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giovedì 8 ottobre 2026

Cade la pioggia

 

Inumiditi lettori, sta piovendo, ha cominciato durante le notte e sembra decisa a continuare per tutto il giorno, domani si prevedono oltre alla pioggia anche dei temporali, insomma sono due giorni adatti per rimanere all'asciutto e dare un'occhiata a quello che ci offre il web. Piratina e Kaiser sono d'accordo, dicono che ci assisteranno vigilando su ciò che scriveremo.
Cominciamo occupandoci di misteri misteriosi e segreti segretati, vediamo cosa troviamo su sa defenza:

Opera della reverenda kat carroll. L'abbiamo già incontrata diverse volte, alla fine di questo articolo c'è la sua presentazione: La reverenda Kat Carroll è una scrittrice, ricercatrice, intervistatrice e oratrice il cui lavoro esplora l'intersezione tra scienza, spiritualità e coscienza umana. Ministra ordinata presso SHES, ex paramedico ed ex vice sceriffo della contea di Santa Clara, ora collabora come membro del consiglio, scrittrice, redattrice, intervistatrice e conduttrice con Prepare for Change. Per quasi un decennio, Kat ha scritto articoli, condotto interviste e sviluppato programmi educativi che incoraggiano la curiosità, il discernimento e un'esplorazione ponderata. Ha anche condiviso il suo interesse per la visione a distanza, il CE-5, la meditazione e la guarigione a distanza, invitando gli altri a esplorare queste pratiche con una mente aperta. Proviamo a vedere qualche pezzo
Un recente documentario mi ha al tempo stesso ispirato e sgomento. Ispirato dalle possibilità che offriva, ma sgomento per l'enorme quantità di informazioni, molte delle quali, se vere, potrebbero riscrivere ciò che sappiamo della storia.
Dopo due ore e venticinque minuti di affermazioni straordinarie, mi sono ritrovato a chiedermi come fosse possibile per chiunque indagarle tutte e trovare prove a sostegno. Forse era proprio questo il problema. C'era così tanto da assimilare che distinguere il buono dal cattivo, dal discutibile e dal totalmente incredibile è diventata una vera sfida.
Anziché seguire ogni sentiero, ho deciso di concentrarmi su ciò che ritenevo più rilevante per l'umanità di oggi.

Il documentario è presente su Youtube ma la sua visione non è permessa in Italia: Vediamo cosa, secondo la reverenda è più rilevante.

La discussione è iniziata parlando dei Cavalieri Templari e dei loro sforzi per preservare e celare antiche conoscenze, insegnamenti sacri e forse anche resti di tecnologia provenienti da Atlantide. L'idea era intrigante, ma man mano che la conversazione si addentrava in un labirinto di misteri, ho iniziato a perdere il filo del discorso.
Certo, anch'io a volte mi perdo in divagazioni, cosa che i miei lettori abituali avranno notato! Tuttavia, il documentario mi ha lasciato con alcuni interrogativi importanti.
Quali conoscenze consideravano così importanti le civiltà antiche da tramandarle a generazioni che non avrebbero mai conosciuto? E noi stiamo davvero ascoltando ciò che cercavano di comunicarci?
Nel corso della storia, testi sacri, tradizioni orali, scuole misteriche e ordini religiosi hanno preservato insegnamenti riguardanti civiltà dimenticate, straordinarie capacità umane, saggezza spirituale, scoperte scientifiche ed eventi catastrofici. Alcuni racconti possono essere allegorici, altri storici, o forse una combinazione di entrambi.
I guardiani non si definiscono per titoli o riconoscimenti pubblici, ma per il loro impegno a proteggere ciò che è sacro, a creare un ambiente sicuro per la crescita e a difendere la verità anche quando è difficile. Questo ruolo unisce servizio, integrità e leadership consapevole , e spesso emerge dopo un profondo studio e un percorso di iniziazione.

Piratina ha dei dubbi sul fatto che i cavalieri templari fossero in possesso di "antiche conoscenze". Kaiser osserva che non poteva mancare Atlantide

Cinema e conoscenza esoterica



Mi vengono in mente film che esplorano società segrete, insegnamenti mistici e informazioni importanti nascoste al pubblico. Ad esempio, Il Codice Da Vinci , con i suoi segreti che circondano il Santo Graal e la storia del Cristianesimo, e Angeli e Demoni , su una società segreta degli Illuminati che minaccia di distruggere il Vaticano con antimateria rubata al CERN, entrambi con Tom Hanks.

Sul "codice da Vinci" la nostra reverenda fa alcune sensate osservazioni

È interessante notare come Il Codice Da Vinci si ispiri a uno degli esempi moderni più notevoli di storia costruita ad arteIl Priorato di Sion era un'istituzione realmente esistente, fondata in Francia nel 1956 da Pierre Plantard. Tuttavia, le sue presunte origini risalenti alle Crociate erano inventate. Negli anni '60, documenti a sostegno della sua presunta storia antica furono depositati presso la Biblioteca Nazionale di Francia, conferendo alla vicenda un'apparenza di credibilità storica.
Quei documenti furono successivamente smascherati come falsi, ma la leggenda continuò a diffondersi attraverso i libri e alla fine divenne centrale ne Il Codice Da Vinci .
Credo che la domanda intrigante non sia se Hollywood conosca i segreti, ma perché le storie sulla conoscenza nascosta siano rimaste così affascinanti attraverso le generazioni.
Forse siamo attratti dalla possibilità che l'umanità abbia dimenticato qualcosa di importante.
Ciò solleva un'altra importante questione: se la conoscenza autentica può essere celata o perduta, con quanta facilità la storia inventata può essere introdotta e accettata come verità antica?

Che il priorato di Sion sia una grossa bufala è stato dimostrato da molti anni. ciò non toglie che ci sono personaggi che continuano a citarlo.

L'antica tradizione orfica offre un'affascinante prospettiva sulla duplice natura dell'umanità. Secondo un'interpretazione della sua mitologia, gli esseri umani ereditano sia la natura materiale dei Titani sia una scintilla divina associata a Dioniso. Questo antico insegnamento sulla dualità potrebbe suggerire che il risveglio spirituale non consista nel diventare qualcosa di completamente nuovo, ma nel ricordare l'essenza divina che è sempre stata parte di noi?
Spesso agli iniziati veniva richiesto di mantenere il segreto. Ma perché? Per proteggere la sacralità dell'esperienza, prevenire fraintendimenti o abusi, o preservare l'autorità di coloro a cui erano affidati gli insegnamenti?
Con l'affermarsi del Cristianesimo nell'Impero Romano, molte pratiche religiose più antiche furono soppresse. Le leggi promulgate sotto l'imperatore Teodosio I alla fine del IV secolo contribuirono a porre fine al culto pagano pubblico. Tuttavia, idee associate alle tradizioni precedenti continuarono ad apparire in scritti filosofici, mistici ed esoterici.
Anche gli anni mancanti della vita di Gesù, tra l'infanzia e l'inizio del suo ministero pubblico, hanno alimentato speculazioni. Alcune tradizioni suggeriscono che abbia viaggiato in Egitto, in India o in altri centri di sapere spirituale. Sebbene non esista una documentazione storica attendibile che attesti questi viaggi, le storie continuano a sollevare interrogativi su possibili scambi di conoscenze spirituali tra le culture antiche.
Secoli dopo, i manifesti rosacrociani, a partire dal 1614, descrissero una misteriosa confraternita dedita alla comprensione spirituale, alla guarigione e alla riforma della società. I ​​loro insegnamenti traevano ispirazione dal misticismo cristiano, dall'alchimia e dalla filosofia esoterica. Ancora oggi, le organizzazioni rosacrociane continuano a studiare e insegnare diverse varianti di queste tradizioni. Mia nonna era molto interessata ai loro insegnamenti, che senza dubbio hanno avuto una grande influenza sui miei interessi e sui miei studi.
Anche l'esistenza dei rosacroce è molto dubbia, anzi sembra proprio che non siano esistiti del tutto.
Atlantide che si alza
Questo è un concetto di cui ho sentito parlare e letto con sempre maggiore frequenza negli ultimi anni. Curiosamente, l'anno scorso stavo pensando di procurarmi una copia del libro di Edgar Cayce su Atlantide. Poi, del tutto inaspettatamente, eccolo lì, su uno scaffale dove non avrebbe dovuto essere, quasi come se mi stesse aspettando. Un'altra di quelle curiose sincronicità!
Atlantide è di per sé un argomento affascinante, intessuto di racconti antichi, scritti filosofici e materiale canalizzato più recente, comprese le letture di Edgar Cayce. Questi racconti descrivono una civiltà straordinariamente avanzata, le cui conoscenze e conquiste potrebbero essersi estese ben oltre ciò che comprendiamo oggi. E sollevano un interrogativo intrigante: l'umanità potrebbe forse aspirare non solo a progredire verso il futuro, ma a riscoprire qualcosa che un tempo possedeva, sia fisicamente che spiritualmente?
Dal punto di vista fisico: sono presenti siti archeologici sommersi, antichi insediamenti costieri e prove geologiche che indicano un drastico cambiamento del livello del mare dopo l'ultima era glaciale.
Le strutture sottomarine presenti alle Bahamas, in Florida, a Cuba e vicino allo Stretto di Gibilterra hanno attirato notevole attenzione da parte dei ricercatori di storia alternativa. La Bimini Road, ad esempio, è una vera e propria formazione sottomarina la cui insolita disposizione ha alimentato decenni di dibattito sulle sue origini. Secondo Platone, si trovava "oltre le Colonne d' Ercole ".

Gli unici racconti antichi su Atlantide sono quelli di Platone: Timeo e Crizia e, avendoli letti, concordo che quanto sostengono diversi studiosi di filosofia: Platone voleva sostenere la sua visione di come avrebbe dovuto essere la repubblica perfetta, quella di Atene, delle straordinarie conoscenze di cui molti farneticano, nei dialoghi platonici non c'è traccia. 

La tecnologia potrebbe aiutare l'umanità durante questa transizione, senza però rimanere l'obiettivo finale. Che si continui a utilizzare tecnologie avanzate o che si riscoprano capacità naturali in grado di superarle, il progresso deve essere accompagnato dalla responsabilità individuale.
La tecnologia fu una delle cause principali della caduta di Atlantide.
Forse il nostro più grande progresso non deriverà dalla creazione di tecnologie più potenti, ma dalla riscoperta del nostro potenziale interiore,
della nostra natura divina.
Gregg Braden descrive la divinità non semplicemente come una divinità esterna da venerare, ma come un potenziale sacro dentro di noi che permette all'umanità di trascendere i propri limiti percepiti.
Per secoli, gli alchimisti hanno tentato di trasformare metalli vili, come il piombo, in oro attraverso un processo noto come crisopea . Ma se la più grande trasformazione alchemica non avesse mai riguardato i metalli, bensì il risveglio della coscienza umana, la riscoperta della nostra natura divina e il superamento dei limiti che abbiamo finito per accettare?
E se sono state preservate conoscenze che potrebbero aiutare l'umanità a risvegliarsi, imparare dal passato e creare un futuro più saggio, non dovrebbe essere questo il momento di condividerle?

C'è pure  gregg braden (cretino demente). Come al solito se volete leggere l'articolo completo potete andare al link.

Vediamo un argomento storico, non diciamo per sfottere, riportato su la crepa nel muro:

Che cos'è un semita?
Opera di Tahar Lamri vediamo questo articolo che dovrebbe essere uno spunto di riflessione
Un semita sarebbe il discendente di Sem, figlio di Noè. Quello dell'arca. Quello del Diluvio Universale che la geologia moderna ha dimostrato non essere mai avvenuto. Sem significa semplicemente "nome" in ebraico – non è nemmeno un personaggio storico, è una costruzione teologica. Eppure su questa figura mitologica si fonda la parola che usiamo quotidianamente nel 2025.
Nel 1781 August Ludwig von Schlözer coniò il termine "semitico" per classificare un gruppo di lingue (ebraico, arabo, aramaico), basandosi esplicitamente sulla "Tavola dei Popoli" della Genesi. Johann Gottfried Eichhorn nel 1787 approfondì il concetto riferendosi alla "ripartizione razziale post-diluviana presentata nella Bibbia".
Fate attenzione: non stavano facendo linguistica. Stavano trasformando un testo religioso in categoria scientifica.
La Treccani lo ammette candidamente: il termine passò "da designare lingue a indicare gruppi umani, assumendo valore etnologico e antropologico, che ha però scarsa consistenza".
Traduzione: è una categoria senza fondamento scientifico....

Proseguiamo

Nel 1879 Wilhelm Marr compì il passo finale: inventò la parola Antisemitismus come eufemismo per Judenhass (odio per gli ebrei), fondando la Lega Antisemita.
Trasformò una categoria linguistica derivata dalla Bibbia in categoria razziale per giustificare i pogrom.
Nel 1976 Arthur Koestler pubblica "La tredicesima tribù", sostenendo che la maggioranza degli ebrei ashkenaziti – circa il 90% della popolazione ebraica mondiale – discenderebbe principalmente dai Cazari, popolazione di etnia turca che tra il V e il XII secolo dominò il territorio tra Mar Nero e Mar Caspio, convertendosi all'ebraismo intorno all'VIII secolo.
Se Koestler avesse ragione, la maggior parte degli ebrei europei non avrebbe nemmeno origini mediorientali. Sarebbero discendenti di turchi convertiti.
Quindi non "semiti" in alcun senso, nemmeno quello biblico assurdo.

Saltiamo un pezzo

Così arriviamo all'assurdità suprema: i palestinesi, parlando arabo (lingua semitica) e abitando storicamente il Medio Oriente, sono tecnicamente "semiti" quanto chiunque altro. Più "semiti" degli ashkenaziti, se vogliamo usare assurde categorie geografico-linguistiche.
Eppure oggi si accusa di "antisemitismo" chi difende... i semiti palestinesi contro uno Stato fondato in gran parte da ebrei europei che potrebbero discendere dai Cazari turchi.
È un cortocircuito logico perfetto.

Vediamo il comportamento del cristianesimo

L'Europa cristiana, per duemila anni, ha perseguitato gli ebrei proclamandosi Verus Israel – il vero Israele. La Teologia della Sostituzione insegnava che Dio aveva rigettato gli ebrei per il loro rifiuto di Cristo, trasferendo tutte le promesse bibliche alla Chiesa.
Giustino nel II secolo dichiarava agli ebrei parlando delle loro Scritture: "Si trovano nei vostri libri, o meglio non nei vostri ma nostri. Voi li leggete ma non ne capite lo spirito."
L'Europa cristiana rubò agli ebrei la biblioteca: la Tanakh divenne "Antico Testamento" suggerendo che fosse superata e incompleta, l'identità spirituale "noi siamo il nuovo popolo eletto", la genealogia religiosa "siamo gli eredi di Abramo".
E poi li accusò di deicidio – di aver ucciso Dio.
Sant'Agostino paragonò gli ebrei a Caino, condannato a vagare per l'eternità.
Giovanni Crisostomo dichiarò che "la loro sinagoga è la sede dei demoni".
Lutero nel 1543 scrisse "Sui Giudei e le loro bugie", preparando il terreno per ciò che sarebbe venuto secoli dopo. Solo nel 1965 il Concilio Vaticano II abolì l'accusa di deicidio. Millenovecentosessantacinque...
Per capire l'enormità di questa impostura linguistica, immaginate se oggi parlassimo di "anticamitismo" per definire il razzismo contro i neri africani. Cam è l'altro figlio di Noè, quello maledetto.
Per secoli la "maledizione di Cam" giustificò la schiavitù africana. Sant'Agostino la invocò. I papi la predicarono. Ancora nel 1873 Pio IX pregava contro la "maledizione di Noè pendente sull'Africa". Ma nessuno oggi direbbe "anticamitismo". Verrebbe considerato ridicolo, medievale, offensivo.
Perché usare una categoria biblica per definire il razzismo?
Eppure con "antisemitismo" lo facciamo ogni giorno. Stessa categoria biblica (i figli di Noè), stessa assurdità, stessa impostura. Solo che per gli ebrei l'Europa ha mantenuto il termine, mentre per i neri lo ha abbandonato.

Vediamo un ultimo pezzo

Sem dunque, figlio di Noè non è mai esistito. È una costruzione teologica. Non ha basi storiche. Non ha basi scientifiche. Non ha basi genetiche. Eppure in suo nome, nel 2025, continuiamo a usare una parola che perpetua la finzione di una "razza semitica", l'occultamento della responsabilità cristiana europea, la confusione tra lingue, popoli, religioni ed etnie e il mascheramento di duemila anni di Teologia della Sostituzione.
Dovremmo dire antiebraismo. Dovremmo dire antigiudaismo. Dovremmo chiamare le cose con il loro nome. Ma l'Europa preferisce continuare a classificare i popoli usando i figli di un diluvio mai avvenuto, proclamandosi razionale mentre mantiene la Genesi come codice di categorizzazione.
Sem non è mai esistito. Ma in suo nome, per quasi duecento anni, si è costruito l'illusione che l'odio europeo verso gli ebrei fosse una categoria scientifica invece di ciò che è sempre stato: antiebraismo cristiano mascherato da terminologia pseudoscientifica.
E il mondo intero, colonizzato dalle categorie mentali europee, ripete quella parola senza chiedersi mai: ma chi è Sem? E perché nel XXI secolo parliamo ancora come se il Diluvio Universale fosse storia anziché mito?
Abbiamo saltato un po' di cose, come ad esempio l'origine del termine "ariano", se ne avete voglia potete ansare al link e leggere tutto, pensiamo ne valga la pena.
Passiamo ad argomenti "scientifici", vediamo cosa ci propone toba60:
Autore shaun higgins, diamo un'occhiata a ciò che ci racconta
Il corpo umano viene abitualmente esaminato come se fosse poco più di una complessa macchina biologica, costituita da componenti molecolari, reazioni chimiche e vie enzimatiche isolate che operano all’interno di un quadro esclusivamente classico.
La nostra attenzione è rivolta agli input e agli output biochimici, al sequenziamento dei geni, alla catalogazione delle proteine e alle innumerevoli interazioni tra le molecole, come se la vita stessa non fosse altro che la somma di processi fisici governati dalla collisione della materia.
Eppure questa prospettiva riduzionista fatica ripetutamente a spiegare lo straordinario coordinamento dimostrato dai sistemi viventi. Trilioni di componenti cellulari funzionano in perfetta sincronia, mantenendo un livello sorprendente di ordine che sembra trascendere i limiti delle spiegazioni puramente meccaniche. Il vero fondamento della coerenza biologica non risiede solo nell’architettura tangibile della cellula, ma in un’organizzazione sottostante, accoppiata a un campo, che fa da ponte tra il mondo subatomico e la struttura macroscopica dell’organismo vivente…

Kaiser, felino ignorante, dice che sin qui il discorso gli sembra poco chiaro 

Il nucleo quantistico della matrice mitocondriale
Nascosto tra le intricate pieghe del mitocondrio si trova il vero ponte strutturale tra il regno subatomico e quello fisicamente macroscopico… mi riferisco ai microscopici cluster di ferro-zolfo disposti in reticoli cristallini altamente ordinati.
Questi metallo-cluster “quantistico-biologici” fungono da intermediari nel trasferimento di elettroni, facilitando il movimento dei singoli elettroni lungo percorsi metabolici prestabiliti… come già ampiamente dimostrato in molti modelli teorici quantistico-biologici.
Ora proviamo a seguire questo ragionamento ancora un po’, che ne dite… esplorando queste stesse strutture attraverso la lente della prospettiva combinatoria della biologia strutturale e della meccanica quantistica formale?
Quindi, in sostanza, questi cluster di ferro-zolfo esistono in ambienti caratterizzati da un’eccezionale densità strutturale, che favoriscono configurazioni di spin quantistico in continua evoluzione. Anziché fungere esclusivamente da conduttori chimici, essi agiscono come ricetrasmettitori quantistici altamente localizzati che operano all’interno dell’ambiente acquoso e caldo della cellula vivente e, a quanto mi risulta, la fisica tradizionale ha mantenuto a lungo un particolare “status quo”.

Piratina trova che il discorso non sia chiaro

L’acqua interfacciale come mezzo di transizione cristallino-liquido
Questa attività quantistica non esiste in modo isolato, né si disperde nei fluidi cellulari circostanti… il ponte che collega lo spin subatomico dell’elettrone all’ambiente biologico più ampio si instaura attraverso le straordinarie proprietà dell’acqua.
Sì, è davvero così semplice…
L’acqua, progenitrice primordiale della vita, è ben più di un semplice mezzo elementare passivo: essa reagisce ai sistemi viventi con una consapevolezza che, se mi è consentito osare, è del tutto coerente con l’idea che possa essere un’entità vivente a pieno titolo.
La linfa vitale che scorre nel nostro mondo, l’essenza che sostiene la nostra custode più antica e fedele, la nostra ancestrale protettrice… Madre Natura in persona.
All’interno della geometria ristretta delle pieghe mitocondriali, l’acqua influenza e incanala i campi elettrici generati dalle membrane cellulari, riorganizzandoli in una fase cristallina altamente ordinata comunemente descritta come “acqua della zona di esclusione”. In questo stato strutturato, la carica elettrica si separa, creando una vasta rete semiconduttiva in grado di trasferire particelle cariche con eccezionale efficienza su distanze microscopiche.

Concordiamo con i felini, ci sembra una raccolta di frottole messe malamente insieme. Meglio se andiamo alla fine

L’architettura annidata della creazione
Quando queste scale biologiche vengono considerate come componenti di un unico sistema integrato, comincia a delinearsi un quadro elegante della fisiologia umana, e piuttosto chiaro, aggiungerei…
Il corpo umano è un ricetrasmettitore splendidamente strutturato e accoppiato al campo, la cui organizzazione interna riflette gli stessi principi architettonici che governano il cosmo stesso.
A livello subatomico, i cluster ferro-zolfo e le coppie di radicali fungono da ricevitori quantistici di estrema sensibilità, interagendo con il potenziale fondamentale della realtà. A livello cellulare, l’acqua strutturata e i reticoli di membrana traducono tali interazioni quantistiche in una funzione biologica coerente. A livello dell’intero organismo, il campo elettromagnetico toroidale generato dal cuore costituisce l’involucro unificante che preserva la coerenza in tutto il sistema vivente.
Questa straordinaria continuità a ogni livello dell’organizzazione biologica invita a riconsiderare molte delle ipotesi consolidate da tempo riguardanti la vita, la coscienza e la natura stessa della realtà. Lo spazio, il tempo e la separazione biologica non appaiono più come divisioni assolute… ma piuttosto come espressioni ritmiche di un continuum sottostante da cui emerge ogni struttura organizzata.
Riconoscendo i sottili meccanismi subatomici che sostengono i sistemi viventi, si può cominciare a percepire la straordinaria unità che collega le più piccole interazioni quantistiche alle strutture più grandi del cosmo.
Gli stessi principi organizzativi sembrano trovare eco in ogni livello dell’esistenza, rivelando una realtà fondata su un’architettura di straordinaria coerenza vivente.
Per sempre frattale, per sempre coerente, dal subatomico al galattico, una splendida e maestosa architettura di motivi geometrici che si ripetono…

Va bene, diciamo che non abbiamo capito niente, se qualcuno di voi più bravo di noi vuole sviscerare la questione può andare al link.

Veniamo a gennaro gelmini, cosa ci proporrà di bello oggi? 

Il titolo ci sembra poco comprensibile, vediamo se leggendo le cose si chiariscono
Se non si cambia si rimane gli stessi, questo sembra ovvio, invece non lo è, perché siccome Dio ci ha voluto uno la metà dell'altra, è ovvio che cercheremo nella vita di fare coppia, che a meno che la nostra coppia sia con Creature Superiori
Inutile parlare se non si riesce a dare il buon esempio, che castità, celibato e nubilato divennero obbligatori soltanto quando ci si avvide che la Nobiltà stava prendendo il sopravvento nella Chiesa, fino ad allora, nel 1500, lo sposalizio dei Preti andava bene, venendo accettato senza pensiero alcuno.

A quanto ci risulta il celibato dei preti era stato imposto ben prima del concilio di Trento, ma  molti preti avevano delle concubine, a Trento si stabilì che le donne che si prendevano cura dei preti dovevano aver superato i 40 anni (come la famosa Perpetua di don Abbondio), all'epoca una donna di 40 anni era considerata vecchia.

Ancora ricordo che organizzò quell'incontro sulla castità, per poi cercare l'abbraccio della segretaria e anche di chi gli si parava attorno, che se si fanno tanti discorsi sul non accadrà più, occorre al tempo stesso mettere in campo un cambiamento radicale, altrimenti gli abusi non smetteranno mai di esserci e le parole di promessa suoneranno come vani echi perduti, ma dimenticavo, c'è chi non se ne rende nemmeno conto di cos'è un eco perduto.
Mi ricorda ciò che accadde nell'Irlanda del Nord, poiché quand'ero piccolo si azzuffavano tra Cattolici e Protestanti, anche in maniera che qualcuno ci lasciava le penne, certamente ciò non mi aiutò a pensare di diventare Prete Anglicano, per poter aggirare ciò che ho sempre pensato sia un'assurda pretesa, il celibato va bene se voluto, non obbligato e io pur non avendo rapporti, non accetto una costrizione programmata.

Piratina si chiede: davvero gennaro avrà pensato di diventare prete anglicano? Volendo diventare prete e tuttavia sposarsi avrebbe potuto aderire alla chiesa ortodossa.

Per chi ha fede, la signora che in Tennessee è sopravvissuta a 2 iniezioni letali, lo ha fatto grazie all'altra che non c'è più, che aveva finito, che dal Paradiso non ha voluto che finisse così, una detenuta modello può anche diventare una brava persona, ovvio ciò che ha fatto è orribile.
Il peggio del peggio quando una persona viene abusata ripetutamente e pure da più persone, senza che nulla possa fare contro chi continua a infliggerle dolore, donna o uomo che sia.
Ricordo, sempre negli Stati Uniti d'America, quando dietro le mura di un cimitero fu ritrovato il corpo di una giovane donna ben vestita, la seppellirono col nome di Principessa Doe, per poi, anni più tardi, scoprire la macabra verità, in quanto era una ragazza che non aveva accettato di fare la vita, fatta fuori dal suo pappone.
Non penso che nessun piccolo, quando in prima elementare la maestra gli chiede cosa vuole fare da grande, possa rispondere che andrà in una certa casa a fare una certa cosa.
Io Gennaro Gelmini ogni tanto ci torno su quest'argomento, perché mi sta a cuore, la bicicletta sopra è un simbolo, un'infanzia che non si vorrebbe mai fosse perduta in una certa maniera.
Ultima novità prima di concludere, che c'entra con la Fede, 38 Sacristi stanno per essere licenziati al Santuario di Padre Pio a San Giovanni Rotondo in provincia di Foggia, poiché ci sono meno pellegrini a cui dover badare, quindi non soltanto fare l'operaio è un lavoro a rischio, un italiano ha appena chiuso una sua gelateria in Finlandia e purtroppo anche questa è una notizia vera.

Confessiamo di non essere riusciti a seguire il filo del discorso, ci lavoreremo sopra assistiti dai felini.

Veniamo agli UFO, vediamo extremamente con un articolo in cui si parla di un personaggio alla moda:

Vediamo le nuove rivelazioni
David Grusch ha deciso di spingersi oltre. Oltre l’immaginabile. L’ex ufficiale dell’intelligence americana che nel 2023, testimoniando al Congresso sotto giuramento, aveva detto di aver saputo dell’esistenza di programmi segreti per il recupero di velivoli di origine non umana e dei loro occupanti, adesso ha aggiunto dettagli ancora più sconcertanti. E questa volta le sue rivelazioni sembrano la trama di un film di fantascienza: corpi alieni dalle sembianze quasi umane, battaglie tra Grigi e Rettiliani, scontri durante le operazioni di recupero, enormi strutture nascoste negli oceani…
È necessaria una premessa: questo è il racconto di Grusch, al momento non verificato e neppure verificabile. Alcune informazioni, sostiene, gli sono state riferite da persone direttamente coinvolte nei programmi segreti; altre, invece, deriverebbero da documenti e video che afferma di avere esaminato personalmente. Ed è proprio quest’ultima distinzione a rendere particolarmente significativa la sua ultima intervista, davanti ai microfoni di Joe Rogan. Prima diceva solo di aver ricevuto confidenze, ora dichiara di aver visto con i suoi occhi. Da testimone di seconda mano a testimone diretto, dunque. In particolare, ha detto di aver visionato un filmato relativo a un’operazione di recupero, nel quale apparivano alcuni cadaveri distesi a terra.

Interessante l'intervistatore, nientemeno che joe rogan (È un fissato con le teorie del complotto, ma Rogan non sembra essere invischiato fino a tal punto (o aver perso irrimediabilmente il lume della ragione) come qualcuno del calibro di Alex Jones. La faccenda potrebbe ancora finire bene, anche se probabilmente non sarà così). Vediamo qualcuna delle rivelazioni di david

Non si tratterebbe, ha precisato, di una vecchia pellicola sgranata degli anni Cinquanta. Il video sarebbe «contemporaneo» e sufficientemente nitido da permettergli di vedere gli esseri recuperati. Grusch non ha voluto indicare né quando né dove sia stato girato, perché quei dettagli potrebbero far riconoscere l’operazione e le persone che gli hanno permesso di accedere al materiale. Ma ha aggiunto qualcosa di importante: proprio perché temeva di trovarsi davanti a un inganno, a una messinscena o a una deliberata operazione di disinformazione, avrebbe atteso anni prima di considerare attendibile ciò che aveva visto, cercando conferme attraverso altre fonti e altri canali. Perché quei corpi avevano un aspetto umano, ma non erano umani.
«Erano belli, molto belli», ha detto, aggiungendo altri particolari: apparivano alti, longilinei, con una pelle chiarissima tendente all’azzurro, quasi albina. Nel filmato avrebbe visto tre o quattro corpi, senza caratteristiche sessuali facilmente distinguibili, con capelli lunghi e quello che sembrava una sorta di indumento aderente. È a quel punto che ha citato una frase attribuita al generale William McCasland (sparito nel nulla lo scorso febbraio) nei suoi contatti con Tom DeLonge: «Pensa alle divinità greche». Dopo aver visto quelle immagini, Grusch avrebbe finalmente compreso che cosa intendesse. Non significa che quelle creature fossero divine, ovviamente, ma la somiglianza con i capolavori dell’arte classica lo ha portato a interrogarsi apertamente sull’origine di queste entità quasi indistinguibili da noi. Una civiltà umana separata dalla nostra? Esseri bioingegnerizzati? Qualcosa che appartiene alla storia della Terra più di quanto immaginiamo?

Non sappiamo perché ma più rivelazioni di grush, anche di elizondo e di altri saltano fuori meno Piratina e Kaiser ci credono. Saltiamo oltre

Ma non ci sarebbe qualcosa soltanto sopra le nostre teste. Ci sarebbe qualcosa anche sotto i nostri mari. Verso la fine dell’intervista, interrogato sulle attività UAP negli oceani, Grusch ha affermato che in determinate aree esisterebbe chiaramente una sorta di «base operativa». Non ha specificato dove, perché le modalità utilizzate per individuarla e seguirne l’attività coinvolgerebbero capacità navali altamente sensibili. Ma sulle dimensioni ha offerto un’immagine impressionante: sarebbe grande quanto diversi isolati di una città. Ha poi aggiunto un dettaglio curioso: individui provenienti dagli ambienti che si occupano delle profondità marine gli avrebbero detto scherzando che The Abyss, il film di James Cameron del 1989, sarebbe «una specie di docu-film», insomma, una descrizione realistica di quel che accade davvero negli abissi oceanici. Alla domanda se quella struttura possa essere una stazione di passaggio, una sorta di avamposto, Grusch ha risposto: «Sembra una base, con qualcosa che va e viene».
Forse il passaggio più disturbante dell’intera conversazione riguarda la ragione per cui una verità di questa portata potrebbe essere stata protetta così a lungo. Grusch sostiene che negli anni sarebbero state elaborate valutazioni governative sulle possibili conseguenze di una completa disclosure. E ogni volta, il responso sarebbe stato negativo. Non soltanto per evitare lo shock culturale, il crollo delle religioni, i problemi a livello sociale o il rischio di rivelare tecnologie strategiche agli avversari. Ci sarebbe stata anche un’altra preoccupazione: rendere pubblica la realtà delle NHI avrebbe potuto provocare la reazione delle entità stesse. Insomma, se l’Umanità diventasse consapevole della loro esistenza, queste Intelligenze potrebbero decidere di mostrarsi apertamente, scatenando il panico. Ed è qui che arriva una delle frasi più forti dell’intervista: «Penso che esista una vera paura di una sorta di momento stile Ghostbusters», ha detto l’informatore.

Vediamo la conclusione

Che pensare? Sono affermazioni incredibili. Eppure Grusch non è un testimone comparso dal nulla: ha lavorato nell’intelligence americana, ha rappresentato il National Reconnaissance Office nella UAP Task Force e nel 2023 ha portato davanti al Congresso, sotto giuramento, una parte sostanziale delle sue accuse. Per questo, più i suoi racconti diventano straordinari, più pesa la domanda fondamentale: che cosa sta accadendo davvero? Se Grusch racconta la verità, allora una parte fondamentale della realtà nella quale viviamo ci è stata nascosta quanto meno per decenni. Ma esiste anche l’altra possibilità: che Grusch sia il terminale di una gigantesca operazione di disinformazione.
Consapevolmente, come volto credibile di una narrazione costruita a tavolino; oppure inconsapevolmente, perché qualcuno potrebbe aver mescolato prove autentiche e false fino a convincerlo della veridicità dell’intero quadro. Del resto è lui stesso ad ammettere di aver temuto un’«operazione di inganno o una rivelazione parziale e controllata». Naturalmente, tra questi due estremi esiste un’enorme zona grigia, nella quale verità, errori, testimonianze sincere e disinformazione possono sovrapporsi. Ma dopo questa intervista una cosa appare evidente: le affermazioni di Grusch hanno raggiunto una portata tale da non poter restare circoscritte a un ristretto giro di “complottisti”. Se quelle immagini esistono, se quei corpi sono stati recuperati, se quelle strutture sono davvero là sotto, prima o poi dovranno emergere prove che il mondo possa vedere. Fino ad allora rimane una domanda centrale: David Grusch sta dicendo la verità?

La risposta dei felini alla "domanda centrale" è: no!

Con questo chiudiamo ed andiamo con la parata finale.

Qualcuno ha avvertito albino che pubblicando notizie come queste rischia di finire sotto processo...Ma forse spera nella seminfermità mentale.
Una morte per peste polmonare in Russia, commento del prof. Burioni.
Ma c'è chi è informatissimo, riporta la smentita di vladimiro, secondo Kaiser non c'è molto da fidarsi. Tra l'altro la peste non è provocata da un virus ma da un batterio.
La svolta in tribunale, ma sarà poi vero?
C'è chi riporta una notizia diversa.

Il presidente annuncia un convegno
Ecco la locandina, il 17 ottobre tutti a San Martino Buon Albergo (VR)! (Piratina fa delle osservazioni su alcuni dei relatori)
Esistono delle persone che non sono capaci di non parlare di vaccinazioni, ad esempio roberta, i felini le augurano un incontro ravvicinato con una vespa o un calabrone, scoprirà cos'è una vera iniezione.
Per l'angolo dell'ermetismo ecco nunzia che, a quanto pare, ignora l'esistenza della punteggiatura.
Un altro esempio di ermetismo. Piratina vorrebbe sapere cosa significa "Nella mia figlia ci sono avvocati e dottori". Secondo Kaiser anche il resto non ha senso.

L'intelligenza di checco deve essere quasi quella di un'ameba.
Su con la vita!!! Stanno per arrivare soldi a non finire


1 commento:

  1. Anche ticinesi e comaschi sono tutti uno stesso popolo, quello insubrico, ma non abbiamo invaso la Svizzera.

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