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sabato 30 luglio 2016

Non ci sono più le fini del mondo di una volta!

Irrestringibili lettori, ieri abbiamo avuto l'ennesima delusione, aspettavamo la parusia, lo scivolamento dei poli, gli angeli con le trombe, i tre giorni di oscurità....insomma tutto l'armamentario solito, invece niente, è stata una calda, sin troppo, giornata estiva. Anche stavolta niente fine del mondo, aspettiamo la prossima profezia. Per intanto cercate di superare la delusione leggendovi questo post che è sempre preferibile ad una serie di martellate sulle rotule.
 Cominciamo con albino, sul suo quotidiano d'informazione controcorrente pubblica un "articolo" che mette in luce la sua importanza in campo internazionale:
Dopo aver riportato la notizia il nostro ci fa conoscere i retroscena
Dopo che è uscita su Luogocomune la mia intervista a Charles Ellery sullo strano decesso di Jim Irwin (Apollo 15), la NASA si è affrettata a diramare false ricerche secondo le quali le radiazioni cosmiche afflissero gli astronauti delle missioni Apollo. Irwin fu, con tutta probabilità, assassinato poiché desiderava dire la verità sugli sbarchi lunari. A chi interessa, il mio articolo a riguardo (peraltro risalente al 2011) con tutti i dettagli c’è in entrambi i miei libri: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST – LA LUNA DI CARTA.
Sembra che il nostro "giornalista controcorrente" sia convinto che alla NASA seguano con attenzione i suoi scritti....maligno commento felino:" Galuppini, alla NASA manco sanno che esisti!!!"
Siete forti di stomaco? Perché stiamo per passare ad un tema che vi può far vomitare  anche la prima comunione se l'avete fatta. Si tratta del komandante sanremese (di adozione)
Il nostro riprende i suoi deliri sulla morte di Valeria Solesin, secondo lui la pagina dell'Università che la riguarda è stata creata il 2 luglio 2016, non gli viene il sospetto che si tratti della data in cui è stata fatta l'archiviazione su web.archive.org.
Andando proprio su web.aechive.org  troviamo questa pagina  una lista di 212 dottorandi il cui cognome inizia con S, indovinate un po':Valeria Solesin c'è!!!! e la pagina è stata archiviata il 1° luglio 2013 . Non solo ma qualcuno ha trovato anche quest'altra pagina su Napoli per bambini:
Le interviste di Valeria
In data 26 novembre 2013 Valeria chiedeva di poter intervistare genitori di bambini della provincia di Napoli per raccogliere materiale per la sua tesi. Si presentava così:
Mi presento:
Sono una studentessa italiana ma vivo a Parigi dal 2009 dove svolgo i miei studi superiori.
Laureata in “Sociologie et Statistique” presso l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales nel 2011, ho
deciso poi di specializzarmi in Studi Demoografici, ottenendo nel 2012 una laurea in “Dynamique des
Populations” presso l’Institut de Démographie de l’Université de Paris 1 Panthéon-Sorbonne.
La mia riceca dottorale é finanziata dalla Caisse des Allocations Familiales1 e dall’Institut National d’Etudes
Naturalmente queste cose sono sfuggite ad un profondo "ricercatore" come il komandante. Una esauriente trattazione della vicenda la potete trovare sul blog di David Puente:
Rosario Marcianò torna a parlare di Valeria Solesin, ma sbaglia con Web Archive
Strano che un grande hacker come lui sbagli. Come dici Kaiser? Non sbaglia, sa benissimo di star raccontando frottole! Probabilmente hai ragione. Komandante, a Venezia ti aspettano sempre per vedere se buttandoti in un canale resti a galla.
Passiamo ad un argomento di moda: i pokemon.
Su se il cielo ci mandasse qualche segno non ci toccherebbe pubblicare tante idiozie compare un profondo e significativo articolo:
POKEMON GO!: LA TERRIBILE VERITA’!
Autore marcello pamio che attinge ad una fonte che rappresenta il massimo dell'attendibilità: alex jones e il suo infowars (come dici Piratina? Se avesse attinto a "Lercio" sarebbe stato infinitamente più attendibile? Vero, i gatti hanno sempre ragione)
L’applicazione Pokèmon Go! è in pratica una specie di videogioco di tipo free-to-play basato sulla realtà geolocalizzata con GPS. Il protagonista del gioco (TU che lo hai scaricato) può incontrare e catturare Pokemon selvatici per la strada o affrontarli in palestre.
A poche settimane dalla sua pubblicazione Pokèmon Go! è la app di maggior successo della storia con un rendimento secondo SuperData di 4 milioni di dollari al giorno. Purtroppo il grossissimo problema non è di tipo economico!
POKEMON GO! & LA CIA
Pokèmon Go! è stato sviluppato dalla ditta Niantic Lab., il cui fondatore è un certo John Hanke.
Tra le altre cose, Hanke ha fondato la società Keyhole Inc. che nel 2004 è stata acquistata nientepopodimenoche da Google, la quale poi implementando la tecnologia della compagnia è uscita con applicazioni importantissime come Google Earth e Google Maps.
La Keyhole non è una società qualsiasi ma una casa di sviluppo software specializzata nella visualizzazione di dati geospaziali: immagini satellitari per esempio. (Infatti il nome “Keyhole” era un omaggio ai satelliti spia KH, KH1 e KH 2 lanciati dalla American National Reconnaissance Office, la stessa agenzia segreta spaziale… che con la sonda Keyhole 2 (KH2) ha sondato Nibiru nella zona della Kuiper Belt e lo ha fatto, grazie anche ai fondi del Vaticano – Nota della Redazione Segnidalcielo)
A questo punto fa la sua comparsa un grosso finanziatore alquanto interessante: IQT (In-Q-Tel). IQT è una compagnia governativa privata. E di quale governo? Indovinate un po’?
Esatto, sempre il solito: quello che esporta la democrazia con il fosforo, l’uranio impoverito, le bombe a frammentazione e le minitestate atomiche.
Perbacco, hanno sondato anche nibiru!!! (non poteva mancare)
SITUAZIONE ODIERNA
La situazione del mondo è sotto gli occhi di tutti. Nel nostro paese Italia (per fare solo un esempio) la finanza è nelle mani di una cricca massonica di stampo anglosassone e l’economia sta sprofondando dentro un baratro senza fine.
Gli ultimi governi golpisti non sono stati eletti direttamente dai cittadini, e l’attuale (del ridicolo menestrello Renzi) è addirittura incostituzionale a causa della legge elettorale. Quindi abbiamo un governo illegittimo che continua a legiferare come se nulla fosse, come se gli italiani fossero rimbambiti e addormentati (e forse hanno proprio ragione). Abbiamo una disoccupazione a livelli veramente paurosi e la libertà di stampa ci ha fatto raggiungere i paesi dittatoriali del Continente africano.
In tutto questo i sudditi cosa fanno? Invece di prendere coscienza dei problemi cercando di risolverli si guardano le partite di calcio, e ora che il circenses (giochetto) è in pausa estiva, si allenano a cacciare i puppazzotti virtuali Pokèmon.
Milioni di automi a piede libero che passano le giornate alla ricerca del pupazzo in giro per le strade, le fiere, le palestre, le piazze, dentro le auto… Ecco come siamo messi.
Se non è controllo mentale questo, come lo si può chiamare?
In conclusione
POKEMON: RENDE VIVI
I simpatici mostriciattoli quindi sono solo una scusante ludica per adescare milioni di ignari servi del Sistema che così facendo partecipano attivamente e volontariamente alla propria schiavitù: chiudendosi per giunta alle spalle il cancello della prigione.
Nel cancello del campo di concentramento di Auschwitz costruito dalla IG Farben, la più grande e potente industria chimica dell’epoca, c’era scritto: Arbeit Macht Frei, che tradotto significa Il lavoro rende liberi.
Avevano un concetto un po’ strano di lavoro i tedeschi, anche se le migliaia di persone rinchiuse lavoravano effettivamente per le industrie chimiche e farmaceutiche collegate: Bayer, la AGFA, Basf, ecc., e lavoravano fino alla morte, cioè fino alla massima espressione di libertà…
Oggi quel cancello è virtuale, ma non meno imponente, composto da pixel e byte, e la scritta è solo un po’ diversa: “Pokèmon Go! rende vivi”…
Lasciamo pamio e i segni che non arrivano dal cielo e passiamo ad un argomento terra terra che più terra terra è difficile immaginare: i calli!!!!
Cosa ci raccontano su queste fastidiose escrescenze cutanee?
I calli parlano: il messaggio inascoltato dei piedi
Messaggio inascoltato un cavolo, quando i calli dolgono si fanno sentire eccome. Ma proviamo a leggere cosa ci racconta riccardo lautizi sul suo dioni nightmare
Se quello che pensiamo accada per caso in verità accadesse secondo leggi che non conosciamo? Si dice che le scarpe strette creano i calli ai piedi ma come mai spesso compaiono solo su un piede, oppure su punti diversi di entrambe i piedi, o ancora, come mai persone che indossano scarpe comode per la maggior parte del tempo, es. pantofole, scarpe sportive ecc, presentano comunque delle callosità?
Ovviamente delle calzature scomode accelerano questo processo ma non ne sono la causa. Anche un’alimentazione ricca di zuccheri che vengono convertiti in grassi da accumulo favoriscono la formazione di calli in quanto l’eliminazione di questi grassi avviene lungo il meridiano energetico corrispondente all’organo più debole che termina in un punto del piede. Secondo la riflessologia plantare infatti tutti gli organi sono riflessi nel piede e quindi è possibile lavorare su tutto il corpo stimolando alcuni punti specifici del piede.
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Il callo vero e proprio è in contatto con le terminazioni nervose e genera dolore, mentre le callosità sono ispessimenti cutanei e non sono dolenti. Normalmente l’energia fluisce fuori e dentro le dita e nelle piante dei piedi ma quando ci sono delle callosità questo flusso è bloccato e si ha una minore vitalità. Dobbiamo quindi capire quali organi sono sotto sforzo e lavorare sia sul piano emotivo che dietetico. Infatti secondo la medicina cinese ad ogni organo corrisponde un’emozione che può indebolirlo. 
Seguono altre straordinarie rivelazioni
SIGNIFICATO PSICOLOGICO CALLOSITA’ SULL’ALLUCE
Così lo spiega la terapeuta Emanuela nel suo blog: “La callosità che si riscontra nella parte mediale dell’alluce, quella zona che in genere viene sollecitata dalla scarpa, indica che esistono nei conflitti con l’autorità. Se è a sinistra, significa molto probabilmente che non è stato tagliato il cordone ombelicale nei confronti del padre che in qualità di capo-famiglia, rappresenta l’autorità. Potrebbe essere stato un padre troppo autoritario e quindi repressivo o al contrario troppo debole al punto di essere succube della madre; in entrambe i casi tali vissuti potrebbero aver creato delle limitazione nello sviluppo della personalità.
Se la manifestazione è sull’alluce destro significa che il disagio non risale all’infanzia ma all’età adulta e si è in conflitto con tutte quelle situazioni che in qualche modo tendono a dare degli ordini o che rendono la persona dipendente e subordinata (es. capufficio, preside, direttore, padrone ecc.). Se tale callosità è inferiore a quella di sinistra significa che è in atto un miglioramento graduale; ma se al contrario è maggiore sull’alluce destro indica che i problemi del vissuto presente non sono in via di risoluzione e addirittura si stanno accentuando. 
Se ce lo dice la "terapeuta Emanuela" ci crediamo, eccome se ci crediamo....Beh, fermiamoci qui, pensiamo che sui calli abbiamo detto abbastanza (eventualmente potete leggervi l'articolo completo)
Passiamo ad un altro piatto forte della salute alternativa, l'alcalinizzazione del corpo, su ignoranze sconfinate troviamo:
Alcalinizzare il corpo: ecco come combattere le malattie
Vediamo qualcuno dei consigli
1. Bevi acqua con limone al risveglio. Inizia la giornata con un grande bicchiere di acqua e versaci dentro del succo di limone appena spremuto, ancora meglio un limone intero. Il limone ha un gusto acido ma nel fisico e sul metabolismo ha l’effetto opposto, ossia è alcalinizzante.
2 . Consuma abbondanti insalate verdi con succo di limone e olio d’oliva. Le insalate verdi sono tra le migliori fonti di minerali alcalini, come il calcio .
3 . Mangia un paio di mandorle non salate al giorno. Le mandorle sono ricche di minerali alcalini naturali come calcio e magnesio, che aiutano a bilanciare l’acidità e il bilanciamento di zucchero nel sangue.
4 . Ancora meglio: bevi un frullato di latte di mandorle e frutti di bosco, con aggiunta di integratori come la spirulina o la clorella. Non usare il latte vaccino, poiché quest’ultimo è acidificante e fa male.
Il succo di limone, acido, è sempre consigliato dai sostenitori dell'alcalinizzazione....Va bene, anche qui vi lasciamo il piacere di andarvi a leggere l'articolo completo, non ci troverete niente che non sia stato ripetuto migliaia di volte.
Passiamo ai numeri. La dea che si è svegliata ma se continuava a dormire era meglio ci presenta:
Il mistero del numero 23
Un accrocco copiato da mistero misteri (come dici Kaiser? Deve essere un sito misterioso...)
Un incredibile enigma numerologico è racchiuso un universo che va dai Rosacroce agli Hacker, dalla teoria dei Quanti alla serie cult Lost e The Number 23, film di Joel Schumacher in versione psyco-dark-thriller.
Nel film accade questo: Carrey è Walter, una specie di Truman (quello del Truman Show) a cui un giorno l’avvenente moglie, Virginia Madsen, regala un libro misterioso intitolato The Number 23. Più va avanti nella lettura più scopre somiglianze tra la sua vita e quella del protagonista del libro.
E più procede con la lettura, più si identifica con lo strano detective Fingerling. La roba va talmente avanti che Walter diventa Fingerling e la moglie diventa Fabrizia la donna ‘masochista’ di Fingerling. Un espediente che permette sia a Carrey che alla Madsen di interpretare anche i loro inquietanti doppi. E mentre la storia dei due amanti semi diabolici si avvia alla naturale conclusione, noi scopriamo che ruolo ha avuto e avrà il 23 nella vita e nel futuro di Walter.
Il numero 23 in alcune tradizioni popolari è sinonimo di fortuna, seppur attraverso il significato traslato e non proprio chic di ‘avere culo.’ Quindi il 23 è un numero fortunato. Se fosse solo questo, che è già un indizio rivelatore, staremmo a perdere tempo. Siccome lo scetticismo è un avversario tostissimo – non per niente esiste la parola apofonia che indica la tendenza a scoprire connessioni tra fenomeni ed eventi che nella realtà non hanno alcun legame – prima di raccontare da dove provenga questa storia vi presentiamo un elenco di date, dati, fatti legati al numero 23 che non possono non suscitare almeno curiosità.
Sarà perché non seguiamo le serie TV, ma non abbiamo capito un accidente. Tra l'altro ci sembra che il komandante o il pro fesso re abbiano scritto più volte che 23 è il numero della discordia....
Ah sì, ecco
Del 23, e questo non è sorprendente, si è occupato ampiamente anche Aleister Crowley, l’occultista considerato il fondatore del moderno satanismo, adorato da Aldous Huxley o da Timothy Leary, dai Beatles, Mick Jagger, Robert Plant, David Bowie, Ozzy Osbourne.
La Trilogia Illuminatus!
Sia ben chiaro: qui non stiamo facendo un’enciclopedia. Solo per dire che quella che state per leggere è una sintesi di un materiale amplissimo. La Trilogia Illuminatus fu scritta tra il 1969 e il 1971 da Robert Anton Wilson e Robert Shea come una postmoderna, satirica avventura di fantascienza ispirata alle teorie complottistiche, vere e immaginarie, mediante cui gli autori rileggono la teoria degli Illuminati e del Discordianesimo ricavandone di fatto un sistema di idee che alimenta il pensiero antagonista che si oppone al mondo globalizzato delle multinazionali, in nome del situazionismo e della provocazione culturale.
Stando alle fonti il Discordianesimo è stato fondato da Kerry Thornley e Greg Hill, detto Malaclypse il Giovane o Mal-2, come una religione travestita da scherzo travestito da religione. Il documento fondamentale è il Principia Discordia di Hill. In una chiave ironica si denuncia l’illusorietà del pensiero occidentale che offre in realtà solo una delle possibili chiavi di lettura del mondo. Solo chi è illuminato non si stupisce del fatto che altri sistemi di pensiero portino a una diversa lettura del mondo che, al contrario di molte religioni che si basano sul concetto d’armonia, è fondato sul principio del caos apparente. La divinità del Discordianesimo èEris, la dea della discordia della mitologia greca, il cui numero sacro è il 23. Il discordianesimo attinge alla numerologia. Certo il testo che lo ha fatto conoscere è la Trilogia Illuminatus.
Quanto invece agli Illuminati bisogna risalire al XV secolo, quando il termine ha cominciato a indicare una persona in comunicazione con una superiore fonte di conoscenza. La parola dovrebbe provenire dalla cultura gnostica italiana ma si è diffusa in Spagna dove l’Inquisizione mandava al rogo gli Illuminati, provocandone la migrazione in Francia. Gli Illuminati appartengono al mondo dei Rosacroce. Secondo la leggenda l’ordine dei Rosacroce fu fondato nel 1407, al suo ritorno in Germania, da un tedesco di nome Christian Rosenkreuz (1378 – 1484) che soggiornò a Damasco e in Terra Santa, dove avrebbe studiato l’occultismo.
Secondo una leggenda meno conosciuta e circolante in ambiente massonico, l’ordine venne invece creato nell’anno 46 DC, quando il saggio gnostico alessandrino Ormus e sei suoi discepoli si convertirono al Cristianesimo ad opera di San Marco, fondendo la dottrina cristiana con i misteri egiziani: Christian Rosenkreuz sarebbe stato iniziato a quest’ordine, divenendone il gran maestro, invece di averlo fondato.
Tra gli adepti dei Rosacroce Leonardo da Vinci, Nostradamus, Bacon, Shakespeare, Mozart, Beethoven, Victor Hugo, Isaac Newton. Senza approfondire troppo, tra le pratiche dei Rosacroce c’è l’alchimia e l’alchimia va d’accordo con la numerologia e l’enigmistica.Dunque il 23. La setta degli Illuminati fu fondata nel XVIII secolo in Baviera e i suoi principi – dietro i quali ci sono quelli del misticismo e dello occultismo – hanno finito per ispirare la Rivoluzione Francese.
Non riusciamo ad andare oltre ma pensiamo basti.
Concludiamo con un lungo articolo che tocca un bel po' di argomenti. Vediamo un new entry archeologia misterica dove possiamo avere il piacere di leggere:
LA SFERA DI DYSON E LA COPERTURA DEL PIANETA NIBIRU DEI SUMERI
Autrice la dott.ssa sara gamberoni.
Nelle sue opere, il grande sumerologo Zecaria Sitchin ha fatto conoscere al mondo gli Anunnaki, gli antichi “dèi” descritti nelle tavolette in scrittura cuneiforme del popolo più antico finora conosciuto: i Sumeri. Il termine Anunnaki, o Igigi, significa letteralmente “osservatori del cielo che sono scesi sulla terra”, ed i nomi degli esponenti di questa stirpe erano indicati con una stella. La stessa etimologia si riscontra in tutti i termini che indicavano gli dèi secondo tutte le lingue antiche, come l’egizio Neter ed il greco Theòs. Traducendo opere sumero-accadiche come l’Enuma Elish e l’Atra Asis, l’autore ci racconta la nascita del sistema solare e le gesta degli Anunnaki allorché si recarono sulla terra in cerca dell’oro.
A sentir citare il ragionier zecharia sitchin e definirlo anche "grande sumerologo" Piratina e Kaiser hanno rizzato gli orecchi...
Veniamo all'origine dell'uomo
Il testo conosciuto col nome di Atra Hasis riporta un evento in particolare, ovvero una rivolta dei minatori dell’Abzu dovuta alle condizioni invivibili del lavoro in miniera, che li costringeva a mangiare ‘pane misto a polvere’. Fu quest’ammutinamento feroce a spingere il capo Enki e la sorella Ninmah ( che era esperta nella medicina) alla creazione di un LULU, un lavoratore primitivo da usare al posto dei minatori Anunnaki.
Sempre questo testo riporta che per questo scopo venne scelto un ominide già presente nella terra dell’ABZU, il cui sangue fu mischiato con il sangue degli Anunnaki: questo in modo da renderlo abile al lavoro e capace di eseguire ordini.
Alquanto strani questi anunnaki, erano in grado di viaggiare nello spazio ma a quanto sembra per sfruttare le miniere usavano pala e piccone.
Saltiamo un bel po' di testo ed andiamo alle sfere di Dyson
Qualcosa che non sappiamo (ma a cui più avanti daremo una risposta plausibile), aveva però danneggiato la copertura esterna del pianeta, che perciò, come abbiamo detto, necessitava di oro per ripristinarla.
Né il grande Sitchin, né tantomeno io ci siamo mai soffermati sulla questione riguardante la natura di questa copertura danneggiata, troppo presi dalle incredibili conseguenze che questa ricerca ha portato, tra cui la creazione della nostra specie Sapiens. L’immagine mentale era quella di un’atmosfera naturale, simile in qualche misura a quella che sperimentiamo sulla terra. Ma in effetti un’atmosfera del genere non spiegherebbe il bisogno di oro o di metalli in genere.
Dando uno sguardo al numero di Airone del gennaio 2016 a pagina 50, si è accesa una lampadina nella mia testa.
Lo specchietto a pagina 50 cita ‘il progetto del 1960 dello scienziato Freeman Dyson pubblicato su Science, nel quale presentava un suo disegno di ingegneria stellare. Nell’articolo Dyson delineava la possibilità che una società altamente avanzata in campo tecnologico potesse costruire intorno ad una stella un sistema di strutture capaci di catturare l’energia emessa. Le strutture, formate da enormi pannelli solari abbinati a moduli abitativi, avrebbe costituito una biosfera artificiale destinata a diventare una colonia spaziale sterminata ed autosufficiente, in quanto ne avrebbe soddisfatto il fabbisogno energetico. Lo scienziato calcolò anche la quantità di materiale che sarebbe stata necessaria, ma non descrisse mai come fosse possibile realizzare un’opera del genere.’
Cosa c'entra la sfera di Dyson con nibiru?
Chi lo sa se anche quindi la teorizzazione di Dyson, di molto antecedente alla scoperta, fosse tutta farina del suo sacco, o se invece provenisse da conoscenze molto più antiche? Dyson era forse un massone?
Almeno su questo, non c’è ombra di dubbio. FREEMAndySON (Freemason significa massone in inglese) lo era eccome, e rimando al seguente libro chi volesse saperne di più: Freemasonry in Context: History, Ritual, Controversy
Di Art DeHoyos,S. Brent Morris
E se allora fosse proprio questo il tipo di copertura esistente sulla stella Nibiru?
Se l’oro e i metalli fossero dunque serviti ad aggiustare non uno scudo naturale come il terrestre, ma uno o più pannelli danneggiati di uno scudo di Dyson, nel tentativo di evitare la dispersione dell’energia del pianeta e salvare le sorti di quella civiltà, come scrivevano i Sumeri?
Per rispondere alla domanda, in primo luogo bisogna vedere se possono esistere pannelli fotovoltaici in oro, e bastano poche ricerche per scoprire che non solo possono esistere, ma l’oro è, anzi, il materiale migliore in assoluto per la costruzione di pannelli solari. Non a caso un recente studio dell’università di Santa Barbara in California ha sostituito le particelle di silicio dei pannelli con micro-particelle d’oro ottenendo, una resa superiore del 20 per cento.
Questo dimostra la plausibilità di una copertura di Dyson in oro.
Ecco, Dyson era massone....Va bene, la lista delle puttanate...delle profonde conoscenze continua, noi non ce la facciamo più, vi diciamo che ci sono i maya, le ere glaciali, catastrofi e miniere d'oro, insomma un minestrone in cui non manca niente.
Chiudiamo con la parata finale
 Il nostro prank fa appello alla scienza....chissà se lui ha letto l'articolo di Ulrike Lohman e se ne ha capito qualcosa.
L'è tutto un gombloddo!!! Anche il big bang lo dice platano, pardon olmo
Passiamo all'angolo teologico, il Papa è scivolato, è senza dubbio un segno divino!!!!!
Anche antonio sa tutto di complotti ed illuminismo nonché massoneria ed adepti di satana, non sa molto bene l'italiano ma non importa.
Grande successo del "popolo unico", uno alla richiesta di documenti ha presentato la sua LR (legale rappresentanza), stranamente invece di prenderlo sul serio lo hanno ricoverato.
 Anche questo necessiterebbe urgentemente di un TSO, speriamo solo che non abbia figli
Infine la nostra pamela che ci racconta le ultime notizie sulla sua urinoterapia, cercate di non vomitare.



 



3 commenti:

  1. Mi vien da pensare ad una certa falsa laurea ed a quanto sarebbe stato bello se quella davvero l'avessero pubblicata post mortem, qualche anno fa.
    Sono un inguaribile romantico, lo so...

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  2. il giorno che si prenderà una denuncia dai solesin sarà contento

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  3. Qualcuno riesce a segnalare il coglione alla famiglia della ragazza?

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