Illusi lettori, forse pensavate che dopo il post di ieri vi avremmo lasciati tranquilli, ma prima di partire non possiamo trascurare le ultime novità del komandante del terrazzino (il comandante a sinistra non c'entra...).
Ieri mattina sono state demolite con l'esplosivo le pile 10 e 11 del Ponte Morandi di Genova. Abbiamo visto che lo strakkino ha costruito in proposito una serie di deliri secondo cui il crollo del ponte è stato un false flag, non è morto nessuno (vada a dirlo ai familiari delle vittime...) ecc.
Anche la demolizione di ieri gli ha fornito un'occasione per mostrare il suo multiforme ingegno, ricordate? Lui è documentarista, fisico, architetto, biologo ecc.
Vediamo cosa ci racconta next quotidiano:
Naturalmente senza muoversi dalla poltrona davanti al monitor
Tra le tante teorie cospirazioniste quella di maggiore successo nell’ambiente degli ingegneri laureati all’Università dell’Internet c’era quello che in realtà l’incidente non fosse incidente ma in realtà facesse parte di un piano malvagio dei soliti Poteri Forti. Si parlò subito, senza alcuna prova concreta, di “demolizione controllata”. La stessa teoria utilizzata per spiegare con fatti alternativi eventi come il crollo delle Torri Gemelle in seguito all’attentato dell’11 settembre 2001.Ecco un primo intervento dell'investigatore terrazzinato
Ed ecco un altro pezzo di analisi, notate bene: lui non ha bisogno di ulteriori prove, gli basta vedere un pezzo di filmato. C'è anche il maltempo del 14 agosto 2018, provocato perché non si vedessero i dettagli...
Ed ecco lo scopo della distruzione del ponte, spiegato da lui.
Con questo saluti e partiamo veramente.





