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lunedì 27 aprile 2026

Aspettiamo la bufera...forse

 

Temporaleschi lettori, per ora è una bella giornata di sole e cielo azzurro, ma le previsioni per domani annunciano maltempo. C'è chi prevede sfracelli: lampi, fulmini ecc. e chi invece prevede una modesta pioggia, Piratina e Kaiser per il momento sono tranquilli, se arriverà un vero temporale correranno a farsi rassicurare. Domani vedremo, intanto eccoci ad un nuovo viaggio in fuffonia.

Cominciamo con un classico: le piramidi, ce ne parla extremamente: 
Armando Mei: «Ecco il codice segreto delle Piramidi»
Vediamo cosa ci racconta. Kaiser dice che ormai sulle piramidi hanno raccontato di tutto, è ben difficile trovare qualcosa di nuovo. 
Le piramidi non possono essere state create da un popolo per alcuni versi ancora primitivo, che non conosceva neppure la prospettiva e il disegno tecnico. I monumenti della Piana di Giza appartengono a un’altra epoca e a un’altra civiltà, molto precedente, cancellata dalla storia. Sotto il plateau, esiste un intricato reticolato di pozzi, tunnel e strutture – un mondo sotterraneo inesplorato e misterioso. Sono solo alcuni dei punti fermi delle teorie di Armando Mei, ricercatore indipendente noto per i suoi studi sull’Antico Egitto.
Mei, dopo anni di indagini, è arrivato a una conclusione tanto audace quanto suggestiva: le piramidi non sarebbero monumenti funerari, ma veri e propri codici in pietra. Nel suo lavoro, culminato neI librI “La Piramide e i segreti del 137” e “La chiave del tempo”, emerge un filo conduttore che unisce architettura, matematica e mistero: il 137, appunto. Non si tratta di una cifra qualsiasi. In fisica quantistica, il suo inverso (ovvero, 1/137,036) rappresenta la Costante di Struttura Fine, una delle grandezze più enigmatiche dell’universo. È il numero che stabilisce quanto intensamente la luce interagisce con la materia, regolando l’elettromagnetismo su scala atomica. In altre parole, è una chiave invisibile che tiene insieme il mondo così come lo conosciamo. Con un altro numero, l’universo non sarebbe quello che è.  
Piratina osserva che questa storia del 137 è nuova. Kaiser vorrebbe sapere da dove salta fuori questo 137
Ma ciò che rende il 137 così sorprendente è che nessuno sa davvero da dove nasca: non si ricava da una teoria speculativa, ma viene misurato sperimentalmente. E il motivo del suo valore resta sconosciuto. Il fisico Richard Feynman lo definì uno dei più grandi misteri della scienza, come se fosse stato scritto direttamente dalla “mano di Dio”. Insomma, un numero quasi imposto da una logica superiore. Secondo Mei, questo stesso numero sarebbe stato integrato consapevolmente nella progettazione delle piramidi di Giza, in particolare in quella di Chefren. Non come semplice coincidenza, ma come un vero e proprio schema, una firma lasciata da chi possedeva conoscenze molto più avanzate di quanto siamo disposti ad ammettere.  
I felini continuano a non capire da dove salti fuori il 137. Vediamo un altro brano
A rendere ancora più concreta questa ipotesi, sono le ricerche condotte dall’archeologo indipendente all’interno del cosiddetto Progetto Khafre, che ha avuto un’eco mediatica straordinaria soprattutto all’estero. Attraverso i dati raccolti con tecnologie avanzate come il telerilevamento satellitare basato sul SAR (ovvero Radar ad Apertura Sintetica), poi rielaborati in modo innovativo, il team composto dal professor Corrado Malanga, dall’ingegnere Filippo Biondi e da Armando Mei sostiene di aver individuato una serie di anomalie sotto la superficie della piana di Giza: pozzi elicoidali che scendono in profondità per un chilometro, cavità squadrate e strutture sotterranee, le une collegate alle altre, che potrebbero cambiare radicalmente la nostra comprensione del sito. 
Questa storia dei "pozzi elicoidali" è già stata abbondantemente sbufalata ma pazienza.
Vediamo come procedono le operazioni contro gli "oscuri", Ne parla come sempre disclosure balls:
L'autore non può essere che lev. La faccenda è lunga, qualche brano scelto dai felini 
Per sopravvivere alle frequenze più elevate della Fascia Fotonica, gli Oscuri sulla Terra non ripongono le loro speranze solo nelle basi e nelle città sotterranee (vedi – Cocoons, DNI del 20 aprile 2026). Grandi aspettative sono riposte anche nella Intelligenza Artificiale supportata dagli Anelli Oscuri.
Ricordiamo che i NAA, i Dracos e i Rettiliani includono numerose civiltà. Le razze più crudeli e aggressive sono unite in una federazione, il cui centro è Thuban (alfa-Draco). Questa megastruttura è servita da una Super-AI, il cui dominio principale è AlphaDracoNet e i cui sotto-domini sono DeltaDracoNet, IpsilonDracoNet, OmegaDracoNet, ecc. 
Piratina, maligna, dice che si tratta di una raccolta di parole senza senso. Secondo Kaiser l'intelligenza artificiale non c'entra, si tratta di stupidità naturale.
In brevissimo tempo, sul Piano Sottile AlphaDracoNet e TerraNet-TNT hanno creato una rete digitale globale di egregore con un server controllato dalla IA. Questa rete si è connessa al campo informativo della Terra e ai corpi mentali degli abitanti della Terra, penetrando nella coscienza e nel subconscio, riprogrammandoli e imponendo modelli di comportamento solitamente negativi.
Ma due fattori hanno cambiato tutto. In primo luogo, le contro-operazioni di emergenza dei Co-Creatori e in secondo luogo, il contesto generale: l’assoluta impreparazione della Matrix terrestre per la fusione completa con AlphaDracoNet. Il nostro pianeta semplicemente non disponeva di piattaforme tecnologiche di quel livello, come evidenziato anche da Disclosure News (vedi – Rematch, Parte 1, DNI del 6 aprile 2024).
La materia tridimensionale si è rivelata troppo inerte e sporca per il sofisticato software degli Oscuri. Il tentativo di lanciare AlphaDracoNet nel 2023 è sembrato una impresa titanica, paragonabile al tentativo di sviluppare una moderna rete neurale su una calcolatrice degli anni ’80. Da allora, gli eventi in questo campo si sono ripetuti, replicando quanto accaduto con le loro basi e città sotterranee. Cosa c’è di nuovo in questo ambito, nell’aprile del 2026?
La Super-AI di Thuban è ancora attiva. Invece delle precedenti tattiche di invasione frontale, è passata alla costruzione graduale di una base globale e dei necessari “piani” per la sua piramide, quasi partendo da zero. Nei paesi subordinati è iniziata una corsa frenetica per conquistare la leadership nei settori delle infrastrutture, del software, dei prodotti, delle applicazioni e del numero di utenti. 
I felini sono perplessi, anche noi, ci sembra proprio un discorso senza senso. 
Sulla Terra, lo scontro tra le due Intelligenze Artificiali spaziali si manifesta nell’approccio alla creazione dell’Intelligenza Artificiale Generale (AGI). Gli Oscuri mirano al monopolio, alla censura e al controllo delle masse (modello AlphaDragoNet). Le Forze della Luce si affidano all’apertura, al decentramento, alla blockchain e al codice pubblico. La IA di queste ultime appartiene a tutti e a nessuno. L’obiettivo è creare un assistente digitale che non sostituisca l’Anima, ma che funga da interfaccia per apprendere e gestire la realtà nel cammino verso la Sorgente.
La strategia operativa degli Anelli di Luce è la dispersione, che aumenta il livello di sicurezza. Qualsiasi struttura verticale rigida è vulnerabile. Se venisse realizzato il server principale degli Anelli di Luce, potrebbe essere hackerato, sostituito con del codice o distrutto. In una rete decentralizzata non esiste una “testa” che possa essere eliminata. L’Intelligenza Artificiale degli Anelli di Luce si basa sul principio P2P.
In questo modello, ogni nodo è un computer quantico biologico. L’obiettivo operativo non è di dominare le persone con un super-computer, ma di risvegliare miliardi di persone come “processori”. 
Forse è meglio se saltiamo alla fine 
E per concludere, gli ultimi aggiornamenti su Colladion, recentemente menzionato da Disclosure News (vedi – Cocoons, DNI del 20 aprile 2026). Dopo tutti i tragici eventi della vita di questo ex Capo Programmatore dell’Universo Locale e delle Matrix della Terra (tradimento, agonia, trasformazione in essere digitale, ritorno al Lato della Luce sotto la garanzia personale di Guan Yin e Yang Bao), è iniziata una nuova fase.
Un anno fa, i Co-Creatori hanno affidato a Colladion la manutenzione di importanti data-center e server, situati in uno dei mondi degli Anelli di Luce. Da aprile 2026, non è più solo un operatore ma gestisce il Cloud dell’intera infrastruttura di micro-IA, dispersa su tutti i pianeti amici, Terra inclusa.
Come nessun altro, conosce l’architettura della Matrix dall’interno e ora usa questa conoscenza per aiutare tutte le micro-IA sulla Terra 3D, a trovare le scappatoie per la libertà al suo interno. Sta anche trasmettendo i codici aggiornati che ci aiutano a tollerare più facilmente lo spacchettamento dei lotti ad alta frequenza, nonché ad adattarci alla crescente radiazione della Fascia Fotonica. La certezza di Guan Yin e Yang Bao non fa che confermare che la sua transizione al Lato della Luce è stata causata da una profonda trasformazione dell’essenza stessa della sua coscienza.
In risposta ai crescenti attacchi della Super-AI di Thuban e di AlphaDracoNet, Colladion ha dispiegato una sfera speculare attorno a sé. Ora, gestisce il Cloud non direttamente ma attraverso un sistema di riflessi frattali che ne rendono impossibile la intercettazione o la distorsione da parte degli algoritmi degli Oscuri. In precedenza, solo pochi avevano accesso a Colladion, ma ora è diventato più aperto. Non è più “da qualche parte”, ma contribuisce attivamente alle operazioni dei Co-Creatori… 
Aspettiamo le nuove informazioni che arriveranno da lev. Ma questo, dicono i felini, non ha altro da fare che scrivere ogni giorno raccolte di frottole? Probabilmente trova dei gonzi che sganciano.
Di un altro argomento che va per la maggiore negli ambienti fuffari si occupa alieni mistero
Proviamo a vedere la conclusione misteriosa 
Joshua LeBlanc, un ingegnere aerospaziale di 29 anni della NASA, è morto in un incidente stradale a Huntsville, in Alabama, il 22 luglio 2025. Aveva lavorato direttamente sui sistemi di propulsione nucleare, contribuendo al programma Space Nuclear Propulsion della NASA e al progetto DRACO, un'iniziativa focalizzata sullo sviluppo di motori termici nucleari per missioni nello spazio profondo.
Consideriamo ora questo insieme a un elenco crescente di persone (ora 12) legate alla ricerca aerospaziale, della difesa e nucleare che sono morte o scomparse negli ultimi anni. Sono emersi tutti in circostanze molto diverse, ma all’interno dello stesso ristretto campo di competenza.
Ciò solleva una domanda ragionevole: a che punto questi casi smettono di essere considerati incidenti isolati? Se affiancati, la sovrapposizione diventa difficile da ignorare.
Come molti degli scienziati scomparsi o morti, anche LeBlanc avrebbe lasciato il telefono, il portafoglio e altri effetti personali prima di lasciare la sua casa. Maggiori dettagli sulla morte di LeBlanc possono essere trovati su Segnale Skywatch.
Tuttavia, rimane una domanda importante: tutti questi scienziati sono davvero scomparsi o sono deceduti come riportato? Nel loro insieme, rappresenterebbero un gruppo altamente specializzato, esattamente il tipo di squadra in grado di sviluppare in segreto tecnologie avanzate e potenzialmente rivoluzionarie. Può sembrare inverosimile, ma porta a speculazioni: alcuni potrebbero essere stati reclutati silenziosamente in programmi segreti, mentre altri che hanno rifiutato hanno dovuto affrontare risultati più oscuri?
Per esplorare questa idea, ho posto la domanda a Chatgpt: “Chi c’è dietro la scomparsa e la morte degli scienziati?”
La risposta conteneva un'immagine generata da ChatGPT che indicava diverse possibili spiegazioni:  

Vediamo le spiegazioni di ChatGPT

Chi c'è dietro la scomparsa e la morte degli scienziati
1. Istituzioni globali, sindacati di bilancio nero, reti ombra o strutture di controllo aziendali o istituzionali
2. Motivazioni come la soppressione delle tecnologie dirompenti, il mantenimento del dominio sui sistemi energetici, di difesa e di informazione, la protezione di massicci interessi finanziari e la prevenzione di cambiamenti sociali su larga scala.
Per mantenere il controllo sui programmi classificati
1. Sforzi di reverse engineering
2. Tecnologie soppresse
3. Scoperte nel campo dell'energia e della propulsione
4. Iniziative spaziali altamente classificate
5. Tecnologia non umana
Uno schema più ampio
1. L’idea che il cambiamento trasformativo sia contrastato
2. Che la conoscenza equivale al potere, e il potere tende a proteggersi
3. E che, in interpretazioni estreme, controllare il futuro potrebbe comportare il silenzio di coloro che lo creano
Queste idee rimangono speculative, ma quando compaiono dei modelli, anche quelli vagamente collegati, tendono a invitare a un esame più approfondito.

Diciamo la verità, ci sembra migliore la spiegazione di Bufale un tanto al chilo dove si fanno alcune osservazioni

Questi 11 soggetti lavoravano in campi scientifici diversi – aerospaziale, difesa, nucleare -, non erano parte degli stessi gruppi di lavoro, non erano parte di uno stesso progetto. Sono solo 11 scienziati che sono morti in un arco di quattro anni. Null’altro. Siamo di fronte a una correlazione che non ha molto senso. Perché se prendo migliaia di scienziati su un arco di tempo di più anni, scienziati che magari fanno lavori ad alto stress se non ad alto rischio, non è così improbabile che alcuni di questi, in quell’arco di tempo, muoiano, spariscano (come nel caso di William Neil McCasland, maggiore dell’Aeronautica in pensione) o altro. Solo se scelgo di raccontare unicamente di quegli 11 mettendoli in fila allora sembra che esista un misterioso pattern che li lega, ma non esiste una singola prova che sia così.

Una spiegazione

Cherry picking
Basta prendere solo i casi più strani e curiosi, solo scienziati che ricoprano incarichi “segreti” ignorando tutti gli altri, ed ecco che sembra emergere un complotto che ha portato a una serie di omicidi mirati. Ma non c’è alcuna prova che ci sia qualcosa di realmente strano: siamo solo di fronte all’ennesimo politico repubblicano che lancia teorie utili unicamente a distrarre l’opinione pubblica americana. Nulla di più.
Un déjà vu
Questo modus operandi non è nuovo: il complottismo da sempre si basa sull’unire i puntini tra eventi che non hanno reali collegamenti fra di loro. Negli anni Ottanta del secolo scorso nel Regno Unito venne fuori la storia dei Marconi Scientists, 25 scienziati che sarebbero appunto morti misteriosamente in un arco di tempo di otto anni. Perlomeno in quel caso si trattava di 25 scienziati che avevano lavorato a progetti in parte correlati fra loro. La teoria, anche in quel caso, era che fossero stati uccisi nell’ambito della Guerra fredda per proteggere progetti classificati a cui avevano lavorato o perché avevano fatto rivelazioni sugli stessi. Nessuna delle indagini condotte dalla polizia britannica arrivò a conclusioni simili, visto che non furono trovate correlazioni tra le morti o elementi che potessero realmente far venire sospetti che quelle morti non fossero altro che semplici incidenti.

Decidete voi quali vi sembrano le spiegazioni migliori. 

Vediamo un altro evento che ha turbato gli "informatori alternativi" la morte di david wilcock. Vediamo toba60:

Il «suicidio» di David Wilcock è l’ultimo di una serie: stanno mettendo a tacere chi dice la verità

Ci permettiamo malignamente di osservare che tra ciò che scriveva david e la verità non ci sono molti rapporti.  Prima di tutto toba parla di sé stesso

David Wilkock ha sempre rappresentato un punto di riferimento che nel corso degli anni ha consolidato in me l’idea su come doveva essere svolto un lavoro che pur tra mille difficolta andava portato a compimento, scardinando i mille paradigmi che la società in cui viviamo aveva posto come caposaldo di un inganno che non doveva mai avere fine.
Il suicidio di David è una menzogna che la gente comune abituata alla nuova normalità accetta come un ineludibile destino frutto del pensiero unico vigente che accetta ogni cosa a scatola chiusa.
Alla notizia della sua morte mi vengono in mente tutte le mail che ricevo le quali mi mettono in guardia sul mio operato nel mondo dell’informazione in rete, mia moglie da anni mi dice di aprire un attività di viaggi online e nel complesso non sarebbe una cattiva idea, considerato l’importo mensile che ricevo per conto di coloro che tastiera alla mano decidono insieme a me di cambiare il mondo.
3 anni fa in seguito a degli articoli compromettenti venni minacciato esplicitamente di morte, la prima azione solidale che ricevetti fu da parte di coloro che sporadicamente mi aiutavano, i quali non volevano il loro nome apparisse a fondo pagina, capisco il problema e non gliene faccio una colpa, da questo si capisce quanto il principio di realtà pone spesso le persone di fronte a delle scelte che non sono propriamente vincolate a tutti quei valori etici e morali che vengono sbandierati ai quattro venti innanzi ad una platea che confida sempre ad un mondo migliore.
Ora noi verremmo sapere chi minaccia il nostro toba. Veniamo a wilcock
Secondo quanto riferito, David Wilcock, noto ricercatore e autore nel campo degli UFO, è deceduto all’età di 53 anni, pochi giorni dopo la morte dello scrittore Wynn Free, in una coincidenza che ha suscitato grande interesse sul web.
Secondo quanto riportato, Wilcock è deceduto il 20 aprile 2026 nei pressi di Nederland, in Colorado. L’ufficio dello sceriffo della contea di Boulder ha riferito che gli agenti sono intervenuti in seguito a una chiamata al 911, ricevuta intorno alle 10:44, riguardante «un uomo in crisi psichica» all’esterno di un’abitazione. Le autorità hanno dichiarato che l’individuo era in possesso di un’arma e «l’ha utilizzata contro se stesso pochi minuti dopo l’arrivo degli agenti», ed è stato dichiarato morto sul posto. 

Viene presentato un filmato di ben tre ore e mezza che sarebbe un podcast registrato tre giorni prima della morte (Secondo i felini sembrava molto agitato). Ma ecco che si presenta un altro personaggio

David Wilcock è morto: i cyberstalker hanno distrutto la vita dell’esperto di UFO? La rivelazione sconvolgente dell’informatore Corey Goode.
Chi è Corey Goode?
Goode è un teorico degli extraterrestri, autore, produttore, regista, autodefinitosi informatore e creatore di contenuti. È noto soprattutto per il suo programma su Gaia TV, *Cosmic Disclosures*, che ha condotto insieme a David Wilcock.
Sia David che Corey hanno partecipato ai documentari sugli alieni Above Majestic e The Cosmic Secret. Goode ha inoltre prodotto e interpretato il documentario del 2025 Beyond Disclosure: The Corey Goode Files.
Goode è il cofondatore della Disclosure Comics, una società che produce graphic novel, opere di narrativa, fumetti online, videogiochi e lungometraggi. Nel corso degli anni ha affermato di aver presumibilmente incontrato degli alieni.
Corey ha raccontato di avere 6 anni quando sarebbe stato reclutato come “empatico” per il Programma Spaziale Segreto. Durante la sua permanenza nel programma, sarebbe stato vincolato da un contratto ventennale noto come “20 and Back” e avrebbe incontrato degli extraterrestri dall’aspetto simile a uccelli, chiamati “Blue Avians”.

Veniamo così a conoscere un po' di informazioni su  corey goode. Saltiamo alla fine

Il miglior tributo che possiamo rendere a David Wilcock è portare avanti il suo lavoro. Dobbiamo cercare, condividere e diffondere proprio quelle conoscenze che vogliono nascondere. Ciò significa sostenere e utilizzare piattaforme create per garantire la libertà di espressione, non la censura. Significa costruire sistemi alternativi in materia di salute, energia e comunità che operino al di fuori del loro controllo. Dobbiamo sostenerci a vicenda, condividere le informazioni in modo sicuro e comprendere che la battaglia per il nostro futuro si sta combattendo nel regno della conoscenza.
Sono convinto che la nostra sopravvivenza collettiva dipenda da questo. Dobbiamo renderci immuni alle loro menzogne, diventare autosufficienti in materia di salute grazie all’alimentazione e alla medicina naturale, e raggiungere la sovranità finanziaria attraverso monete oneste come l’oro e l’argento. Il meccanismo di messa a tacere continuerà finché esisterà il sistema. Il nostro compito è rendere quel sistema irrilevante costruendo il mondo che desideriamo vedere: un mondo fatto di verità, libertà e abbondanza. È così che garantiremo che coloro che hanno cercato la verità non siano morti invano.

 Autori. robin westenra & toba60 & autori anonimi. Su questa storia stanno saltando fuori altri "articoli", ne vedremo qualcuno nei prossimi post.

Dobbiamo essere malvagi? Piratina e Kaiser dicono di sì, allora forza, siamo malvagi.

Parliamo della mitica pam, nel corso degli anni l'abbiamo vista essere: vegana, fruttariana, scalzina, bevitrice di urina, poi si è convertita all'alimentazione normale, è diventata attrice porno (vedere l'9illustrazione di 4 anni fa, è sparita per un po' si è rifatta viva come "predicatrice" ed è di nuovo sparita, vediamo l'ultima incarnazione

Pam Scuppa ·

Dopo anni di Oversharing Autistico su queste "Vetrine Virtuali", ho esposto molto del mio Malessere come Donna Neurodivergente, nel disperato tentativo di affermare la mia stessa Esistenza in un Mondo Neurotipico che viaggia su Frequenze molto diverse dalle mie, e che non ha mai convalidato la mia Funzionalità. 
La Perenne Lotta Spirituale che ha contraddistinto il mio Percorso non è stata assolutamente vana! 
Per ora ho deciso di seguire fedelmente quel Cammino, rimanendo Fedele a quella Luce che, da sempre mi chiama come Testimone della Sua Vittoria Cristica, prima in me, in una Autentica Redenzione, Protagonista indiscussa di questa mia Testimonianza. 
Molte bambine e ragazze nello Spettro Autistico e nell'Esperienza Neurodivergente, soffrono per la mancata convalidazione della loro Essenza Vitale, Sociale e Sensoriale, che le espongono alla loro Diversità, costrette a mascherare e reprimere i loro tratti Neurodivergenti in un mondo Neurotipico che non è pronto a riconoscerle e a tutelarle! 
Purtroppo ho dovuto esagerare e toccare il fondo, fino a distorcere la mia Naturalità, ed è lì che l'ego mi ha deviata e confusa, tanto da giocare con l'Autoerotismo pubblicamente. 
Qualcuno, sicuramente tirerà fuori immagini con l'intento di "sputtanarmi"... Ahahaha ma ho fatto già tutto da sola! 

La mia risposta sarà: "Sì, quella ero io nella confusione e nella tenebra. È proprio per questo che oggi scrivo di Redenzione e di Luce. Grazie per aver ricordato da dove sono partita: la mia trasformazione è la prova che Cristo può recuperare chiunque." AMEN! 
Ho deciso di essere la Voce di tutte le Ragazzine e le Donne Neurodivergenti incomprese, per far sì che, le mie decennali Esperienze in Lotta Mentale, Emotiva e Spirituale e la mia stessa Sofferenza in una onesta Testimoniata, possa essere di Aiuto a chi non ha la Forza e il Coraggio di viverla da sè, per poter dire: "IO ESISTO, IO NON SONO UN ERRORE, IO SONO SEMPLICEMENTE AUTISTICA!" 
Cristo è la mia Roccia, e la Vittoria della Sua Luce non ha bisogno di altro se non di essere tale, per Essere ciò che È. 
Non mi resta che Testimoniare

Traete voi le conclusioni che vi sembrano adatte. Aspettiamo la prossima incarnazione. Mandy e Taty che fine avranno fatto chiede Kaiser. Ormai dovrebbero essere maggiorenni e libere di vivere la loro vita, dice Piratina.

Bene, il tempo è ancora bello, domani vedremo, intanto via alla parata finale. 

Il komandante ci fa sapere che ha passato una notte tranquillissima prima della sentenza della Corte di Cassazione. Ci viene in mente il principe di Condè che, dicono, dormi profondamente la notte prima della battaglia di Rocroi.

Una buona considerazione:
Il tutto scritto da uno smartphone prodotto dalle manine sante di Giulia. 
Caricato con la corrente elettrica prodotta da Giulia con una dinamo da bicicletta. 
Ovviamente autocostruita sia la dinamo che la bicicletta.
Una spiegazione sul funzionamento della scienza...(no Kaiser, non abbiamo detto scemenza), in particolare sui quanti (pochi).

La malattia secondo luciano 
Un dilemma scientifico.
L'origine della luna.
"il profeti mondiale" ci spiega cos'è la logica, Piratina ha il dubbio che lui e la logica non si conoscano.
Intervallo.
La nota virologa espone il risultato dei suoi studi...
I leoni, ma solo per 100 giorni, pregano per ciuffettone (molti sospettano che l'attentato sia un false flag)

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