Come ben sanno coloro che non mi conoscono, io ho un cuore nobile e generoso (non vi dico del mio fegato) sempre pronto a venire in soccorso dei casi umani e/o pietosi.
Grazie alle mie accurate ricerche su internet ho individuato il caso di un noto fisico contafrottole a tutto campo nonché ricercatore indipendente indipezzente: il leggendario corrado penna, detto anche "il pennuto" "pinna di squalene" e "fisico bestiale". Questo personaggio, forte della laurea in fisica conseguita, in soli 10 anni, presso una delle meno prestigiose università italiote, pontifica attraverso il suo blog (sul quale è disabilitata la possibilità di commentare) su tutto lo scibile umano, inumano, disumano e complottista: alieni, vaccini, esegesi biblica, danni dei cellulari, wi-fi e tutte le nequizie di cui è responsabile il potere e lo stato. Trovo un po' strano, a dire il vero, che anche lui come il celeberrimo zret viva grazie ad uno stipendio pagatogli dallo stato come insegnante.
Ma l'esame di questo suo articolo permette di comprendere il dramma interiore che tormenta il nostro eroe:
Progresso,
lavoro, civiltà ... tante parole apparentemente belle, ma in realtà
infide, subdole; parole che ci hanno fatto idolatrare nel corso degli
anni di indottrinamento scolastico e che nascondono un segreto tanto nascosto quanto banale a chi ha ormai aperto gli occhi: i le popolazioni (cosiddette primitivi)
di cacciatori-raccoglitori "lavorano" 6 ore al giorno, vivendo in mezzo
alla natura, senza dovere utilizzare "mezzi di trasporto", senza dover
"cercare lavoro", "inventarsi un lavoro", e senza imparare un mestiere
che non sia quello di vivere in mezzo alla natura procacciandosi da essa
il cibo quotidiano. Tali esseri umani vivono sostanzialmente senza
inquinare, senza modificare gli ecosistemi, senza conoscere il denaro né
il cosiddetto lavoro (che specie di questi tempi ben lungi dal
nobilitare serve solo ad incatenare l'uomo alle logiche insensate del
neoliberismo imperante)
Capite ora? Il nostro cannaiolo (altro simpatico nomignolo con cui il nostro eroe è conosciuto) soffre di quello che il buon Sigmund definì "disagio della civiltà", egli anela a tornare nell'Arcadia, anzi meglio al paleolitico dove si viveva felici, in mezzo alla natura e non si lavorava...
Mi sono chiesto: " possiamo fare qualcosa per lui?" e dopo lunghe e tormentate meditazioni ho trovato la soluzione.
Ecco qui: North Sentinel Island un'isola del gruppo delle Andamane i cui abitanti, in numero non conosciuto stimati a meno di 400, vivono secondo i sani principi propugnati dal pennuto e rifiutano ogni contatto col mondo esterno. Ora propongo di lanciare una sottoscrizione il cui moto sarà "corrado penna a North Sentinel Island!"; scopo raccogliere i fondi per offrire al nostro ricercatore un viaggio (sola andata naturalmente) sino a questa felice isola. Una volta giunto lì il nostro eminente fisico non avrà difficoltà a farsi accogliere dai sentinellesi, se poi lo trovassero sgradito potrebbero farglielo capire con qualche sistema paleolitico, in ogni caso non avrebbero conseguenze dato che la sovranità dell'India sull'isola è puramente teorica.
Pensate che vita felice: niente stato, niente danaro, niente vaccini, niente internet, cellulari e altre diavolerie moderne, il nostro eroe potrebbe dedicarsi a spiegare l'esegesi biblica, il problema delle scie chimiche ecc.
Forse i sentinellesi non apprezzerebbero molto, ma pensate ai vantaggi per noi, in primis per i suoi alunni che potrebbero finalmente avere un insegnante normale, poi per tutti i navigatori della rete che non correrebbero più il rischio di imbattersi nei suoi scritti, per i frequentatori di conferenze, liberati dai suoi deliri; insomma un deciso miglioramento del mondo!!!!
Forza quindi, contribuite, il nostro motto sia: CORRADO PENNA A NORTH SENTINEL ISLAND!!!11!!!1!!
(Ho messo gli 11 perché in questo periodo vanno molto di moda in certi messaggi...)
Pensate che vita felice: niente stato, niente danaro, niente vaccini, niente internet, cellulari e altre diavolerie moderne, il nostro eroe potrebbe dedicarsi a spiegare l'esegesi biblica, il problema delle scie chimiche ecc.
Forse i sentinellesi non apprezzerebbero molto, ma pensate ai vantaggi per noi, in primis per i suoi alunni che potrebbero finalmente avere un insegnante normale, poi per tutti i navigatori della rete che non correrebbero più il rischio di imbattersi nei suoi scritti, per i frequentatori di conferenze, liberati dai suoi deliri; insomma un deciso miglioramento del mondo!!!!
Forza quindi, contribuite, il nostro motto sia: CORRADO PENNA A NORTH SENTINEL ISLAND!!!11!!!1!!
(Ho messo gli 11 perché in questo periodo vanno molto di moda in certi messaggi...)
