privacy

sito

net parade

siti web

venerdì 16 maggio 2014

Edizione straordinaria!!!!!

Tutte le ultime novità sulla marcia su Roma del 2 giugno!!!!
Dedico interamente questo post alle ultime novità sulla manifestazione promossa dal noto giornalista per il 2 giugno. la famosa marcia di 1 milione di italiani armati di costituzione che dovrebbero occupare il Quirinale e palazzo Chigi.
Iniziamo con l'appello del giannetto:

Pertanto chiedo a Paolo Barnard, Tom Bosco, Mariella Cao, Maria Rita D'Orsogna, Rosario Marcianò, Massimo Mazzucco, Elia Menta, Stefano Montanari, Corrado Penna, Antonella Randazzo, Massimo Rodolfi, e tanti/e altri/e unitamente alle varie sigle e organizzazioni Sciechimiche.org, Nogeingegneria di Firenze, Nexus, Riprendiamoci il pianeta e tante altre associazioni - dai No Tav (Piemonte) ai No Muos (Sicilia), ai No Triv (Abruzzo e Puglia), ai No Dal Molin (Veneto) a Via le basi (Sardegna), ai No scorie ( Basilicata) ai No Nucleare, ai No inceneritori, eccetera eccetera - che per ragioni di sintesi ho dimenticato, di aderire a questa battaglia comune di civiltà per la salvaguardia della vita e della libertà!  Uniti non divisi, dalle Alpi alle isole del Sud. C'è un unico filo verde che ci accomuna. La storia un giorno ci giudicherà per azioni ed omissioni. Sia ben chiaro: la nocività ambientale è una strategia perseguita da Stati e multinazionali del crimine. L'ecologia deve accomunare al più presto tutte le energie positive in campo, pena la sconfitta generale dell'esistenza umana.
Vediamo qualche reazione dei personaggi tirati in ballo, per primo il komandante sanremese (di adozione):

Ciao, sebbene condivida alcune pubblicazioni di Lannes non posso non osservare che lui non ha mai nemmeno risposto con un sì o un no alle nostre ripetute richieste di collaborazione. Peraltro ha spesso copiato a piene mani da nostri lavori, per poi prendersene il merito e pubblicarvi anche dei libri. E passi pure, se questo è per la causa. Poi scopro di questa manifestazione e mi appare come una fregnaccia, giacché viene proposta proprio per il 2 giugno e, soprattutto senza che si sappia chi mai ha chiesto e chi mai autorizzato la medesima. Poi quanti saranno? Dieci, quindici persone? Quest'iniziativa rischia di fare la fine delle altre, tanto più che, come dice anche Corrado, le manifestazioni di piazza sono funzionali al sistema e non servono assolutamente a niente. Se si è in pochi, ti ignorano, se si è in tanti, ti infiltrano gli spaccavetrine e ti fanno passare dalla parte del torto.
E poi insiste:
Gianni Lannes dice che le autorizzazioni non servono. Dove lo ha letto? da quando le autorizzazioni della Prefettura non sono necessarie? Quali sono i reali scopi nell'averci tirato in ballo?
Ad alimentare i dubbi arriva il prode ron:

Non bisogna dimenticare mai OP di Carmine Pecorelli, per gli amici (finchè ne ha avuti nei servizi) Mino.

Fuor di metafora, avessi scritto le cose che ha pubblicato Lannes a quest'ora sarei già in galera. Tuttavia alcuni ...
Insomma poco ci manca che lannes non venga inserito tra i disinformatori (ma prima o poi accadrà, ne sono sicuro)
Ed ecco la risposta di montanari:

L’ho detto e ripetuto innumerevoli volte: quelle scie le vedo anch’io (ero a Londra la settimana scorsa e le vedevo anche là) e la cosa non mi lascia affatto tranquillo. Che sia indispensabile fare chiarezza è un’ovvietà, ma per fare chiarezza bisogna avere il coraggio di essere onesti fino in fondo, a pena, se si continua così, di creare una confusione ancora maggiore di quella che esiste ora a tutto vantaggio di chi impedisce l’informazione. La prima cosa da fare è eliminare senza pietà i ciarlatani, categoria di cui il mondo pullula e che, nel caso specifico, sono i migliori alleati di chi semina le scie perché chi denuncia il fenomeno in base a dati indimostrati o fondati su dimostrazioni facilmente attaccabili viene fatto passare per un cretino visionario. Chi si spaccia per scienziato, chi, magari, si è stampato una laurea nella cucina di casa sua, chi vuole fare scienza ma non conosce il metodo scientifico, chi vuole fare informazione ma non sa districarsi tra le mille e mille noterelle i mille e mille documenti e non-documenti che corrono sull’argomento deve starsene fuori. Io faccio ricerca scientifica dal 1972 e non mi sono mai avventurato oltre i confini di quelle che erano e sono le mie capacità e le mie possibilità (due cose ben diverse). Credo sia noto che io dispongo di una tecnica messa a punto negli anni per eseguire analisi sulle micro- e nanopolveri. Per fare questo devo usare un microscopio elettronico e quello che avevo me l’ha portato via Beppe Grillo per evitare che uscissero dati imbarazzanti per i suoi clienti. Ora lavoro in condizioni drammatiche ma non mi arrendo e continuo a produrre, molto grazie a mia moglie che è infinitamente più brava di me, risultati di cui, come avviene di regola per tutto quanto noi scopriamo, si approprieranno i tromboni tra qualche anno spacciandole per cose loro. Se mi si portano campioni realmente e dimostrabilmente provenienti dalle scie e non roba raccattata a terra a chilometri di distanza dagli aerei, io le posso analizzare e fornire i miei risultati. Altrimenti me ne sto zitto come uomo di scienza limitandomi ad esprimere i miei timori come uomo della strada. Sia chiaro: quelle analisi sono costose e io non posso permettermi di sostenerne i costi. L’ho fatto in passato ed è stata la rovina. Quindi, chi abbia interesse a non sprecare altro tempo rinunci ad una pizza o, magari, a cambiare il telefonino e contribuisca. Chi intende pronunciare il solito “armiamoci e partite” non venga a bussare alla mia porta perché per loro non sono in casa. Spero di non essere frainteso.
  Anche lui risponde picche, ah sì, ne approfitta anche per far sapere che non può fare le analisi gratis...
Ed ecco le illuminate considerazioni del noto fisico bestiale:

il sito sciechimiche.org fa parte dell'opposizione pilotata, ovvero è in mano ai disinformatori da molti anni, meglio non citarlo nemmeno

Stefano Montanari nega l'esistenza delle scie chimiche e deride (per non dire peggio) Rosario Marcianò

Su Nexus e Tom Bosco ci sarebbe molto da dire visto che anche lì ...

Paolo Barnard nega persino l'esistenza del signoraggio o quanto meno la minimizza al solo euro (bontà sua); le scie chimiche per costui non esistono, quindi non vedo a che pro nominarlo

No Tav (Piemonte) No Muos (Sicilia), No Triv (Abruzzo e Puglia), No Dal Molin (veneto) Via le basi (Sardegna), No scorie ( Basilicata) ... nessuna di queste realtà ha mai preso posizione sulla questione delle scie chimiche, sebbene alcuni attivisti al loro interno lo abbiano fatto a livello personale.

Invitare pubblicamente finti attivisti non lo ringo opportuno.

Sull'utilità della manifestazione mi esprimerò in un commento a parte
Ahi, ahi, sembra che l'iniziativa non raccolga grandi consensi, da precisare che altri personaggi ed organizzazioni, più o meno noti, cui ha fatto appello giannozzo si sono ben guardati dal rispondere, o meglio hanno risposto con un assordante silenzio.
Ho l'impressione che lunedì 2 giugno a Roma non ci sarà nessuno...
 Proviamo a fare una breve e maligna analisi della vicenda? Perché no, coloro che non amano le malignità non vadano oltre.
Cominciamo con il giannetto: seguendo il suo blog si nota che ultimamente è diventato a dir poco frenetico, spara in continuazione post che sono poi una continua ripetizione, stessi temi, stesse foto; in particolare ripete in continuazione l'appello ai lettori perché sostengano "l'informazione libera e senza padroni né padrini" (ho già presentato più volte i suoi appelli), in pratica chiede soldi...e sembra non ne riceva, come probabilmente non riesce a sbolognare le copie del suo "terra muta". L'impressione è che il nostro campione abbia un disperato bisogno di denaro, soldi, schei, zvanziche, palanche...e che non sognandosi nemmeno di guadagnare lavorando ciò che gli serve cerchi in ogni modo di attirare gonzi. La proposta marcia del 2 giugno, in questa prospettiva, dovrebbe servire ad attirare su di lui l'attenzione dei PGP (Possibili Gonzi Paganti). Il problema è che la caccia al gonzo pagante è un'attività molto diffusa nell'ambiente complottaro-sciochimista e quindi i vari komandanti, che hanno capito benissimo lo scopo di tutta la faccenda, si guardano bene dal dare il loro sostegno a chi può portargli via dei seguaci e delle donazioni...
Basta, chiudo qui, prometto che, salvo clamorosi sviluppi, non tornerò più ad occuparmi della faccenda fino al 3 giugno!

AGGIORNAMENTO LAMPO
Dopo che questo post era stato pubblicato è arrivato un aggiornamento, sul blog del "giornalista" è apparso questo messaggio:
 di Salvatore Esposito

Dittatura alla napolitana. Come c'era da attendersi Giorgio Napolitano e Matteo Renzi non hanno risposto alle richieste di chiarimenti - formulate pubblicamente da Gianni Lannes sulla guerra ambientale in atto nel nostro Paese, contro l'ignara popolazione civile. Non è tutto: al peggio non c'è mai fine. Da una fulminea azione di intelligence dell'ex giornalista investigativo è emerso che il 2 giugno 2014 - in violazione istituzionale degli articoli 1, 11,16, 17 e 21 della Costituzione - sarà vietato anche solo pensare di avvicinare il Quirinale, per chiedere pacificamente  conto al capo pro tempore dello Stato della gravissima situazione sotto gli occhi di tutti. Lo Stato presidierà militarmente l'area.
Pertanto, per evitare che qualcuno possa farsi male si è optato per un cambiamento di programma della giornata. Allora, appuntamento alle ore 11,30 a Villa Borghese, nel prato adiacente il museo d'arte moderna.
UNA FESTA ALLA LUCE DEL SOLE: un primo contatto all'aria aperta e una discorsiva colazione a sacco. Dopodiché, alle 18, se sarà disponibile una capiente sala a costo zero, si potrebbe tenere una riunione generale per fare il punto della situazione, dar vita ad un cordinamento nazionale senza vertici decisionali, stabilire contatti concreti, elaborare un pacifico programma d'azione onde chiamare alla mobilitazione generale il popolo italiano nel prossimo mese di settembre.
Per reperire un luogo d'incontro pomeridiano si invitano principalmente cittadine e cittadini di Roma, o chiunque altro abbia la possibilità, ad attivarsi prontamente e a comunicare al seguente indirizzo - sulatestaitalia@libero.it - la disponbilità di una sala. Grazie!
BASTA GUERRE: SU LA TESTA!

Post scriptum:

Questa iniziativa è indirizzata espressamente alle persone, vale a dire alle cittadine e ai cittadini della repubblica italiana, ma non ai partiti di qualunque tipo e alle sigle sindacali. Non contro qualcuno, ma verso la libertà e l'autodeterminazione.
Proviamo a farne una traduzione dal fuffico all'italiano:
Il 2 giugno a Roma ci saranno, se va bene, una dozzina di sfigati, se ci presentiamo davanti al Quirinale ci sepelliscono di pernacchie, quindi spostiamo il tutto a Villa Borghese dove, se il tempo sarà bello, essendo un giorno di festa ci saranno migliaia di romani che fanno il pic nic, li faremo passare per partecipanti alla nostra manifestazione. Se poi troviamo una capiente sala, ma mi raccomando a costo zero! Ci riuniremo per dar vita al coordinamento nazionale...la mobilitazione generale è rinviata a settembre (non è precisato di quale anno).
Fine della marcia, come detto ne riparliamo in 3 giugno per vedere quanti hanno partecipato al raduno (se c'è qualcuno di Roma provi, se può, ad andare a Villa Borghese a dare un'occhiata, tanto per evitare che ci raccontino frottole sull'oceanica partecipazione).


5 commenti:

  1. Di tutte le buffonate sciachimiste viste sino ad ora questa è senza dubbio la più grande!!!

    RispondiElimina
  2. Con tutti gli inviti ai vari "No Tav", "No Muos", "No Triv" ecc. ecc., s'è dimenticato solo di invitare i membri del "Teatro del No" giapponese.
    E l'unica risposta sembra l'abbia avuta dal collettivo trasversale interdisciplinare "No Grazie"!
    :D

    RispondiElimina
  3.   No scorie ( Basilicata) ai  ai  eccetera"

    Mancano "no al colesterolo, altolà al sudore, no al fumo, no ai popup e alle pubblicità su YouTube " forse anche qualcun altro.

    RispondiElimina
  4. Come al solito delle piccole menti non possono che partorire delle piccole conclusioni.
    Ricordatevi che Gianni Lannes non obbliga nessuno a seguirlo e a pagarlo, diversamente dai vostri padroni che vi fanno lavorare come schiavi per vivere e non contenti vi obbligano pure a pagare le tasse.
    Ha ragione Silvano Agosti a dire che "Il vero schiavo difende il padrone, mica lo combatte".
    Non disperate forse un giorno, anche grazie a Gianni Lannes, sarete anche voi uomini liberi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti una piccola mente come la tua non può capire che ci siano persone che non si fanno abbindolare da contafrototle in cerca di gonzi alle cui spalle vivere....vero?

      Elimina