Avrete già sentito l'ultima notizia riguardante il komandante, è stata riportata da Paolo Attivissimo:
Quella di non fare il nome non è una cattiva idea...magari fatelo anche voi nei commenti.Uno dei più prolifici e prolissi sostenitori italiani della tesi delle “scie chimiche” ha ricevuto oggi una ulteriore condanna, a otto mesi di reclusione, per aver diffamato la USL di Imperia. Si tratta della stessa persona già condannata per aver diffamato la giornalista Silvia Bencivelli, rea (si fa per dire) di aver pubblicato su La Stampa un articolo nel quale spiegava l’assurdità delle tesi sciachimiste e la rabbia folle di chi le sostiene.
No, non pubblicherò il nome del condannato, perché il poveretto vuole disperatamente avere notorietà e sentirsi martire; quindi non citatelo nei commenti. Lasciatelo nella sua irrilevanza. Quello che conta è che finalmente si ribadisce il concetto che Internet non è per forza un Far West nel quale si può impunemente tirar fango addosso agli altri e istigare all’odio e alla violenza fisica.
Il nome lo fa nextquotidiano:
Rosario Marcianò condannato per diffamazione (di nuovo)
Rosario Marcianò è stato nuovamente condannato per diffamazione. L'”esperto” di scie chimiche, stragi, morti sospette e omonimie ha annunciato su Facebook la sentenza con cui il tribunale di Imperia ha sentenziato che dovrà scontare otto mesi di reclusione (di solito in questi casi la pena viene sospesa) e pagare le spese processuali per aver diffamato la ASL imperiese accusandola di aver sbagliato la diagnosi per il padre Pasquale, deceduto il 3 aprile 2011.Vediamo come ha dato la notizia il nostro eroe
Naturalmente è tutto un complotto contro di lui...notare che si capisce che il nostro puntava alla prescrizione, questo spiega i cambiamenti di avvocato.
Aspettiamo l'inevitabile richiesta di soldi. Intanto i mulini continuano a macinare, arriveranno anche gli altri processi.

