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sabato 29 giugno 2019

Prima della partenza

Illusi lettori, forse pensavate che dopo il post di ieri vi avremmo lasciati tranquilli, ma prima di partire non possiamo trascurare le ultime novità del komandante del terrazzino (il comandante a sinistra non c'entra...).
Ieri mattina sono state demolite con l'esplosivo le pile 10 e 11 del Ponte Morandi di Genova. Abbiamo visto che lo strakkino ha costruito in proposito una serie di deliri secondo cui il crollo del ponte è stato un false flag, non è morto nessuno (vada a dirlo ai familiari delle vittime...) ecc.
Anche la demolizione di ieri gli ha fornito un'occasione per mostrare il suo multiforme ingegno, ricordate? Lui è documentarista, fisico, architetto, biologo ecc.
Vediamo cosa ci racconta next quotidiano:
Naturalmente senza muoversi dalla poltrona davanti al monitor 
Tra le tante teorie cospirazioniste quella di maggiore successo nell’ambiente degli ingegneri laureati all’Università dell’Internet c’era quello che in realtà l’incidente non fosse incidente ma in realtà facesse parte di un piano malvagio dei soliti Poteri Forti. Si parlò subito, senza alcuna prova concreta, di “demolizione controllata”. La stessa teoria utilizzata per spiegare con fatti alternativi eventi come il crollo delle Torri Gemelle in seguito all’attentato dell’11 settembre 2001.
 Ecco un primo intervento dell'investigatore terrazzinato
Ed ecco un altro pezzo di analisi, notate bene: lui non ha bisogno di ulteriori prove, gli basta vedere un pezzo di filmato. C'è anche il maltempo del 14 agosto 2018, provocato perché non si vedessero i dettagli...
Ed ecco lo scopo della distruzione del ponte, spiegato da lui.
Con questo saluti e partiamo veramente.


mercoledì 8 maggio 2013

Povere bestie...

L'amico Pallequadre si occupa spesso di animalisti, anzi, come dice giustamente, di animalardi, nonchè di vegani, vegetariani estremisti et similia.
Per una volta mi vorrei occupare un po' anch'io di animalardi, vediamo un paio di fatti:
A Milano il 20 aprile un gruppo di 5 attivisti ha fatto irruzione nel dipartimento di biotecnologie dell'Università Statale. Probabilmente sono rimasti delusi, non hanno trovato animali simpatici da liberare, tipo i beagle dell'allevamento Green Hill, ma un centinaio di ratti e qualche coniglio, hanno agito lo stesso mandando in malora mesi di lavoro di ricerca, ma non mi risulta che qualcuno di loro si sia portato a casa una decina di ratti per curarli amorevolmente. Fossi il giudice obbligherei questo baldi giovani a portarsi a casa una ventina di ratti ciascuno...sono bestiole tanto simpatiche, mansuete ed affettuose...glieli fari custodire, naturalmente con la massima cura ed affetto, sino al giorno del processo (almeno un paio d'anni). Ho come idea che dopo qualche settimana i nostri animalardi comincerebbero a vedere le cose sotto una luce diversa.
A Roma poi, pochi giorni fa un gruppo di animalrdi ha impedito al candidato sindaco del PD di parlare dandogli del nazista.
No ragazzi, non avete capito niente! I nazisti erano brave persone, amanti della natura e degli animali...come prova questa foto
Vedete? Ecco il leader che fa per voi: vegetariano, non beveva, non fumava ed amava tanto gli animali...
Povere bestie, intendo gli animali, con dei protettori di un tal livello mentale.