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mercoledì 9 settembre 2026

È arrivata la bufera

 Tempestosi lettori, dalla notte scorsa sembra sia cominciato il maltempo: un temporale, poi un periodo incerto a cui probabilmente seguirà un altro temporale. Sembra che continuerà in questo modo per i prossimi giorni. Abbiamo fatto provviste di cibo per umani e felini, i suddetti felini sono molto nervosi e appena sentono un tuono vanno a nascondersi in quello che sembrano ritenere un rifugio sicuro. Intanto non avendo niente di meglio da fare eccovi un post ricco di notizie.

Cominciamo con toba60 che ci propone un articolo di 2 anni fa 

La Natura della Realtà

Autore un certo ioannis anastasiou che dal nome sembra essere greco (abbiamo trovato diverse persone con questo nome). Si tratta di una cosa molto lunga, Kaiser ci fa notare prima di tutto questo brano

Cosa sta realmente accadendo a noi stessi e intorno a noi? Cosa siamo veramente, cosa pensiamo di essere, perché lo pensiamo e quanto siamo lontani dalla verità? Ma pensare qualcosa è un prodotto dei pensieri. Anche loro non sono ciò che abbiamo pensato? Siamo gli unici dietro di loro? Se no, cos’altro c’è e quale potrebbe essere il punto di riferimento per la verità? Abbiamo accesso ad essa? Quali sono le reali dinamiche a livello globale e qual è il ruolo specifico della Grecia, se esiste? E molte altre domande simili. È urgente affrontare queste preoccupazioni e rispondere in modo adeguato, scientifico e probante.

 Troviamo strano il discorso sull'esistenza della Grecia o, più probabilmente del suo ruolo,, ma andiamo avanti

Nulla è casuale, tutto ha un significato
Negli articoli precedenti sono state presentate intuizioni scientifiche innovative che cambiano drasticamente l’immagine che abbiamo avuto finora della vita, della salute, dei vari problemi in generale e della nostra stessa esistenza. Queste intuizioni sono ben dimostrate, ma non rappresentano ancora la posizione ufficiale del sistema consolidato, come spesso accade con le intuizioni innovative nei punti di svolta dell’evoluzione umana.
Il dottor Hamer con la sua Nuova Medicina e molti altri che hanno lavorato soprattutto sulle sue fertili orme e al suo fianco, dimostrano che l’evoluzione della specie per la sopravvivenza è stata compiuta ritagliando un’unità assolutamente essenziale tra corpo-psicologia-cervello. La nostra interpretazione della realtà provoca in noi reazioni che assumono la forma di un tono psicologico. Ad esempio, una situazione interpretata come una minaccia per la nostra vita può trasformarsi istantaneamente in una paura della morte.
Quando il problema-stress supera i limiti di ciò che è ammissibile per il nostro sistema, il cervello prende il sopravvento per dirigere la risoluzione del problema verso un organo molto specifico che corrisponde esattamente alla connotazione dello stress. Nel nostro esempio saranno le cellule polmonari, simbolo di vita e di morte nell’evoluzione delle specie, a ricevere l’ordine di funzionare diversamente, creando più cellule (cancro ai polmoni) per fornire più ossigeno che (simbolicamente) manca.
Quando il problema viene risolto in qualche modo, ad esempio reale (la situazione cambia), la psicologia (la consapevolezza che la nostra interpretazione-paura era infondata) ordina il ripristino delle cellule alla loro precedente funzione normale e il supporto dei microrganismi all’interno o all’esterno del corpo (nel nostro caso, i bacilli di Koch) che ripareranno tutti i danni. Questa reazione fisiologica di guarigione dell’organismo provoca di solito fenomeni fisici intensi che vengono percepiti come una vera e propria malattia (la tubercolosi nel nostro esempio) e trattati nella nostra ignoranza come tali. Più della metà delle “malattie” sono espressioni di guarigione!
Salta fuori la "nuova medicina germanica" di Hamer, ne riparleremo ancora alla fine di questo post. Facciamoci forza e vediamo un altro brano
 Anche gli incidenti della vita e le loro periodiche ricorrenze fanno parte dello stesso processo di diffusione di certi stress eccessivi. Come sopra con le nostre norme immateriali (cioè le nostre interpretazioni di come dovrebbe essere il mondo), i pensieri immateriali degli altri, e in effetti al di là del tempo della nostra vita, influenzano la nostra materia! Com’è possibile e, in particolare, dove si annidano e ci aspettano ripetutamente questi ricordi e cosa dà loro questo potere?
La risposta è arrivata da idee innovative della Fisica e più precisamente dalla teoria della dualità del tempo e dello spazio formulata dal fisico francese Dr. Garnier Malet, con pubblicazioni scientifiche dal 1996. Si scopre che è il concetto di Tempo a costituire il velo di mistero di tutti i tempi per la Creazione, cosa nota fin dall’antichità, se solo si legge il Timeo di Platone.
Questa teoria attesta che siamo imprigionati nel limite biologico della nostra percezione del flusso del tempo (24 immagini/secondo) che fa la nostra realtà, il nostro “adesso”. Ma non è l’unico. Tra gli istanti percepiti ci sono aperture infinitesimali di tempo, non percepite dalla nostra parte cosciente, ma percepite dal subconscio e che permettono al nostro corpo eterico di visitare un’altra realtà, dove il tempo scorre molto più velocemente, contemporaneamente alla nostra.
In sostanza, uno spazio in cui gli osservatori hanno una percezione del tempo diversa dalla nostra, cioè la densità normale delle azioni è infinitamente maggiore della nostra (ma vissuta come normale dagli osservatori) e quindi in un momento per noi impercettibile – in un’apertura del tempo – possono accadere molte cose. Lo chiameremo impropriamente “futuro” perché i nostri pensieri creano lì diversi potenziali futuri, cioè molti possibili scenari-modelli vengono testati grazie all’altro, rapido flusso del tempo, prima che uno di essi venga sperimentato nel nostro presente.
Dobbiamo confessare la nostra ignoranza: è la prima volta che sentiamo parlare di  garnier malet e della sua teoria. Piratina dice che dobbiamo metterci a studiare.Vediamo un ultimo pezzo
Le informazioni sullo scenario da vivere ci ritornano attraverso le aperture temporali, prima ancora che ci rendiamo conto che questo processo ha avuto luogo e questo è stato documentato sperimentalmente. Qualcosa dentro di noi “conosce” la situazione prima che emerga come pensiero nella nostra parte cosciente! Lo scambio di informazioni tra le due realtà avviene con il nostro corpo eterico, la forma d’onda del nostro corpo fisico, grazie alla velocità incomprensibile di 400 000 volte la velocità della luce, che è quindi la velocità del pensiero.
Ma le stranezze non si fermano qui. Con questo approccio, la nostra realtà si evolve a sua volta in aperture temporali di un’altra, dove il tempo scorre molto più lentamente, ma contemporaneamente al nostro! In quest’altra realtà c’è qualcosa che conosce lo scenario callistenico che dovremmo sperimentare nel presente grazie alla nostra esperienza passata e che quindi chiameremo impropriamente “il passato”. L’ideale sarebbe che ci informasse automaticamente di ciò che dovremmo sperimentare esattamente dopo aver fatto la cernita tra i molti scenari – potenzialmente ancora esistenti – che creiamo costantemente per ogni cosa nel “futuro”.
Questo è esattamente ciò che accade e a una velocità 7 volte superiore a quella precedente (2.800.000 volte la velocità della luce!) che è anche la velocità dell’intuizione, la “prima goccia” che ci attraversa per ogni cosa, un’intuizione il cui meccanismo è quindi scientificamente provato. Ciò che si evolve nel “passato” possiede quindi la composizione della nostra vita ed è un aspetto duale del nostro sé, il sé superiore delle tradizioni, i demoni di Socrate, la fonte dell’intuizione, il Sé – il nucleo del nostro sistema psichico secondo Jung, ecc. 
Pensiamo che questi pezzi vi possano dare un'idea della profondità dell'opera, se ve la sentite (è una cosa lunga e, secondo i felini, confusa) potete andare al link. Vediamo intanto la conclusione
“Si è persa la consapevolezza che l’ellenismo è una proposta di cultura, una necessità umana universale e che la cultura è una proposta di senso della vita”, scrive Chr. Yann aras.
Dobbiamo ritrovarla. La scienza ci mostra che possiamo solo vibrare, anche sempre, nel corso del tempo, con queste possibilità e qualità. Solo a questo pensiero, possiamo provare un brivido per il gioco universale che si sta giocando e sentire il grido fragoroso di Nikos Kazantzakis: “Non temo nulla, non spero nulla, sono un ladro”. 

Chr.Yann aras probabilmente è christos yannaras.

Veniamo ad un altro personaggio caro agli "studiosi alternativi". Su hack the matrix troviamo:

Nikola Tesla: L’uomo che forse vide oltre il velo della realtà

Era un po' che non si parlava di Nikola 

Ci sono figure storiche che sembrano appartenere al loro tempo. E poi ci sono uomini che appaiono come visitatori provenienti da un futuro che il resto dell’umanità non è ancora pronta a comprendere.
Nikola Tesla appartiene senza dubbio alla seconda categoria.
Ancora oggi, a oltre ottant’anni dalla sua morte, il suo nome continua a essere circondato da un alone di mistero. Inventore geniale, visionario, scienziato rivoluzionario, Tesla fu l’uomo che contribuì a portare l’elettricità nel mondo moderno. Ma dietro le sue invenzioni si nasconde una domanda che continua ad affascinare ricercatori, appassionati di misteri e teorici dell’ignoto

Secondo Noi Tesla fu senza dubbio un inventore geniale, ma definirlo "scienziato rivoluzionari" ci sembra eccessivo 

Tesla aveva scoperto qualcosa che andava ben oltre la semplice scienza?
Nato nel 1856 in quello che oggi è il territorio della Croazia, Tesla mostrò fin da giovane capacità straordinarie. Possedeva una memoria fotografica quasi impossibile da credere e sosteneva di riuscire a visualizzare intere macchine nella propria mente, testandole mentalmente prima ancora di costruirle.
Molti dei suoi contemporanei lo consideravano un genio. Altri lo ritenevano semplicemente un uomo eccentrico.
Eppure alcune sue dichiarazioni continuano ancora oggi a lasciare perplessi.
Tesla affermava che l’universo fosse fondamentalmente energia, frequenza e vibrazione. Una frase apparentemente semplice che, secondo alcuni studiosi alternativi, potrebbe nascondere una comprensione della realtà molto più profonda di quella accettata dalla scienza ufficiale del suo tempo.

Questa storia  di  "energia, frequenza e vibrazione" viene ripetuta sino alla nausea dagli "studiosi alternativi"

Durante i suoi esperimenti a Colorado Springs, Tesla costruì enormi apparecchi capaci di generare scariche elettriche gigantesche. Fu in quel periodo che iniziò a parlare di strani segnali radio ricevuti dalle sue apparecchiature.
Inizialmente pensò che quelle trasmissioni potessero provenire da altre forme di vita intelligenti.
Era davvero entrato in contatto con qualcosa?

La scienza moderna tende a interpretare quei segnali come fenomeni naturali o interferenze provenienti dallo spazio. Tuttavia, il fatto che Tesla stesso ipotizzasse un’origine extraterrestre continua ad alimentare il dibattito.
Non meno affascinante è la storia della Torre Wardenclyffe, il gigantesco progetto che avrebbe dovuto trasmettere energia senza fili in ogni parte del pianeta.
Tesla immaginava un mondo in cui l’energia fosse accessibile a tutti, liberamente.
Il progetto venne abbandonato e la torre fu demolita.
Ma alcuni ricercatori si chiedono ancora oggi se Wardenclyffe fosse davvero soltanto una centrale elettrica sperimentale o se nascondesse uno scopo più ambizioso.
Forse una tecnologia capace di interagire con il campo energetico della Terra?

Forse un sistema per comunicare a grandi distanze senza infrastrutture?
O forse qualcosa di ancora più sorprendente?

Lo abbiamo già detto molte volte: la trasmissione dell'energia senza fili avrebbe causato un incredibile inquinamento elettromagnetico. 

Andiamo nel campo dello spirito, non di quello alcolico...vediamo fisica nientistica: 

Accelerazione Karmica e Innalzamento Frequenziale

Opera di marika moretto.  

È importante ricordare che se il deep state esiste è perché le nostre vibrazioni originali si sono abbassate.

Com'è, chiede Piratina, che questi "ricercatori spirituali" parlano sempre di frequenze e vibrazioni?

Ovviamente parlo di qualcosa che è accaduto molto molto tempo fa. Ecco perché nel momento in cui le nostre vibrazioni tornano a salire questa realtà oscura è destinata a scomparire.
Non si tratta di previsioni, è semplicemente una questione vibrazionale.

Per molte incarnazioni abbiamo avuto le frequenze più basse, perché abbiamo accumulato karma ad ogni passo. In quanto non c’erano gli strumenti necessari per poter fare diversamente.
Quello che è accaduto nei primi anni del 2000 è davvero difficile da spiegare, ma è sufficiente sapere che la volontà evolutiva ha prevalso, in noi e nel pianeta Terra (che è appunto un Essere senziente) e questo ha dato la possibilità di creare (con l’aiuto delle dimensioni superiori) questo tunnel temporale di accelerazione karmica. Che tuttora è aperto, e che ci permette di risvegliarci prima di tutto, di prendere atto poi del karma, e quindi di rimediare, guarire, risolvere, riequilibrare e trasformare.
Questa trasformazione dell’energia dolore produce un effetto di innalzamento frequenziale, poiché la coscienza si libera dell’amnesia terrestre e si ricorda di sé.
Questo processo si chiama Ascensione. Che non significa andare da qualche parte, semmai significa tornare ad essere ciò che si è ma senza il corpo di dolore. Quindi con un corpo risanato, più leggero, più luminoso, e ovviamente sano.
Questo processo di trasformazione può durare diversi anni per le Anime più antiche che hanno molto bagaglio karmico da elaborare ed espellere.

Kaiser è perplesso, dice che non capisce niente 

Pensate a migliaia di informazioni di dolore appartenenti a tantissime incarnazioni che vengono eliminate in un’unica incarnazione, ovvero questa. È una pulizia potente e precisissima.
Questo va ricordato sempre. Ed è certo, che a trasformazione conclusa, non si torna più indietro. Va precisato inoltre: questa pulizia karmica che stiamo svolgendo attualmente, non era possibile farla prima.
Quindi non c’è nulla da rimproverarsi, se non essere grati di questa bellissima possibilità che è preziosa e unica.
È importantissima.
E ci permette di riattivarci sul piano animico riprendendo consapevolezza di ciò che siamo, e di onorare gli obiettivi di crescita che abbiamo scelto per noi stessi e per questo piccolo pianeta blu.
Quegli obiettivi che alcuni di noi debbono portare a termine, in quanto sono stati intralciati nelle vite passate, e alcuni invece del tutto nuovi, che possono essere svolti soltanto ora, in questo momento, in quanto le frequenze attuali sono le più adatte per ulteriori Sviluppi Evolutivi.
“Io non sono il corpo, soltanto lo abito, in questo momento. E lo amo, in quanto veicolo evolutivo fondamentale”.

Va bene Kaiser, nemmeno noi capiamo niente, Piratina dice che secondo lei non c'è niente da capire.

Come vanno le cose con le rivelazioni sugli UFO, o meglio sugli UAP (ora è di moda chiamarli così), vediamo cosa ci racconta extremamente: 

UFO: rivelazioni shock e scenari da brivido
Ci troviamo alcuni personaggi noti, e anche qualcuno di nuovo 
La richiesta è di quelle che potrebbero imprimere un’accelerazione senza precedenti all’attuale fase di apertura sugli UFO avviata dalla Casa Bianca. David Grusch, l’ex ufficiale dell’Intelligence che nel 2023 confermò, davanti al Congresso, l’esistenza di programmi segreti per il recupero e la retro-ingegneria di velivoli di origine non umana, si è rivolto direttamente al presidente Donald Trump: chiede l’immunità per essere libero dai vincoli che gli impediscono di raccontare pubblicamente tutto ciò che sa – pena, la galera. Non quello che abbiamo già ascoltato durante le audizioni aperte, ovviamente, ma quello che Grusch ha riferito nelle sedi classificate, davanti agli organismi competenti e negli SCIF. Informazioni che, fino a oggi, sono rimaste dietro una porta chiusa.  

Ecco david grush, che ora sta chiedendo a ciuffettone di poter raccontare tutto quello che sa (secondo Kaiser il nulla)

E ciò che Grusch sostiene di aver già consegnato alle autorità è esplosivo. L’ex funzionario afferma: «Ho visto queste prove con i miei occhi. Fotografie e video di queste operazioni, compresi i velivoli e gli occupanti non umani». Dice inoltre di aver fornito testimonianze e materiale classificato all’Ispettore Generale della comunità d’intelligence e al Congresso, riguardanti attività statunitensi, alleate e avversarie per il recupero di tecnologie di origine sconosciuta. Ora vorrebbe poter raccontare tutto questo agli americani. E Ross Coulthart, il giornalista australiano che nel 2023 lo presentò al grande pubblico, chiede a Trump di intervenire, arrivando a sostenere l’opportunità di un’immunità ampia per chi possiede informazioni UAP protette da accordi di riservatezza.

C'è di mezzo anche ross coulthard, ecco un altro personaggio che ci giunge nuovo

Se la Casa Bianca accogliesse la richiesta, lo scenario cambierebbe radicalmente. Perché Grusch non potrebbe più limitarsi a parlare genericamente di programmi clandestini, recuperi o «resti biologici non umani»: potrebbe finalmente entrare nei dettagli di quanto sostiene di aver scoperto durante il suo lavoro nell’Intelligence, indicare luoghi, fare nomi precisi. E mentre cresce la pressione affinché possa farlo, si prepara a uscire allo scoperto un altro personaggio di primissimo piano. Il deputato Eric Burlison ha infatti annunciato che Jay Stratton, ex dirigente della DIA (Defense Intelligence Agency), protagonista dell’AAWSAP (il programma segreto avviato nel 2007) e successivamente direttore della Task Force sugli UAP, ha collaborato con lui negli ultimi mesi ed è pronto a raccontare pubblicamente la propria verità. Burlison ha lasciato aperta persino la possibilità di una nuova audizione congressuale.

Questo jay stratton ci sembra di non averlo mai sentito. Vedaiamo un altro rivelatore

Ma proprio mentre a Washington si discute di chi potrebbe finalmente parlare senza filtri, un’intervista appena pubblicata da Jesse Michels nel suo podcast American Alchemy porta la questione su un terreno ancora più sconvolgente. L’ospite è Matthew Brown, ex consulente del Dipartimento della Guerra diventato noto per aver portato all’attenzione del pubblico “Immaculate Constellation”, il presunto programma segreto che raccoglierebbe dati UAP provenienti da satelliti, velivoli e altri sistemi militari. Brown racconta di essersi imbattuto, mentre lavorava su questioni relative alle armi di distruzione di massa, in un briefing che non avrebbe dovuto vedere. Gli sarebbe stato ordinato di cancellarlo e dimenticarlo. Non lo ha fatto. La lunga intervista con Michels è stata pubblicata il 29 agosto.
 Anche matthew brown ci suona nuovo, vediamo una vecchia conoscenza
e dEd è proprio in questo contesto che assumono un significato ancora più intrigante alcune recenti parole di Lue Elizondo. L’ex agente del controspionaggio americano, uno dei protagonisti della disclosure iniziata nel 2017, continua infatti ad alludere a qualcosa che in un futuro imminente dovrebbe diventare palese a tutti. In una conversazione online alla quale partecipava anche la docente di Studi Religiosi Diana Walsch Pasulka, Elizondo ha parlato di un evento che sarà «molto, molto pubblico» diventerà «incandescente su tutti i media». Per chi segue da anni il dossier UAP, afferma, sarà qualcosa di affascinante ma probabilmente non sorprendente. Per il restante 99,9 per cento della popolazione sarà invece un vero «holy cow moment», ovvero qualcosa capace di lasciare tutti a bocca aperta.
Che cosa intende? Elizondo non lo spiega. Non dice che arriverà un’astronave e, in queste dichiarazioni, non fissa esplicitamente il misterioso evento al 2027. Ma proprio quella data continua ormai da anni a comparire nelle sue dichiarazioni e in quelle di altri insider, ricercatori e personaggi legati alla disclosure. Pasulka, chiamata in causa da Elizondo a riflettere sulle possibili conseguenze di un evento sconvolgente a livello globale, osserva che le persone profondamente religiose potrebbero essere paradossalmente meglio preparate di altre: cristianesimo, ebraismo, islam, induismo e buddhismo possiedono già categorie attraverso le quali concepire esseri non umani. Angeli, entità e intelligenze diverse dall’uomo fanno parte da millenni del loro universo culturale.
Si tratta di lue elizondo che butta la faccenda sul religioso. Kaiser, maligno come sempre, dice che questi personaggi, mentre aspettano gli alieni, hanno trovato modo di mettere insieme un po' di soldini. Se ne avete voglia potete, come sempre, andare al link e leggere l'articolo completo.
Vediamo un altro personaggio di cui avevamo perso le tracce da un po' di tempo, lo troviamo su sadefenza: 

L'attendibilissima fonte è nientemeno che alex jones (L'archetipo del folle. Estremamente celebre e spaventosamente influente, ma viene da pensare che riuscirebbe a convincere chiunque non fosse già, quantomeno, un po' squilibrato. Forse Jones è mosso in parte da interessi economici, ma non c'è dubbio che creda davvero a gran parte di ciò che gli esce di bocca). Piratina dice: ma non era stato condannato a pagare quasi un miliardo di dollari per le sue menzogne riguardo alla strage nella scuola di Sandy Hook? Ora si è rimesso a sparare panzane? Cos'altro potrebbe fare, dice Kaiser (a cui viene in mente un personaggio nostrano)?

Jacinda Ardern, Primo Ministro della Nuova Zelanda, durante la "frode pandemica" del Covid, non si è vaccinata contro il "vaccino" che ha ucciso e ferito i suoi stessi cittadini.
Dopo aver tradito il suo popolo, è fuggita dalla Nuova Zelanda e ora siede nel consiglio di amministrazione di Blackrock, il braccio finanziario del World Economic Forum. Dovrebbe essere arrestata e incarcerata a vita.
Alex Jones

Andando a vedere le notizie su Jacinta Ardern non risulta sia entrata nel consiglio di amministrazione di blackrock. Si sa, dicono i felini che sademenza è sempre molto accorata nel controllare le notizie.

Della vicenda si occupa anche farfalla:

Esenvax

Anche  franco remondina prende per oro colato quello ceh ha pubblicato alex jones, poi ci mette del suo

Solo degli imbecilli hanno creduto alle innumerevoli fotografie di politici che si vaccinavano, Zingaretti presidente del Lazio (sic) si è vaccinato sei-sette volte…
Una autentica presa per il culo al popolo somaro e bue che credeva ai morti, scambiava i positivi per morti…

Loro, i politici, erano ESENVAX, esentati dal vaccinarsi!
Non averlo capito ha prodotto ogni tipo di abuso.
Esenvax!
Invece i somari proletari si scagliavano contro quelli che ,avendo capito, cercavano di portare il somarismo proletario a capire che stava venendo tradito, inculato a morte dai politici che avevano eletto.
Novax e provax…
La categoria esenvax non era nemmeno presa in considerazione.
Anche le scimmie del Borneo l’avrebbero capito, ma i nostri proletari intellettivi no, anzi, si ergevano a paladini della scienza, dissertavano di biologia, di infettivologia, di virologia.
Il tam-tam dell’arcobaleno con scritto “andrà tutto bene” era l’icona sesquipedale dell’imbecillismo categorico.

Possiamo dire che si tratta di un discorso...diciamo non molto intelligente.

Oggi, dopo milioni di morti per la vaccinazione, gli esenvax sono ancora lì, il perchè e’ semplice: il proletario sistemico.
Assieme agli esenvax è venuta sociologicamente in essere la nascita del proletariato pro sistema.
L’adorazione del potere: qualunque cosa il potere faccia DEVE essere giusta apposta perchè viene fatta dal potere.
Altro che elitarismo, siamo oltre il Marchese del Grillo, oltre a “Io so io e voi non siete un cazzo”, siamo all’applauso scrosciante e alla richiesta del bis…
Chi l’avrebbe detto…

Chissà dove ha trovato i "milioni di morti per la vaccinazione". Potremmo dare un giudizio su questo "articolo", meglio se ci asteniamo.

Abbiamo dobuto fare una pausa: il temporale si è scatenato in pieno con tuoni e fulmini, abbiamo dovuto rassicurare Piratina e Kaiser, oa riprendiamo. All'inizio abbiamo detto ceh avremmo parlato ancora di hamer e della sua "nuova medicina germanica", ora procediamo con una notizia triste e con un commento non nostro ma che approviamo in pieno.

Vediamo il commento

Alan Paul Panassiti
Vorrei conoscere il pezzo di merda che ha detto a Francesco, anzi ai suoi genitori, che l'argilla curi il cancro. 
Ci voglio provare, voglio capire come si faccia a credere a una puttanata simile. E voglio credere, ma non ci riuscirò mai, che quel bastardo di ciarlatano sia solo un povero scemo e non un imbroglione maledetto che andrebbe punito con una severità esagerata. 
Francesco aveva 14 anni. 
L’argilla non cura il cancro. 
L'argilla, Cristo! 
Le teorie deliranti nemmeno. 
E qui non c'è nessuna possibilità di sconto. 
E purtroppo la realtà non concede il diritto di replica. 
Francesco Gianello aveva quattordici anni. 
Aveva un osteosarcoma. 
Aveva davanti una medicina imperfetta, dura, invasiva, certamente non infallibile. 
Ma aveva una medicina vera: oncologi, chirurgia, chemioterapia, protocolli costruiti su decenni di ricerca. 
E poi c’era l’altra strada. 
Quella meravigliosa autostrada della pseudomedicina dove non esistono tumori ma “conflitti”, dove la malattia diventa un messaggio del corpo, dove il medico è servo del sistema, la chemioterapia è veleno e qualsiasi sciocchezza acquista dignità terapeutica purché venga pronunciata con sufficiente sicurezza. 
Il risultato, però, non è una teoria. 
È una bara. 
Che forse è stata saldata con quella cazzo di argilla. 
Oggi una perizia disposta dalla Corte d’Assise di Vicenza sostiene che Francesco avrebbe potuto essere salvato seguendo i protocolli oncologici con chemioterapia e chirurgia. 
Attenzione alle parole: è una conclusione peritale che dovrà essere discussa nel processo. 
La responsabilità penale degli imputati la stabiliranno i giudici. 
Ma sulla medicina possiamo essere molto meno diplomatici. 
HAMER NON ERA GALILEO. ERA HAMER. 
La cosiddetta “Nuova Medicina Germanica” di Ryke Geerd Hamer è uno dei monumenti più impressionanti costruiti dall'essere umano alla propria capacità di credere alle stronzate. 
Cancro provocato da conflitti biologici. 
Pensate allo scemo totale che ha elaborato questa teoria. Al delinquente bastardo che c'è dietro. 
Malattie interpretate attraverso presunte leggi naturali. 
La medicina scientifica trasformata nel cattivo della favola. 
Una costruzione pseudoscientifica che possiede una caratteristica formidabile: quando funziona la medicina alternativa, ha ragione Hamer; quando il paziente peggiora, è il “conflitto”; quando muore, evidentemente il processo biologico non si è risolto. 
Una teoria praticamente invincibile. 

Tranne che dai cadaveri. 
Eppure ancora oggi basta aprire internet per trovare santoni digitali, guaritori, complottisti e laureati all'Università di Google pronti a raccontarci che “Big Pharma nasconde la verità”. 
Curiosamente Big Pharma sarebbe così potente da controllare governi, università, ospedali e riviste scientifiche di mezzo pianeta, ma completamente incapace di far chiudere il canale Telegram di Tonino O'Risvegliato che ha scoperto la cura definitiva del cancro durante la pausa pranzo. 
LA FRASE MAGICA: «INFORMATEVI» 
Informatevi. Siete degli stronzi quando scrivete questa frase. 
Perché siete solo dei caparbi imbecilli. 
È probabilmente una delle parole che hanno fatto più danni nell'era dei social. 
Non significa più studiare. 
Significa cercare qualcuno che confermi quello che avevi già deciso di credere. 
L'oncologo ha studiato quindici anni? 
Venduto. 
Il ricercatore pubblica dati? 
Corrotto. 
Una società scientifica presenta uno studio? 
Conflitto d'interessi. 
Un tizio su Facebook sostiene che il tumore deriva da un trauma emotivo e consiglia argilla? 
FINALMENTE UNO CHE DICE LA VERITÀ. 

È questo il capolavoro culturale del complottismo sanitario: aver trasformato la competenza in un'aggravante e l'ignoranza in una certificazione d'indipendenza. 
Più non sai un cazzo, più sei libero dal Sistema. 
«LA CHEMIO È VELENO» 
Certo. 
La chemioterapia può essere tossica. Ha effetti collaterali. Può essere devastante. E non sempre riesce a guarire. 
Sapete cos'altro può essere devastante? 
Il cancro. 
La medicina non promette immortalità. 
Non dice: “Fai questa terapia e sicuramente vivrai”. 
Dice qualcosa di molto più serio: sulla base delle migliori conoscenze disponibili, questa terapia aumenta le probabilità di ottenere un determinato risultato. 
La pseudomedicina invece vende qualcosa di immensamente più seducente: la certezza. 
Non devi capire statistiche. 
Non devi accettare l'incertezza. 
Non devi sopportare che un medico ti dica “non lo sappiamo”. 
Hai trovato il Nemico, hai trovato la Verità e hai trovato il Guru. 
È una religione perfetta. 
Peccato che i tumori siano atei. 
IL BUSINESS DELLA SFIDUCIA 
Dietro queste tragedie c'è inoltre un ecosistema che troppo spesso viene trattato come folklore. 
Non lo è. 
C'è chi costruisce audience spiegando che gli oncologi mentono. 
Chi descrive ogni farmaco come un complotto. 
Chi racconta che le multinazionali impediscono la diffusione delle cure naturali perché “non sono brevettabili”. 
Chi trasforma ogni morto dopo una terapia in una vittima della medicina e ogni morto dopo una terapia alternativa in un caso di cui improvvisamente non interessa più parlare. 

E quando qualcuno prova a contestarli, arriva la frase universale: 
«Io faccio solo domande.» 
No. 
A volte stai diffondendo una risposta falsa travestita da domanda. 
E se quella risposta falsa convince qualcuno ad abbandonare una terapia efficace, non stiamo più discutendo di eccentricità. 
Stiamo discutendo delle conseguenze della disinformazione. 
FRANCESCO AVEVA QUATTORDICI ANNI, lo capite? 
Ed è questo che rende tutta la vicenda insopportabile. 
Perché possiamo ridere del cinquantenne che cura l'influenza mettendo una cipolla nel calzino. 
Possiamo scherzare sul bicarbonato quantistico, sull'acqua informata, sulle frequenze, sulla memoria dell'acqua e sul chakra della prostata. 
Quando però in mezzo c'è un bambino malato di cancro, finisce la commedia. 
Francesco non è un argomento. 
Non è una fazione. 
Non è la prova definitiva di una tesi da utilizzare sui social. 
Era un ragazzo. 
E mentre il processo dovrà stabilire chi abbia avuto quali responsabilità, la lezione generale dovrebbe essere già sufficientemente chiara. 
La libertà di credere alle sciocchezze non trasforma le sciocchezze in medicina. 
La libertà di opinione non modifica la biologia. 
Un tumore non legge Facebook. 
Una metastasi non rispetta il pluralismo delle idee. 
E una cellula cancerosa se ne fotte del tuo “percorso di consapevolezza”. 
LA REALTÀ È UNA GRAN BASTARDA 
Puoi chiamare la chemioterapia “veleno”. 
Puoi chiamare un oncologo “servo di Big Pharma”. 
Puoi chiamare una pseudoterapia “medicina alternativa”. 
Puoi convincerti che esista una gigantesca cospirazione mondiale. 
Puoi bloccare chi ti contraddice. 
Puoi cancellare i commenti. 
Puoi uscire dal gruppo. 
Puoi perfino passare tutta la vita circondato da persone che ti dicono che hai ragione. 
Ma esiste qualcosa che non puoi bannare: la realtà. 
E la realtà ha una caratteristica terribile: 
non gliene frega assolutamente un cazzo di quello in cui credi. 

Francesco aveva quattordici anni. 
Ricordiamocelo la prossima volta che qualcuno ci spiega che la pseudomedicina è soltanto una scelta personale, innocua e alternativa. 
Perché qualche volta l'alternativa non è tra medicina ufficiale e medicina alternativa. 
È tra una possibilità di cura e nessuna cura. 
E allora il conto delle favole può diventare mostruosamente reale

Ci viene da pensare che esistono corsi, a pagamento di "nuova medicina germanica", che esistono medici che li seguono e che questi corsi producono anche un punteggio che dovrebbe dimostrare che il medico si aggiorna.

Bene, prima che il temporale riprenda forza è meglio andare con una breve parata finale. 

La famosa farmacista radiata ci dice che lei è milionaria...Piratina suggerisce di avvisare la guardia di finanza per un controllo sulla dichiarazione dei redditi.

La ballerina in disarmo spiega il lavoro del giornalista, qualcuno le consiglia un lavoro adatto.

Secondo Kaiser il prof. Bassetti sta parlando proprio di lei.

Hanno attivato Nesara/Gesara...non ce ne siamo accorti.

Il temporale ha ricominciato, meglio se chiudiamo


venerdì 21 agosto 2026

Finalmente si respira

 Rinfrescati lettori, le piogge di questi giorni hanno portato una diminuzione delle temperature, stiamo aspettando pioggia anche oggi, intanto date uno sguardo a questo post realizzato seguendo i consigli di Piratina e Kaiser.

Il tema alieni e UFO è sempre di attualità in questi giorni, vediamo un po' di straordinarie notizie: 
Kaiser, scettico e maligno dice che grush è uno di coloro che approfittano della moda aliena per, probabilmente, far soldi. Vediamo cosa ci dice extremamente. 
Qualcosa sembra essersi mosso e questa volta i nomi in gioco sono pesanti. David Grusch, Matthew Brown ed Eric Davis, tre figure provenienti con ruoli diversi dal mondo dell’Intelligence e della Difesa americana, stanno contemporaneamente tornando al centro della questione UFO con dichiarazioni che puntano tutte nella stessa direzione: conoscono prove molto più concrete di quelle finora mostrate al pubblico. Ovvero, fotografie di velivoli recuperati, immagini di corpi non umani, programmi segreti e risultati della retroingegneria. Ma per poter raccontare tutto, sostengono, devono essere messi nelle condizioni di farlo senza rischiare conseguenze personali e professionali. 

In parole povere, dice Piratina, non vogliono poter tirar fuori prove che possono essere dimostrate false

A rompere nuovamente gli argini è stato David Grusch. L’ex ufficiale dei servizi segreti americani, diventato celebre nel 2023 con la sua testimonianza davanti al Congresso, in una recente intervista con il Dr. Phil, psicologo diventato un noto volto televisivo negli USA, ha fatto alcune delle affermazioni più esplicite mai pronunciate finora. Grusch sostiene di aver visto personalmente fotografie e filmati provenienti da presunte operazioni di recupero di oggetti volanti non umani: immagini di velivoli e anche dei loro occupanti morti. Non era presente alle missioni e non ha toccato né i corpi né i mezzi, ma afferma che quel materiale gli sarebbe stato mostrato direttamente da persone coinvolte nei programmi.
E non si tratterebbe soltanto di cadaveri. Alla domanda se fossero mai stati ritrovati occupanti ancora vivi, Grusch ha risposto di sì, sostenendo di conoscere persone che avrebbero interagito direttamente con loro durante una situazione di “detenzione”. Alcuni esseri, ha aggiunto, ricorderebbero nell’aspetto i classici piccoli “Grigi” descritti da decenni nella casistica ufologica. Ma il passaggio forse più sorprendente riguarda il modo in cui sarebbe avvenuta la comunicazione: non attraverso il linguaggio, bensì tramite una sorta di “comunicazione della coscienza”, quella che comunemente definiremmo telepatia. Grusch precisa di non averla sperimentata personalmente, ma – ancora una volta -di aver raccolto la testimonianza di soggetti direttamente coinvolti in quei programmi super segreti.

I felini si chiedono: come sono messi male i servizio segreti americani? Se sono ridotti ad arruolare simili soggetti... Notare che la sua testimonianza consiste nel riferire cose che gli sarebbero state raccontate.

David Grusch aggiunge anche qualcosa di estremamente concreto: lui sa dove cercare. Dice di conoscere siti governativi e di contractor che, almeno fino a pochi anni fa, custodivano documentazione, materiali fisici e cadaveri, pur ammettendo che nel frattempo tutto potrebbe essere stato trasferito. Quando il Dr. Phil gli ha chiesto se, disponendo dell’autorizzazione del Presidente, sarebbe in grado di accompagnarlo in un luogo dove vedere fisicamente un velivolo e un corpo, la risposta è stata immediata: sì. Potrebbero fare, ha detto quasi provocatoriamente, una “piccola gita verso Ovest”. E alla domanda successiva (“Troveremmo davvero qualcosa di tridimensionale che si possa vedere e toccare?”), Grusch ha risposto ancora una volta affermativamente.
L’ex agente segreto non è però l’unico a voler parlare. A farsi di nuovo avanti è anche Matthew Brown, l’analista di sicurezza nazionale diventato noto nel 2025 come whistleblower del presunto programma “Immaculate Constellation”, che sarebbe stato creato per raccogliere e gestire informazioni altamente sensibili sugli UAP. Secondo quanto riferito dal regista James Fox, Brown sarebbe pronto a rivelare molto di più di quanto non abbia fatto finora, ma chiede direttamente a Donald Trump l’immunità necessaria per poter parlare liberamente e garanzie di protezione per la sua famiglia, che sarebbe stata minacciata. La promessa, insomma, è quella di una testimonianza molto più completa, a condizione che venga eliminato ogni rischio.

Vediamo come si mettono le cose con ciuffettone

Ed ecco che la questione si fa particolarmente interessante, alla luce delle decisioni prese dalla Casa Bianca nelle ultime settimane. A luglio, infatti, Trump ha ordinato alle agenzie governative di rimuovere gli ostacoli rappresentati dagli accordi di non divulgazione per gli ex funzionari e gli appaltatori in possesso di informazioni sugli UAP. Ma c’è un limite fondamentale: quella possibilità riguarda le comunicazioni effettuate attraverso canali autorizzati, ovvero verso funzionari abilitati dell’AARO e della task force PURSUE. Non equivale alla declassificazione dei materiali e, soprattutto, non concede automaticamente l’immunità per rendere pubbliche informazioni coperte da segreto. È precisamente in questo spazio ancora chiuso che si inseriscono le richieste di Brown e Davis.
Il paradosso è evidente. Da una parte, l’amministrazione americana dichiara di voler scardinare il muro di segretezza costruito attorno agli UAP e invita chi possiede informazioni a consegnarle. Dall’altra, chi sostiene di conoscere i segreti più importanti continua a non poterli raccontare direttamente ai cittadini e così fotografie, filmati e documenti scottanti restano off limits. Ma attenzione: le testimonianze si stanno facendo sempre più circostanziate, sempre più stupefacenti e provengono da personaggi con curriculum e accessi difficili da ignorare. In sostanza, sono affermazioni ormai così precise e pesanti che sarà impossibile mantenerle per sempre in una zona grigia.

Vediamo la conclusione

Perché ormai non si parla più genericamente di “resti biologici”, ma di fotografie di corpi, esseri recuperati vivi, comunicazione attraverso la coscienza, decine di velivoli e luoghi specifici nei quali andare a cercarli. E sullo sfondo emerge un’ipotesi ancora più destabilizzante, cioè che almeno una parte di ciò che stiamo cercando non arrivi necessariamente dallo spazio, ma possa trovarsi qui da sempre, forse persino negli abissi del nostro pianeta. Tre uomini, da percorsi differenti, stanno dicendo che dietro la porta esistono prove concrete che cambieranno per sempre il nostro modo di concepire la realtà. Adesso resta da capire se qualcuno, a Washington, avrà il coraggio di spalancare quella porta.

Kaiser dice che ha abbondante materiale proveniente dai feliniani, è pronto a renderlo pubblico in cambio di un aumento delle razioni di croccantini.

Vediamo un argomento religioso che ci ha sempre lasciati in dubbio:
Articolo apparso su renovatio 21. Proviamo dare una rapida occhiata
Sei dei 21 membri dell’allora Congregazione per la Dottrina della Fede che nel 2016 si sarebbero espressi contro l’origine soprannaturale di Medjugorje sostennero una posizione ancora più severa: ritennero che il fenomeno dovesse essere attribuito a un intervento diabolico. Lo riporta Infovaticana, rilanciando un reportage del giornalista David Murgia, che afferma di aver avuto accesso ai pareri scritti inviati alla Santa Sede e precisa che tre di quei sei voti provenivano da cardinali. 
La nuova informazione, pubblicata sul sito Il Segno di Giona, amplia i dati rivelati sulla consultazione riservata: su 33 pareri, 21 avrebbero respinto l’origine soprannaturale, nove l’avrebbero accettata e tre non avrebbero raggiunto una conclusione. La ripartizione esatta dei voti e le motivazioni ora note provengono dalla documentazione che il giornalista afferma di aver consultato. Non è stata confermata ufficialmente dalla Santa Sede. 

Vediamo il maligno

Sei pareri avrebbero proposto una formula ancora più severa. A ciascuno dei partecipanti alla consultazione sarebbe stato chiesto di giustificare per iscritto la propria posizione. Tra le motivazioni dei 21 voti contrari alla soprannaturalità, sei non si sarebbero limitati a escludere un’origine divina degli eventi iniziati nel 1981.
Questi sei pareri avrebbero ritenuto applicabile la formula constat de praeternaturalitate maligna, cioè che il fenomeno avrebbe un’origine preternaturale maligna. 
Secondo la documentazione descritta da Murgia, per questi sei membri della Congregazione quanto accaduto a Medjugorje «non è spiegabile senza l’intervento originario, diretto e fondante del Maligno». La posizione arriverebbe così a considerare che non si sarebbe di fronte a una mariofania, ma a una «satanofania».

Piratina fa un ragionamento: le "apparizioni" di Medjugorie hanno fruttato un bel po' di denaro, si sa che il denaro è "lo sterco del diavolo" quindi è facile fare un collegamento.

Rimaniamo in tema di religione con altra fuffità: 

Il Gesù giovanile cancellato dalla storia

Opera di valdo cowboy che, forse, si è stancato di parlare di pseudomedicina. 

𝗗𝗨𝗘 𝗗𝗘𝗖𝗘𝗡𝗡𝗜 𝗗𝗜 𝗩𝗜𝗧𝗔 𝗖𝗔𝗡𝗖𝗘𝗟𝗟𝗔𝗧𝗜
E se ti dicessi che il Gesù giovane fu cancellato dalla Bibbia perché venne iniziato da maestri spirituali in India? I Vangeli nascondono più di quanto rivelano: gli anni decisivi in cui Gesù divenne Cristo sono circondati da silenzio e censure. Dai 12 ai 30 anni non troviamo nulla: solo un vuoto totale. Un vuoto forse casuale? O una cancellazione voluta, per occultare un’esperienza spirituale più grande? Manoscritti e testimonianze millenarie parlano di un viaggio in India e Tibet, dove Gesù fu istruito da maestri spirituali. Conoscenze segrete che trasformano l’immagine del Cristo istituzionalizzato.

Dai 12 ai 30 anni Cristo avrebbe viaggiato per l'oriente, sarebbe stato in India e nel Tibet per essere istruito da "maestri spirituali". Ci sono manoscritti (vorremmo vederli) e testimonianze millenarie...

𝗚𝗟𝗜 𝗔𝗡𝗧𝗜𝗖𝗛𝗜 𝗠𝗔𝗡𝗢𝗦𝗖𝗥𝗜𝗧𝗧𝗜
Perché la Chiesa avrebbe nascosto tutto ciò? Per mantenere controllo e obbedienza. Gli antichi testi parlano di un giovane Issa, venerato dai monaci buddhisti come profeta occidentale. Le sue parole – compassione, perdono, unità con il Creatore – coincidono con quelle di Gesù. Issa affrontava i sacerdoti corrotti e predicava che il Regno di Dio è dentro di noi. Poi scompare, mentre Gesù riappare come uomo di saggezza e autorità. Coincidenza?
𝗦𝗘𝗚𝗥𝗘𝗧𝗜 𝗖𝗛𝗜𝗨𝗦𝗜 𝗡𝗘𝗜 𝗔𝗥𝗖𝗛𝗜𝗩𝗜
Un universo di Vangeli smarriti e insegnamenti soppressi parla di un Gesù Maestro Illuminato, viaggiatore in mondi spirituali che la Chiesa preferì nascondere. Quanti segreti giacciono ancora negli archivi vaticani? I Vangeli mostrano Gesù a 12 anni, poi silenzio fino ai 30. Diciotto anni di vuoto assoluto nella vita dell’uomo più influente della storia.

Si tratta, dicono i felini, di roba già sentita. Vediamo la conclusione

𝗣𝗢𝗥𝗧𝗔𝗥𝗘 𝗟𝗨𝗖𝗘 𝗡𝗘𝗟𝗟’𝗢𝗠𝗕𝗥𝗔
Se la storia di Gesù in India fosse invenzione, perché tante tradizioni orientali ricordano un uomo occidentale che predicava amore e verità? Perché esistono documenti sanscriti, tibetani e persiani che parlano dello stesso Issa? Nei Vangeli non c’è semplice assenza, ma occultamento. Il vero Cristo, riconosciuto dai monaci buddhisti e dai saggi induisti, fu troppo sconvolgente per le istituzioni. Accettare questa possibilità significa aprirsi a una rivelazione capace di cambiare tutto.

Ci piacerebbe vedere questi documenti, abbiamo il sospetto che qualcuno se li sia inventati.

Rimaniamo ancora in tema di sacro (più o mano, decisamente meno dice Piratina) con italia foto show: 

Oltre il Mito – La Tecnologia Sacra e l'Autostrada Cosmica (Da Mallona ad Atlantide)

Continua la saga di mellona, con l'aggiunta di atlantide

Se ci fermiamo alla superficie delle cose, la storia ufficiale e i feed dei social media ci restituiscono un'immagine distorta del passato: da un lato la spettacolarizzazione di giganti guerrieri e occupazioni militari stile kolossal, dall'altro l'idea che le grandi civiltà del passato siano nate grazie a una fatica titanica fatta di schiavi, rulli di legno e forza bruta.
Ma quando interroghiamo le registrazioni profonde dell'Akasha e superiamo il velo dell'amnesia collettiva, emerge un quadro radicalmente diverso. Esiste un'autostrada evolutiva che collega la catastrofe originaria di Mallona (Maldek) alle tappe di transizione su Marte, per poi esplodere nell'apice e nella caduta di Atlantide e riaffiorare nelle fondamenta delle prime civiltà storiche, come quella sumera.
In questo percorso, il vero nodo gordiano che la nostra razionalità occidentale fa fatica a sciogliere non è il "dove" o il "quando", ma il "come": la Tecnologia Sacra.

Kaiser è curioso di sapere qualcosa su questi eventi, accontentiamolo

La Dissoluzione del Mito: Atlantide e i Nephilim
Per fare ordine, è fondamentale sgombrare il campo dai confusi intrecci della cultura pop. Gli Atlantidei non erano i Nephilim, così come i Nephilim non costituivano una civiltà stanziale.
  • Gli Atlantidei rappresentavano una civiltà umana evoluta, depositaria di una scienza avanzata basata sulla gestione dei campi di frequenza, dei cristalli e dell'energia eterica.
  • I Nephilim, d'altro canto, appartenevano alla stirpe dei giganti ibridi generati nelle epoche pre-diluviane dalla commistione tra le antiche caste di discesa e l'umanità terrestre.
Nelle fasi tarde e degenerate di Atlantide, le due realtà si scontrarono e si fusero: la scienza atlantidea, perdendo la sua sintonia con le leggi spirituali superiori, degenerò in tecnocrazia, mentre la forza bruta e la tirannia dei ibridi dominarono il crepuscolo di quell'era. 

Finalmente sappiamo la realtà sui nephilim e sugli atlantidei, Kaiser dice che la realtà è semplice: sono entrambi delle frottole.

Il Motore dell'Autostrada: La Scienza della Risonanza e della Densità
Il vero mistero che sfida la nostra logica meccanica riguarda la costruzione delle opere ciclopiche: dalle mura di Cuzco alle piramidi, fino ai blocchi megalitici pesanti decine di tonnellate che troviamo sparsi per il globo. Come potevano essere sollevati e incassati con una precisione millimetrica senza l'ausilio di motori o leve moderne?
La risposta risiede nella Tecnologia Sacra, un corpus di conoscenze che i superstiti della catastrofe atlantidea portarono con sé durante la diaspora globale post-diluviana:
  • La sintonizzazione armonica e il suono: I maestri costruttori non usavano la forza muscolare, ma applicavano frequenze acustiche e onde stazionarie mirate. Sintonizzando il reticolo cristallino della pietra con la frequenza del campo gravitazionale locale, il blocco di granito o calcare perdeva temporaneamente la sua densità e il suo peso, fluttuando quasi a mezz'aria per essere posizionato con un minimo sforzo.
  • La malleabilità litica: La pietra non era considerata un elemento morto e rigido, ma un componente vivo. Grazie a trattamenti termovibrazionali e composti chimico-naturali, la roccia veniva temporaneamente resa malleabile — simile a una pasta — per essere tagliata e sagomata con precisione millennica direttamente in cantiere, prima di cristallizzarsi definitivamente all'aria aperta.
  • La geobiologia e la Griglia di Gaia: Le opere megalitiche non erano semplici fortificazioni, ma nodi di un circuito elettromagnetico planetario. Sfruttando le linee ley e le correnti telluriche, queste strutture agivano come condensatori naturali per stabilizzare la crosta terrestre dopo i cataclismi e preservare il legame energetico con il pianeta vivente.

Possiamo dire che ci sembra una raccolta di scemenze raccolte qua e là? Abbiamo il permesso felino. 

Il cielo è scuro, minaccia pioggia, ci fermiamo qui per oggi e prima che inizi a piovere andiamo con la parata finale. 

Il diritto alla sanità secondo un...

Ma lui ripudia il diritto, teniamone conto: se si presenta in ospedale non accoglietelo.
Grazia è piena di gioia: tornano le lire...
 

Lo stesso che rifiuta il diritto alal sanità conferma che tornano le lire.

Dal 18 agosto sono arrivati i letti medici, deve essere la centesima volta che arrivano.

Piratina e Kaiser dicono che questo è un vero letto medico!

La faccia, e anche il nome, di questa mathea ci ricordano qualcuno.

Questi non debbono avere mai visto "men in black", o forse l'hanno visto ma non sono capaci di riconosce Will Smith.
Le scoperte di fratello coscienza.

Una bella raccolta di idiozie assortite, dicono i felini.

Senza parole-
La storia secondo uno che deve averla studiata su internet. Saltano fuori anche i templari.
Un inarrestabile guerriero di Hokuto.
Francesco viene da una famiglia di "gente sveglia"
La morte di Varenne, il più grande trottatore, a 31 anni che sono molti per un cavallo, non può mancare un deficiente che tira fuori il vaccino.