Nevosi lettori, dopo diversi giorni di freddo e di cielo incerto da ieri ha cominciato a cadere, a tratti, la neve. Niente di eccezionale, almeno sinora, qualche fiocco che si è sciolto. Piratina e Kaiser ci hanno ricordato che loro non sono gatti delle nevi ed intendono restarsene al caldo. Dopo questa precisazione felina eccoci al post che si occupa di argomenti vari.
Dal punto di vista di persone coinvolte nella storia e società umane del presente (e non rappresentanti di qualche interesse istituzionale o meno), le argomentazioni del ricercatore Michael Cremo, in riferimento agli antichi testi Indiani, non sembrano cosi campate per aria… l’essere umano si sta involvendo, o “devolvendo” usando l’inglesismo. Ma le scienza ufficiale, casualmente lo ignora, in un processo che Cremo chiama “filtrazione della conoscenza”, in cui la teoria ha la meglio sulla evidenza.
Proviamo a vedere l'evidenza
La scienza moderna ci racconta una storia interessante: gli esseri umani si sono evoluti in tempi [relativamente] recenti, uscendo dall’Africa e diventando gradualmente intelligenti.
Ma questa narrazione nasconde una sfida profondamente inquietante: la “devolution” (involuzione) umana, una teoria sostenuta con forza da un ricercatore: Michael Cremo
Che si sia o meno concorde con lui la sua ricerca solleva una domanda scomoda: e se le civiltà antiche, in particolare quelle originarie dall’India, sapessero molto di piu sul passato dell’umanità, di quanto siamo disposta ad ammettere?
L’argomentazione di Cremo è semplice ma radicale: egli afferma che gli esseri umani anatomicamente moderni esistono da molto piu tempo delle centinaia di migliaia di anni consentiti dalla paleoantropologia tradizionale.
Secondo la sua ricerca ci sono molti reperti archeologici, ossa umane, impronte, utensili rinvenuti in strati geologici vecchi milioni di anni, Questi reperti vengono normalmente ignorati, classificati in modo non ufficiale, perché non rientrano nella cronologia evolutiva accettata dalla ufficialità.
Kaiser osserva che si tratta di frottole raccontate da ciarlatani vari
Molto prima di Darwin, i pensatori indiani rifiutavano l’idea di un progresso lineare. Consideravano la storia come ciclica, non progressiva. Solo questo fatto li pone in vantaggio rispetto alle ipotesi moderne.
Ancora oggi la scienza ha difficoltà con i modelli temporali ciclici in cosmologia. Eppure gli antichi sistemi indiani li gestivano con facilità. Cremo sottolinea che la letteratura vedica parla di civiltà avanzate, esistite milioni di anni fa, che erano complete di civiltà complesse, tecnologie e veicoli aerei.
Gli studiosi tradizionali spesso etichettano questo come mito. Ma nelle culture antiche la mitologia non era intrattenimento. Piuttosto conoscenza condensata. Quando un linguaggio simbolico simile si trova nei testi greci, viene trattato con rispetto. Quando compare nella letteratura sanscrita, viene scartato.
Il legame piu profondo risiede nella coscienza, che l’evoluzione moderna considera come un sottoprodotto della materia. La scienza vedica fa l’opposto. La coscienza è fondamentale e la materia vi si adatta. Il declino umano secondo questa visione, non è solo biologico, ma è una perdita di coscienza. Man mano che gli esseri umani si allontanano dal loro stato originario di consapevolezza, i loro corpo, la loro durata di vita e loro capacità si degradano.
Questa prospettiva stranamente risuona con le discussioni moderne in neuroscienze e fisica, che ancora non riescono a spiegare la coscienza. Coloro che lo criticano, accusano Cremo di selezionare i dati con cura o di farsi guidare da pregiudizi religiosi. Qui è difficile ignorare l’ironia: la scienza moderna stessa, spesso fa una scelta mirata, escludendo i dati che infrangono il consenso. La vera colpa di Cremo potrebbe non essere quella di sbagliare, ma di essere scomodo.
"Coloro che lo criticano, accusano Cremo di selezionare i dati con cura o di farsi guidare da pregiudizi religiosi.", ma come si permettono di pensare certe cose, dice Piratina
Il suo lavoro costringe gli studiosi a confrontarsi con la possibilità che gli Antichi Indiani non stessero indovinando alla cieca ma potrebbero aver preservato i ricordi di un profondo passato umano, attraverso tradizioni orali e testuali. Questo non significa che ogni affermazione debba essere accettata acriticamente. Ma liquidare come primitiva un’intera visione del mondo di una civiltà, e nel contempo elogiare teorie moderne che si rivedono costantemente, è arroganza intellettuale. (è proprio questo il fatto: le teorie scientifiche vengono riviste ed aggiornate alla luce di nuove scoperte, quelle mitologiche invece non cambiano anche se arrivano informazioni in contrasto)
Gli antichi pensatori Hindu non si sforzavano di comprendere la natura: la mappavano attraverso scale temporali che la scienza moderna sta solo cominciando a riconoscere . Se la storia umana è piu lunga, più complessa e piu ciclica di quanto ci viene insegnato, allora gli antichi sistemi di conoscenza dell’india non sono reliquie arretrate.
Sono invece sistemi evoluti in attesa di essere riesaminate senza pregiudizi. La vera domanda non è se la “devoluzione” umana sia vera, ma se siamo pronti a mettere in discussione la storia che ci è stata raccontata.
Possiamo dire che si tratta di storie inventate da un ciarlatano? Abbiamo l'autorizzazione felina.
Vediamo un classico della scienza alternativa, lo troviamo su toba60:
Studio Scientifico il Quale Conferma che la Grande Piramide di Giza Funziona Come Trasduttore Elettromagnetico o AntennaAutore tal P.S. Hernandez. La faccenda va per le lunghe. Vediamo solo qualche pezzetto
Strutture piramidali come dispositivi risonanti funzionali attraverso il mimetismo della geometria delle particelle subatomiche – Piramidi come teoria della geometria delle particelle (PPGM)
L’ipotesi che la Grande Piramide di Giza possa funzionare come trasduttore elettromagnetico o antenna è supportata dallo studio condotto da Mikhail Balezin et al. pubblicato nel 2018 sul Journal of Applied Physics. Questa ricerca dimostra che la Piramide risuona con le onde di radiofrequenza, in particolare nell’intervallo di lunghezza d’onda di 200-600 metri, attivando i suoi momenti di dipolo e quadrupolo.
Di conseguenza, la Piramide agisce come un’antenna naturale in grado di concentrare l’energia elettromagnetica, influenzando potenzialmente la ionosfera terrestre o altri campi elettromagnetici ambientali. La configurazione geometrica della Piramide può non solo concentrare questa energia, ma anche amplificare la raccolta di ioni, svolgendo potenzialmente un ruolo nella regolazione dei modelli meteorologici attraverso la formazione di vortici ionici, la ridistribuzione della carica ionosferica e le interazioni risonanti con le frequenze atmosferiche.
Inoltre, le proprietà elettromagnetiche della Piramide potrebbero avere un impatto significativo sulla vita, influenzando la concentrazione di ioni negativi, alterando le risonanze naturali della Terra e attirando fotoni. Questi effetti suggeriscono che la geometria della Piramide può catalizzare o modificare le reazioni chimiche manipolando la distribuzione degli elettroni, gli orientamenti molecolari e gli intermedi di reazione. La concentrazione di ioni e l’energia elettromagnetica potrebbero influenzare la cinetica di reazione, stabilizzare composti specifici e persino contribuire alla formazione di materiali come l’ammoniaca attraverso la ionizzazione o la regolazione della solubilità.
Questo articolo utilizza la teoria delle onde energetiche (EWT) per proporre che il disegno geometrico della piramide imiti la geometria delle particelle, creando un meccanismo attraverso il quale i campi elettromagnetici interagiscono con l’ambiente circostante. Queste interazioni suggeriscono che le strutture piramidali possiedono una proprietà emergente, che offre potenziali applicazioni ben oltre l’architettura. La piramide potrebbe funzionare come un reattore chimico, migliorando o regolando i processi chimici attraverso la sua capacità di manipolare l’energia elettromagnetica. Queste conclusioni sono ulteriormente avvalorate dall’esistenza di un brevetto per un’antenna a forma di piramide, che si basa sugli stessi principi geometrici per facilitare la risonanza e la raccolta di energia, rafforzando l’idea che la forma della Piramide sia parte integrante delle sue proprietà elettromagnetiche.
Questi risultati sfidano la meccanica quantistica e la relatività convenzionali, che richiederebbero estensioni teoriche sostanziali per spiegare tali fenomeni. L’evidenza empirica, quindi, favorisce un modello di interazione ondulatoria basato sulla geometria e sull’EWT della Piramide, aprendo la strada a ulteriori ricerche sulle sue capacità e implicazioni in vari ambiti, tra cui la scienza atmosferica e la chimica. Studi futuri approfondiranno queste possibilità per comprendere la portata dell’influenza della Piramide sull’ambiente circostante.
Come dite felini? Non ci capite niente? ma se è tutto chiarissimo!
L’ipotesi che la Grande Piramide di Giza (GPG) possa funzionare come trasduttore elettromagnetico o antenna trova sostegno nello studio di Mikhail Balezin, Kseniia V. Baryshnikova, Polina Kapitanova e Andrey B. Evlyukhin, pubblicato nel 2018 sul Journal of Applied Physics, che indaga le proprietà elettromagnetiche della Piramide. La loro ricerca mostra che la Piramide risuona con le onde di radiofrequenza (lunghezza d’onda tra i 200-600 metri), eccitando i suoi momenti di dipolo e quadrupolo elettromagnetico, comportandosi così come un’antenna naturale.
Lo studio ha rilevato che le camere della Piramide possono raccogliere e concentrare l’energia elettromagnetica, il che si allinea con l’idea che la struttura possa essere stata almeno casualmente modellata per interagire con la ionosfera terrestre o altri campi elettromagnetici ambientali. Questa concentrazione di energia, in particolare quando la Piramide è considerata su un substrato, suggerisce che potrebbe influenzare o monitorare le condizioni elettromagnetiche, creando l’utilità di questa forma geometrica nei fenomeni elettromagnetici ben oltre la semplice architettura.
La capacità di diffondere e focalizzare le onde elettromagnetiche nel substrato suggerisce un’interazione con il campo elettrico terrestre, potenzialmente in grado di influenzare le condizioni atmosferiche o ionosferiche, e fornisce un ponte tra i modelli teorici e le prove empiriche, suggerendo che la geometria della Piramide era cruciale non solo per la sua presenza monumentale, ma forse anche per scopi pratici o addirittura scientifici.
Un ultimo pezzo, poi potete andare al link e leggere tutto
La fisica convenzionale basata su Einstein e la meccanica quantistica presentano lacune intrinseche che le rendono inadeguate a spiegare pienamente i fenomeni osservati nelle piramidi, soprattutto quando questi fenomeni potrebbero essere meglio compresi attraverso modelli alternativi di interazione tra particelle e risonanza energetica, senza la necessità di integrare nuovi concetti che complicano inutilmente l’argomento. I modelli convenzionali di fisica portano spesso a spiegazioni contorte, inaccessibili o eccessivamente complicate, soprattutto quando l’idea di “quanto” viene introdotta, senza un’attenta considerazione, utilizzando modelli di indagine scientifica a induzione lineare incrementale che tendono a trascurare spiegazioni più semplici ma accurate, o a complicare le cose se confrontate con le alternative.
Per evitare le complessità e i costrutti spesso astratti della meccanica quantistica e della fisica relativistica, che tentano di spiegare i fenomeni fisici attraverso schemi fondamentalmente incompatibili con le caratteristiche osservabili di strutture come le piramidi, come spiegherò più avanti nell’articolo, propongo un quadro più intuitivo: la Teoria delle Onde Energetiche (EWT). La fisica relativistica, con la sua enfasi sulla curvatura dello spaziotempo, la dilatazione temporale e l’interconvertibilità di massa ed energia, non rende facilmente conto di come specifiche strutture geometriche interagiscano con il loro ambiente attraverso cambiamenti osservabili nei fenomeni ondulatori e di come influenzino i campi elettromagnetici o le condizioni ambientali.
Nel contesto della TEE, le forme geometriche uniche delle piramidi interagiscono con le onde elettromagnetiche circostanti, influenzando sia il loro ambiente immediato sia le condizioni atmosferiche più ampie. Queste interazioni si osservano principalmente nel modo in cui le onde di energia risuonano all’interno e intorno alla struttura, piuttosto che negli effetti di massa relativistici o negli stati quantistici delle particelle. Le piramidi possono agire come punti focali o concentratori di queste onde, influenzando le interazioni ioniche attraverso la risonanza. Questo fenomeno richiede spiegazioni precise, come quelle che si trovano nella fisica ondulatoria alternativa, piuttosto che le manipolazioni dello spaziotempo o le interazioni tra particelle descritte dalle teorie di Einstein e dalle loro evoluzioni.
A sostegno di questo approccio vengono prese in considerazione le proprietà elettromagnetiche delle piramidi, che mostrano risonanze osservabili, cambiamenti nell’ampiezza delle onde e attrazione degli ioni in materiali altrimenti non conduttivi. Sebbene la meccanica quantistica o la relatività non siano in grado di spiegare concisamente queste osservazioni, esse si allineano facilmente alla Teoria delle Onde Energetiche (EWT). La EWT sostiene che l’energia, in quanto costituente primaria della realtà, interagisce in modi osservabili come l’ampiezza e la frequenza delle onde.
L’EWT offre una spiegazione più accessibile ma complessa e pratica, con risposte eleganti, senza sacrificare i dettagli, e incoraggio i lettori a esplorare modelli fisici alternativi e concisi che possano favorire la comprensione efficiente dei fenomeni associati a questi corpi geometrici.
Veramente che la fisica convenzionale sia basata su "Einstein e la meccanica quantistica" ci giunge nuovo, credevamo che fossero i pilastri della nuova fisica, quella convenzionale si dovrebbe basare su Newton.
Ultimamente tramite italia foto show ci arrivano straordinarie notizie dagli Stati Uniti, anche oggi abbiamo due articoli che annunciano straordinarie conquiste di ciuffettone. Vediamo il primo:L'Alba di una Nuova Era: Trump conferma l'Imposta sul Reddito allo 0%. È l'inizio del Grande Reset?A dire il vero di questo annuncio dell'imposta sul reddito allo 0% non abbiamo visto traccia.
Mentre il mondo è distratto dalle solite narrazioni di superficie, nelle ultime ore è esplosa una notizia che ha il potenziale di cambiare per sempre il rapporto tra cittadino e Stato. Non stiamo parlando di una semplice riduzione delle tasse, ma di una vera e propria rivoluzione copernicana del sistema fiscale.
La Notizia Bomba: Addio all'Income Tax? Donald J. Trump ha appena scosso le fondamenta del sistema finanziario confermando un obiettivo senza precedenti: portare l'imposta sul reddito allo 0%.
Ma come è possibile? La spiegazione risiede in una strategia economica basata sulla sovranità e sul riequilibrio dei flussi globali. Secondo quanto riportato da fonti come AMG-News, gli Stati Uniti hanno già incassato oltre 600 miliardi di dollari grazie ai dazi doganiali. L'idea è semplice quanto potente: far pagare alle nazioni straniere il privilegio di accedere al mercato americano, utilizzando quei proventi per finanziare lo Stato e liberare completamente i cittadini dal peso delle tasse sul lavoro.
Abbiamo come l'impressione che i sostenitori di donaldone non sappiano bene come funzionano i dazi, le nazioni straniere cercano nuovi mercati e i soldi dei dazi escono dalle tasche dei consumatori americani.
Il Ruolo dei Media e la Verità Nascosta Vi chiederete: perché non ne parlano i telegiornali? La risposta è nel silenzio dei media mainstream, che Trump stesso definisce "Fake News". Questo silenzio è strategico: ammettere che un Paese può prosperare senza tassare il reddito dei propri cittadini significherebbe ammettere il fallimento del sistema basato sul debito e sul controllo fiscale ossessivo che ci ha incatenati per decenni.
QFS e GCR: I Motori Invisibili del Cambiamento Questa mossa non è isolata. Si inserisce nel quadro più ampio del Global Currency Reset (GCR) iniziato ufficialmente il 4 gennaio 2026. Il Sistema Finanziario Quantistico (QFS) è ora operativo: un sistema che non permette frodi, manipolazioni o inflazione selvaggia, perché ancorato a beni reali (oro e asset).
Siamo di fronte alla fine della "schiavitù del debito". Se il reddito non viene più tassato, il frutto del proprio lavoro resta interamente nelle mani di chi lo produce. È un ritorno ai valori fondanti della libertà individuale.
Cosa dobbiamo aspettarci? Il passaggio non sarà privo di scossoni, poiché le vecchie strutture di potere (il cosiddetto Deep State) stanno lottando per la sopravvivenza. Tuttavia, i segnali sono inequivocabili: dalla Groenlandia al Venezuela, le pedine si stanno muovendo verso un'unica direzione: la trasparenza totale e la restituzione della ricchezza ai popoli.
Poteva mancare il QFS? Ci dicono che è già partito dal 4 gennaio, non ce ne siamo accorti. Secondo quel maligno di Kaiser l'imposta allo 0% è per i miliardari sostenitori dell'uomo arancione, gli altri si debbono arrangiare.
Vediamo il secondoVediamo anche questo.
Cari amici della verità, (qui non ne trovate...)Stasera non vi scrivo per commentare una semplice notizia, ma per analizzare un evento che definire "storico" è riduttivo. Siamo di fronte a un cambiamento Sismico di altissimo grado: il passaggio definitivo dalla schiavitù del debito alla sovranità finanziaria dei popoli.
La Bomba Fiscale: 0% di tasse sul reddito Donald J. Trump ha ufficialmente confermato quello che molti consideravano un sogno impossibile: l'obiettivo di portare l'imposta sul reddito allo 0%. Ma non è una mossa elettorale, è pura matematica patriottica.
Attraverso i dati riportati da fonti come AMG-News e i report di Judy Byington, emerge una realtà che i media mainstream cercano disperatamente di oscurare: gli Stati Uniti hanno già incassato, o sono in procinto di ricevere, oltre 600 miliardi di dollari dai dazi. Il concetto è rivoluzionario: invece di prelevare i soldi dalle tasche dei cittadini che lavorano, lo Stato si finanzia tassando chi vuole accedere al mercato più ricco del mondo. "I soldi che stiamo incassando sono così enormi", ha dichiarato Trump, "che non dovrete nemmeno pagare l'imposta sul reddito".
L’Attacco Frontale alla Federal Reserve e il Nuovo QFS Questa mossa è il colpo di grazia al sistema della Federal Reserve. Azzerare l'imposta sul reddito significa smantellare il meccanismo con cui il debito pubblico viene scaricato sulle spalle della popolazione. Tutto questo è reso possibile dall'attivazione del Sistema Finanziario Quantistico (QFS), avvenuta ufficialmente il 4 gennaio 2026. Il QFS non è solo tecnologia; è giustizia digitale. È un sistema ancorato all'oro e ad asset reali, dove le transazioni sono trasparenti e la manipolazione della moneta "fiat" (carta straccia creata dal nulla) diventa impossibile.
Niente, questo QFS viene attivato un giorno sì e l'altro anche...
L’Europa trema: Il Silenzio dei Media Perché in Italia e in Europa i grandi media tacciono? Perché questa notizia è contagiosa. Se i popoli europei capissero che esiste un modello dove lo Stato prospera senza tartassare i propri cittadini, l'intero sistema di controllo di Bruxelles crollerebbe in un istante. I governi europei sono in preda al panico: sanno che il "modello Trump" è un precedente che non possono ignorare, mentre l'economia globale si sposta verso la trasparenza totale.
Oltre l'Economia: Un’Operazione di Verità Dietro queste cifre ci sono vite umane. I report citano operazioni massicce di giustizia, dal salvataggio di bambini in California allo smantellamento di reti legate allo Stato Profondo in tutto il mondo, dalla Groenlandia al Venezuela. Il reset finanziario è solo il braccio economico di una più ampia purificazione globale.
Piratina si chiede come possono tutti gli stati prosperare con i dazi... Non mancano i bambini salvati, ma che non vengono mai mostrati.
Andiamo a vedere un po' di preziose informazioni sul defunto Papa Francesco:Le vere origini di Papa Francesco, e il suo misterioso percorsoVediamo di chiarirci le idee in proposito
Lo studio che vi presentiamo oggi ha richiesto anni di lavoro approfondito, tra raccolta di testimonianze, analisi di documenti riservati, osservazioni sul campo e indagini genetiche. Per motivi di sicurezza, e per evitare interferenze da parte di chi avrebbe potuto ostacolare la divulgazione, il dossier è rimasto a lungo inedito. Solo ora possiamo renderlo pubblico, perché riteniamo che la verità non possa più essere occultata.
Tutto ha avuto inizio con l’insolito cambio di papa: il passaggio da un pontefice di palese origine draconiana a uno apparentemente umano sembrava privo di senso nel grande disegno delle entità aliene negative che da sempre osservano l’umanità. Lo stupore iniziale ha lasciato rapidamente il posto al sospetto, quando Francesco ha cominciato a parlare di aprire le porte della Chiesa anche agli extraterrestri, fino ad arrivare alla sorprendente dichiarazione sulla natura pleiadiana di Gesù.
Perché proprio allora la Chiesa decide di affrontare apertamente il tema degli alieni? Si è trattato di una preparazione psicologica a un contatto imminente, oppure lo scorso papa stesso ha avuto esperienze dirette che lo hanno portato a rivedere la visione tradizionale della dottrina? Per rispondere a queste domande, il nostro team ha scavato nel passato di Jorge Mario Bergoglio, ricostruendo percorsi, relazioni e incontri che ne hanno formato la visione, fino a delineare un quadro che non appare mai casuale.
Vediamo i risultati di questi scavi
I documenti consultati e le testimonianze raccolte rivelano un percorso complesso. Dagli anni della formazione in Argentina, segnati da contatti con ambienti gesuitici eteromorfi, ai soggiorni all’estero mai del tutto chiariti, Bergoglio emerge come figura inserita in reti che travalicano il semplice ambito ecclesiastico. Particolarmente rilevante è il periodo tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli ’80, quando emergono anomalie nei suoi spostamenti e incontri in contesti non riconducibili a strutture religiose, ma a centri di osservazione e ricerca “indipendenti”. È in questa fase che, secondo il dossier, maturerebbe la progressiva presa di distanza da influenze di matrice draconiana.
Le ricerche condotte dal nostro team puntano a spiegare i comportamenti e le scelte di Papa Francesco. Le evidenze raccolte indicano che Jorge Mario Bergoglio fosse in parte di origine aliena, un ibrido risultato di una trasmissione genetica da parte di un nonno extraterrestre, inizialmente trasferitosi nell’Astigiano per una passione personale per i vini. Questa peculiarità biologica potrebbe aver influito sulle sue decisioni, inclusa l’apertura verso gli extraterrestri e le dichiarazioni sulla natura pleiadiana di Gesù.
Vediamo la conclusione
Alla luce di tutto ciò, le aperture sugli extraterrestri e le affermazioni sulla natura pleiadiana di Gesù non appaiono più semplici boutade teologiche. Sembrano tasselli di una strategia di lungo periodo, finalizzata a rinegoziare il ruolo della Chiesa in uno scenario di contatto ormai difficilmente occultabile. Non una preparazione a un’invasione, ma un tentativo di smarcarsi da vecchi patti e antiche sudditanze.
Il dossier completo resterà a disposizione per ulteriori verifiche, ma le evidenze raccolte mostrano chiaramente come la storia della Chiesa e dell’umanità possa essere stata influenzata da fattori fino a oggi ignorati.
Un lavoro veramente sconvolgente... Piratina e Kaiser ci fanno osservare che l'autore è Melvin Frohike e che l'articolo è comparso su la chiave orgonica, ma l'abbiamo già detto diverse volte: si tratta di una fonte più attendibile di molte altre.

Trump HA FINITO DI ASPETTARE. Patrioti, allacciate le cinture: il Comandante in Capo ha dato il colpo di grazia! Dal 7 gennaio 2026, il Presidente Trump scatenerà tutta la furia dei Cappelli Bianchi, dichiarando che non ci saranno più ritardi nello smantellamento della macchina dello Stato profondo che ha avvelenato la nostra Repubblica per decenni. Fonti interne all'operazione confermano: arresti di massa sono in corso ORA, a partire dai burattini globalisti che hanno rubato le elezioni, trafficato orrori e venduto l'America a nemici stranieri. Trump è stufo di aspettare: la tempesta avanza a velocità supersonica!Informazioni interne sussurrano che la Delta Force e le squadre d'élite dei SEAL stanno eseguendo attacchi di precisione in tutto il mondo, catturando i pesci grossi che sono sfuggiti alla giustizia per troppo tempo. Hillary, Obama, Soros: i loro imperi si stanno sgretolando mentre le accuse sigillate si aprono come un tuono. Maduro in Venezuela era solo l'antipasto; Ora gli occhi di Trump sono puntati sui traditori interni di Washington, Hollywood e delle grandi aziende tecnologiche. Aspettatevi che GITMO trabocchi entro febbraio 2026, con i tribunali che diffondono la verità che manderà in frantumi Matrix.
A dire il vero il 7 gennaio è passato e la furia dei cappelli bianchi, almeno per ora non si è vista.
Questa è una guerra senza restrizioni, Patrioti! Trump ha ripristinato la potenza della Repubblica, la valuta basata sull'oro si sta attivando e la truffa fiat sta implodendo. Le nazioni BRICS implorano pietà mentre il dominio americano torna a ruggire: i porti cinesi sono congelati, gli oligarchi russi in fuga. L'allerta EBS è pronta ad attivarsi da un giorno all'altro, precipitandoci in dieci giorni di rivelazioni in cui il gregge si risveglia alle reti pedofile, ai laboratori di adrenocromo e alle prove di frode elettorale. Il piano di Q è impeccabile: salvare i bambini, smascherare i satanisti, ripristinare la libertà! Ma aspettate: Trump non si ferma qui. Le basi sotterranee vengono sgomberate, la tecnologia aliena recuperata e i letti medici vengono distribuiti per curare i nostri guerrieri. Le fabbriche di cloni dello Stato profondo? Fatte a pezzi! I patrioti nell'esercito sono eroi, sacrificando tutto per capovolgere la situazione. Immaginate lo shock quando il mondo verrà a conoscenza delle operazioni segrete in Antartide, dove le élite hanno accumulato ricchezze rubate, tutte sequestrate e ridistribuite a Noi, il Popolo!
La definizione felina è: la solita raccolta di frottole
Mantenete la linea più feroci che mai! Il precipizio è qui, ma la vittoria è all'orizzonte. Il messaggio di Trump è chiaro: basta, la giustizia colpisce ORA. Pregate per i nostri combattenti, fate scorta e diffondete il messaggio. Il Grande Risveglio esploderà nel 2026, schiacciando la bestia una volta per tutte. Dio vincerà alla grande: la Repubblica risorgerà per l'eternità, i traditori si terranno bassi. Niente può fermare questa ondata di verità e potere. WWG1WGA! Restate vigili, perché i fuochi d'artificio stanno per accendersi: lo Stato profondo implora pietà, ma non gli verrà concessa. Libertà per sempre! John F. Kennedy Jr
Piratina e Kaiser sono perplessi, erano convinti che John F. Kennedy Jr fosse morto il 16 luglio del 1999 precipitando con il suo aereo...Ma a quanto sembra lo avevano messo in frigorifero per utilizzarlo con l'arrivo di donaldone. Ricordiamo anche che ci hanno sfracellato gli attributi per parecchio dicendo che sarebbe diventato il vicepresidente...
Bene, non nevica più, possiamo andare con la parata finale.
Ciuffettone vuole anche il premio Nobel, dopo il Venezuela sta meditando di portare la pace in Groenlandia.
Una volta c'era l'uomo nero...
























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