Postequinoziali lettori, come annunciato l'autunno è iniziato, la prima giornata è stata decisamente autunnale: cielo grigio e nuvole fitte, Piratina e Kaiser hanno miagolato che è il tempo adatto per rimanere a letto, il fatto è che per gli indolenti felini è sempre il tempo adatto per rimanere a letto, li abbiamo obbligati ad alzarsi e a darci la loro assistenza per questo post.
Cominciamo con un articolo apparso su sademenza, articolo del quale ci è difficile trovare il senso (del resto lo sapete, noi siamo trogloditi ed analfabeti funzionali):Nel giorno dell'inaugurazione dell'anno scolastico ad Amatrice, a dieci anni dal terremoto, la domanda di una bambina rivela tutta l'artificiosità e la follia dei nostri giorni, e che riguarda, non di meno, i minori e l'esoterismo della classe dirigente italiana.Secondo quanto riportato da Agenzia Nova, il 21 settembre 2026 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato all'Istituto Comprensivo "Sergio Marchionne" di Amatrice per l'inaugurazione dell'anno scolastico 2026/2027, in occasione del decennale del terremoto del Centro Italia del 2016. Nel corso della cerimonia, Mattarella ha dichiarato che "la scuola deve costruire legami, non deve creare ghetti", sottolineando che "la cultura rende liberi".Durante il momento delle domande, una bambina, con domanda certamente preparata in precedenza, ha chiesto al Presidente se fosse possibile reintrodurre il "Sì" alla fine dell'inno nazionale. Secondo Agenzia Nova, Mattarella "non si è sottratto", rispondendo con un sorriso: "Potete fare tutto ciò che volete, bambini... basta che facciate quello che dicono le maestre".La follia di un tale terribile teatrino è, a dir poco, da voltastomaco, specie in una città, dopo 10 anni, ancora non completamente ricostruita dal sisma. L'Italia vuole la guerra e utilizza i minori in uno dei suoi tanti degenerati segnali rosacrociani e satanisti. E che sia proprio una bambina, ricorda non poco i tragici avvenimenti in Iran e nel mondo ad opera dei prometeisti della politica della guerra.
Ora, nella nostra ignoranza, non vediamo cosa ci sia di terribile in quanto riportato, ma vediamo un altro brano. Tra l'altro la cronaca di Agenzia Nova non parla affatto della domanda della bambina.
Il contesto dell'eliminazione del "Sì"Quel "Sì" non fa parte del testo originale di Goffredo Mameli del 1847. Il manoscritto di Mameli, conservato al Museo del Risorgimento di Torino, non contiene questa esclamazione. Fu aggiunta dal compositore Michele Novaro al momento della stesura della partitura, e lo stesso Novaro spiegò di averlo fatto per chiudere con «un grido supremo, il quale è un giuramento e un grido di guerra».Il 14 marzo 2025, Mattarella ha firmato un decreto presidenziale, su proposta della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 maggio dello stesso anno. Il decreto stabilisce che, nelle cerimonie militari e nelle occasioni istituzionali di particolare solennità, la versione cantata dell'inno non debba più pronunciare il "Sì" finale, con l'obiettivo di riportare l'inno al "testo originale" di Mameli. Secondo La Stampa e Il Fatto Quotidiano, la decisione ha fatto infuriare gli ambienti militari, ma è ormai irreversibile. Dal Quirinale hanno fatto sapere invece che si tratta di un intervento "di carattere tecnico e filologico", senza alcun significato politico o simbolico.La domanda posta dalla bambina, che non potrebbe assolutamente conoscere la diatriba sull'inno, è lecito chiedersi, proviene dagli ambienti militari ormai alienati da ogni realtà? Gli stessi ambienti militari dediti alla pedofilia e all'esoterismo, come dimostrato da Paolo Ferraro, attivi nella procura di Roma e nell'ala "democratica" di cui Mattarella è orgogliosamente esponente?
Segue un a sezione dedicata al Presidente della Repubblica
Le ombre nella biografia del Presidente
Secondo Kaiser ci sarebbe materiale per agire secondo il codice penale
L'articolo 278 del Codice Penale stabilisce che chiunque offende l'onore o il prestigio del Presidente della Repubblica è punito con la reclusione da uno a cinque anni.
Un'interpretazione esotericaSecondo una lettura esoterica della vicenda, l'episodio di Amatrice non sarebbe affatto casuale. L'inno Fratelli d'Italia è un canto notoriamente massonico — il termine "fratelli" è il nome che i massoni si danno tra loro, e lo stesso Mameli era massone. Il testo termina con "siamo pronti alla morte, l'Italia chiamò", un'espressione di chiara matrice bellica. La richiesta di reintrodurre il "Sì" finale da parte di una bambina, in un contesto simbolico come Amatrice — città devastata e mai realmente sanata — assumerebbe dunque un significato inquietante: il "sacrificio" di una minore come segnale di una spinta verso la guerra. E il fatto che il Presidente della Repubblica, garante della Costituzione, sia coinvolto in tutto questo, non farebbe che aggravare la portata simbolica dell'episodio.
Il termine "fratelli" è il nome che i massoni si danno tra loro? Stranamente se andate a sentire messa sentirete il celebrante rivolgersi ai fedeli chiamandoli "fratelli", un rito massonico anche questo? Quanto all'espressione di chiara matrice bellica ricordiamo che l'inno fu composto nel 1847 alla vigilia delle azioni rivoluzionarie del 1848 (anche Mameli morì proprio nella difesa della Repubblica Romana).
Giudizio di Piratina su questo "articolo" : uno spreco di parole.
Nella filosofia epicurea, nell’Intermundia, ossia gli spazi interstiziali presenti tra gli infiniti mondi, vivono gli Dei in uno stato di “atarassia“, ovvero in tranquillità ed in assenza di agitazione, nella perfetta pace dell’anima, che nasce dalla liberazione delle passioni.In questo stato di tranquillità sono completamente disinteressati alle vicende umane, considerando gli uomini esseri imperfetti.“Liberare gli uomini dal timore della morte, dimostrando che essa non è nulla per l'uomo dal momento che "quando ci siamo noi, non c'è la morte, quando c'è la morte non ci siamo noi", perciò la morte non è mai un'esperienza umana; Dimostrare l'accessibilità del limite del piacere, ossia la facile raggiungibilità del piacere stesso, che, se stabile, coincide con la felicità.”Questi sopra, due concetti epicurei, che dovrebbero contribuire a liberare l’uomo dalle ansie della vita.Non male direi!Liberare anche gli uomini dalla paura divina, dicendo che loro (gli Dei) non castigano, vivendo felicemente nell’Intermundia.Concetti antichi che si scontrano poi con il nostro Monoteismo carico di dolori e guerre.Pensate solo per qualche momento alla strage di Gaza, fatto in nome e per conto del Dio di Israel!O pensate a quei pezzi di .terco umanoide, agenti del Mossad, chiamati Epstein e moglie, stupratori,violentatori e ricattatori dei pagliacci messi a governare gli Stati del pianeta per gli usufrutti della loro casta.Un conato di vomito continuo.
Già espressi in passato i miei pensieri sulla creazione del nostro mondo.Direi perfetto, a parte l’essere umano, ma usurpato da demoni che se ne sono impossessati e prima di mollarlo, i gradi delle disgrazie aumenteranno a dismisura.Poi un auto reset, non scatenato dagli Dei o Dio ma auto generatosi per il sovvertimento completo dei cardini e delle impostazioni primordiali della creazione, come le frequenze della Terra.Però purtroppo, gli epicurei non avevano fatto conto, o forse lo sapevano molto bene, che falsi Dei (demoni) avevano ed hanno addestrato gli omuncoli per le loro guerre di potere materiale.
Saltiamo oltre
Sapete una cosa interessante? Nella Venezia dei Dogi, si crearono dei ghetti per i marrani ebrei fuggiti dalla penisola iberica e per gli ashkenaziti del nord est Europa (kazari) nell’isola di Cannaregio.La parola ghetto è diventata col significato di zona controllata ed accerchiata in un secondo tempo, poiché la parola era “getto”, dove i cittadini veneziani “ gettavano“le scorie di metalli etc. (In realtà deriva dalla parola che significava fonderia)Essendo gli Ashkenaziti per lo più di lingua tedesca, dizionavano la GE con pronuncia GHE.Agli ebrei era concesso dare prestiti in denaro, poiché la Bibbia in uso lo vietava, ma gli ebrei non erano fratelli dei cattolici e quindi glielo era concesso.Ai nobili veneziani facevano comodo, perché anch’essi prestavano denaro agli ebrei,che lo riprestavano ai normali cittadini, il Banco dei pegni!Anche se perseguitati dalla Chiesa, soprattutto dai francescani, molti si arricchirono e aprirono Banche al servizio delle Monarchie varie europee.Una delle prime Banche del ghetto era il >Banco Rosso verso la fine del XVI secolo.La scritta era posta su una placca di legno: non vi viene in mente niente? RotSchild….E vi ricordate che già vi parlai in vari articoli della, ancor oggi, potententissima Nobiltà Nera Veneziana, che controlla gran parte della City di London, ove si decidono le sorti della finanza mondiale ed i prezzi delle materie prime?!
Sembra, osservano i felini, che slaviero non abbia mai sentito parlare del Bardi e dei Peruzzi e nemmeno dei Fugger di Augusta, che prestavano denaro ai re (i Fugger pagarono i grandi elettori per far eleggere Carlo V imperatore...). Anche se ai cattolici era vietato prestare denaro ad interesse i banchieri di allora avevano trovato ingegnosi sistemi per aggirare il divieto. Poi con il protestantesimo, in particolare col calvinismo il prestito ad interesse fu considerato lecito, vedere i banchieri di Ginevra. La conclusione
Fatto sta che chi non conosce i fatti del passato o si adatta ai loro racconti ufficiali, ha poco spazio mentale per capire le realtà odierne.Ok, e quindi mentre gli Dei si sollazzano nell’Intermundia e sono asettici nel vedere le dispute umane, chi di voi vuol capire può provarci.Avete capito o NO!Salutoni
Ma lui, chiede Kaiser, la storia dove l'avrà studiata?
Nel pensiero di Rudolf Steiner, l’esperienza del “Guardiano della Soglia” appartiene sia al cammino iniziatico sia, in forme diverse, all’esperienza che l’essere umano attraversa dopo la morte.Steiner precisa infatti che i Guardiani sono essenzialmente due: il “Piccolo Guardiano” e il “Grande Guardiano”. L’incontro con la Soglia non deve quindi essere inteso esclusivamente come un’esperienza riservata all’iniziato durante la vita terrena. Steiner afferma che l’uomo incontra il Guardiano anche nel momento della morte fisica e che, nel periodo tra una morte e una nuova nascita, questa realtà si manifesta progressivamente secondo il grado di sviluppo raggiunto dall’essere umano.Questo permette di comprendere meglio la loro funzione. Il Guardiano non è un essere che giudica l’anima secondo criteri arbitrari e decide se essa abbia o meno il diritto di entrare nel mondo spirituale. La sua funzione riguarda piuttosto il rapporto dell’uomo con la realtà spirituale in funzione delle facoltà che egli ha effettivamente sviluppato. infatti quando l’essere umano entra nell’altro mondo senza essere ancora capace di operare coscientemente in esso, le esperienze superiori vengono velate fino a quando egli non sia sufficientemente maturo per percepirle e comprenderle.
Nel sentire nominare rudolf steiner i felini hanno rizzato la coda. Il discorso è decisamente lungo, vediamo qualche brano scelto da Piratina
Il Piccolo Guardiano della Soglia è strettamente connesso alla realtà dell’uomo stesso. Steiner lo descrive come una figura nella quale diventano visibili gli effetti delle proprie azioni, dei propri sentimenti e dei propri pensieri. In esso si manifestano quindi le forze che hanno contribuito a formare il carattere e il destino dell’individuo. È, in questo senso, il proprio essere passato che si presenta davanti all’uomo in una forma divenuta indipendente.L’incontro con il primo Guardiano non è tuttavia un’esperienza rassicurante. Al contrario, si presenta come un’esperienza profondamente traumatica e spaventosa, proprio perché l’uomo si trova davanti, in una forma vivente e indipendente, a ciò che egli stesso ha formato nel corso della propria esistenza. Questo vale tanto per l’esperienza iniziatica, quando il discepolo incontra consapevolmente il Guardiano prima della morte, quanto per l’esperienza post-mortem, quando l’essere umano si confronta progressivamente con la propria realtà interiore nel passaggio verso il mondo spirituale.
Vediamo il grande guardiano
Il “Grande Guardiano” appare successivamente. Se il primo rende visibile soprattutto ciò che l’uomo ha portato dal passato, il secondo indica ciò che ancora deve essere realizzato. Steiner lo descrive come una figura davanti alla quale l’unione rappresenta un ideale ancora lontano. L’iniziato comprende che non può semplicemente abbandonare il mondo terreno per cercare la propria elevazione spirituale: deve mettere le forze acquisite al servizio della trasformazione e della liberazione dell’umanità.Dopo l’esperienza del Doppio e del Guardiano, l’evoluzione dell’esperienza iniziatica conduce verso una realtà nella quale il Cristo appare come il grande Ideale e modello dell’umanità. Per questo, nel contesto più elevato dell’esperienza iniziatica descritta da Steiner, il Grande Guardiano può essere compreso in rapporto alla figura del Cristo: non semplicemente come una seconda barriera da superare, ma come ciò che orienta l’uomo verso la propria destinazione spirituale e verso l’impulso Cristico.Questa distinzione è importante anche per comprendere il rapporto tra Guardiani e “Kamaloka”.Non è corretto immaginare due Guardiani “cattivi” che decidono che alcune anime sono abbastanza evolute per accedere al mondo spirituale mentre altre vengono respinte e rimangono confinate nel Kamaloka. Il Kamaloka, nella concezione di Steiner e di molti altri autori con nomi diversi (Alessandrini stesso individua un piano post-mortem che non è fisico ma ancora non spirituale), è normalmente una fase del percorso post-mortem, successiva alla morte fisica, durante la quale l’essere umano si libera progressivamente dei legami, dei desideri e delle inclinazioni ancora connessi alla vita terrena. Il Guardiano non costituisce quindi una prigione e il Kamaloka non è il luogo nel quale vengono confinate le anime che il Guardiano avrebbe “rifiutato”.La differenza riguarda piuttosto il grado di coscienza e di sviluppo con cui l’anima può vivere la realtà spirituale. Un essere umano non sufficientemente preparato non viene semplicemente escluso dal mondo spirituale: ciò che non è ancora in grado di comprendere o di utilizzare coscientemente rimane, per così dire, velato. Steiner afferma infatti che, alla morte, quando l’uomo non possiede ancora le facoltà necessarie per operare nell’altro mondo, le esperienze superiori possono essere nascoste fino a quando egli non sia maturato per esse.
Giudizio: si tratta di un minestrone di materiali presi dal cristianesimo, dal buddismo e da altre religioni con l'aggiunta del libro dei morti egiziano. Vediamo la conclusione
I due Guardiani possono dunque essere sintetizzati in una formula semplice: il Piccolo Guardiano pone l’uomo davanti a ciò che egli è diventato; il Grande Guardiano davanti a ciò che è chiamato a diventare. Il primo è legato al proprio passato, al Doppio e al karma; il secondo apre verso il futuro dell’evoluzione e, nella prospettiva più alta indicata da Steiner, verso l’impulso Cristico.Questa interpretazione è stata ulteriormente elaborata dall’antroposofia successiva, tra gli altri da Sergej O. Prokofieff, che ha dedicato particolare attenzione al significato della Soglia e del Guardiano nell’iniziazione moderna. Ma il punto fondamentale è già chiaramente presente in Steiner: la Soglia non è una barriera arbitraria che separa le anime degne da quelle indegne; è il punto nel quale l’uomo incontra la propria realtà e misura la propria capacità di entrare coscientemente in rapporto con il mondo spirituale.
Jasmine Sahara non è nata: è apparsa. Si racconta che il deserto l’abbia sognata per secoli, finché un tramonto dorato ha aperto una fessura tra luce e sabbia. Da quella fessura è uscita lei, avvolta in un velo che non copre: illumina. Non ha un’età. Non ha un passato. Ha solo un modo di muoversi: come se ogni passo fosse una nota di una musica che nessuno aveva ancora composto. Il Sahara la riconosce. Le dune si piegano quando passa, il vento rallenta, la sabbia trattiene il respiro. Jasmine non parla: comunica con la luce. Chi la vede una volta non la dimentica, perché non ricorda una figura, ma una sensazione. La sua danza non è danza: è un rito antico, un gesto che il deserto compie attraverso di lei per ricordare al mondo che anche il silenzio può essere musica. E quando la tua traccia sonora la raggiunge, Jasmine non diventa un personaggio del video: diventa la custode del brano, la sua interprete segreta, la forma che la tua musica sceglie per farsi vedere.
Possiamo dire che ci sembra una cosa senza senso? Abbiamo l'approvazione felina.
A proposito di felini: le care bestiole ci segnalano questo testo:Altro Pianeta 2
LA MISSIONE SPIRITUALE DEGLI ANIMALI- I CANI: sono angeli della stella Sirio con un corpo fisico a quattro zampe, sono energetici e terapeuti emotivi degli esseri umani.- I GATTI: sono guaritori della costellazione di Orione, difendono il nostro pianeta dalle energie inferiori.- I RATTI: sono esseri divini provenienti da Alpha Centauri e sono qui sulla Terra per pulire i nostri rifiuti fisici e psichici.- LE BALENE: sono esseri cristallini provenienti da Sirio B, mantengono la frequenza degli oceani nella massima Luce e Coscienza, portano nei loro campi aurici chiavi di Luce e codici di puro Amore.- I RAGNI: sono tessitori di geometria sacra provenienti da Andromeda, sono qui per sviluppare reti di coscienza, attivare vortici energetici e portali sulla Terra.- LE API: sono fate pleiadiane e sostengono la vita del pianeta. Sono essenziali per mantenere in vita il pianeta.- LE FARFALLE: sono insegnanti arturiani che sono qui per insegnare a tutti che la morte è solo una trasformazione in un'altra vita, passando da un corpo fisico a una guaina spirituale di luce.- I DELFINI: sono esseri armoniosi di Sirio B che mantengono la Coscienza Cristica di tutto il Pianeta in Armonia e Amore, sono Maestri di Telepatia, della Radiofrequenza e della Vibrazione Sonora della rete eterica della Terra.Benedite ogni essere che presta il suo servizio di luce all'intero pianeta.Ringraziate e condividete la diffusione di queste informazioniperché.....TUTTO CIÒ CHE VERRÀ È INFINITAMENTE MERAVIGLIOSO ......!!!!
Piratina e Kaiser dicono che dato che "difendono il nostro pianeta dalle energie inferiori" hanno diritto ad un aumento delle razioni di croccantini, anche del pesce fresco sarebbe gradito. Non approvano moto quello che dicono sui cani e disapprovano assolutamente quello che dicono dei ratti; per gli altri animali non si pronunciano.
Anche per oggi abbiamo lavorato abbastanza, andiamo con la parata finale.



















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