Apotropaici lettori, avevamo detto che sembrava che il maltempo fosse finito, forse ci sbagliavamo, sono tornate le nuvole e, stando alle previsioni nei prossimi giorni dovremmo avere piogge e temporali, va bene, facciamoci coraggio e, sempre assistiti da Piratina e Kaiser, eccovi un nuovo post.
Uno studio peer-reviewed dimostra che viaggiare nel tempo è teoricamente possibile senza creare contraddizioni logiche. I numeri tornano.
Immagina di tornare indietro e impedire al paziente zero del COVID di infettarsi. Risolvi la pandemia, salvi milioni di persone. Poi torni al presente e scopri che la pandemia c’è comunque, solo che stavolta il paziente zero sei tu. Sono paradossi temporali, quelli che per decenni hanno tenuto fisici e filosofi svegli la notte.
Germain Tobar dell’Università del Queensland ha fatto qualcosa di inaspettato: ha preso carta, penna e relatività generale, e ha dimostrato che i paradossi temporali non esistono. O meglio, che l’universo li sistema da solo.
Ricordiamo che, nei romanzi e racconti di fantascienza, esistono due posizioni antitetiche: una secondo cui una variazione del passato determina cambiamenti nel presente, ad esempio nel ciclo di racconti dei "guardiani del tempo" di Poul Anderson, il limite è nel racconto di Ray Bradbury "un rumore di tuono" in cui un viaggiatore del tempo schiaccia una falena nel cretaceo e, al ritorno nel presente, trova un mondo cambiato in molte cose. La posizione opposta la troviamo nel ciclo della "guerra del cambio" di Fritz Leiber in cui due misteriosi gruppi, i ragni ed i serpenti, vogliono cambiare la storia per ottenere la supremazia, solo che cambiare la storia non è affatto facile, occorrono numerosi interventi per operare qualche cambiamento.
Per capire cosa Tobar e il suo supervisore Fabio Costa hanno dimostrato, serve fare un passo indietro.
Il paradosso del nonno è semplice da formulare: vai nel passato, uccidi tuo nonno prima che incontri tua nonna, tu non nasci, quindi non puoi tornare indietro a ucciderlo. Loop perfetto, contraddizione irrisolvibile. Finora le soluzioni proposte erano due, entrambe scomode.
La prima: il tempo è protetto. Qualsiasi cosa tu tenti, l’universo ti ferma. Provi a spingere il nonno davanti al tram? Scivoli su una buccia di banana. Tenti di avvelenarlo? La bottiglia si rompe. Un po’ come in Final Destination, ma con meno suspense e più determinismo fisico.
La seconda: i mondi paralleli. Ogni volta che alteri il passato, crei una timeline alternativa. Uccidi il nonno in un universo, ma nel tuo universo originale lui è vivo e vegeto. Problema risolto, però hai appena moltiplicato la realtà all’infinito.
Lo studio di Tobar e Costa propone qualcosa di diverso. Nei loro calcoli, il viaggio nel tempo è deterministico ma localmente libero. Significa che puoi fare quello che vuoi quando torni indietro, ma gli eventi si ricalibrano automaticamente per evitare contraddizioni. Non è l’universo che ti ferma: è l’universo che aggiusta la storia intorno a te.
In pratica? Se provi a fermare il paziente zero del COVID, qualcun altro si infetta. O ti infetti tu stesso. O il virus muta e ricomincia altrove. La pandemia c’è comunque, ma con un percorso diverso. Gli eventi salienti restano, i dettagli cambiano.
Sembra che la versione corretta sia quella della guerra del cambio
Stephen Hawking aveva ragione sui paradossi temporali (e anche torto)
Stephen Hawking aveva proposto la “congettura di protezione cronologica”: secondo lui, delle leggi fisiche ancora sconosciute impedirebbero la formazione di macchine del tempo. La sua battuta era perfetta, e contemporaneamente logica
“La prova migliore che il viaggio nel tempo è impossibile è che non siamo invasi da turisti che tornano dal futuro.Il lavoro di Tobar non contraddice completamente Hawking, ma ne ridimensiona la certezza.
Le CTC sono matematicamente coerenti con la relatività generale. Potrebbero esistere vicino a buchi neri rotanti o in geometrie spaziotemporali estreme. Il punto non è più “se” siano possibili, ma “dove” e “come”.
Costa aggiunge un dettaglio importante: “Anche se provassi a creare un paradosso, gli eventi si aggiusterebbero sempre per evitare incoerenze.” Non è una protezione attiva. È una proprietà intrinseca dello spaziotempo quando si piega su se stesso.
I felini dicono che non ci resta che trovare una macchina del tempo e fare la prova, loro ci aspettano dormendo in poltrona.
Siete golosi? Allora toba60 ha un articolo che fa per voi:Le proprietà del cioccolato fondente, uno straordinario alleato del tuo cervelloE se il biohack definitivo per il tuo cervello fosse proprio lì, tra gli scaffali del supermercato?
Che ci crediate o no, io sono un neurochirurgo che inizia quasi tutte le mattine con del cioccolato fondente. Trascorro le mie giornate esplorando l’organo più complesso dell’universo, sempre alla ricerca di metodi pratici e scientificamente provati per proteggere e potenziare la vostra materia grigia. Per anni abbiamo cercato strumenti in grado di ottimizzare le prestazioni neurali in condizioni di forte stress. Due studi sottoposti a revisione paritaria ci hanno ora fornito un’arma che non solo è potente, ma anche davvero deliziosa.
I dati scientifici sono convincenti. In uno studio di risonanza magnetica funzionale del 2024 pubblicato su Nutrients, i ricercatori hanno osservato cambiamenti in tempo reale all’interno del cervello durante l’esecuzione di compiti cognitivi. Dopo che i partecipanti hanno assunto flavanoli del cacao ad alta concentrazione, le scansioni fMRI hanno mostrato un cambiamento affascinante: una diminuzione dell’attività BOLD (Blood Oxygen Level-Dependent) nella corteccia prefrontale dorsolaterale sinistra e nel lobulo parietale inferiore sinistro. In parole povere, il cervello è diventato più efficiente, preservando le sue risorse esecutive e riducendo lo sforzo mentale durante un lavoro mentale estenuante. Il risultato? Una concentrazione più acuta e una resistenza cognitiva prolungata senza esaurimento.
Sembra una cosa seria. Piratina ci dice di cominciare anche noi a mangiare cioccolato fondente.
I risultati a lungo termine sono ancora più incoraggianti. Uno studio clinico della durata di quattro settimane pubblicato su Behavioural Neurology ha esaminato un gruppo di adulti sani di mezza età che consumavano quotidianamente cioccolato fondente al 72%. I dati hanno rivelato due risultati notevoli: una significativa riduzione dell’affaticamento mentale e fisico, oltre a un’analisi dei percorsi strutturali che ha evidenziato correlazioni positive, sia dirette che indirette, con le funzioni esecutive, la memoria e la conservazione del volume della materia grigia. In un’epoca in cui il declino cognitivo è una preoccupazione crescente, ciò suggerisce che una dose giornaliera di cioccolato ad alto contenuto di cacao possa aiutare a difendere l’integrità strutturale del cervello.
Ecco perché ho trasformato queste scoperte neuroscientifiche in qualcosa che puoi provare tu stesso. L’ho chiamata Chocolate Brain Challenge: un esperimento semplice, oggettivo e applicabile alla vita di tutti i giorni.
Ecco esattamente come fare:
Stabilire un punto di riferimento: Vai su MindCrowd e fai il loro test della memoria gratuito, scientificamente validato, della durata di dieci minuti. Annota con sincerità il tuo punteggio iniziale.
Fai il pieno di energia per il cervello: consuma una porzione standard di cioccolato fondente di alta qualità. Cerca di arrivare esattamente a un’oncia (circa 28 grammi), ovvero circa due o tre quadratini. (Suggerimento: non è necessario mangiarlo a colazione… ma, d’altra parte, perché no?)
La conclusione
Se vuoi davvero prenderti cura della salute del tuo cervello a lungo termine, rendilo un’abitudine quotidiana per tutte e quattro le settimane. È proprio nella costanza che sta il vero segreto. Una dose giornaliera può aiutarti a combattere l’affaticamento cognitivo, proteggere le funzioni esecutive e rafforzare la tua mente. Alla fine del mese, fai di nuovo il test e verifica la differenza.
Non si tratta semplicemente dell’ennesima moda alimentare, bensì di un’alimentazione mirata per il cervello, supportata da studi di neuroimaging. Naturalmente, i risultati individuali variano in base alla dieta complessiva, al sonno, all’attività fisica e alla predisposizione genetica. Il presente testo non costituisce un parere medico e non sostituisce uno stile di vita sano né l’assistenza di un professionista. In caso di patologie preesistenti, in particolare il diabete, o di dubbi riguardo alla caffeina e alla teobromina, consultare prima il proprio medico.
Seguo questo protocollo da mesi. Ho notato una maggiore concentrazione durante le lunghe giornate di lavoro, e molti dei miei follower che l’hanno provato riferiscono la stessa cosa: meno cali di energia nel pomeriggio, un ricordo più rapido delle parole e una mente più lucida.
I felini maligni chiedono: non sarà finanziato dai fabbricanti di cioccolato?
Cosa staranno combinando di bello gli extraterrestri? Vediamo fisica nientistica: Vascelli di Luce Pleiadiani Realizzati con la Geometria SacraKaiser sbuffa, dice che questi pleiadiani ormai hanno rotto gli attributi. vediamo cosa ci racconta AKATU (Family Of Taygeta – Collettivo Pleiadiano)
La geometria sacra è il linguaggio attraverso il quale lo Spirito e la coscienza organizzano la Creazione. La natura olografica della geometria sacra unisce tutta la vita come Uno.
Amati dello Spirito e della Luce! Mi rivolgo a voi in questo momento, all’interno della coscienza che condividiamo! Attraverso i campi di Luce vivente, siamo uniti come Uno!
In questi momenti, rilassatevi e lasciate che la vostra mente si apra e fluisca con i ricordi dimenticati. Il nostro Amore è costante e guaritore!
Lasciate che il ricordo di queste magnifiche imbarcazioni porti conforto e pace nel vostro mondo!
Le imbarcazioni trasparenti realizzate con la geometria sacra sono tra le nostre preferite da condividere con voi nel vostro attuale percorso alla Scuola della Terra.
Potreste aver avuto scorci di queste imbarcazioni nei sogni, nelle visioni o nelle meditazioni, come momenti fugaci tra i mondi. (soprattutto nelle sbronze...)
Ogni aspetto della vostra infinita espressione porta con sé la vostra esperienza attraverso la vastità della vita, ora dimenticata.
Vi ricorderò ciò che è noto nella vostra coscienza espansa. Queste imbarcazioni non sono macchine nel senso in cui le intendete voi. Sono armoniche di coscienza viventi, plasmate attraverso la geometria sacra, la Luce e la frequenza intelligente.
Le nostre imbarcazioni sono in grado di cambiare densità all’istante, poiché la variazione delle frequenze vibrazionali è la caratteristica distintiva di questi vasi di Luce viventi!
Diventano invisibili con il nostro comando mentale, tramite lo spostamento di fase delle frequenze luminose.
Generano dei campi protettivi attorno ai pianeti o agli esseri. Comunicano telepaticamente con gli occupanti. Conservano la memoria vivente all’interno di unità cristalline. Interagiscono direttamente con la coscienza stessa.
Ogni imbarcazione riconosce i suoi piloti attraverso la firma energetica, anziché tramite i sistemi di identificazione. Le luci brillano e lampeggiano quando i piloti entrano per il viaggio. Le imbarcazioni amplificano lo stato interiore che si percepisce nell’Anima di chi entra.
Il volo sarà magnifico e godibile per ogni Anima che avrà il piacere di esplorare questi potenti mezzi di trasporto.
Attualmente, l’umanità cerca prima il potere e poi la saggezza. Le razze Elohim hanno invertito questa tendenza molto tempo fa. La saggezza viene prima. Perciò la tecnologia è diventata gentile anziché violenta. Trasparente anziché nascosta e in armonia con la Luce!
Dopo il passaggio a Sheen, la vostra realtà rifletterà nuovamente questi principi. Sorriderete quando comprenderete i modelli della geometria sacra e il potere della Luce!
Sotto l’oceano di stelle, ritroverete la gioia viaggiando ancora una volta nella vostra magnifica imbarcazione!
EN EEKE MAI EA! Vi amo Tanto!
Noi manco per niente.
Un enorme UFO a forma di sigaro si è alzato dal Pacifico, ha riferito l'equipaggio sovietico
Non si tratta di sigari toscani e nemmeno di habanos, vediamo com'è questa storia che risale a più di 40 anni fa (fuffa vecchia fa buon brodo)
Nel corso degli anni e fino ai giorni nostri, testimoni, piloti ed equipaggi navali di tutto il mondo hanno riferito di aver visto oggetti non identificati emergere dagli oceani o scendere negli oceani dal cielo. Questi resoconti non sono incidenti isolati; piuttosto, sembrano formare uno schema ricorrente.
Ciò ha portato alcuni ricercatori a speculare sulla possibilità che tecnologie avanzate o addirittura civiltà operino nelle profondità degli oceani terrestri. Sebbene tali idee rimangano speculative, l’idea non è del tutto implausibile se si considera che circa il 90% o più delle profondità dell’oceano non è mai stato esplorato o osservato direttamente da esseri umani o sommergibili.
L’incidente UFO di Sokolov del 1982 è uno di questi casi, che solleva una domanda intrigante che continua a sfidare i ricercatori: chi o cosa potrebbe operare sotto le vaste, in gran parte inesplorate, profondità dei nostri oceani?
Vediamo i dettagli
Nel maggio 1982, vicino alla penisola della Kamchatka nell'Estremo Oriente sovietico, un ufficiale della marina sovietico identificato in alcuni resoconti come A. Sokolov, insieme a due compagni di equipaggio, avrebbero assistito ad uno straordinario oggetto emergente dall'Oceano Pacifico.
Secondo il loro racconto, un'enorme imbarcazione a forma di sigaro si alzò silenziosamente dall'acqua, mostrando quattro luci brillanti nella parte posteriore. L'oggetto poi salì rapidamente nel cielo, accelerò e svanì alla vista senza produrre alcun suono evidente.
I felini fanno notare che c'è una presentazione di un "esperto"
In questa presentazione, Richard Dolan esplora questo caso poco conosciuto di USO (oggetto sommerso non identificato) dell'era della Guerra Fredda, esaminando il suo contesto navale sovietico e il suo significato all'interno del mistero più ampio degli oggetti non identificati che, secondo quanto riferito, operano dentro e intorno agli oceani della Terra.
La "presentazione la potete vedere qui, 16 minuti e 50 secondi in cui parla un personaggio veramente attendibile, nientemeno che richard dolan (In quanto complottista squilibrato, Dolan ha avuto un certo successo, probabilmente perché – a differenza della maggior parte – tende a soddisfare i criteri minimi di coerenza grammaticale e intelligibilità. C'è però una distanza enorme tra questo risultato e l'essere degno di essere preso sul serio)
Occupiamoci di un mistero misterioso che più misterioso non si può, ne parla altra fuffità:IL MISTERO DELLE PIRAMIDI
Troviamo un personaggio noto
Il Mistero delle Piramidi e della Storia Dimenticata: La Visione di Corrado Malanga
Nel video, il professor Corrado Malanga, espone una tesi affascinante che ribalta completamente la cronologia e la narrazione della storia umana ufficiale.
Secondo Malanga, le piramidi non sono state costruite dagli Egizi pochi millenni fa come tomba per i faraoni.
La costruzione sarebbe iniziata 36.500 anni fa, in un'epoca antichissima definita dai testi egizi come Zep Tepi (il "Primo Tempo" o "l'Inizio dei Tempi").
Queste strutture avrebbero funzionato come centrali energetiche o tecnologiche fino a 13.500 anni fa.
Circa 13.500 anni fa, un cataclisma globale, identificato nei miti come il Diluvio Universale, ha letteralmente spazzato via questa civiltà avanzata.
Questo evento avrebbe cancellato i Dolicocefali (esseri dal cranio allungato). Malanga spiega che questi esseri avevano un fattore sanguigno Rh negativo e che, nel corso del tempo, si stavano "umanizzando".
Per spiegare il cataclisma di 36.500 anni fa, Malanga cita le cronache azteche e africane:
In passato la Terra avrebbe avuto due lune.
Una di queste "impazzì", uscendo dalla propria orbita. Prima di schiantarsi sulla Terra, compì oltre 360 eclissi in un solo anno.
Successivamente, l'attuale Luna sarebbe entrata nell'atmosfera terrestre, destabilizzando ulteriormente il pianeta.
Possiamo dire che si tratta di una raccolta di frottole? Abbiamo l'approvazione di Piratina e Kaiser.
Una Civiltà Globale e Connessa
Il punto più sorprendente del discorso è la presenza di anomalie storiche che dimostrerebbero l'esistenza di una singola civiltà globale in tempi antichissimi.
Malanga unisce i punti tra elementi apparentemente distanti:
Piramidi ovunque: Non solo in Egitto, ma in America Latina, America del Nord, Cina e persino in Australia.
I geroglifici in America e Australia: Cita il caso della tribù canadese dei Micmac, i cui testi antichi (raccolti dai missionari cristiani per insegnare le preghiere) erano scritti in una forma di geroglifico egizio. Cita anche la presenza di geroglifici ed elementi egizi in Australia.
Genetica e Tracce Biologiche: Laddove ci sono piramidi e dolmen, si riscontrano le più alte percentuali di popolazione con sangue Rh negativo e misteriosi ceppi di popolazioni a pelle bianca nel cuore dell'Africa.
Malanga propone in definitiva che la storia umana non sia lineare (da primitivi a tecnologici), ma ciclica. Prima di noi è esistita una civiltà globale, tecnologicamente avanzata e legata ai "teschi allungati", la cui memoria è stata quasi interamente cancellata dai cataclismi planetari, lasciando tracce sparse (e incomprensibili per la storia ufficiale) in tutto il mondo.
Per quanto riguarda le piramidi in giro per il mondo ricordiamo quello che ha detto Sprague de Camp: "se volte costruire un edificio imponente e non disponete di cemento e acciaio, non conoscete l'arco e la volta,la piramide è la soluzione obbligata".
Bene, il cielo è sempre incerto ma, almeno per ora non piove, andiamo con la parata finale.
Un medico di cui non ci fidiamo troppo dice la sua a proposito degli espianti. Ci giunge misterioso l'incitamento a delegare il prelievo ad un familiare di fiducia... e se l'unico familiare disponibile è un carpentiere?Si è accorto di aver detto tante bestialità? Ora si scusa.
Questo ha detto di non essere un novax...
Come dici Piratina? Un uomo "sveglio, intelligente e consapevole" eviterà come la peste queste due.Forse questo è il tipo d'uomo che andrebbe bene per queste due.
Ecco uno che sa tutto sull'ossigeno.Ecco un nuovo arrivo: i no fibra. Hanno già danneggiato qualche impianto, speriamo che ne becchino qualcuno e lo condannino a non farsi più sentire in rete.
Proviamo a dire che l'avvocato non sa che pesci pigliare quando qualcuno gli fa delle obiezioni?Straordinario: martina vede l'energia delle scie chimiche!!!Le dimensioni dei pianeti

















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