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giovedì 11 luglio 2013

Il prode Anselmo prese l'elmo...

...ed alla guerra andò.
Eccomi di nuovo qui per parlare delle ultime gesta dei famosi ricercatori indipezzenti. In questi giorni, dopo l'annuncio dell'organizzazione di un prelievo in quota, i nostri eroi sono particolarmente bellicosi:
 Straker sabato, luglio 06, 2013 11:06:00 PM

    Urge ribellione.
Il Komandante è pronto alla battaglia!!!!!
Ma tra i suoi seguaci c'è chi è più prudente (forse perché ha capito che, se ci sarà una ribellione, straker se ne starà al sicuro, lontano dal rischio di prenderle)
robiesperrek domenica, luglio 07, 2013 11:46:00 AM

si urge ribellione, ma pacifica, per non dare pretesti a nessuno. sia chiaro che avrei voglia di tutt'altro, ma non si puo'. la storia e' piena di cariche delle varie polizie o di leggi marziali per sedare rivolte di popoli!
Insomma ribelliamoci sì, ma senza muoverci dalla tastiera...
Le esibizioni dei nostri eroi da internet comunque non mancano, anzi ne sono apparsi alcuni mai sentiti prima.
Come questo:
Maurizio lunedì, luglio 08, 2013 5:42:00 PM

È incredibile quanto si ingegnano per insabbiare la verità ... senza la formazione che ci danno i frstelli Marciano' saremmo ancora li a guardare la televisione .. nulla possono i vari Butler e scagnozzi con quelli di facciamo i test .... ci cascano solo gli imbecilli ... grazie a tutto il comitato
Questo invece lo conosciamo già:
topochesalta lunedì, luglio 08, 2013 7:35:00 PM

ormai sanno che il loro lavoro diventa sempre più arduo per via dei continui lavori scientifici indipendenti che vengono alla luce.
Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.
Mahatma Gandhi (Mohandas Karmchand Gandhi)
penso che dovremmo essere tra la fase "ignorano" e "combattono".
il nostro dovere morale è di continuare a informare, io questo fine settimana ho consegnato 3-4 volantini, con la possibilità di esplicarli.non ho più la frustrazione di qualche anno fa, la gente comincia a capire.
a proposito di questo, Straker, ti ricordi la palla nata come un fungo che qualche tempo fa ti ho descritto? beh, da gente del posto ho saputo che durante la recente guerra di libia quella palla era sospesa a qualche decina di metri dal suolo. non ho avuto possibilità di verificare l'esattezza di queste affermazioni ma mi sono venuti in mente i pallon
i aerostatici di google.
se fosse vero altro che fantascienza
buona giornata

Ed ecco uno che chiede di conoscere l'identità del nemico:
M_M mercoledì, luglio 10, 2013 9:04:00 AM

"Buongiorno" a tutti!

Qualcuno di voi sa chi è che c'è dietro all'organizzazione di questo schifo chimico quotidiano?! L'aeronautica, ok, ma più precisamente chi?! Chi è che praticamente prende la decisione dei voli, delle rotte, delle sostanze da spruzzare un giorno e altre un'altro giorno, ecc...?!

Più siete precisi, meglio è! Grazie!
La puntuale e precisa risposta del komandante
Straker mercoledì, luglio 10, 2013 9:14:00 AM

A cominciare dal basso: gli enti per il controllo del volo, il governo (Presidenza del Consiglio), la Presidenza della Repubblica, i vertici militari (meteorologi compresi), l'O.N.U., la N.A.T.O., l'O.N.I. (Office of Naval Intelligence), la N.A.S.A., il Vaticano, i Gesuiti.
 
Si è dimenticato lo SMOM!!!!!
Concludiamo con un altro intervento di Maurizio:
Maurizio mercoledì, luglio 10, 2013 11:57:00 PM

Complimenti .... ma non avevo dubbi sulla verita' di quanto si sviluppa su questo blog ... ma e' un colpo basso a questa gente che crede di scoraggiarci .. Tra Butler e sbudellato sanno solo insultare la gente e senza argomentazioni scientifiche ... basso livello culturale ... o ci sono o ci fanno ... mercenari .. Andiamo avanti per la nostra strada

Anche qui la sollecita risposta marcianoese (un neologismo creato da me...)

    Straker mercoledì, luglio 10, 2013 11:59:00 PM

    Mercenari. Hai detto bene.
Una cosa mi incuriosisce: la risposta è arrivata solo due minuti dopo la domanda, o il komandante è lì che aspetta spasmodicamente nuovi messaggi oppure...oppure maurizio è uno dei suoi fake ...


Preciso che i post sono pubblicati integralmente, errori compresi.
E per chiudere in allegria una favola della buonanotte opera di Task Force Butler:

    - Papà papà, mi racconti una storia?
    - Certo piccina. Siediti ed ascolta attentamente.
    - C'era una volta un piccolo uomo pelato, che insieme a suo fratello sfigato si mise in testa di
    imbrogliare le persone perché non aveva voglia di lavorare.
    Allora aprirono uno, due, tre ed alla fine millemila blog per propagandare l'assurda teoria delle scie chimiche.
    A quel tempo, piccina, esistevano delle cose chiamate aerei che volavano nell'aria. Ora siamo abituati a viaggiare
    tra le stelle e queste cose non le ricordiamo più, ma allora questi aerei volavano bruciando idrocarburi e nell'aria
    rilasciavano delle bellissime scie bianche composte d'acqua.
    - Di acqua, papà?
    - Sì piccina, di acqua.
    - E cosa faceva questo piccolo uomo pelato?
    - Allora questo piccolo uomo pelato, che si faceva chiamare Strakkino....
    - AHAHAHAHAH, che nome buffo, Strakkino....
    - Sì piccina, si faceva chiamare Strakkino, e cominciò a dire un sacco di troiate sul fatto che quelle scie che vedeva
    dovevano contenere un sacco di cose, praticamente tutto, e dovevano servire praticamente a tutto.
    Riuscì ad abbindolare un po' di persone, che all'epoca si chiamavano gonzi, e si fece dare soldi per un telemetro
    che non comprò mai, fece credere alle persone di aver fatto volare un aereo con uno striscione sempre per fregarsi i soldi
    e passava tutta la sua vita insultando chi non gli credeva e cercando di scoprire chi fossero i disinformatori.
    - I disinformatori? E chi erano, papà?
    - Niente, i disinformatori erano delle persone normali che non credevano alle troiate raccontate da Strakkino e lo prendevano
    per il culo, ma lui, Strakkino, pensava che fossero pagate dai "servizzi" per tenerlo d'occhio.
    - Che scemo, papà!
    - Già, piccina, che scemo.
    - E poi cosa successe, papà?
    - Ad un certo punto alcune persone, stanche delle troiate sparate da Strakkino, si organizzarono per cercare di capire
    veramente se quelle scie che vedevano in cielo fossero composte d'acqua o da altre cose, e iniziarono a prepararsi
    per effettuare un prelievo di materiale con un pallone sonda.
    Avresti dovuto vedere Strakkino! Perse completamente il lume della ragione, ben sapendo che quelle analisi lo avrebbero sputtanato alla grande,
    cominciò ad insultare e diffamare molto più di quanto non avesse fatto prima.
    - E poi cosa successe, papà?
    - Il prelievo fu fatto. Vennero effettuate le analisi e si scoprì che nelle scie non c'era niente di anomalo.
    Strakkino divenne furibondo. Accusò a destra e a manca di avere imbrogliato. Ma i suoi gonzi si ridussero ed alla fine sparì.
    - E che fine fece Strakkino, papà?
    - Nessuno lo sa. Pare che qualche tempo dopo fosse stato visto tentare di imbrogliare qualcuno di persona e perciò ne prese un sacco ed una sporta.
    Poi più nulla.
    - Che bella storia, papà!
    - E' per insegnarti a non credere a tutto ciò che ti raccontano, piccina. Ora dormi che è tardi.
    - Buonanotte, papà.
    - Buonanotte e sogni d'oro, piccina mia.

Stretta la foglia, larga la via voi dite la vostra che io ho detto la mia.

giovedì 4 luglio 2013

Gente che fa sul serio, roditori e indipezzenti

Da molto tempo quelli che qualche ricercatore indipendente contafrottole indipezzente definisce disinformatori prezzolati chiedono, per poter parlare seriamente di scie chimiche, dei prelievi in quota e delle rigorose analisi di quanto prelevato. In questi giorni la stessa richiesta è stata fatta dal Dott. Stefano Montanari. E' interessante leggere la risposta del più celebre ricercatore del terrazzino di casa sua:

Affermare che non esiste evidenza scientifica non solo non risponde al vero, ma significa anche negare un'evidenza che è sotto gli occhi di tutti. Basterebbe avere una certa memoria storica, supportata da un minimo di spirito di osservazione ed onesta intellettuale, per convincersi che il fenomeno è quanto mai reale e che non necessita della conferma da parte della casta degli scienziati che, ovviamente, negheranno sino alla fine dei loro giorni. Questo perché nelle operazioni clandestine di aerosol, meglio definibili come geoingegneria clandestina, sono coinvolti, guarda caso, proprio quei centri accademici ed universitari che dovrebbero rilasciare documenti referati sull'argomento. Cosa che, come logico, non faranno mai.

Piuttosto bisogna qui precisare che esistono al mondo diversi ricercatori nonché tecnici, piloti, ingegneri aeronautici, climatologi che, nonostante le continue minacce, vessazioni ed operazioni di discredito a loro nocumento, continuano a pubblicare articoli ed interviste in cui essi presentano una mole considerevole di elementi inconfutabili sulla questione. Un nome tra tutti: il meteorologo statunitense Scott Stevens, il quale insiste con l'affermare che siamo di fronte ad una vera e propria guerra climatica, messa in pratica mediante l'impiego di velivoli droni (senza pilota), camuffati da aerei commerciali, che volano a quota cumulo (non oltre i 2.000 metri), disperdendo tonnellate di elementi igroscopici ed elettroconduttivi in bassa atmosfera, per scopi militari. Oltre Scott Stevens posso citare il climatologo Luca Romaldin, l'ingegnere Clifford Carnicom, l'agronoma Rosalind Peterson, il medico Donald Scott, l'ex capo dell'F.B.I. Ted Gunderson (recentemete scomparso), il Generale Fabio Mini, il fisico canadese Neil Finley, il biologo ed attivista statunitense Michael Castle, la Dottoressa Sandra Perlingeri, Il Dottor Russel Blaylock, lo scienziato egiziano All Husseini, il regista Michael Murphy, la Dottoressa Hildegarde Staninger (tossicologa), il biologo Giorgio Pattera, il fisco quantistisco brasiliano Fran De Aquino, il fisico Corrado Penna, il regista e giornalista investigativo Patrick Pasin, il giornalista investigativo Gianni Lannes, la biologa Rosalie Bertel (recentemente scomparsa), il fisico Nikos Katsaros, ricercatore Anziano del Centro Nazionale di Scienze Fisiche "Demokritos" di Atene, membro del Comitato Nazionale per l'Ambiente nonché rappresentante nazionale al comitato scientifico della N.A.T.O. e membro del comitato Enouranois, il Dottor Nick Pope, ex esponente del Ministero britannico della difesa, il Dottor Ir. Coen Vermeeren, docente di ingegneria dell'aviazione ed aerospaziale Università della tecnologia di Delft in Olanda.

Dott. Coen Vermeeren: "Se guardiamo al fenomeno in generale non puoi spiegarlo semplicemente in termini di combustibile degli aerei che brucia e di temperatura ed umidità dell'aria. Quelle scie di condensa non possono durare a lungo. Quindi ogni scia di condensa persistente deve avere un'altra spiegazione".

Nikos Katsaros: "Come scienziato non ho alcun dubbio che non ci sia paragone tra scie chimiche e scie di condensa, sono due fenomeni interamente differenti". Alcuni scienziati con cui siamo in contatto e con cui abbiamo collaborato per corrispondenza ci hanno riferito che nelle università statunitensi hanno portato avanti questo genere di esperimenti, che hanno spedito dei piccoli aerei ed hanno raccolto campioni di aria e li hanno analizzati ed hanno trovato quantità di bario ed alluminio in alta percentuale che sappiamo hanno questo genere di effetti sulla salute umana e non solo sull'ambiente".

Tralasciando altre considerazioni è interessante notare come il nostro ricercatore indipezzente, tanto pronto a prendere in giro coloro che esprimono opinioni diverse citando come scherno eventuali titoli di studio, è pronto a leccare i piedi ad ogni pseudo studioso, titolare di una laurea comprata, che sia d'accordo con i suoi deliri.
Anche tra coloro che credono nelle scie chimiche vi sono persone capaci di usare il cervello, costoro non possono piacere al komandante che provvede a farlo sapere a tutti...In ogni caso hanno lanciato una sottoscrizione per effettuare prelievi in quota e relative analisi, qui trovate tutti i dettagli. Una piccola osservazione marginale: la spesa prevista per 2-3 prelievi e relative analisi è di 3000 €, meno di quanto qualcuno ha raccolto per acquistare il misterioso telemetro (misterioso perché nessuno lo ha mai visto).
Ma ai nostri eroi acconguagliati rimane la consolazione di avere qualche fedelissimo seguace.
topochesalta03 luglio 2013 08:52

anche gli antifescisti definivano tutti tranne se stessi disinformatori o infiltrati, deviati o quanto meno "indifferenti"
e questo vale anche per gli antinazisti, persone che venivano soppresse alla prima occasione.
io non voglio essere uno di quei cittadini tedeschi che si scandalizza davanti al recinto di un lager dicendo: "io non sapevo, non credevo fosse possibile."
io so che le scie chimiche sono una realtà e chiunque lo nega non fa il bene dei propri figli (sempre che uno tenga ai propri figli) e delle generazioni future e prima o poi ne pagherà il prezzo (se sapessi che uno dei miei figli è morto per le conseguenze delle schie potrei permettermi di andare a cercare un eventuale responsabile. di contro, io penso che per un disinformatore, un omertoso, un complice di questo crimine contro l'umanità, l'unica ammenda che possa fare è suicidarsi perchè è uno dei diretti responsabili).
buona giornata
Gli errori sono nell'originale, il senso di questo messaggio mi sfugge, ma io non ho le straordinarie capacità del pro-fesso-re che risponde in modo adeguato

Zret03 luglio 2013 09:03

Concordo, Topochesalta. Non si può servire Dio e Mammona.

Ciao
Come commentare cotanta saggezza? Non saprei, potrei dare un avviso a topochesalta: attento, i disinformatori si circondano di gatti...
E i gatti, si sa, amano molto i topi!

mercoledì 26 giugno 2013

Confutatis maledictis!!!

Ebbene amici lettori, seguendo l'esempio di un noto professoricercatore indipezzente, vi do anch'io un esempio della mia cultura aulica nientemeno che con un titolo in latino [ablativo assoluto, per chi non l'avesse capito].
E' giunto per tutti noi disinformatori il momento di pentirci dei nostri peccati, di aver diffamato i cercatori della verità, celato la realtà sulle scie chimiche, il signoraggio, haarp e tutto il resto. Sì dobbiamo cospargerci il capo di cenere, indossare il cilicio, fustigarci e mortificare la carne!
Le nostre colpe sono state scoperte, apprezzate la saggezza che traspare da questo messaggio:

Unknown lunedì, giugno 24, 2013 10:25:00 PM

Gli “sciatori”, i disinformatori ed i vari servi del regime, ormai, mi fanno pena perché già condannati. Se dovesse compiersi il Piano Scellerato al quale, attivamente partecipano, farebbero la stessa nostra fine, come la farebbero i loro superiori ed i capi dei loro superiori: l'uomo sarebbe trasformato in un animale domestico al servizio di una ristrettissima élite, come spiega la ricercatrice americana Sofia Smallstorm nelle sue conferenze. Se invece riuscissimo a vincere noi, Uomini Risvegliati, i nostri tribunali condanneranno, voi “servi di regime”, all'ergastolo e se non ci dovesse essere una legge che vi lascia marcire in galera per il resto della vostra vita, la redigeremmo ex novo e retroattiva, come ci hanno insegnato in questi anni i nostri politici-burattini dei banchieri. In quest'ultimo caso il terrore vi coglierà di sorpresa, da un giorno all'altro: il giorno prima vi sentirete sicuri ed intoccabili, mentre l'indomani impauriti come un bambino nel bosco di notte, terrorizzati per la vostra malasorte.
Avete solo due possibilità di salvarvi: pentirvi e raccontare pubblicamente, subito, le vostre malefatte, oppure pregare il buon Dio che vi faccia morire prima della nostra vittoria.
 
Uno scritto da cui traspare la conoscenza dell'"uomo risvegliato", di colui che ha studiato il verbo della ricercatrice indipezzente sofia piccolatempesta. Nella sua umanità il nostro sconosciuto ci lascia la scelta tra pentirci e raccontare tutto e chiedere di morire.
Naturalmente i due massimi esponenti del risveglio non possono che essere d'accordo:
 
Strakerlunedì, giugno 24, 2013 10:29:00 PM

    AMEN!
Zretmartedì, giugno 25, 2013 10:04:00 AM

    Non pensino i negazionisti di salvarsi con la morte. Una volta che i disinformatori saranno trapassati, si materializzeranno i loro peggiori incubi.
 
Mentre il komandante si limita ad un amen il pro-fesso-re estende la minaccia di punizioni anche nell'aldilà, evidentemente è in contatto con qualcuno da quelle parti.
Facciamoci coraggio, confessiamo tutto e  facciamo penitenza; da parte mia prometto solennemente di non mangiare più bistecche di brontosauro, di dormire la notte su un letto di chiodi e di andare in pellegrinaggio al santuario di san Bario Martire. Seguite il mio esempio! Fondiamo un ordine dei disinformatori pentiti, facciamo tutti insieme una pernacchia ai fratelli non marciatori e a tutti gli "uomini risvegliati"!
 
[A dire il vero mi sorge un dubbio: non è che questo signor Unknown sia un disinformatore prezzolato che si sta divertendo a prendere per i fondelli i due brothers e i loro seguaci?]

mercoledì 19 giugno 2013

Patrizi e plebei...

Una delle caratteristiche dell'indipezzente tipo è il suo considerarsi al di sopra della massa bruta. Egli è, o meglio si ritiene, in possesso di straordinarie conoscenze, in grado di vedere e giudicare tutti i fatti e le persone, insomma una specie di appartenente ad una razza superiore per: intelligenza, cultura, bellezza etc.
Proviamo a prendere in considerazione un esemplare di questa eletta schiera, tale Avalon Carr, che, a quanto mi riferiscono fonti della disinformazione, dovrebbe appartenere al gentil sesso (sempre che non sia uno dei tanti fake...). Non è chiara la genesi del nickname, ma dato che parliamo di nobiltà e sesso femminile potrebbe essere un riferimento all'isola di Avalon e a Viviana la "Dame du Lac" (ricordate re Artù e i suoi cavalieri?)
Ma esaminiamo uno dei suoi costruttivi ed interessantissimi post.
  La nostra Viviana, pardon Avalon, ci fa sapere con un intervento su un noto sito di ricercatori indipendenti contaballe indipezzenti di essere stata a Londra la settimana scorsa e di aver visto un cielo martoriato da scie chimiche purtroppo però:

"Io avevo il telefonino semi scarico e non ho potuto fotografare nulla, e mi duole anche segnalare che, con tanta gente che passava andando al lavoro al mattino, nessuno prestasse attenzione a quello che avveniva in cielo. Tutto talmente e dolorosamente palese."

Evidentemente i londinesi non sono illuminati dalla sciescienza (scienza delle scie coltivata dagli indipezzenti). A consolare la nostra dame du lac Avalon interviene il più celebre esperto di scie chimiche di Sanremo:

   Strakerlunedì, giugno 17, 2013 11:15:00 PM
L'indifferenza della plebe ha dell'incredibile!

Ecco l'orgoglio del patrizio di razza! Esso è attento e consapevole, non è come la plebe!!!
A dar manforte al komandante arriva il suo dottissimo fratello con la sua profonda conoscenza del mondo:

Zretlunedì, giugno 17, 2013 11:23:00 PM
Gli abitanti di Albione sono ancora più deficienti degli altri europei
.

Che dire di fronte a tanta saggezza?  Fratelli andate a f.....o!!!! (la parola puntinata è molto in voga in un certo movimento politico)


mercoledì 12 giugno 2013

Appello per un'opera buona

Come ben sanno coloro che non mi conoscono, io ho un cuore nobile e generoso (non vi dico del mio fegato) sempre pronto a venire in soccorso dei casi umani e/o pietosi.
Grazie alle mie accurate ricerche su internet ho individuato il caso di un noto fisico contafrottole a tutto campo nonché ricercatore indipendente indipezzente: il leggendario corrado penna, detto anche "il pennuto" "pinna di squalene" e "fisico bestiale". Questo personaggio, forte della laurea in fisica conseguita, in soli 10 anni, presso una delle meno prestigiose università italiote, pontifica attraverso il suo blog (sul quale è disabilitata la possibilità di commentare) su tutto lo scibile umano, inumano, disumano e complottista: alieni, vaccini, esegesi biblica, danni dei cellulari, wi-fi e tutte le nequizie di cui è responsabile il potere e lo stato. Trovo un po' strano, a dire il vero, che anche lui come il celeberrimo zret viva grazie ad uno stipendio pagatogli dallo stato come insegnante.
Ma l'esame di questo suo articolo permette di comprendere il dramma interiore che tormenta il nostro eroe:

Progresso, lavoro, civiltà ... tante parole apparentemente belle, ma in realtà infide, subdole; parole che ci hanno fatto idolatrare nel corso degli anni di indottrinamento scolastico e che nascondono un segreto tanto nascosto quanto banale a chi ha ormai aperto gli occhi: i le popolazioni (cosiddette primitivi) di cacciatori-raccoglitori "lavorano" 6 ore al giorno, vivendo in mezzo alla natura, senza dovere utilizzare "mezzi di trasporto", senza dover "cercare lavoro", "inventarsi un lavoro", e senza imparare un mestiere che non sia quello di vivere in mezzo alla natura procacciandosi da essa il cibo quotidiano. Tali esseri umani vivono sostanzialmente senza inquinare, senza modificare gli ecosistemi, senza conoscere il denaro né il cosiddetto lavoro (che specie di questi tempi ben lungi dal nobilitare serve solo ad incatenare l'uomo alle logiche insensate del neoliberismo imperante)

Capite ora? Il nostro cannaiolo (altro simpatico nomignolo con cui il nostro eroe è conosciuto) soffre di quello che il buon Sigmund definì "disagio della civiltà", egli anela a tornare nell'Arcadia, anzi meglio al paleolitico dove si viveva felici, in mezzo alla natura e non si lavorava...
Mi sono chiesto: " possiamo fare qualcosa per lui?" e dopo lunghe e tormentate meditazioni ho trovato la soluzione.
Ecco qui: North Sentinel Island un'isola del gruppo delle Andamane i cui abitanti, in numero non conosciuto stimati a meno di 400, vivono secondo i sani principi propugnati dal pennuto e rifiutano ogni contatto col mondo esterno. Ora propongo di lanciare una sottoscrizione il cui moto sarà "corrado penna a North Sentinel Island!"; scopo raccogliere i fondi per offrire al nostro ricercatore un viaggio (sola andata naturalmente) sino a questa felice isola. Una volta giunto lì il nostro eminente fisico non avrà difficoltà a farsi accogliere dai sentinellesi, se poi lo trovassero sgradito potrebbero farglielo capire con qualche sistema paleolitico, in ogni caso non avrebbero conseguenze dato che la sovranità dell'India sull'isola è puramente teorica.
Pensate che vita felice: niente stato, niente danaro, niente vaccini, niente internet, cellulari e altre diavolerie moderne, il nostro eroe potrebbe dedicarsi a spiegare l'esegesi biblica, il problema delle scie chimiche ecc.
Forse i sentinellesi non apprezzerebbero molto, ma pensate ai vantaggi per noi, in primis per i suoi alunni che potrebbero finalmente avere un insegnante normale, poi per tutti i navigatori della rete che non correrebbero più il rischio di imbattersi nei suoi scritti, per i frequentatori di conferenze, liberati dai suoi deliri; insomma un deciso miglioramento del mondo!!!!
Forza quindi, contribuite, il nostro motto sia: CORRADO PENNA A NORTH SENTINEL ISLAND!!!11!!!1!!
(Ho messo gli 11 perché in questo periodo vanno molto di moda in certi messaggi...)
 

giovedì 21 marzo 2013

Affari d'oro

In questi giorni il mondo politico è agitato per le iniziative di un noto ortottero e dei suoi seguaci. Avevo già rilevato come il movimento a cinque astri che fa capo all'ortottero godesse di simpatie negli ambienti fuffari (non in tutti, diversi indipezzenti si dissociano dato che non viene data importanza alle loro panzane ricerche preferite).
La simpatia dei fuffari è confermata da questo, avete riconosciuto il personaggio? Si tratta di un celebre dottore, laureato in America presso la prestigiosa università di Omissis, giornalista iscritto all'albo speciale, è colui che ha preso coraggiose iniziative per la messa al bando del terribile DHMO (monossido di diidrogeno), e tante altre belle cose. Qui potete trovare il curriculum di questo genio...manca il riferimento alla sua attività di commerciante di "salumi etnici" e di "abiti di alta moda per i giovinetti"
Ora il nostro eroe si sta ritagliando un posto tra i cinqueastrosi e prepara nientepopodimeno che una riforma sanitaria che includa l'urinoterapia, l'omeopatia, la naturopatia, l'idrocolonterapia, la cura dei tumori col bicarbonato ecc. ecc.
Qualcuno si chiederà cosa c'entra questa vicenda col titolo, beh se la riforma sanitaria proposta dovesse divenire legge ci sarebbero ottime possibilità di investire proficuamente i vostri soldi: aprite un'impresa di pompe funebri il lavoro non vi mancherà certamente.

martedì 12 marzo 2013

Maghrebinia

La Maghrebinia di cui si parlerà in questo post non ha nulla a che vedere con i paesi del Nord-Africa, si tratta di una terra dai confini vaghi, situata tra il Mar di Marmara e il golfo di Botnia, tra Il Volga e la linea Oder-Neisse; cosa più importante di tutte: i veri, effettivi confini della Maghrebinia si trovano nel cuore e nell'anima delle sue creature. Fatte le debite considerazioni sulle caratteristiche morali si può sicuramente sostenere che un certo territorio, ad est del Tirreno e ad ovest dell'Adriatico, fa a pieno diritto parte del glorioso reame di Maghrebinia.
Per capire meglio lo stato d'animo dei maghrebiniani (maghrebini sono quelli originari del Maghreb che, come già detto non c'entra niente con la Maghrebinia) una storia che può essere letta come una parabola sui giorni attuali (ma anche su quelli passati)
Il Gran-Khan aveva ordinato di raccogliere tutti i libri del suo impero. Erano ventimila some di cammello. Quando egli vide questa colossale montagna di libroni, diede incarico ai suoi studiosi di riportare in un libro tutta la sapienza in essi contenuta. Gli studiosi si misero al lavoro e un bel giorno si presentarono al Gran-Khan consegnandogli il libro. Il Gran-Khan lo soppesò nella mano e ordinò agli studiosi di esprimere tutta la saggezza di quel libro in una frase. Essi si misero al lavoro, ma per quanto vi si applicassero con tutta la loro sapienza ed erudizione, furono costretti a perdere le speranze. Lo riconobbero davanti al Gran-Khan ed egli li fece decapitare. Dopodiché rese noto in ogni provincia, città, villaggio della sua terra che avrebbe  fatto uccidere tutti gli scribi fino a quando uno di loro non fosse stato in grado di dirgli una frase, la frase cioè che contenesse la saggezza che in ogni tempo e circostanza, per tutte le situazioni e alterne vicende della vita, racchiudesse il massimo discernimento e il più savio conforto. Passarono gli anni e gli scribi morivano sotto le spade dei carnefici come le mosche di stalla durante il gelo. Venne a saperlo un asceta che viveva ritirato sopra una colonna: scese abbasso e si recò davanti al signore della terra.
<<Conosci la frase - gli chiese il Gran-Khan - in cui è racchiusa tutta quanta la sapienza di questa terra, così da essere in ogni circostanza e sempre, in tutte le situazioni e alterne vicende della vita, il massimo del giudizio e il più confortante conforto?>>.
<<La conosco>> ribattè l'asceta.
<<Allora dilla!>> ordinò il Gran-Khan.
Al che l'asceta rispose:<<Anche questo passerà>>
 
Questa è la storia, per carità non è mia, viene dal libro "Storie di Maghrebinia" di Gregor von Rezzori, un libro che vi consiglio di leggere, se riuscite a trovarlo, contiene tante altre storie che aiutano a capire lo spirito italiano della Maghrebinia.
Tutte le storie hanno una morale, a voi trovare la morale di questa.

lunedì 14 gennaio 2013

Alle armi cittadini! (cittadini??)

Archiviati ormai i timori legati alla fine del mondo i ricercatori indipendenti indipezzenti, iniziano il 2013 con propositi bellicosi
(il soldato della Wehrmacht, completo di elmetto, mG34 in spalla e cassetta di munizioni non è stato scelto a caso, infatti è noto come molti indipezzenti abbiano simpatie per l'omino coi baffi, poi andremo a presentare un personaggio che ha scelto, forse senza saperlo, un nickname tetesco di Cermania)
In un noto blog indipezzente, tra gli aficionados si fa sentire questo personaggio:

Koenig m.b.
Impegno è una delle parole d'ordine,Impegno!

Che c'entra la Germania direte voi? Beh Koenig è una forma, poco corretta, della parola tedesca König, ovvero re.
Da autentico re dei germani il nostro eroe è pronto alla pugna. Ecco alcuni esempi:

Gira e rigira alla fine,rimaniamo sempre in pochi,soliti,ma buoni!
Viva le persone coerenti ed imparziali,tradotto,a Cesare quel che è di Cesare,sempre e comunque.

 Sarà il loro piano,ma non il nostro!
L'ho detto nel mio ultimo articolo,quest'anno sarà di svolta,nel bene o nel male.

E potremmo continuare...insomma, a sentire lui, si tratta di qualcuno pronto a qualsiasi sacrificio, a qualsiasi lotta  per combattere: NWO, SMOM, Gesuiti, sionisti, haarp, scie chimiche, negatori delle scie chimiche ecc. ecc. secondo il moto tanto caro a un amico dell'omino coi baffi molti nemici molto onore!
Ma dove si svolge  questa eroica lotta?
Ma è chiaro: seduti in poltrona davanti al monitor a scovare fuffa in rete e a rilanciarla, con il massimo impegno naturalmente! E armati di un nuovissimo analizzatore di polveri sottili...

sabato 22 dicembre 2012

The day after

Il giorno dopo, ma dopo cosa direte voi. Dopo la fine del mondo il 21/12/2012, vi siete già scordati la profezia dei maya?
Dunque oggi è il giorno dopo: la terra non è stata colpita da un asteroide, la rotazione terrestre non si è fermata, l'inversione dei poli non c'è stata, gli alieni non sono arrivati... insomma non è successo niente. I ricercatori indipendenti indipezzenti che per mesi e mesi ci hanno triturato gli attributi con le profezie stanno seguendo strategie diverse:
  • Quelli che fino all'ultimo hanno sostenuto che sarebbe accaduta una catastrofe, attaccandosi ad ogni scemenza trovata in rete (esempio: a Palermo è caduto un meteorite, che poi è risultato essere un pezzo di legno carbonizzato, tralasciando questo particolare secondario c'è stato chi ha fatto un collegamento con l'asteroide Toutatis e ha visto l'annuncio della fine del mondo). Questi soggetti ora si sono chiusi nel silenzio, probabilmente stanno imprecando contro i maya, le mamme dei maya, le sorelle dei maya ecc. ma non temete, tra qualche mese, dimenticato tutto, salteranno fuori con una nuova profezia.
  • Ci sono quelli che, quando si sono accorti che sul piano materiale non sarebbe accaduto niente hanno previsto salti quantistici, prese di coscienza e così via, potete trovare un esempio qui, una bella sbrodolatura a base di allineamento della terra e del sole al centro galattico, a conclusione del tutto un momento di transizione, in cui avviene il passaggio nella nuova era, e la “fine dei cavalieri Giaguaro”, e si narra del prossimo incontro con i “Signori delle Stelle”.
Uno che abbia  detto chiaro "abbiamo raccontato un sacco di frottole" sinora non c'è, e, probabilmente non ci sarà mai, altrimenti qualcuno potrebbe sviluppare una "nuova consapevolezza" quella di essere un gonzo, e allora addio vendite di libri, DvD e quant'altro.
Una piccola proposta: Roberto Giacobbo è riuscito, servendosi come cassa di risonanza del servizio televisivo pubblico, quindi a nostre spese, a vendere 150.000 copie del suo libro catastrofista, potremmo avviare una raccolta di questi libri, riempirne un bello scatolone, o più di uno, e spedire il tutto a Giacobbo, magari presso la RAI, chiedendo il rimborso della spesa sostenuta per acquistare la poderosa opera...(preciso che personalmente mi sono ben guardato dal comperare il libro

sabato 8 dicembre 2012

I protocolli...

"I protocolli dei savi anziani di Zion" sono, come è stato più volte dimostrato, un falso realizzato per giustificare la persecuzione degli ebrei nella Russia zarista.
Naturalmente per i ricercatori indipezzenti si tratta di un documento autentico, e lo tirano continuamente fuori quando si tratta di portare qualche "prova" delle loro farneticazioni.
Ebbene, sono orgoglioso di annunziarvi che, dopo lunghe e pazienti ricerche, corrompendo ed infiltrando agenti all'interno delle più importanti logge complottiste, il tutto naturalmente finanziato dal NWO e diretto dai Gesuiti, siamo riusciti ad impadronirci di un documento importantissimo.
Si tratta nientemeno che di:
I protocolli dei pezzenti fuffari del web

In attesa che questo importantissimo testo venga pubblicato vi presento una breve sinossi 

I gonzi esistono per permettere a noi fuffari di campare senza fatica. Per il nostro bene dobbiamo sfruttarli quanto più sia possibile. Questo porterà prosperità a noi contafrottole.
Ecco cosa avremo bisogno di fare
- Usare il web per diffondere le nostre menzogne
- Creare innumerevoli blog, forum, siti che propagandino la fuffa che vogliamo vendere (tanto sono per la maggior parte gratuiti)
- Creare un numero enorme di account fake che impiegheremo sui nostri blog e forum per darci ragione e far credere ai gonzi che siamo l'avanguardia di un movimento di massa (non trascurare mai di dire che "sono sempre più le persone che...")
- Servirsi di Youtube e di altri siti analoghi per diffondere alla nausea sempre gli stessi filmati che poi citeremo come "prova" delle nostre affermazioni.
- Insultare, denigrare, deridere e minacciare coloro che obbiettano alle nostre menzogne, soprattutto se le obbiezioni sono serie e ben argomentate. Non accettare mai dibattiti, potremo fare una brutta figura e far sorgere qualche dubbio nei nostri seguaci.
- Citare come "fonti affidabili" i nostri stessi blog o quelli di colleghi fuffari. Facendo ben attenzione però che i gonzi non decidano di passare al seguito di qualcuno di questi colleghi.
- Ripetere alla nausea che contro di noi agiscono "disinformatori prezzolati" dipendenti da potentissime organizzazioni che si propongono di dominare il mondo o di sterminare l'umanità.
- Tirare in ballo, in ogni occasione, tutte le organizzazioni più o meno segrete, spesso inesistenti, che, nel corso dei secoli sono state accusate di ordire tremendi complotti: Gesuiti, massoneria, SMOM, NWO, Illuminati, carboneria, bocciofila di Segrate... ecc. Non escludete mai nessuno in modo che ogni gonzo possa trovare il suo "cattivo" preferito.
- Distorcere la storia a nostro uso e consumo (contando sull'ignoranza del gonzo medio)
- Ricordare ad ogni piè sospinto che ci stiamo sacrificando per diffondere la verità per questo motivo non possiamo svolgere un lavoro normale, quindi i gonzi debbono aprire i cordoni della borsa per mantenerci
- Tirar fuori ogni tanto la necessità di acquistare qualche costoso apparecchio per svolgere le nostre ricerche, ad esempio un telemetro...e chiedere un aiuto finanziario.
- Se alla fine qualcuno, di fronte alle continua menzogne e diffamazioni che propaghiamo, ricorre alla giustizia presentando una denuncia, strilliamo, attraverso tutti i nostri blog, forum ecc., che la magistratura è corrotta e asservita al regime, intanto ricordiamo per l'ennesima volta ai gonzi che siamo poveri e che abbiamo bisogno di soldi per pagare le spese processuali.
Seguendo con cura queste regole riusciremo a crearci un seguito di gonzi paganti che saranno felici di mantenerci pur di sentirsi superiori agli altri grazie agli insegnamenti che gli avremo fornito.

Mi riferiscono che un noto scrittore, che ha pubblicato un romanzo di successo sui protocolli di Zion sta già lavorando ad un romanzo sui protocolli dei fuffari, sembra voglia intitolarlo "il terrazzino si Sanremo".


giovedì 29 novembre 2012

Buone notizie!..

La data fatidica del 21 dicembre 2012 si avvicina, tra i catastrofisti c'è chi si defila e chi invece continua con la sbufalatissima storia dell'asteroide grande come il Texas che colpirà la terra nel giorno fatale, ad esempio questo articolo, pubblicato su un noto blog di ufologia ma, soprattutto, di fuffologia, insiste con misteriosi dipendenti della NASA, con la medesima NASA che non vuole confermare o smentire la storia ecc. con tutto il repertorio consueto.
Ebbene, vi comunico ufficialmente che il mondo non finirà il 21 dicembre 2012, posso affermarlo con sicurezza, eccovi in anteprima assoluta il documento su cui si basano le mie affermazioni:
Si tratta nientepopodimeno che del calendario di Frate Indovino per l'anno 2013, vedete che non solo arriva al 31 dicembre 2013, ma, se osservate in basso a destra, parla anche del gennaio 2014, quindi il mondo durerà almeno sino al 31 gennaio 2014! Non tiratemi fuori i maya, è vero che l'esotico fa sempre colpo ma non vedo perché si dovrebbe dar retta ai maya piuttosto che a un simpatico frate francescano nostrano!
Esaurita questa prima notizia parliamo ora di  danaro (schei, svanziche, pecunia...): da qualche giorno devo essere eccezionalmente baciato dalla fortuna, infatti mi arrivano un sacco di messaggi da persone che mi vogliono regalare danaro
  1. Le Nazioni Unite vogliono regalarmi 2 milioni di dollari di cui, evidentemente, non sanno cosa fare.
  2. 3,5 milioni di $ me li vuole regalare una non meglio identificata World Wide E-mail Promo
  3. Il notaio Haroon Rashid chiede il mio aiuto per recuperare 15 milioni e 200 mila $ depositati dal colonnello Gheddafi in una banca, in cambio dell'aiuto avrò il 40% della somma
  4. La coca cola inglese mi vuole regalare 980 mila sterline
  5. Una certa signora Margaret Mavinbella sta morendo, mi vuole lasciare 19 milioni e 200 mila dollari da usare per scopi benefici.
Ora, siccome io sono buonissimo (il mio gatto può testimoniarlo), ho deciso di mettere queste straordinarie occasioni a disposizione di qualcuno che ha bisogno, che so, qualche ricercatore indipendente indipezzente che sta cercando fondi per le spese legali, quindi ecco la mia straordinaria iniziativa: passo queste straordinarie occasioni a chi me ne farà richiesta, in cambio chiedo solo 100 euro per ognuna, offerta speciale 400 euro per tutte cinque (20% di sconto!) si intende contanti e pronta cassa. Approfittate l'offerta è valida solo fino a Natale!!

venerdì 23 novembre 2012

99 centesimi...

In questo post tratterò di denaro, non però della valuta signoraggiata dalle banche ma ci vuole la moneta sovrana così paghiamo il debito ecc. con tutte la varianti complottist-deliranti che ben conosciamo. 
Prima di passare oltre, in ogni caso, vorrei far vedere ai nostri economisti da internet questa immagine
Bella vero? Si tratta di una banconota in moneta sovrana, esente da signoraggio, risale al 1946 e si tratta di un miliardo di miliardi di pengo, emessi dall'Ungheria il cui governo, trovandosi in piena crisi economica, pensò bene di metter mano alle macchine da stampa, risultato: un'inflazione del 207% al giorno e l'emissione di banconote di taglio sempre maggiore, sino ad arrivare a quella riprodotta che supera anche i famosi centomila miliardi di dollari dello Zimbabwe.
Chiudiamo qui la parentesi e passiamo al fatto curioso dal quale deriva il titolo.
Oggi mi è capitato, dovendo fare qualche acquisto di vestiario (poi non ho comperato niente...), di recarmi in due supermercati del vestiario o outlet come li chiamano ora (l'uso a sproposito dell'inglese fa molto fine). Si tratta di due negozi appartenenti a catene diffuse in molte città del norditalia, quindi non faccio nomi.
Quello che mi ha colpito sono stati i prezzi, non perché particolarmente alti o particolarmente convenienti ma per un altro fatto, esempi: giacconi a 89,99; 79,99 e 69,99 euro. Pantaloni a 39,99 e 29,99 euro, camicie 12,99, una sciarpa 9,99 euro.
Come mai non ci sono prezzi del tipo 87,55 euro o 70, 45 euro? Tutte le parti decimali sono di 99 centesimi. Forse esiste qualche motivi fiscale per cui vendendo i capi a ...,99 si ottiene uno sconto oppure
Orrore!! Ho scoperto tutto!! E' un mostruoso gombloddo!!! Prendete ad esempio la sciarpa a 9,99, capovolgete il prezzo e cosa ottenete? 666 ! Il numero dell'anticristo! La stessa cosa per gli altri prezzi citati, è un mostruoso piano dello SMOM con i gesuiti, il NWO, i massoni satanisti, non dimenticando i sionisti, gli illuminati e la bocciofila di quartiere, un piano tendente ad introdurre surrettiziamente (tiè zret, credi di essere il solo a conoscere le parole difficili?) il segno del diavolo nelle nostre case!
Ricercatori indipendenti indipezzenti, lanciate l'allarme attraverso i vostri blog (Questa scoperta è protetta da copyright, chi volesse servirsene versi preventivamente 9999,99 euro sul mio conto presso la banca dell'isola di man).
A risentirci .

sabato 3 novembre 2012

Gli eletti

Una frase, scritta da un fedele seguace di un noto ricercatore indip indipezzente specialista in scie chimiche e scemenze assortite, chiarisce, penso, più di un molti trattati di psicologia, il modo di essere e di relazionarsi col mondo di questi personaggi. La frase è questa:
Ma noi sappiamo, ed il popolino? 
Insomma: noi siamo superiori al resto dell'umanità. Quante volte abbiamo sentito un discorso simile? Noi siamo la pura razza ariana, noi quelli che seguono la giusta linea politica, noi...noi...ecc.ecc.
In questo caso poi i noi sono particolarmente miserabili: seguono spelacchiati ed improvvisati guru, ascoltano gli alati insegnamenti di eminenti scien contaballe come la Dott.ssa Smallstorm, l'Ing. Carnicom  il Dott. Prof Nosepisia Supaimuri; insomma personaggi che hanno svolto fondamentali ricerche (e che ci tengono tanto a far conoscere il loro titolo accademico, vedi il post "dite a laurea che l'amo").
L'importante è sentirsi superiori alla massa, consapevoli, illuminati, parte di un gruppo di "esseri superiori" e soprattutto non dover fare la fatica di studiare e di pensare.

lunedì 15 ottobre 2012

De bello fuffico

"Gallia est omnis divisa in partes tres", così il caro Giulio dà inizio a quel "De bello gallico" che lo avrebbe fatto diventare un modello di stile latino e un tormento per generazioni e generazioni di studenti di liceo (sempre meno comunque del suo contemporaneo Cicerone che sarà anche stato il modello più perfetto della lingua latina, ma è di una noiosità abissale. Reminiscenze di uno che si è dovuto tradurre, tra gli sbadigli, la famigerata "Pro Milone").
Ma lasciamo perdere la guerra gallica per venire alla guerra fuffica, non tanto quella combattuta contro i fuffari dalle persone normali, quanto quella o meglio quelle che i fuffari combattono tra loro.
Se la Gallia di Cesare era divisa in tre parti la nazione fuffara è divisa in millanta parti che interagiscono e collidono tra loro in continuazione. Devo dire che, da persona che ha conosciuto gli anni 60 e 70 del XX secolo, con la proliferazione di gruppetti e gruppuscoli politici vari vari, tutti "rivoluzionari", la cosa non mi stupisce: mi ricordo di "avanguardie proletarie", di "partiti marxisti leninisti" ecc. ecc., poche centinaia, o poche decine di persone, quasi tutti studenti di provenienza borghese, convinte di essere il faro destinato a guidare le masse, e in perenne disputa tra di loro, le accuse che andavano per la maggiore erano quelle di revisionismo, socialdemocratizzazione, imborghesimento, di essere venduti al potere e così via.
Questa situazione vi ricorda qualcosa? Se andiamo a vedere qualche comitato, qualche ricercatore indipendente indipezzente, gestore di un qualche blog seguito, se va bene da una decina di scalcagnati (numero spesso ingrassato con largo ricorso ai fake...), troviamo il tono messianico, la condanna dei "negazionisti", sempre venduti al potere (6000 euro al mese pagati presso una banca dell'isola di Man), ma sopratutto troviamo la condanna degli altri fuffari, colpevoli di non seguire pedissequamente il pensiero (chiamiamolo così in attesa di una migliore definizione) del guru di turno:
<<come, tu parli di alieni, massoni, complotti ufologici e non parli delle scie chimiche? Allora sei un gatepeker, pagato per nascondere la verità...>>
<<Non dici che alla base dei complotti ci sono i gesuiti? Cerchi di sviare l'attenzione dalla verità>>
E via su questo tono.
Probabilmente gran parte di queste guerre nascono dal timore di vedersi portar via un po' di seguaci, bene o male la dozzina di fedelissimi gonzi che uno di questi guru improvvisati riesce a mettere insieme rappresentano un appagamento per un ego depresso e, perché no, se sono dei gonzi paganti a tutti gli effetti possono anche fruttare qualche spicciolo in donazioni acquisto di libri e/o DVD, quindi la concorrenza va tenuta lontano.
Resta solo da spettare un Cesare che, alla guida delle sue legioni, sottometta tutta la Fuffonia, ce ne sarebbe uno all'orizzonte...

giovedì 4 ottobre 2012

Il paese di cuccagna

In tempi antichi, quando la maggior parte della popolazione viveva stentatamente, lavorando in modo bestiale e faticando a mettere insieme pranzo e cena (checche ne dicano gli esaltatori del passato), qualcuno ebbe l'idea di inventare, forse per consolarsi, un paese immaginario, posto in un luogo indefinito della terra, dove regnava sovrana l'abbondanza, si mangiava e si beveva senza dover faticare, insomma il leggendario paese di cuccagna del quale si trovano citazioni anche, per fare solo due esempi, in Boccaccio e Rabelais.
Il mito del paese dove tutto è perfetto, almeno dal punto di vista materiale, è durato un bel po': pensavano senza dubbio al paese di cuccagna molti dei nostri emigranti verso le Americhe, anche se poi, giunti a destinazione, hanno dovuto scoprire che anche lì la vita era dura e faticosa, anche se, forse, migliore di quella che conducevano in patria.
Ma il paese di cuccagna di cui voglio parlare è decisamente più vicino ai nostri giorni, esperienze personali mi riportano alla fine degli anni '60 e primi anni '70 del XX secolo, quando per molti il paese di cuccagna era la Repubblica Popolare Cinese, allora nel pieno di quella che è passata alla storia come "rivoluzione culturale"; mi è capitato più volte di sentire esaltare la vita nelle comuni agricole, citare il pensiero di Mao Tse Tung (che adesso si dovrebbe chiamare Mao Tse Dong, o qualcosa del genere), portare come esempio le scuole in cui i lavoratori facevano lezione mentre i professori andavano a pascolare i bufali. Sapete una cosa , decisamente strana, nessuno di questi entusiasti della rivoluzione culturale si è sognato di fare i bagagli e trasferirsi in pianta stabile da quelle parti, al massimo qualcuno è andato a fare un giro turistico al ritorno dal quale ripeteva fino alla nausea gli elogi del regime, ma tornava alal sua borghesissima vita nell'inferno borghese-capitalista.
Passato il momento della Cina c'è stato quello di Cuba, potrei ripetere quanto detto sopra, con poche varianti.
E ora? Beh, sembra il momento dei paesi con "moneta sovrana", quelli che, a sentire gli economistindipezzenti si sono "sottratti al ricatto delle banche" e al signoraggio, paesi in cui la prosperità, sempre a sentire gli indipezzenteconomisti, dovrebbe regnare indisturbata, strano che alcuni di questi paesi, tanto ammirati, abbiano un tasso d'inflazione a due cifre e rischino la bancarotta. Non mi sono informato in proposito, ma ho il dubbio che nessuno di questi economisti abbia convertito i suoi risparmi in valuta dell'Argentina o dell'Ecuador, nonostante siano valute sicurissime, non signoreggiate...
E veniamo a quello che sembra essere il paese ideale del momento: l'Iran, regime antiamericano, antiisraeliano antioccidentale in genere, moneta sovrana, niente signoraggio, sembra addirittura che nei suoi cieli non appaiano "scie chimiche"... Insomma il paradiso in terra, arrivare in Iran è facilissimo, basta prendere un aereo per Teheran, oggi poi con le compagnie low cost si spende decisamente poco, ma strano a dirsi, non vedo questa ressa di ricercatori indipezzenti, economisti antieuro, giornalisti free lance ecc. correre per farsi ospitare in Iran (credo che l'Iran sarebbe lieto di accoglierli...mah, forse no).
Insomma cari indipezzenti: se l'euro vi fa tanto schifo non esitate, cambiatelo in pesos argentini o in rial iraniani, quei paesi saranno lieti di liberavi dalla schiavitù monetaria, e poi, se qui vi sentite oppressi dalla censura correte in paesi dove siete liberi di scrivere e pubblicare ciò che volete. Cosa aspettate? A qualcuno potrebbe venire il dubbio che non crediate molto in quello che dite e scrivete.

lunedì 20 agosto 2012

Agosto, cervello mio non ti conosco

Tra il caldo e la siccità agosto volge verso la fine, i nostri amati indipezzenti continuano imperterriti a sparare le loro idiozie per la gioia dei gonzi. Naturalmente quando, come accade sempre, le loro previsioni non si avverano, fanno finta di niente contando sulla scarsa memoria dei boccaloni.
Vediamo qualche esempio: questo mese ci sono state le olimpiadi di Londra, ghiotta occasione per profezie di ogni genere. Secondo la rappresentante in terra della Federazione Galattica di luce il 4 agosto avrebbero dovuto sbarcare in pompa magna gli alieni e ci sarebbe stato, finalmente, il famoso primo contatto dell'umanità con i fratelli dello spazio (se poi invece che fratelli fossero stati cugini o altri parenti pazienza). Il 4 agosto è passato, gli alieni non si sono fatti vedere, forse hanno avuto difficoltà a trovare un posto in albergo... e i veri rappresentanti, portavoce e contaballe della Federazione Galattica di Luce? Hanno già trovato qualcos'altro di cui cianciare, naturalmente i boccaloni si sono ben guardati dal chiedere perché gli extraterrestri non si sono fatti vedere e sono pronti per la prossima frottola.
Ma delle olimpiadi si sono occupati anche altri ricercatori indipezzenti che hanno previsto disastri di vario genere, tra cui ben 13000 morti in un attentato, e poi terremoti, tsunami e chi più ne ha più ne metta, insomma le 10 piaghe d'Egitto in versione moderna, anzi qualcuna in più. Il tutto naturalmente pianificato dalle elite, dal NWO, dallo SMOM, dai gesuiti e dagli illuminati (e mi fermo qui, altrimenti potrei andare avanti per un bel pezzo). Non è successo niente, magari un piccolo cenno di intelligenza, un dire "ci siamo sbagliati"... ma no, non scherziamo, i nostri eroi veleggiano verso altri complotti e presto ci informeranno sui loro deliri, pardon, sui risultati delle loro ricerche.
Bene, tutti costoro meritano un riconoscimento, eccolo qui sotto, un riconoscimento internazionale in ben 100 lingue!
A risentirci!

venerdì 20 luglio 2012

"giornalisti d'inchiesta"

In questi giorni, complici il caldo e il tempo libero, mi sono dedicato alla lettura, tra gli altri ho letto un libro di Giampaolo Pansa: "Carta straccia", sottotitolo "Il potere inutile dei giornalisti italiani". Tra le cosa che mi hanno colpito c'è questo breve paragrafo:
<<Alla "Stampa", al "Giorno" e al "Corriere della Sera", mi era stato insegnato che l'inchiesta era il top della professione, la prova di eccellenza, il traguardo glorioso di un cronista. Prima di arrivarci, e ricevere l'incarico di tentarne una, si doveva aver fatto molta gavetta. Passando per decine di servizi da piccolo inviato su casi di importanza secondaria>>
Tralascio il contenuto del resto del libro, vi consiglio di leggerlo, in cui si trovano diverse cose, tipo la guerra dei giornalisti italiani divisi in anti-cavaliere e pro-cavaliere (signori giornalisti, il cavaliere ha settantacinque anni, il giorno che non ci sarà più dovrete cominciare a scrivere, o a parlare nei talk show, di qualcos'altro, credo che per qualcuno sarà dura).
Ma, vi chiederete voi, dove vuoi arrivare con questa premessa? 
Esiste un universo di giornalismo, anzi di pseudogiornalismo, di cui, penso, Pansa non sappia nulla. E' quello dei tanti blog e siti di "controinformazione", o come dicono loro di "informazione alternativa". Non faccio nomi, ma penso che chiunque navighi regolarmente nella rete ne conosca diversi.
Se si leggono con attenzione un po' di queste "testate giornalistiche" si prova una sensazione di deja-vu, dopo poco ci si rende conto che ripetono continuamente le stesse cose: scie chimiche, haarp, alieni, complotti (degli ebrei, manovrati dai gesuiti che a loro volta sono controllati dallo SMOM, anzi dal NWO, ma non dimentichiamo gli illuminati...). Fonti? Non citate o meglio citate in abbondanza, nel senso che i vari blog complottisti si citano a vicenda, o si autocitano (la prova di quel che dico oggi è quel che ho detto il mese scorso o l'anno scorso). I personaggi che scrivono queste solenni baggianate amano definirsi "giornalisti d'inchiesta", naturalmente nessuno di loro si è sognato di fare la gavetta del cronista, andare in giro in cerca di notizia, magari passando ore nei pronto soccorso o nei commissariati in attesa di avere una notizia da comunicare al giornale. No, loro hanno iniziato con straordinarie inchieste sui massoni (prima me li ero dimenticati), i piani segreti di questi o di quelli, tutto beninteso copiato da internet, alla fine, se si cerca con pazienza, si può arrivare alla fonte iniziale che è "mio cuggino!"
I giornalisti che si inventavano le notizie, se venivano scoperti, si vedevano chiudere le prospettive di carriera (vista la qualità dei giornali di oggi forse non è più così), il "giornalista d'inchiesta" internettiano (chiamiamolo giornalista indipezzente), grazie alla disponibilità di spazio gratuito, può sparare frottole a raffica, nessuno lo ferma (anche se forse, in qualche caso, comincia ad intervenire la magistratura).

lunedì 28 maggio 2012

"Loro"

E' un bel pezzetto che non scrivo più in questo spazio, un po' gli impegni di lavoro e un po' il timore di ripetere quel che altri hanno già scritto, senz'altro meglio di me, mi hanno trattenuto. Oggi rompo il silenzio per parlare di un argomento che riguarda i vari "ricercatori" (ma anche i ricercabuoi, le ricercamucche i ricercavitelli e i ricercabufali).
Lo spunto mi viene da un libretto che mi è capitato casualmente tra le mani: si tratta della terza raccolta di "Incontri" di Indro Montanelli. L'incontro che mi ha colpito è stato quello con Elsa Maxwell, la famosa giornalista, specialista in gossip, soprannominata "la pettegola di Hollywood"
Vi riporto di seguito la parte che mi ha colpito:
"Quando mio padre si sentì prossimo a morire mi mandò a chiamare e mi disse...Il mio testamento consiste solo di quattro regole. Se le seguirai, il mondo sarà tuo.
Regola numero uno: Non aver mai paura di 'loro' perché 'loro' non esistono, esiste soltanto il timore di ciò che 'loro' possono dire, o fare, o pensare..."
Mi fermo qui, caso mai un'altra volta potremo parlare delle altre tre regole. Avvio la riflessione: per la maggior parte (ma probabilmente dovrei dire per tutti) dei ricercatori indipezzenti 'loro' sono importantissimi, girate per blog o forum e troverete questa genia che si scatena a lamentarsi perché 'loro' contrastano le loro teorie, impediscono alle loro "verità" di conquistare le masse (e soprattutto riducono i loro guadagni...). Chi sono 'loro'? Per la maggior parte organizzazioni o singoli che, quando esistono, ignorano bellamente l'esistenza degli indipezzenti: il NWO (ma che cos'è?), lo SMOM, gli illuminati, la massoneria, i gesuiti, il Vaticano, il CICAP, i disinformatori prezzolati ecc. ecc. Avete mai sentito un "ricercatore indipezzente" dire che le sue amate teorie non hanno seguito perché prive di fondamento, di prove o semplicemente ridicole?
Cari idipezzenti vi dirò una cosa: Elsa è stata una donna di successo, nonostante fosse brutta, fosse nata povera e senza appoggi, forse è riuscita a diventare quel che è diventata perché ha tenuto sempre presente la regola di suo padre, voi invece siete e resterete sempre dei falliti piagnucolosi che passano il tempo a lamentarsi di quel che 'loro' fanno contro di voi.

lunedì 2 gennaio 2012

2012 profezie...

Anche il 2011 è passato, eccoci nel 2012 (banale eh come inizio).
Dopo aver smaltito i bagordi di capodanno eccomi qui per qualche considerazione sull'anno finito e su quello appena iniziato.
Il 2011 avrebbe dovuto portarci: fine del mondo su profezia di Harold Camping, terremoto che avrebbe distrutto Roma, un paio di sbarchi di extraterrestri e, nella fatale data dell'11.11.11, una catastrofe non precisata, anzi no, un cambiamento quantico (quanto piace ai fuffari la parola quantico...), una nuova energia proveniente da non si sa dove, e magari fosse arrivata, così, forse, non ci troveremo a dover affrontare nuovi aumenti della bolletta energetica (benzina, gas, elettricità...). Beh di tutto questo e di altro ancora non si è vista traccia. Naturalmente i propagatori di queste previsioni contano molto sulla scarsa memoria dei gonzi che sono già pronti ad un nuovo carico di profezie.
Per il 2012 quella che tiene maggiormente banco è la profezia dei maya, quella riguardante il 21 dicembre, ve ne ricordate? In quella data dovrebbe accadere di tutto: la terra si fermerà per 3 giorni e poi si rimetterà a girare in senso opposto, i poli magnetici si invertiranno, arriverà il pianeta Nibiru carico di extratterestri (questo veramente doveva accadere già nel 2003, ma è una così bella storia che è un peccato non riutilizzarla), i contaballe, scusate, i ricercatori più avveduti però hanno smesso di battere sul tasto catastrofico, per loro il 21 dicembre ci sarà un mutamento (quantico naturalmente...) e si libererà una nuova energia, speriamo solo che non ci tocchi pagarla.
(onestamente: la foto della nube madreperlacea non è mia, l'ho presa da SpaceWeather)
A questo punto, ancora sotto l'effetto dei residui fumi alcolici, faccio anch'io qualche profezia per il 2012:
vedo un anno come gli altri, con la sua dose di calamità naturali, litigi, sommosse, vedo che il 21 dicembre, alla faccia dei maya, non succederà niente di eccezionale. Vedo anche che i ricercatori indipezzenti continueranno a raccontare le solite frottole e che troveranno sempre dei gonzi pronti ad andar loro dietro, continueranno a raccontare di complotti, alieni ed ufo, e troveranno nuove date per nuove fini del mondo.
Un piccolo suggerimento, per il ministro delle finanze: faccia dare una bella controllata al giro di denaro che c'è attorno al commercio di fuffa (donazioni, libri, DvD, conferenze) e veda se quelli che di questo vivono pagano regolarmente le tasse, ho idea che si potrebbe recuperare una bella sommetta.

domenica 18 dicembre 2011

Sono perplesso...

Da un rapido giro esplorativo su blog complottisti mi è sembrato di capire alcune cose sul pensiero dei ricercatori indipezzenti riguardo al denaro:
I punti fondamentali del pensiero di questi personaggi riguardo ai soldi:
  1. Prodotti dalle banche per alimentare il loro (delle banche) arricchimento tramite il signoraggio
  2. rimangono di proprietà  della BCE anche quando sono nelle nostre tasche
  3. Ci costringono a creare debito pubblico
  4. Ecc. Ecc. ecc.
Viene da pensare che date queste premesse i nostri ricercatori fuggano il contatto con il denaro, ma c'è un piccolo dettaglio che lascia perplessi: date un'occhiata ad un blog complottista, ci troverete sicuramente una cosa come questa:
Un invito ai lettori a sostenere ... come? Ma donando del denaro!
E qui i casi possono essere: il nostro blogghista-ricercatore della verità ha deciso di sacrificarsi, si fa mandare denaro per aiutare i suo lettori e/o seguaci, li libera del debito che hanno verso le banche e lo prende sulle sue spalle, insomma un vero filantropo. Oppure il nostro eroe sa benissimo che quelle che racconta sono balle, buone per attirare un po' di polli da spennare.
A voi la decisione in proposito. Da parte mia, se proprio volete sostenere qualcuno con i vostri soldi, posso consigliarci questo indirizzo: save the children, quanto ai ricercatori indipezzenti...potete suggerire loro di andare...