Umidificati lettori, cominciamo questo post domenica 10 maggio, il cielo è grigio ed è probabile che si metterà a piovere. Oggi è anche la festa della mamma, Piratina e Kaiser hanno fatto le fusa alla loro mamma adottiva. Cominciamo e, se non avremo voglia, finiremo il post domani.
Contagio da Hantavirus - Il "vaccino" è già stato brevettato nel 2025. Pronti ad offrire il braccio?
Una recente domanda di brevetto (Pub No: US 2025/0127870 A1) del 24 aprile 2025, sviluppata da ricercatori dell'Università del Texas, copre un vaccino a mRNA contro l'Hantavirus. Il panorama brevettuale include attivamente vaccini, diagnostica e agenti antivirali per questa zoonosi, che sarebbe trasmessa da roditori.
La domanda di brevetto è di 37 pagine. Kaiser si chiede se il komandante ne ha letto almeno una. Piratina fa notare che la famiglia Hantavirus comprende decine di specie, è poco probabile che il brevetto si occupi specificamente di quella che ha infettato alcuni passeggeri.
Premesso che i virus non sono patogeni infettanti, ma semmai "assemblati" farmaceutici, l'esistenza del brevetto di un cosiddetto "vaccino" già nel 2025, deve far suonare un campanello d'allarme.
Questa nuova emergenza sanitaria segue uno schema già visto durante la pantomima denominata COVID-19, ma questa volta si raggiunge il massimo del ridicolo, se leggiamo le notizie rilanciate dai media di tutto il mondo. Il "contagio" si sarebbe infatti verificato a bordo di una nave crociera. Inizialmente la notizia si limitava a questo, ma poi è stato aggiunto un dettaglio, indispensabile per scagionare la compagnia navale: i primi focolai sarebbero nati per via di un'escursione di due passeggeri in una discarica! Sì, avete capito bene. Una discarica. Vi immaginate? Pagate migliaia di euro per una splendida vacanza a bordo di una linda nave di lusso con tutti i comfort e decidete però di visitare una discarica infestata da topi. Sublime.
Insomma, visto il successo dell'operazione COVID nel 2019, ora ci riprovano.
Siete pronti ad inocularvi altre porcherie chiamate impropriamente "vaccini", per salvare il nonno? Siete pronti a mascherarvi nuovamente con inutili FFP2? Siete pronti a farvi massacrare la cavità nasale, su fino al cervello, per scovare un inesistente virus con un inutile tampone PCR? Siete pronti a nuovi LOCKDOWN? Oppure ora siete finalmente determinati ad opporvi a nuove violazioni dei diritti umani? Dipende tutto da voi, perché anche questa puttanata finisca presto, prima che si procurino ulteriori danni ad una popolazione oltremodo stanca ed alla canna del gas per mille altri motivi
C’è un modo per trovare una grande pace nel vostro stesso essere. Non siete mai stati soli e il movimento di ritorno si sta svolgendo con il massimo risultato possibile.
Da quando è iniziata la Scuola della Terra, l’umanità ha cercato ragioni e scopi. Esiste una consapevolezza innata fatta di dolcezza e di forza che spinge il fragile essere umano ad allinearsi con l’Anima di Luce!
Nei tempi antichi, gli esseri umani vivevano una vita molto breve poiché la sopravvivenza era brutale e trovare sostentamento era competizione. Gli animali erano predatori e gli esseri umani erano cacciatori. La sopravvivenza dipendeva dalla capacità di trovare cibo ogni giorno.
Nel corso del tempo, le condizioni sono migliorate ma la vita è rimasta difficile con la necessità di coltivare piante e costruire rifugi per allevare le famiglie.
I bambini hanno lavoravano duro insieme agli adulti. La vita non era facile, ma stava accadendo qualcos’altro.
La consapevolezza delle emozioni che scaturivano dal cuore si è rivelata ben più potente delle circostanze del mondo esterno. Le culture indigene intrapresero la ricerca dello Spirito interiore.
In tutto il mondo, ogni regione iniziò a prosperare ed a sopravvivere grazie alla meditazione e al ricorso alla introspezione per coltivare il proprio mondo interiore.
In molte aree, l’aspettativa di vita è cambiata drasticamente grazie alla comprensione dell’Anima che ha permesso di sviluppare dei metodi per elevarsi verso lo Spirito e l’utilizzo della coerenza cuore-cervello per superare gli ostacoli.
I monaci tibetani hanno iniziato a vivere fino a duecento anni, praticando l’amorevole compassione e coltivando queste emozioni interiormente.
Ore di profonda meditazione donavano ai corpi un aspetto giovane e una grande resistenza. Anche coloro che si trovavano in loro presenza iniziavano a vivere più a lungo e a godere di ottima salute.
Interi villaggi e comunità ne risentivano e gli anziani sembravano ringiovaniti di cinquant’anni. Immaginate un mondo di salute e di vitalità basato sull’Amore di ogni cuore!
La gentilezza amorevole è il ponte che attiva il campo energetico all’interno del vostro corpo. È misurabile nei vostri ritmi, nel vostro respiro, nel vostro sistema nervoso.
Il vostro cuore inizia a battere con onde regolari e coerenti mentre il vostro cervello inizia a sincronizzarsi. Vi sentite al sicuro e la vostra prospettiva cambia.
In questo slancio, la realtà cambia per voi!
Questa è la via della vera vita senza discordia. Questa è la via dell’Anima.
Questo sogno ad occhi aperti si muove velocemente per aprire il Portale che vi condurrà a casa. Iniziate ogni istante portando la vostra consapevolezza al sacro cuore interiore.
Invitate il sentimento della gratitudine a trovare il suo posto come un canto che intonate finché non vi elevate alla Luce! Questo, amici miei, è il modo in cui prospererete in ogni istante che vi rimane.
Cosa potrebbe esserci di più magnifico?
EN EEKE MAI EA! Vi amo così tanto!
Cosa si nasconde sotto la Piana di Giza? Forse un reticolo fatto di tunnel, pozzi, camere e strutture ancora tutte da scoprire. Uno scorcio di questo possibile mondo sconosciuto, sepolto sotto la sabbia egiziana, è emerso grazie al Progetto Khafre che nel 2025 ha affermato di aver individuato – tramite scansioni radar basate sulla tecnologia SAR – profondi cunicoli, lunghi fino a quasi un chilometro, sotto la piramide di Chefren. Uno dei componenti del team di ricerca, insieme al professor Corrado Malanga e all’ingegnere Filippo Biondi, era Armando Mei, studioso dell’antico Egitto che da anni unisce ricerca sul campo, analisi simbolica e interpretazioni non convenzionali.
Secondo il contestato progetto — che ha attirato una valanga di critiche, non solo da parte del mondo accademico ma anche di molti ricercatori alternativi — sotto le piramidi non si troverebbero semplici cavità isolate, bensì un sistema complesso, una sorta di “città sotterranea” estesa per chilometri. Eppure, al di là delle polemiche, resta un dato interessante: questa caratteristica del sottosuolo di Giza è tutt’altro che sconosciuta. Già negli Anni Trenta del secolo scorso si parlava dell’esistenza di un network di cunicoli e pozzi sotto la piana, con possibili collegamenti ad altri monumenti fino a Saqqara. A questo si aggiungono racconti, a metà tra cronaca e aneddoti, di persone smarrite nei tunnel e riapparse a chilometri di distanza.
Un altro elemento che alimenta il mistero di Giza riguarda poi la presenza, in alcuni di questi pozzi (già noti ed esplorati), di tracce di acqua salmastra. Insomma, di acqua marina, forse residuo di un antico bacino ormai prosciugato. Un dettaglio che apre scenari ancora più enigmatici: perché, in assenza di certezze, ogni ipotesi resta possibile. Ed è proprio qui che la visione di Mei si fa più audace. Secondo il ricercatore, l’intero sistema sotterraneo potrebbe aver avuto una funzione ben precisa: la produzione di energia. Un’idea radicale, ancora priva di spiegazioni definitive su modalità e scopi, ma coerente con la sua interpretazione delle piramidi come il prodotto di una civiltà avanzata e dimenticata.
Ma su un punto, sorprendentemente, il ricercatore sembra avvicinarsi alle posizioni dell’archeologia ufficiale. Di recente, infatti, l’ingegnere Filippo Biondi ha annunciato di aver individuato, sotto un tumulo di sabbia e detriti, una seconda Sfinge, differente da quella già nota: si è detto certo “al 100 per cento”. Armando Mei, tuttavia, prende le distanze. Secondo lui, l’ipotesi non regge né dal punto di vista archeologico né da quello storico e simbolico. La Sfinge della Piana di Giza non è soltanto una statua, ma un elemento chiave di un sistema molto più ampio, carico di significati precisi: duplicarla, senza riscontri concreti e coerenti, significherebbe alterare profondamente questo equilibrio. Una posizione che, per una volta, lo avvicina a quella di figure storiche dell’archeologia egiziana come Zahi Hawass…
Una nuova ondata di discussioni è emersa intorno alla controversa storia di Bob Lazar in seguito all'ampio commento del regista Luigi Vendittelli, regista di S4: La storia di Bob Lazar. Mentre Lazar rimane una delle figure più dibattute nella storia degli UFO, la prospettiva di Vendittelli aggiunge una nuova dimensione: crede che Lazar non stia inventando la sua storia, ma potrebbe ancora nascondere alcuni dettagli.
Bob Lazar ha attirato l'attenzione internazionale per la prima volta nel 1989 dopo aver affermato di aver lavorato in una struttura segreta conosciuta come S4 vicino all'Area 51, dove avrebbe partecipato all'ingegneria inversa della tecnologia extraterrestre. Le sue descrizioni includevano sistemi di propulsione avanzati, Elemento 115, porte di hangar nascoste costruite sui fianchi delle montagne e molteplici imbarcazioni intatte non identificate.
Per decenni, il racconto di Lazar è stato accolto sia con fascino che con scetticismo. I critici spesso sottolineano le lacune nella sua storia accademica e le incongruenze in alcuni aspetti delle sue affermazioni. I sostenitori, tuttavia, sottolineano la sorprendente accuratezza di alcuni dettagli descritti da Lazar molto prima che entrassero nel dibattito mainstream.
Le indagini di Luigi Vendittelli
Vendittelli ha trascorso più di quattro anni lavorando a stretto contatto con Lazar durante la produzione del suo documentario. Secondo lui, l'obiettivo non era creare sensazionalismo ma costruire la ricreazione visivamente più accurata delle presunte esperienze di Lazar all'S4.
Durante questo processo, Vendittelli afferma di essersi convinto che la storia principale di Lazar sia autentica.
“Non penso che Bob Lazar stia mentendo. Credo che Bob Lazar stia omettendo informazioni.”
Questa distinzione è centrale nella prospettiva di Vendittelli. Piuttosto che respingere Lazar, suggerisce che ci siano ancora omissioni inspiegabili che coinvolgono eventi chiave, incluso il presunto possesso dell'Elemento 115 da parte di Lazar e alcuni incontri con personale governativo.
Secondo Kaiser, sempre maligno, quello che lazar omette è il conto di quanto incassa vendendo frottole ai gonzi.
Lazar ha anche descritto l'esposizione a documenti informativi che menzionano progetti come Looking Glass e Sidekick, insieme a riferimenti a Zeta Reticuli e possibili dati biologici extraterrestri.
Vendittelli riconosce che alcune di queste informazioni potrebbero essere state disinformazione deliberata fornita a Lazar come parte di misure di sicurezza compartimentate. Personalmente mette in discussione aspetti come il collegamento con Zeta Reticuli pur rimanendo aperto alla possibilità che parti di quei documenti contenessero autentico materiale riservato.
Perché Lazar evita ancora il Congresso
Nonostante il rinnovato interesse pubblico e le moderne udienze degli informatori, Lazar ha costantemente evitato le testimonianze al Congresso.
Secondo Vendittelli, Lazar ritiene di aver già condiviso la sua storia e vede poco valore nell'entrare in arene politiche che possono offrire una trasparenza limitata. Secondo quanto riferito, Lazar preferisce mantenere la sua vita privata piuttosto che rientrare in decenni di controllo.
A più di 35 anni dalla prima pubblicazione pubblica di Bob Lazar, le sue affermazioni continuano a suscitare un intenso dibattito. S4: La storia di Bob Lazar ha riacceso quella conversazione combinando la moderna ricostruzione visiva con nuove intuizioni personali da parte di coloro che erano più vicini a Lazar.
Per i credenti, il documentario rafforza i sospetti di vecchia data sui programmi segreti di reverse engineering.
Per gli scettici, solleva nuove domande sulle omissioni, sulle prove e sul confine labile tra realtà classificata e affermazioni straordinarie.
Ciò che rimane chiaro è che la storia di Bob Lazar continua a occupare un posto unico nella storia degli UFO, che ancora si rifiuta di essere completamente spiegato.
𝐋𝐀 𝐕𝐄𝐑𝐈𝐓𝐀̀ 𝐒𝐔𝐋𝐋𝐄 𝐒𝐂𝐈𝐄 𝐂𝐇𝐈𝐌𝐈𝐂𝐇𝐄
Questo post è rivolto direttamente a chi sostiene che le scie chimiche esistano davvero.
Se sopra le nostre teste esiste un’attività organizzata di irrorazione aerea, allora devono esistere ordini, autorizzazioni, basi operative, rifornimenti, personale coinvolto, documenti, controlli, sostanze utilizzate e prove verificabili.
Quindi chiedo a chi ne è convinto di spiegarmi, punto per punto, come funzionerebbe questa operazione.
𝟏. 𝐂𝐡𝐢 𝐝𝐚̀ 𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐥’𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐞 𝐚l 𝐩𝐢𝐥𝐨𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐢𝐫𝐫𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞?
È una compagnia aerea? È un ente militare? È un ministero? È una società privata? Esiste un documento operativo, un piano di volo speciale, una comunicazione ufficiale?
𝟐. 𝐈𝐥 𝐩𝐢𝐥𝐨𝐭𝐚 𝐬𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐭𝐚 𝐟𝐚𝐜𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐨𝐩𝐩𝐮𝐫𝐞 𝐧𝐨?
Se lo sa, quanti piloti sarebbero coinvolti? Se non lo sa, come farebbe l’aereo a irrorare senza che l’equipaggio se ne accorga?
𝟑. 𝐃𝐨𝐯𝐞 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐟𝐨𝐫𝐧𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐞?
Negli aeroporti civili? In basi militari? In hangar separati? Chi porta materialmente il prodotto? Con quali mezzi? Con quali documenti di trasporto?
𝟒. 𝐂𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐛𝐚𝐭𝐨𝐢?
Quali sostanze precise? Alluminio? Bario? Polimeri? Altro? In che quantità? Con quale concentrazione? Esistono schede tecniche, analisi di laboratorio, fatture di acquisto, codici prodotto?
𝟓. 𝐃𝐨𝐯𝐞 𝐬𝐚𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞𝐫𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐛𝐚𝐭𝐨𝐢 𝐬𝐮𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐞𝐫𝐞𝐢 𝐝𝐢 𝐥𝐢𝐧𝐞𝐚?
Sono visibili durante le manutenzioni? Sono collegati ai motori? Sono nascosti nella fusoliera? Chi li installa? Chi li controlla?
𝟔. 𝐐𝐮𝐚𝐥 𝐞̀ 𝐥𝐨 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐨 𝐞𝐬𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞?
Controllo del clima? Controllo della popolazione? Oscuramento del sole? Modifica delle piogge? Riduzione della natalità? Controllo mentale?
Chiedo una risposta precisa, perché spesso vengono indicate finalità molto diverse tra loro.
𝟕. 𝐂𝐡𝐢 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐯𝐨𝐥𝐢?
ENAC? ENAV? Aeronautica Militare? Ministero della Difesa? Ministero della Salute? Un organismo internazionale?
Se migliaia di voli civili fossero coinvolti, qualcuno dovrebbe autorizzarli, registrarli o almeno coprirli.
𝟖. 𝐐𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐢 𝐯𝐞𝐧𝐠𝐨𝐧𝐨 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐞 𝐝𝐚 𝐜𝐡𝐢?
Se vengono diffuse sostanze nell’atmosfera, chi controlla le quantità? Chi verifica gli effetti? Chi misura i risultati? Dove sono i report?
𝟗. 𝐃𝐨𝐯𝐞 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐥𝐞 𝐬𝐞𝐝𝐢 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐝𝐢 𝐪u𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭à?
Ci sono aeroporti specifici? Basi militari? Depositi? Centri di comando? Uffici? Ditte appaltatrici?
𝟏𝟎. 𝐂𝐡𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐜𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐞?
Esistono aziende chimiche coinvolte? Stabilimenti? Contratti pubblici o privati? Trasportatori? Magazzini? Personale addetto?
𝟏𝟏. 𝐐𝐮𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐨𝐯𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞𝐫𝐨 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐢𝐧𝐯𝐨𝐥𝐭𝐞?
Piloti, tecnici, meccanici, addetti al rifornimento, controllori di volo, militari, chimici, dirigenti, personale aeroportuale.
Parliamo di poche persone o di migliaia di persone? E come sarebbe possibile mantenere tutto segreto per decenni?
𝟏𝟐. 𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐨𝐭𝐭𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐨 𝐜𝐚𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚?
Se restano in aria, per quanto tempo?
Se cadono a terra, dove finiscono? Nei terreni? Nell’acqua? Sulle coltivazioni? Nei fiumi?
Esistono analisi ripetute e certificate che mostrano un aumento anomalo di queste sostanze dopo il passaggio degli aerei?
𝟏𝟑. 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐢 𝐝𝐢𝐬t𝐢𝐧𝐠𝐮𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐜𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐧𝐨𝐫𝐦𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐜𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐞𝐧𝐬𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞?
Esiste un criterio tecnico preciso? Durata? Forma? Colore? Espansione? Quota di volo? Temperatura? Umidità?
Oppure basta che una scia rimanga a lungo in cielo per definirla chimica?
𝟏𝟒. 𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 𝐢𝐥 𝐜𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐞̀ 𝐩𝐢𝐞𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐜𝐢𝐞 𝐞 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 𝐧𝐨?
Dipende da un piano di irrorazione o dalle condizioni atmosferiche in quota?
Se dipende da un piano, dove si trova questo piano? Chi lo prepara?
𝟏𝟓. 𝐄𝐬𝐢𝐬𝐭𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐨𝐜𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐢𝐦𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚?
Non parlo di brevetti generici, studi sulla geoingegneria o documenti militari su altri argomenti.
Parlo di documenti che dimostrino voli reali, sostanze reali, ordini reali e operazioni reali di irrorazione sopra l’Italia.
Naturalmente, chi vuole rispondere è libero di farlo.
𝐏𝐞𝐫𝐨̀ 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐜𝐞: niente meme, niente immagini con scritte, niente copia e incolla presi da pagine Facebook, niente frasi tipo “svegliatevi” o “fai le tue ricerche”.
Le risposte dovrebbero essere scritte con parole proprie e, dove necessario, accompagnate da link ufficiali, documenti, analisi di laboratorio, ricerche verificabili, atti pubblici o fonti controllabili.
I commenti fatti solo per provocare, insultare, pubblicare meme o intasare la discussione verranno rimossi.
Perché se la questione è davvero così grave, allora merita risposte serie.
𝐄 𝐬𝐞 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐜𝐞 𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞 𝐬𝐞𝐫𝐢𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚𝐧𝐨 𝐦𝐚𝐢, 𝐟𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚.
Piratina e Kaiser pensano che le risposte serie non arriveranno mai
E per oggi basta, andiamo con la parata finale, intanto si è messo a piovere, ma noi marciamo lo stesso.
La ballerina in disarmo trasferita a Hong Kong ci tiene a far sapere che non si è vaccinata. A noi che miao frega? Dice Kaiser.
Eccola di nuovo, con un'adeguata risposta.Anche la nota dottoressa si fa sentire.Qualcuno dovrebbe cercar di spiegare a mauro che l'mRNA si trova nella carnel nella verdura, nella frutta...Insomma in tutti gli alimenti di origine organica.Di nuovo la dottoressa che farnetica come al solito.
La nuova teoria dei novax: l'infezione ha hantavirus è una reazione avversa delle vaccinazioni.
Intanto continua a piovere.
Hanno pubblicato tutte le verità sugli alieni!!! Peccato che molti dicano che si tratta di cose già viste.Ha, erano soltanto "le cose base"...


















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