cui opere erano molto citate dagli gnostici nelle loro dispute con Roma, ha fatto lo stesso punto nel primo capitolo dell’Epistola ai Romani, scrivendo di coloro che “hanno cambiato la gloria di Dio incorruttibile in un’immagine simile all’uomo corruttibile, agli uccelli, ai quadrupedi e ai rettili… che hanno cambiato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura più del Creatore”.
Forse il mistero più grande non è che gli alieni esistano, ma che abbiano osservato l’umanità per così tanto tempo… in attesa di vedere cosa diventeremo.
Studiano l'umanità non con odio o paura, ma con curiosità. Sono testimoni di guerre, gentilezza, invenzioni e distruzione.
Se gli alieni ci osservassero veramente, potrebbero non giudicare l’umanità per il suo potere, ma per la sua capacità di evolversi oltre i conflitti e di proteggere il fragile mondo che chiama casa.
Forse la vera domanda non è se gli alieni ci stanno osservando… ma se l’umanità è pronta per essere vista.
Secondo Kaiser una buona spiegazione sarebbe che gli alieni non ci sono.
Intanto si è messo a piovere. Breve parata finale bagnata.
Poteva il nostro filosofo non farci sapere le sue profonde riflessioni sull'hantavirus? Naturalmente no.Uno che ha letto "il signore degli anelli". Kaiser dice che probabilmente ha visto la serie di film.
Un terrapiattaro.
Ecco la causa del maltempo: HAARP, non ci avevamo pensato.
Possiamo dire che è vero che non ne hanno sbagliato mezza, le hanno sbagliate tutte













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